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Re: "Bargs & Co"

Posted: 19/11/2008, 18:07
by bball
ma poi , dico, preferisce farne 40 a sera e perdere?? o farne 20 e 20 in coppia con Andrea ed avere molte probabilità di portare a casa il successo?? :gazza:

Re: "Bargs & Co"

Posted: 19/11/2008, 18:40
by DH-12
bball wrote: ma poi , dico, preferisce farne 40 a sera e perdere?? o farne 20 e 20 in coppia con Andrea ed avere molte probabilità di portare a casa il successo?? :gazza:
In alcuni aspetti Bosh assomiglia a Stat. Caterva di punti inutili che non portano da nessuna parte e gli avversari son ben lieti di concedere prestazioni del genere pur di non far entrare in ritmo gli altri e doversi occpuare di tutti. Bosh a mio avviso non è un uomo franchigia e come dice Ciombe darebeb il meglio supportato da un'altra stella che gli tolga responsabilità. A Pechino ha giocato bene, non era il faro della squadra e sapeva sfruttare benissimo gli spazi liberi.
Visto che difficilmente Toronto si priverà di Bosh rimango convinto che per lo sviluppo di Bargnani la soluzione ideale sia cambaire aria

Re: "Bargs & Co"

Posted: 19/11/2008, 22:53
by orevacam
il problema di Bargnani(come quello di Belinelli) è che sono capitati in una squadra con 2 coach incompetenti...questo non vuol dire che se avessero avuto un buon coach sarebbero fortissimi...ma sicuramente avevano l'oppurtunità di dimostrare.
Ora Bargnani quest'anno ha ampliamente dimostrato di essere fortissimo in attacco...segna in tutti i modi ha colmato la lacuna del post basso e del pitturato...ma anche quest'anno i canestri che fa arrivno più per caso che per schemi chiamati per lui...gli schemi ai raptors vengono chiamati solo per Bosh...ai Lakers ci sono giochi per Kobe e per Gasoft, ai Celtics per Garnett e Pierce...ai Raptors solo per Bosh

anche Ben Wallace fa 30 di media se gli fai toccare il pallone 2 azioni su 3 in attacco(pensandoci bene forse non li farebbe :D)

Re: "Bargs & Co"

Posted: 19/11/2008, 23:44
by heat1099
orevacam wrote: il problema di Bargnani(come quello di Belinelli) è che sono capitati in una squadra con 2 coach incompetenti...questo non vuol dire che se avessero avuto un buon coach sarebbero fortissimi...ma sicuramente avevano l'oppurtunità di dimostrare.
Ora Bargnani quest'anno ha ampliamente dimostrato di essere fortissimo in attacco...segna in tutti i modi ha colmato la lacuna del post basso e del pitturato...ma anche quest'anno i canestri che fa arrivno più per caso che per schemi chiamati per lui...gli schemi ai raptors vengono chiamati solo per Bosh...ai Lakers ci sono giochi per Kobe e per Gasoft, ai Celtics per Garnett e Pierce...ai Raptors solo per Bosh

anche Ben Wallace fa 30 di media se gli fai toccare il pallone 2 azioni su 3 in attacco(pensandoci bene forse non li farebbe :D)
scusa ma belinelli non è allenato da Don Nelson? il secondo allenatore più vittorioso nella storia della NBA?
forse chiamarlo incompetente è un tantino esagerato

Re: "Bargs & Co"

Posted: 19/11/2008, 23:46
by j-smoove
orevacam wrote: Ora Bargnani quest'anno ha ampliamente dimostrato di essere fortissimo in attacco...segna in tutti i modi ha colmato la lacuna del post basso e del pitturato...
direi che se siamo arrivati a questo punto ci manca solo richiedere la moviola in campo e chiedere a ravezzani se ci fà rivedere l'ultimo fuorigioco con l'inquadratura digitale...non so se mi sono spiegato

Re: "Bargs & Co"

