sonofuoridaltunnel wrote:
non è che stiamo giocando la stagione per il super bowl, stiamo costruendo.
Tampa Bay ha avviato un percorso di ricostruzione abbastanza radicale, rinunciando a molti veterani e puntando sui giovani (a partire dal coach) e non credo sia il caso di farsi eccessive illusioni sul prossimo anno. Quello che è accaduto l'anno scorso ai Dolphins (da 1-15 a 11-5) o ai nostri rivali di division Atlanta Falcons passati da una stagione con record 4-12 ad una 11-5 con QB e Coach entrambi rookie, rappresenta un po' l'eccezione alla regola. Regola che, per le squadre al primo anno di una ricostruzione e tanto più se a guidarle c'è un coach giovane e un QB alle prime armi, prevede sangue, sudore e lacrime (e sconfitte) in abbondanza, e assai difficilmente una stagione da play-off...
Non sarebbe male se Raheem Morris ripetesse, alla sua prima stagione, quanto fatto vedere da Tony Dungy al primo anno coi Bucs: un record finale di 6-10, che a fronte di un pessimo avvio (1-8) fece registrare una positiva seconda parte di stagione (5-2), in cui si intravedevano già alcune delle ottime cose che i Bucs avrebbero fatto poi vedere con continuità l'anno seguente (10-6 e playoff).
sonofuoridaltunnel wrote:
ormai è un must, e potrebbe diventare il sottotitolo del topic: ho freddo al culo...
E' prestissimo per fare certi discorsi, e poi manca ancora il draft, però al momento direi che il pronostico realistico per i Bucs 2009 è proprio un record intorno al 6-10....
...e mettiamoci anche le due varianti:
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quella ottimista: nessun infortunio nei ruoli chiave, scelte del draft rivelatesi azzeccate, annata storta per i rivali di division.....9-7
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quella pessimista: infortuni a raffica, spogliatoio spaccato, draft orrendo, Morris inadeguato.... 3-13
In conclusione, se Morris riuscisse ad evitare una stagione con il numero di sconfitte in doppia cifre, avrebbe già ottenuto un buon risultato e se poi fosse addirittura in grado di emulare il suo collega di division Mike Smith, raggiungendo gli stessi risultati di Smith nel suo anno da rookie, beh,
Raheem Morris santo subito, in quel caso...!