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Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 01/03/2012, 19:06
by Spree
SafeBet wrote:Detto che il post di crazytuna non mi trovava d'accordo in alcun modo, secondo me nasce da un clima generale in cui sì era scivolati in questo topic negli ultimi giorni.
Io ho partecipato a diverse manifestazioni nella mia vita. Non so quanti di voi l'abbiamo fatto e mi dispiace se qualcuno non l'ha mai fatto xè credo sia una forma irrinunciabile non solo di democrazia, ma anche di spirito critico e razionalità.

Dicevo comunque, ho partecipato a diverse manifestazioni in vita mia e ci sono alcune precisazioni da fare:
1) per nessuna delle manifestazioni cui ho partecipato mi sento in dovere di giustificare la ragione per cui potevo (figuriamoci il volevo) essere lì. Non penso che Il se e il quanto lavoro nella mia vita mi qualifichino in alcun modo come uomo o come cittadino. Forse potrebbe qualificarmi come tale il come lavoro, ma non vedo xè questo dovrebbe interessare eventuali osservatori esterni. Che il manifestante sia disoccupato, parassita, studente, mantenuto o faccia da culo non c'entra niente con i contenuti e la modalità della manifestazione. Si tratta solo di una provocazione gratuita;

2) la maggior parte delle manifestazioni del mondo sono pacifiche, e questo non viene mai detto. Alcune di esse non sono pacifiche per definizione e questo rappresenta un caso diverso di movimento sociale che non starò qui ad analizzare. Alcune altre sono pacifiche, ma al loro interno sì trovano gruppi di persone esplicitamente partecipanti x fare casino (vedi questione no tav). Vi assicuro che in questi casi non c'è verso di controllare la situazione per chi è lì con le migliori intenzioni. Ho visto con i miei occhi un poliziotto prendere a manganellate in faccia un mio amico intimo che a braccia levate cercava di sedare gli animi. Questo vuol dire che i poliziotti sono tutti porci? No. Vuol dire che sbagliano? Sì e spesso. Vuol dire che vengono messi nella condizione di sbagliare? Sì, qualche volta. Però se sbagliano, lo si dice. Come lo si dice per i manifestanti. Siamo qui per commentare, non per prendere fazioni. E chiarisco che è del tutto inammissibile giustificare una manganellata data in più dalla polizia, malgrado la stima che mi lega ad alcuni forumisti. Non ci sono manganellate in più, ci sono errori. Se è un lavoro troppo difficile per te, vai a fare qualcos altro, come x tutti i lavori. Post come quello di spree o di big ben sono provocazioni gratuite;

3) il disagio creato alla società civile è una componente strutturale della manifestazione, che spesso nella storia ne ha determinato il successo. Mi dispiace per coloro che vengono danneggiati dalla situazione, ma è quello l'obiettivo. I manifestanti sono consci di infrangere la legge in molti casi, e sanno che potrebbero pagarne le conseguenze, ma finché non c'è violenza (questa è la vera discriminante) la condanna etica non ha ragione di esistere. Perché per noi la causa può essere inutile, per altri vitale;

4) non sì capisce xè ogni volta che ci sono situazioni come questa bisogna ritirare fuori carlo giuliani o altri nomi. Se è sbagliato dire che giuliani è un martire (ma poi chi l'ha detto?) è pleonastico sottolineare che non lo era. Anzi, è una provocazione gratuita.


Attenzione signori che in questo topic ultimamente c'è la tendenza a rispondere a post che nessuno ha mai scritto. Poi ci sì da man forte l'un l'altro, finché non si crea una linea di pensiero dominante che combatte dialetticamente una fazione che nemmeno esiste. Finché poi non arriva il crazytuna del giorno che esplode dato che è due giorni che tutti scrivono le stesse cose, e alcuni anche in maniera provocatoria ed estrema. Se il suo post era da condannare allora lo erano anche tanti altri in precedenza. Ripeto, non nasce dal nulla, ma da un clima ben definito che molti avevano contribuito a creare.



mi scuso per accenti e abbreviazioni ma ho scritto il post stamattina alle 7 in metropolitana. inizio a lavorare adesso, quindi eventualmente non mi rompete i coglioni per quello.
Dunque. Prendo spunto dal post di Safe perché pone dei problemi interessanti, e la riflessione a proposito è stimolante.