Posted: 20/11/2008, 1:18
by The Big Ticket
heat1099 wrote: scusa ma belinelli non è allenato da Don Nelson? il secondo allenatore più vittorioso nella storia della NBA?
forse chiamarlo incompetente è un tantino esagerato
Facile essere il secondo coach con più vittorie nella storia Nba quando sei anche il secondo coach per numero di partite allenate.
1.232 vittorie? Bravo, ma ci sono anche 920 sconfitte. Il record non supera di molto il 50%.
Anelli vinti? Zero.
Non dico che sia un incompetente, ma il numero di vittorie in se non dice nulla, basta notare come in prima posizione ci sia Wilkens.
Nelson è stato portatore di teorie di gioco innovative, ma alla fine contanto i successi ottenuti nella post season e nel suo caso latitano.
Inoltre, imho, in questi ultimi anni si sta discretamente rimbambendo. Mi sembra che la gestione delle rotazioni e dei minutaggi parli da sola (a prescindere dal caso Belinelli).

Re: "Bargs & Co"

Posted: 20/11/2008, 3:13
by The_Quick_9
The Big Ticket wrote: Facile essere il secondo coach con più vittorie nella storia Nba quando sei anche il secondo coach per numero di partite allenate.
1.232 vittorie? Bravo, ma ci sono anche 920 sconfitte. Il record non supera di molto il 50%.
Anelli vinti? Zero.
Non dico che sia un incompetente, ma il numero di vittorie in se non dice nulla, basta notare come in prima posizione ci sia Wilkens.
Nelson è stato portatore di teorie di gioco innovative, ma alla fine contanto i successi ottenuti nella post season e nel suo caso latitano.
Inoltre, imho, in questi ultimi anni si sta discretamente rimbambendo. Mi sembra che la gestione delle rotazioni e dei minutaggi parli da sola (a prescindere dal caso Belinelli).


ha riportato una squadra allo sbando ai playoffs per la prima volta dopo 10 e rotti anni.....chiaramente rimbambito

ma d'altronde a leggere gli esilaranti post di questo topic sembra che sia Mitchell che Nelson diano poco spazio a due FENOMENI come Bargnani e Bellinelli solo per ripicca..............non si sa contro chi però

Re: "Bargs & Co"

Posted: 20/11/2008, 5:20
by orevacam
The_Quick_9 wrote: ha riportato una squadra allo sbando ai playoffs per la prima volta dopo 10 e rotti anni.....chiaramente rimbambito

ma d'altronde a leggere gli esilaranti post di questo topic sembra che sia Mitchell che Nelson diano poco spazio a due FENOMENI come Bargnani e Bellinelli solo per ripicca..............non si sa contro chi però
dai ma uno che allena da una vita e non ha mai vinto cosa vuol dire?? come mai Jackson ci mette 1 massimo 2 anni e la squadra è già da titolo? uno che dichiara + di una volta Belinelli per noi è importante e poi si comporta come si sta comportando che è un buon allenatore?? a Dallas aveva Nash e Nowitzki non so se mi sono spiegato e non ha vinto niente...l'anno scorso aveva il barone Harrington Jackson Biedrins e la rivelazione Ellis e non si è neanche qualificato ai playoffs per le rotazioni assurde che ha fatto durante l'anno...poi è ora che cambi taglio di capelli perchè così non si sopporta +...si capisce che Nelson mi sta sulle baloons? :lmao:

Re: "Bargs & Co"

Posted: 20/11/2008, 9:10
by dunkman
prestazione superba di Bargnani nella notte! 25 punti e 4 rimbalzi in 37 minuti!

Re: "Bargs & Co"

