Re: Orlando Magic 09/10 - [44-20]
Posted: 10/03/2010, 16:30
Non per difendere nessuno, ma esistono persone che hanno anche qualcosa da fare nella vita, e che non hanno tempo/voglia di spiegare cose banali al primo provocatore di turno, quindi il fatto che tu abbia detto che la mia non fosse una analisi/tecnica non significa nulla. Il punto è che non ho mai voluto farla un'analisi, semplicemente stavo contestando l'affermazione, non mi ricordo di chi, che questi Cavs fossero uno squadrone da considerare superiore (e favorito) rispetto ai Magic.
E mi pare di averlo fatto. Tra l'altro mi pare chiaro che quando si guarda il basket si possano fare osservazioni su diversi livelli. Per cui si può parlare osservando da una certa distanza, o zoomando su certi particolari del gioco piuttosto che su altri, come ad esempio l'aspetto mentale ed emotivo del gioco, dov'è che non avrei argomentato? Se fazz deve citare direttamente be' allora fatelo pure voi, invece di giudicare un pensiero dalla lunghezza in righe dello stesso.
Tra l'altro un'analisi di alcune situazioni tecniche quale sembrate chiedere voi, per quanto accurata, non è detto che spieghi la differenza fra 2 squadre. Non è che si metto a scrivere 10 pagine analizzando la pericolosità del piazzato di Ilgauskas o dell'utilità di Shaq nella difesa 1vs1 allora posso dire di aver argomentato a sufficienza e pretendere di spiegare perchè le cose dovrebbero andare in un certo modo. (anche se in talune circostanze è certamente interessante e utile farla, ma non si può pretendere di spiegare una partita o una serie in questi termini).
Come Mo Williams (e tanti altri) ha dimostrato l'anno scorso, la pallacanestro oltre che di tattica e tecnica è fatta anche di cuore e palle. E se parliamo di basket NBA una variabile molto importante è il ritmo. Quindi non basta dire (esempio a caso): Jamison è un tiratore migliore di Varejao---> i cavs sono più forti. Bisogna vedere se il sistema di gioco gli consente di giocare la sua pallacanestro. Bisogna vedere se il sistema di gioco riesce a coinvolgere tutti i giocatori nei modi e nei tempi giusti e a metterli in ritmo.
James e Brown fino ad oggi hanno dimostrato che nelle partite che pesano la squadra vive o muore con Lebrone. Non mi pare confutabile questo fatto. Magari quest'anno cambierà la cosa? Non lo so, per ora non mi pare sia stato così, se ci sono prove che non sia così sarò felice di cambiare idea.
Inoltre bisogna vedere Jamison in partite che pesano quanto saprà sfruttare la propria abilità balistica e lo spazio di cui godrà. Insomma sulla carta i Cavs sono forti, ma lo erano pure l'anno scorso. Secondo me è a livello mentale dove i Cavs ora come ora non sono superiori ai Magic, quindi non capisco cosa dovrei argomentare a riguardo, dovrei assistere alle sedute psicologiche di Williams e analizzare quelle?
E mi pare di averlo fatto. Tra l'altro mi pare chiaro che quando si guarda il basket si possano fare osservazioni su diversi livelli. Per cui si può parlare osservando da una certa distanza, o zoomando su certi particolari del gioco piuttosto che su altri, come ad esempio l'aspetto mentale ed emotivo del gioco, dov'è che non avrei argomentato? Se fazz deve citare direttamente be' allora fatelo pure voi, invece di giudicare un pensiero dalla lunghezza in righe dello stesso.
Tra l'altro un'analisi di alcune situazioni tecniche quale sembrate chiedere voi, per quanto accurata, non è detto che spieghi la differenza fra 2 squadre. Non è che si metto a scrivere 10 pagine analizzando la pericolosità del piazzato di Ilgauskas o dell'utilità di Shaq nella difesa 1vs1 allora posso dire di aver argomentato a sufficienza e pretendere di spiegare perchè le cose dovrebbero andare in un certo modo. (anche se in talune circostanze è certamente interessante e utile farla, ma non si può pretendere di spiegare una partita o una serie in questi termini).
Come Mo Williams (e tanti altri) ha dimostrato l'anno scorso, la pallacanestro oltre che di tattica e tecnica è fatta anche di cuore e palle. E se parliamo di basket NBA una variabile molto importante è il ritmo. Quindi non basta dire (esempio a caso): Jamison è un tiratore migliore di Varejao---> i cavs sono più forti. Bisogna vedere se il sistema di gioco gli consente di giocare la sua pallacanestro. Bisogna vedere se il sistema di gioco riesce a coinvolgere tutti i giocatori nei modi e nei tempi giusti e a metterli in ritmo.
James e Brown fino ad oggi hanno dimostrato che nelle partite che pesano la squadra vive o muore con Lebrone. Non mi pare confutabile questo fatto. Magari quest'anno cambierà la cosa? Non lo so, per ora non mi pare sia stato così, se ci sono prove che non sia così sarò felice di cambiare idea.
Inoltre bisogna vedere Jamison in partite che pesano quanto saprà sfruttare la propria abilità balistica e lo spazio di cui godrà. Insomma sulla carta i Cavs sono forti, ma lo erano pure l'anno scorso. Secondo me è a livello mentale dove i Cavs ora come ora non sono superiori ai Magic, quindi non capisco cosa dovrei argomentare a riguardo, dovrei assistere alle sedute psicologiche di Williams e analizzare quelle?