anto wrote:
Non sono per niente d'accordo. A parte Ronaldinho che è fuori condizione fisica ed è scandaloso a priori, prima ancora di giocare(e sappiamo chi lo vuole fare giocare) e Pato, che sembra vivere un momento inquietante, fammi nomi e cognomi di chi non si impegna e non lotta. Io l'impegno l'ho visto sempre. Non mi piace che la mancanza di impegno sia un alibi per la nostra mediocrità. Qui tutta una serie di giocatori, per parlare solo di chi ha giocato oggi, sono o inadeguati(Abate, Huntelaar) e semplicemente le ombre dei giocatori che erano(Kaladze, Zambrotta, Oddo, Gattuso, Pirlo, Ronaldinho). Si salvano Nesta e il portiere(ma più per fortuna che per bravura), Ambrosini, se non altro non indecente, Inzaghi che entra e fa sempre il suo anche a 37 anni. E' difficile pensare che sia colpa della preparazione o dell'atteggiamento. Qui c'è logorio, e mancano le caratteristiche che servono nel calcio moderno. Uno leggeva la formazione del primo tempo, con Pato in panchina, e si chiedeva chi sarebbe stato in grado di creare gioco se Seedorf non fosse stato in giornata eccezionale. E' Seedorf, ormai, per età e motivazioni, è in grado di giocare ai suoi livelli non più di una partita su cinque. Tutto qui. Mi sembra di essere tornati ai tempi del ritorno di Capello o del duo Tabarez-Sacchi, quando mancavano tre/quattro giocatori di valore e tutti la mettevano sul piano dell'impegno.
Secondo me l'impegno non c'entra niente.
Mancano i campioni nel pieno delle forze, i giocatori moderni in grado di coniugare tecnica, forza fisica e velocità. Ce ne servirebbero sette o otto, abbiamo venduto uno dei due che ci erano rimasti, mentre l'altro mi sembra in evidente crisi motivazionale, perchè ormai ha capito di essere in una realtà minore(e non parlarmi di rinnovo del contratto, che non vuol dire assolutamente niente).
Si impegnano, fanno il loro e nulla di più. Ora, ci sono giocatori in declino e su questo siamo tutti d'accordo: ma a un livello del genere non essere in grado di cambiare ritmo, non essere in grado di fare pressing, non essere in grado di fare quantomeno uno spunto in velocità la trovo una cosa agghiacciante. Saranno anche spompati, ma per me c'entra tantissimo anche la preparazione fisica perchè non è possibile che un giocatore di serie A non sia in grado di mantenere un buon ritmo non dico per 90 minuti, ma anche per un tempo solo. Attualmente non siamo in grado di farlo. E questo per me è gravissimo e non dipende dal fatto che sono giocatori spompati, perchè anche gli spompati con un minimo di allenamento sono in grado di tenere un buon ritmo per 30-40 minuti.
L'impegno c'è, ma il cuore è un'altra cosa. Il cuore ti dà le energie per fare quella corsa che normalmente non faresti, per stringere i denti e fare un qualcosa in più, per dannarti l'anima anche quando la partita sembra andata o gli altri sembrano superiori. Io la vedo in pochissimi giocatori attualmente, Pippo, Gattuso e pochi altri.
La società ha fatto un'estate disastrosa, ma esonerare come mi sembra si voglia fare i giocatori e i tecnici dalle loro responsabilità non la trovo una cosa giusta. Ripeto, io non credo che la maggior parte della nostra squadra, per quanto logora e anziana, sia messa così male da non essere in grado di reggere per 1 tempo. Ci sono anche degli errori nella preparazione, nell'allenamento. Abbiamo giocato si e no 10 partite in questa stagione e sembra di averne giocate 70 vedendo i ritmi.
aeroplane_flies_high wrote:
Questi giocatori sonp gli stessi che ci hanno fatto vincere 2 champions.
E questo è il problema! la società non è resa conto che bisognava rinnovare... anzi lo hanno capito quest'anno... vendendo Kaka.
Con i tuoi ragionamenti sei complice di questo scempio, della squadra che vince attraverso il bel gioco... infatti gioca male e non vince più!
Ma Ronaldinho, come lo derubrichiamo? ormai ogni volta che tocca palla partono i fischi... grande intenditore il presidente eh!
No, complimenti a tutti quelli che difendono ancora questa dirigenza, complimenti davvero, avete davvero a cuore i colori rossoneri, BRAVI
Sinceramente non accetto lezioni da te.
Io la società la critico, ma sono anche libero di criticare quello che vedo in campo. E quello che vedo in campo, condizionato dagli errori della società, è determinato sempre dagli 11 che vanno in campo. E al momento siamo tremendamente scarsi. Colpa di? Tutti, dal primo all'ultimo.
Ma ripeto, sentirmi dire che con questi ragionamenti si è complici di questo scempio....mi fa semplicemente sorridere amaramente. Io il Milan continuo a guardarlo, continuo a tifarlo e quando posso vado allo stadio a sostenerlo per i 90 minuti. E poi commento la partita. Quando la squadra gioca, me ne sbatto i coglioni della società, di Berlusconi, di Galliani, di Braida e di tutta la dirigenza. ME NE SBATTO I COGLIONI. Guardo la partita, tifo Milan e se facciamo schifo...beh, lo si dice apertamente. Le prestazioni in campo sono lì impietose a dimostrare che la società ha sbagliato, che non siamo in grado di giocare 45 minuti a un ritmo quantomeno sufficiente, che siamo regrediti sotto ogni aspetto del gioco (possesso palla in primis), che non c'è un cazzo di nessuno che fa un movimento senza palla, che non siamo in grado di fare un pressing tutti assieme, che pochi hanno le palle per prendersi qualche responsabilità e provare qualche giocata che possa cambiare le partite.