Posted: 20/11/2008, 10:32
by tika
non è che i 4 rimbalzi siano proprio superbi. Però c'è da dire che almeno in quintetto parte in ala piccola, vedremo (almeno io) nel pomeriggio se ci ha giocato a lungo oppure no. C'è da dire che quest'anno ha veramente alzato di botto le sue percentuali, e che oggi pur tirando di meno sia di O'Neal che di Bosh ha segnato parecchio di più. (il che non è che di per sè significhi moltissimo perché se la difesa collassava sempre sugli altri due è pure più facile... da vedere anche questo).
Cmq più in generale a me ciò che più "spaventa" per il futuro del mago è l'assenza si reattività nel salto a rimbalzo. Zero. Okei non salta molto, ma anche altri personaggi non sono delle molle ma di rimbalzi ne prendono il doppio. Sarà anche bravo nei taglia-fuori ma proprio non riesce ad andare su da fermo, c'è poco da fare. Partita contro Miami (non questa l'altraà di domenica) mi ricordo esattamente un tiro sbagliato e lui senza dover tagliar fuori nessuno si fa passare il pallone sulla testa, okei era alto ma manco ha provato a saltare, non ha le gambe. Pazzesco. Poi figurarsi se ha l'uomo addosso, non ci riesce nemmeno per idea. Dicevo del taglia-fuori, quello lo fa discretamente (niente di più), ma non può fare altro. E questo è molto grave per un 2'13 che gioca in NBA.
E purtroppo potrà imparare un minimo di trucchetti e tecnica per capire quando saltare, ma non sistemerà MAI questa sua debolezza perché la reattività e l'esplosività da fermo non si imparano (ah come lo capisco  :naughty:). Per il resto diventerà un discreto difensore e se messo nelle condizioni anche un trentellista tranquillo. Mi chiedo solo se in NBA un'ala forte che a rimbalzo non ci và sarà mai decisiva (non dico come primo violino, ma anche come 2°-3° in una squadra veramente da titolo).

Re: "Bargs & Co"

Posted: 20/11/2008, 10:32
by Ciombe
The Big Ticket wrote: Facile essere il secondo coach con più vittorie nella storia Nba quando sei anche il secondo coach per numero di partite allenate.
1.232 vittorie? Bravo, ma ci sono anche 920 sconfitte. Il record non supera di molto il 50%.
Anelli vinti? Zero.
Non dico che sia un incompetente, ma il numero di vittorie in se non dice nulla, basta notare come in prima posizione ci sia Wilkens.
Nelson è stato portatore di teorie di gioco innovative, ma alla fine contanto i successi ottenuti nella post season e nel suo caso latitano.
Inoltre, imho, in questi ultimi anni si sta discretamente rimbambendo. Mi sembra che la gestione delle rotazioni e dei minutaggi parli da sola (a prescindere dal caso Belinelli).
Ma che discorsi sono?
Già solo aver allenato 2000 partite in NBA significa capire qualcosa di questo giochino, sennò ne allenavi 300 di partite.
Ricordiamoci che Nelson nella sua carriera a parte forse i Mavs (troppo talento e poco criterio) non ha mai avuto per le mani contender, ma solo squadre di bassa lega o di metà classifica che ha fatto rendere sempre più del proprio valore con alcuni espedienti, esperimenti e invenzioni.
Credo sia stato uno dei primi coach NBA a usare i quintetti bassi, l'uso e abuso del p&R o quintetti con 3 lunghi oltre i 210 e tante altre cose.
Ha rivoluzionato in parte il gioco del basket, aprendo i cancelli ai giocatori europei tra i primi.
Cmq le rotazioni di Nelson sono sempre state così, corte, puntando molto sul quintetto, scovando dal nulla carneadi, facendo giocare le sue squadre su principi e mismacht più che su movimenti o schemi predefiniti.

orevacam wrote: dai ma uno che allena da una vita e non ha mai vinto cosa vuol dire?? come mai Jackson ci mette 1 massimo 2 anni e la squadra è già da titolo? uno che dichiara + di una volta Belinelli per noi è importante e poi si comporta come si sta comportando che è un buon allenatore?? a Dallas aveva Nash e Nowitzki non so se mi sono spiegato e non ha vinto niente...l'anno scorso aveva il barone Harrington Jackson Biedrins e la rivelazione Ellis e non si è neanche qualificato ai playoffs per le rotazioni assurde che ha fatto durante l'anno...poi è ora che cambi taglio di capelli perchè così non si sopporta +...si capisce che Nelson mi sta sulle baloons? :lmao:
Ecco un altro post ancora peggio del precedente, che esprime tanta di quella ignoranza e risentimento immotivato.
ANche Sloan non ha mai vinto niente ed allena da più di 1500 partite (ha raggiunta ora ora quota 1000 vittorie), che vuol dire che è uno scemo? Dimmelo te, che sembra tu abbia il termine di paragone per definire la carriera di un coach.
Ah, Jackson raramente ha avuto squadre scarse, anzi, ha solo allenato squadre di un certo livello con i migliori giocatori sulla faccia della terra.
Che poi ha plasmato, riuscendo a incanalare il talento, ma non si trattava di squadre sconnesse ma con logica, perchè dal niente Jackson non ti tira fuori niente.
Che poi a dirla tutta Jackson deve molto a Winter.
Non mi sembra che anche D'Antoni o Avery Johnson abbiano vinto chissà cosa con Dirke o Nash.
Se sei frustrato per Belinelli è un conto, ma levati dal cervello certe tesi che non stanno in piedi e ti fanno passare per uno ignorante.