Al punto 1 io rispondo che ne ho fatte parecchie, di manifestazioni. Soprattutto negli anni del liceo, ma qualcuna anche più di recente, doppo un periodo di pausa di circa 3 anni, soprattutto durante il periodo delle proteste contro la riforma Gelmini - nella speranza che la situazione fosse migliorata (o forse perché avevo dimenticato i motivi che mi avevano portato a smettere di andarci). Ho partecipato a riunioni, incontri, anche a un'occupazione.
In tutto questo, ho capito perché non ci andavo più: perché (e mi spiace davvero tanto dirlo, perché in teoria io credo molto nella manifestazione come forma di espressione del dissenso e come strumento di democrazia, oltre che di crescita personale) il nocciolo duro di molte della manifestazioni a cui sono andato - e in particolare quelle di protesta forte, come fu il caso di quelle contro la riforma dell'Università - è composto da personaggi con cui non ssono più capace di mescolarmi. Gente che non è affidabile non solo su un piano diciamo teorico - perché non capisce 1)perché sta protestando e 2)cosa si può fare realisticamente per migliorare la situazione - ma anche su un piano pratico - perché i modi in cui viene gestita la protesta sono indegni: sia all'esterno - perché la percentuale di provocatori e persone che cercano lo scontro con i benpensanti e le forze dell'ordine è altissima - ma anche all'interno: perché la democrazia interna a questo genere di fenomeni è inesistente, perché i direttivi (ovviamente autonominati) sono monopolizzati da estremisti i cui obbiettivi sono 1)la protesta in sé e 2)direttamente politici e non legati al tema in questione (oltretutto, su posizioni politiche insensate e fuori dal tempo, naturalmente, spesso catapultate al giorno d'oggi da residui di vecchio marxismo stantio), perché non c'è alcun tentativo di estendere anche a chi magari ha sentimenti più tiepidi il fronte di chi si schiera dalla tua parte.

Sul punto 2 sono in grandissima parte d'accordo. E' indubbio che in polizia e, in misura minore dalla mia esperienza, nei carabinieri, ci siano spesso un certo numero di fascistoidi e/o frustrati cui il senso di "onnipotenza pu dare alla testa; e d'altro canto, che spesso ci sono ragazzi, magari molto giovani, inadeguati per indole o per mancanza di esperienza e addestramento a gestire bene le situazioni. Ma secondo me non ti rendi conto - penso alle ultime frasi - né (1) della difficoltà che comporta lavorare in polizia e gestire queste situazioni, con tutto lo stress che si portano dietro, né (2) di chi di fatto viene arruolato in polizia: non è che è un lavoro da sogno, talmente ben pagato e gratificante, che c'è la fila per fare il celerino e il carabiniere, soprattutto da parte di persone con una sensibilità, una cultura e una formazione di buon livello. La polizia, come l'esercito, è diventata almeno in parte un ammortizzatore sociale, e si prende quello che passa il convento: ma la colpa non è dei singoli poliziotti (che si trovano un lavoro se possono) ma di chi ha consentito che si arrivasse a questa situazione. Spesso quella tra poliziotti e manifestanti è muna guerra tra poveri, e i più poveri non sono i manifestanti (Pasolini non aveva tutti i torti).

