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Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 23/01/2009, 15:08
by PENNY
shilton wrote:
altri da vedere:
Al di là delle nuvole,nuovo cinema paradiso,I cento passi,gioventù bruciata,Arizona dream,Misery,Le regole della casa del sidro,Drugstore cowboy,Almost famous,Tutti gli uomini del presidente,Bull Durham (pecca per un appassionato di baseball come me),L'albero degli zoccoli,Rosemary Baby,The Big Kahuna,Sweet Sixteen,Underground,.......
Arizona Dream-consigliatissimo,una poesia in movimento,a me è piaciuto tantissimo.
I cento passi-lo trovo un film molto sopravvalutato.Sconsigliato.
Quoto invece su GoneBabyGone,veramente ben fatto,bella storia che non perde mai di ritmo,e Casey imho sfodera un ottima prestazione.
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 23/01/2009, 15:35
by Emmanuelle
Ragazzi, leggo con molto piacere le brevi note a margine dei titoli citati che rappresentano il vostro gradimento o meno dei film. Peraltro mi complimento con tutti voi per la vostra cultura cinematografica, per le vostre competenze e per la coscienza critica nel giudicare i vari lavori.
Permettetemi solo di segnalarvi questo film, che molti di voi avranno visto, e che a me è piaciuto molto (lo vidi nel periodo in cui uscì The Million Dollar Hotel, andavo pazza per Jeremy Davies):
Le locuste (1997), di J.P. Kelley
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 23/01/2009, 16:31
by Spree
Emmanuelle wrote:
Ragazzi, leggo con molto piacere le brevi note a margine dei titoli citati che rappresentano il vostro gradimento o meno dei film. Peraltro mi complimento con tutti voi per la vostra cultura cinematografica, per le vostre competenze e per la coscienza critica nel giudicare i vari lavori.
Permettetemi solo di segnalarvi questo film, che molti di voi avranno visto, e che a me è piaciuto molto (lo vidi nel periodo in cui uscì The Million Dollar Hotel, andavo pazza per Jeremy Davies):
Le locuste (1997), di J.P. Kelley
Si odono violini in sottofondo....
Nel frattempo, approfitto per segnalare questo film che (per un amante come me della musica classica, dei paesaggi "celtici" e delle attrici protagonisti) trovo davvero molto bello. Sorprendentemente è stato ignorato più o meno da tutti - me compreso - all'epoca della sua uscita nelle sale. Se l'ha già segnalato qualcuno, beh, ignoratemi semplicemente.
Ladies in Lavender (2004), di Charles Dance, con Judi Dench, Maggie Smith e Daniel Bruhl. Al violino Joshua Bell.
Circa 1940 (non meglio identificato: sicuramente dopo l'invasione tedesca della polonia ma probabilmente prima dell'inizio dell'
operazione Leone Marino), paese costiero della Cornovaglia. Una coppia di anziane sorelle, una vedova e una zitella, raccolgono sulla spiaggia un giovane naufrago e lo accolgono in casa loro per la convalescenza: il giovane, polacco e violinista, insieme ad un'altra nuova arrivata, una giovane pittrice russa, porterà un po' di mutamento - per quanto temporaneo - nelle vite delle sorelle e del calmo paesino britannico.
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 23/01/2009, 17:23
by ripper23
Solo a me è sembrato, limitatamente al suo genere, un gran bel film?
L'idea non è originalissima ma è svolta bene. E' tutto girato con telecamera a mano e il film ovviamente dura poco più di un'oretta. La scelta è molto coraggiosa ma imho alla fine paga permettendo allo spettatore un'immedesimazione totale. Aldilà di qualche piccola esagerazione nella caratterizzazione dei personaggi, il film non è tamarro come una storia di ragazzi che fuggono da una specie di gozzilla potrebbe far immaginare, ma mostra invece un'attenzione ai dettagli e una cura in tante piccole cose davvero notevole. Si dice sia già un film di culto. Francamente non ne ho idea e poco mi interessa, ma rimando alla domanda iniziale. Solo a me è sembrato un film fatto veramente bene?
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 23/01/2009, 19:38
by Dazed and Confused
ripper23 wrote:
Solo a me è sembrato, limitatamente al suo genere, un gran bel film?
L'idea non è originalissima ma è svolta bene. E' tutto girato con telecamera a mano e il film ovviamente dura poco più di un'oretta. La scelta è molto coraggiosa ma imho alla fine paga permettendo allo spettatore un'immedesimazione totale. Aldilà di qualche piccola esagerazione nella caratterizzazione dei personaggi, il film non è tamarro come una storia di ragazzi che fuggono da una specie di gozzilla potrebbe far immaginare, ma mostra invece un'attenzione ai dettagli e una cura in tante piccole cose davvero notevole. Si dice sia già un film di culto. Francamente non ne ho idea e poco mi interessa, ma rimando alla domanda iniziale. Solo a me è sembrato un film fatto veramente bene?