Re: "Bargs & Co"

Posted: 20/11/2008, 10:36
by Ciombe
tika wrote: non è che i 4 rimbalzi siano proprio superbi. Però c'è da dire che almeno in quintetto parte in ala piccola, vedremo (almeno io) nel pomeriggio se ci ha giocato a lungo oppure no. C'è da dire che quest'anno ha veramente alzato di botto le sue percentuali, e che oggi pur tirando di meno sia di O'Neal che di Bosh ha segnato parecchio di più. (il che non è che di per sè significhi moltissimo perché se la difesa collassava sempre sugli altri due è pure più facile... da vedere anche questo).
Cmq più in generale a me ciò che più "spaventa" per il futuro del mago è l'assenza si reattività nel salto a rimbalzo. Zero. Okei non salta molto, ma anche altri personaggi non sono delle molle ma di rimbalzi ne prendono il doppio. Sarà anche bravo nei taglia-fuori ma proprio non riesce ad andare su da fermo, c'è poco da fare. Partita contro Miami (non questa l'altraà di domenica) mi ricordo esattamente un tiro sbagliato e lui senza dover tagliar fuori nessuno si fa passare il pallone sulla testa, okei era alto ma manco ha provato a saltare, non ha le gambe. Pazzesco. Poi figurarsi se ha l'uomo addosso, non ci riesce nemmeno per idea. Dicevo del taglia-fuori, quello lo fa discretamente (niente di più), ma non può fare altro. E questo è molto grave per un 2'13 che gioca in NBA.
E purtroppo potrà imparare un minimo di trucchetti e tecnica per capire quando saltare, ma non sistemerà MAI questa sua debolezza perché la reattività e l'esplosività da fermo non si imparano (ah come lo capisco  :naughty:). Per il resto diventerà un discreto difensore e se messo nelle condizioni anche un trentellista tranquillo. Mi chiedo solo se in NBA un'ala forte che a rimbalzo non ci và sarà mai decisiva (non dico come primo violino, ma anche come 2°-3° in una squadra veramente da titolo).
al momento Bargnani come 1 vs 1 a mio avviso difende già molto meglio di Bosh, che in pratica nemmeno ci prova a difendere.
Anche secondo me potrebbe esplodere con gare da 30 punti con un sistema di gioco un minimo più strutturato e vario che dipenda dalla circolazione di palla per trovarlo sul perimetro o per permettergli di prendere in controtempo la difesa sul ribaltamento.
Giocatore da isolamento non lo è mai stato, nemmeno nelle giovanili, è sempre dipeso dal movimento di palla offensivo per trovare gli spazi per giocarsi i suoi 1 vs 1.

Re: "Bargs & Co"

Posted: 20/11/2008, 10:39
by tika
Ciombe wrote: al momento Bargnani come 1 vs 1 a mio avviso difende già molto meglio di Bosh, che in pratica nemmeno ci prova a difendere.
Anche secondo me potrebbe esplodere con gare da 30 punti con un sistema di gioco un minimo più strutturato e vario che dipenda dalla circolazione di palla per trovarlo sul perimetro o per permettergli di prendere in controtempo la difesa sul ribaltamento.
Giocatore da isolamento non lo è mai stato, nemmeno nelle giovanili, è sempre dipeso dal movimento di palla offensivo per trovare gli spazi per giocarsi i suoi 1 vs 1.
sono d'accordo che sia meglio di bosh, con bosh l'unico paragone che si può fare in difesa è qualcosa del tipo: "okei, visto come difende bosh? bene, tu non fare così". COn "discreto" intendevo solo che non darà mai la difesa di un Haslem ne l'intimidazione di o'neal, ma cmq non è deleterio, anzi.

