Mi aggiungo anche io al coro di complimenti per il buon Mario.
A mio avviso nella off-season deve lavorare sul tiro da 3 primariamente, ma anche sul gioco in between, dove al momento non sembra avere grandi armi a disposizione.
Se dall'anno prossimo inizierà a metterla con più costanza e a punire più spesso i raddoppi su Wade, il nostro attacco ne gioverà non poco.
In difesa è già su ottimi livelli e, come in molti avete già fatto giustamente notare, in campo ha l'atteggiamento di un veterano.
Dopo Rose il miglior play puro del draft l'abbiamo preso noi.
Ciombe wrote:
Non credo che vincerà il premio, a parità di importanza mostrata in campo con James o Kobe, ha cifre migliori, un impatto più importante (senza Wade gli Heat sarebbero squadra da lotteria), ma James fa bene o male cose simili a Wade nella squadra seconda della classe nella NBA, quindi il favorito resta lui.
Lui, Wade, Haslem, Cook, Beasley, Moon sono la nostra spina dorsale, in attesa di veder inserito al 100% anche JON da cui mi aspetto grandi cose, soprattutto nei PO, quando i suoi 211 cm di talento e potenziale offensivo saranno fondamentali.
Sulla prima parte purtroppo ti devo dare ragione. A livello statistico non c'è differenza fra i numeri di Wade e Lebron, e a questo punto il record fa tutta la differenza del mondo. A mio avviso l'MVP è già assegnato da mesi, per non dire dall'anno scorso.
Per quanto riguarda il discorso su JON condivido il fatto che possa diventare una pedina fondamentale nei plaoff, dove saremo una mina vagante che nessuno vorrà incontrare. Ciononostante, se ho capito bene (ma non ne sono affatto sicuro), non condivido appieno l'opinione che possa far parte della nostra spina dorsale per il futuro. Ci sarà più utile, se intendiamo puntare a qualcosa di più consistente di una semifinale/finale di conference, come pedina di scambio per il suo contrattone (che guarda caso scade nel 2010 :gazza:) che come giocatore (a meno che non torni ai livelli pre-infortunio, ma la vedo ardua).