Non solo a te ripper. Io l'ho visto al cinema e, a parte un po' di mal di mare :D, è stata una delle pellicole che mi ha maggiormente impressionato durante il corso del 2008. Non per niente, appena è uscito in DVD me lo sono acchiappato. Comunque se ne era già parlato in lungo e in largo proprio su queste pagine...

idea forse non orginalissa (vedi Cannibal Holocaust, Blair witch project e compagnia...) ma messa in scena davvero convincente, unita a ottime performance dei giovani attori e un po' di sano citazionismo, tutto mescolato in un ottimo coktail dal ritmo serrato e senza cali di tensione. Decisamente da vedere.
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 23/01/2009, 22:09
by Paperone
anche a me piacque molto
e mi pare di aver letto che è previsto un seguito
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 23/01/2009, 22:26
by Jamal Crawford
A me è piaciuto molto per come rende, per come ti butta dentro alla storia, ma mi ha fatto incazzare come una iena la mancanza di spiegazioni (chiaramente voluta, ma bastarda!!!). :gazza:
Comunque decisamente azzeccato anche secondo me.
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 23/01/2009, 22:33
by Dingo
Per la seconda lista di Shilton,
"Al di là delle nuvole": forse sarò stato stanco quando l'ho visto, ma è uno dei pochi film che non ho finito di vedere, non tanto perchè fosse lento,... ma perchè boh... (notare il linguaggio tecnico)
Sono invece fortemente raccomandabili i due film di Kusturica: per quanto penso sia più popolare (e forse anche più piacevole) "Arizona Dream" penso che "Underground" sia un vero capolavoro, forse è il film in cui K. esprime meglio il suo linguaggio e direi anche il suo mondo (interiore). Da in entrambi notare la colonna sonora targata Bregovic.
@MrKerouac: Che scuola/università hai fatto per laurearti su "Inside Man"?
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 24/01/2009, 0:29
by shilton
MattBellamy wrote:
Visto che tra quelli citati da Shilton nessuno lo ha citato, Man on the Moon a me era piaciuto molto.. film strano su un uomo strano, magistralmente interpretato da Jim Carrey
e me lo sono visto, quoto alla grande su Jim Carey,attore che non conosco moltissimo (però c'è da dire che le sue due interpretazioni che ho visto questa appunto e The Thruman Show mi hanno decisamente emozionato),gran bel film e stupenda la scena finale.
Tra l'altro curiosità:
Andy Kaufman e Jim Carrey sono nati nello stesso giorno, il 17 gennaio.
che poi è anche il mio

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 24/01/2009, 5:06
by mr.kerouac
Dingo wrote:
Kerouac, ti sei laureato su "Inside man"? Che università hai fatto?
scienze umanistiche per la comunicazione
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 24/01/2009, 5:54
by Porsche 928
ripper23 wrote:
Solo a me è sembrato, limitatamente al suo genere, un gran bel film?
L'idea non è originalissima ma è svolta bene. E' tutto girato con telecamera a mano e il film ovviamente dura poco più di un'oretta. La scelta è molto coraggiosa ma imho alla fine paga permettendo allo spettatore un'immedesimazione totale. Aldilà di qualche piccola esagerazione nella caratterizzazione dei personaggi, il film non è tamarro come una storia di ragazzi che fuggono da una specie di gozzilla potrebbe far immaginare, ma mostra invece un'attenzione ai dettagli e una cura in tante piccole cose davvero notevole. Si dice sia già un film di culto. Francamente non ne ho idea e poco mi interessa, ma rimando alla domanda iniziale. Solo a me è sembrato un film fatto veramente bene?
Film splendido!!!!
non vedo l'ora che esca il seguito che si vocifera essere questo
http://www.aladygma.com/
pero non si sa ancora un cavolo anche perché l'attesa e veramente grande in tutto il mondo
Qualcuno ha già visto "il respiro del diavolo"? com'e`?
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 24/01/2009, 13:43
by Hank Luisetti
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 24/01/2009, 15:48
by Emmanuelle
mr.kerouac wrote:
scienze umanistiche per la comunicazione
In quale università?
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 24/01/2009, 16:01
by mr.kerouac
Emmanuelle wrote:
In quale università?
unimi
Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema
Posted: 24/01/2009, 19:15
by ripper23
Jamal Crawford wrote:
A me è piaciuto molto per come rende, per come ti butta dentro alla storia, ma mi ha fatto incazzare come una iena la mancanza di spiegazioni (chiaramente voluta, ma bastarda!!!). :gazza:
Comunque decisamente azzeccato anche secondo me.
La mancanza di spiegazioni è un pò bastarda perchè noi spettatori siamo abituati a venir messi a conoscenza di tutta la storia con antecedenti e conseguenze. Ma avere delle spiegazioni in un film del genere me l'avrebbe fatto scadere, e di molto. Il film è il nastro della videocamera dei ragazzi, niente di più niente di meno. Sapere chi è, da dove viene il mostro e se è incazzato perchè gli hanno rigato la macchina o cos'altro sarebbe stato del tutto fuori luogo. Agli autori poi ha fatto anche comodo così :D