Piccolo esempio personale dai punti 1 e 2: alla manifestazione probabilmente più importante organizzata nel corso dele proteste studentesche contro la riforma dell'università, a Roma, io c'ero. Anche sorvolando sul tasso di politicizzazione eccessivamente alto (la riforma Gelmini era, almeno da una parte dei manifestanti - e ancora una volta: si tratta di minoranzae, ma che purtroppo sono più rumorose della maggioranza e sono composte da quelle persone che si impegnano di più, sia per merito e volontà di impegnare più tempo ed energie, sia per oggettiva maggiore possibilittà di impegnare questo tempo ed energie causa mancanza di reali bisogni e/o reali impegni - buttata in un calderone di altre questioni che non c'entravano proprio per niente), e sul ruolo palesemente eccessivo svolto da persone che con l'università c'entravano come i cavoli a merenda, l'atteggiamento di un numero sconvolgente di manifestanti nei confronti dei carabinieri mi ha indignato. E non uso la parola a caso. I carabinieri erano stati mandati a formare un cordone per far sì che il corteo proseguisse lungo il percorso concordato: e in continuazione, c'erano persone che passandogli a fianco si fermavano a urlare insulti, anche pesanti, a mezzo metro dalla faccia, a sputare sui loro stivali, a trattarli come esseri immondi, fascisti, criminali, solo perché facevano un determinato lavoro. E non erano una piccola maggioranza, erano tante persone. Io, che ero con i manifestanti, avevo la pelle d'oca e lo schifo in corpo, e mi tremavano le mani. Prova un po' a pensare alla tensione che dovevano provare quei poveracci che li subivano di persona, gli insulti e i soprusi: e per fortuna che, in questo caso, erano evidentemente stati preparati bene, perché non ci sono stati grossi incidenti - almeno durante il corteo, e l'unico segno di tensione che traspariva era il fatto che molti si battevano gli anfibi con il manganello. Eppure sarebbe bastato che uno o due dei carabinieri perdessero la testa e sarebbe scoppiato il finimondo. Uno o due, su alcune centinaia: basta poco, e il fatto che non si riesca a evitare sempre è un problema, anche grosso, dello stato. Ma non è che sia così facile da evitare.

Sul punto 3, invece, ne discuterei. Tocca, in sostanza, l'eterno dilemma morale di tutti quelli che vogliono schierarsi con i più deboli: perché chi non ha il coltello dalla parte del manico riesca a vincere, spesso deve giocare sporco, infrangere le regole, e compiere azioni che sono, in buona sostanza, indifendibili (sia da un punto di vista legale che morale, per quel che mi riguarda - e su questo punto non sono d'accordo con te, come cercherò di espandere poi); ma d'altro canto, senza di quelle è destinato alla sconfitta, e bisogna porsi il problema di decidere se la causa per cui si lotta, gli obiettivi che si spera di ottenere, sono abbastanza rilevanti per legittimare quelle infrazioni delle regole - in fondo, della convivenza civile e, soprattutto, della democrazia (pensiamo al caso degli scioperi interni, o dei picchetti in fabbrica: una minoranza dei lavoratori, in un modo del genere - magari con comprortamenti lungo il confine della violenza, non eccessivi - può impedire alla maggioranza di fare quello che ritiene, cioè andare a lavorare. E questo può accadere anche perché i più estremisti - o i più sognatori, se vuoi - sono sempre più motivati di quelli che, invece, pensano che in fondo 1)le regole e 2)il compromesso siano sia più importanti che più proficui).
E' un dilemma enorme, e la sua soluzione non è così semplice nella direzione pro-manifestanti comme la fai tu. Perché è una china pericolosa, e da queste affermazioni a formulazioni teoriche secondo cui il fine giustifica i mezzi è molto sottile, e in un contesto del genere, in cui appunto il fine giustifica i mezzi e si possono infrangere le regole per portare avanti il proprio interesse - e ognuno pensa che il proprio sia più legittimo, più giusto, più importante di quello della controparte - chi è più debole se la prende nel culo senza pietà 99 volte su 100.
Tornando al punto legge/morale: anche questa è una china pericolosa. Perchè si tratta di decidere, da una posizione di sostanziale minoranza, che certe leggi - quelle che regolano gli scioperi e le manifestazioni per fare un esempio - sono immorali e pertanto è moralmente legittimo infrangerle (certo, perché lo scopo è più grande, ma purtroppo qui il puunto non è questo). Si tratta di assolutizzare, ergere a strumento di valutazione della società e delle leggi, la propria (in questo caso di un gruppo, di un sindacato, di un partito, quelo che vuoi) norma morale. Non so quanto sia un buon comportamento, e soprattutto quanto sia teoricamente diverso da chi evade le tasse perché se sono troppo alte è giusto evaderle oppure da chi impedisce la regolare applicazione della legge 194 impedendo di fatto alle donne di abortire perché secondo lui è sbagliato, in barba alla legge.