Re: "Bargs & Co"

Posted: 20/11/2008, 10:48
by bball
praticamente fino a metà terzo quarto ha dominato. Pulito, tranquillo, senza forzare. 20 punti in 22 minuti di gioco con % super e + 15 Toronto.
Poteva essere il giorno del primo trentello..(come avevo pronosticato!) ma è uscito, Miami ha recuperato con un Wade & Marion stratosferici fino al -1 poi quando è rientrato nel 4/4 ha toccato palla solo 3 volte, dove si è procurato rispettivamente: un fallo, un tiro segnato ed uno stoppato da Wade. Dopodicè ha fatto lo spettatore al solito gioco palla dentro 2 volte su 3 a CB ed 1 a JO, che pur raddoppiati non hanno passato mai la palla fuori. Stasera pero' sono riusciti a fare la differenza ( con Parker, secondo me vero MVP con 5/5 da tre) con dei canestri importanti, (ma contro chi????)

Cmq ebbesima dimostrazione che 20 di andrea e 20 di CB o JO fanno la differenza per Toronto, + dei 40 di BOSH!

Signori, anche ieri sera buona presenza di Andrea in difesa in coppia con JO, 2 stoppate! Sta diventando una buona abitudine.

Re: "Bargs & Co"

Posted: 20/11/2008, 11:38
by Drugo Lebowski
tika wrote: non è che i 4 rimbalzi siano proprio superbi. Però c'è da dire che almeno in quintetto parte in ala piccola, vedremo (almeno io) nel pomeriggio se ci ha giocato a lungo oppure no. C'è da dire che quest'anno ha veramente alzato di botto le sue percentuali, e che oggi pur tirando di meno sia di O'Neal che di Bosh ha segnato parecchio di più. (il che non è che di per sè significhi moltissimo perché se la difesa collassava sempre sugli altri due è pure più facile... da vedere anche questo).
Cmq più in generale a me ciò che più "spaventa" per il futuro del mago è l'assenza si reattività nel salto a rimbalzo. Zero. Okei non salta molto, ma anche altri personaggi non sono delle molle ma di rimbalzi ne prendono il doppio. Sarà anche bravo nei taglia-fuori ma proprio non riesce ad andare su da fermo, c'è poco da fare. Partita contro Miami (non questa l'altraà di domenica) mi ricordo esattamente un tiro sbagliato e lui senza dover tagliar fuori nessuno si fa passare il pallone sulla testa, okei era alto ma manco ha provato a saltare, non ha le gambe. Pazzesco. Poi figurarsi se ha l'uomo addosso, non ci riesce nemmeno per idea. Dicevo del taglia-fuori, quello lo fa discretamente (niente di più), ma non può fare altro. E questo è molto grave per un 2'13 che gioca in NBA.
E purtroppo potrà imparare un minimo di trucchetti e tecnica per capire quando saltare, ma non sistemerà MAI questa sua debolezza perché la reattività e l'esplosività da fermo non si imparano (ah come lo capisco  :naughty:). Per il resto diventerà un discreto difensore e se messo nelle condizioni anche un trentellista tranquillo. Mi chiedo solo se in NBA un'ala forte che a rimbalzo non ci và sarà mai decisiva (non dico come primo violino, ma anche come 2°-3° in una squadra veramente da titolo).
Mah è vero che 4 rimbalzi "statisticamente" sono pochi, ma chi se ne frega. Ieri Andrea avrebbe potuto prendere massimo 2 rimbalzi in più, che comunque non sono finiti agli avversari, ma li ha lasciati a Bosh e JO. Toronto ha preso comunque più rimbalzi degli avversari (e questa mi sembra una costante di questo inizio di stagione) e nelle ultime partite non mi sembra che l'avversario di Bargnani gli abbia sempre zombato in testa, anzi..