Sul punto 4 sono totalmente d'accordo.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 01/03/2012, 21:29
by dipper 2.0
doc G wrote:.....
doc: tu fai post troppo lunghi e sostanziosi :icon_paper:

una volta ho passato un pomeriggio intero (parliamo di ore ) a leggere ogni link che avevi postato: link che a loro volta generavano altri collegamenti ad altri articoli,paper... poi ho detto basta e son andato a sbronzarmi :truzzo:



La maggioranza di coloro che criticano il governo spesso non ha la minima coscienza di come gira il proprio portafoglio... figuriamoci il mondo

molti dei "non so" " bah..." "è una faccenda troppo complicata" son venuti fuori da professori di economia e statistica che in questi ultimi mesi e anni ho avuto modo di incontrare..... e su cazzo se un Christopher Sims durante una intervista risponde "come uscire dalla crisi ? non lo so" mi chiedo quanto abbiano senso le parole di persone non esperte..

PS: siamo in un forum di gente bella e intelligente, la maggior parte degli utenti qua dentro ha un titolo di studio e un filo di cervello.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 01/03/2012, 21:49
by dipper 2.0
Bonner wrote: Non entro nella questione, questo forum lo seguo da anni, ma non certo per la parte politica.

L'unica precisazione che vorrei fare è su questo tipo di perplessità, che penso essere abbastanza diffuse, e che da una parte
quasi mi inteneriscono per l'innocenza e la "candidezza" con cui sono mosse, ma d'altra parte denotano una totale ignoranza(non conoscenza) del tipo di politica movimentistica e soprattutto del livello conflittuale esistente con le forze dell'ordine(livello di conflitto che viene alzato e che si cerca di alzare da ambedue le parti).
eh ? livello conflittuale esistente con le forze dell'ordine ? io di un poliziotto tendo a fidarmi.
Bonner wrote: Se dei poliziotti vengono in tenuta antisommossa cercandoti, tu NON apri, anche se non hai niente da nascondere, perchè sai che probabilmente prenderai lo stesso delle gran bastonate,o comunque grattacapi non indifferenti, e solo dopo (eventualmente e se non ci saranno manipolazioni),forse potrai essere libero di continuare il tuo nientenascondismo.
nessun poliziotto mi ha mai inseguito in tenuta antisommossa. Se un poliziotto mi suona il campanello tendo ad aprire, visto che dovrebbe essere tutore della mia sicurezza, se mi bussa alla porta non credo voglia darmi una manganellata aggratis
Bonner wrote: Faccio un esempio personale anche se moolto banale: la scorsa estate organizzammo una manifestazione No-Ponte chiedendo come di consueto tutto i permessi a questura, prefettura ecc..la manifestazione non andò benissimo ma comunque non ci fu alcun tipo di scontro,nè fisico nè verbale(anche se qualche coro anti forze dell'ordine potrebbe anche esser stato cantato, non ho certo il controllo di un intero corteo); il giorno dopo ero con 3 amici ed in bici stavamo andando a mare(proprio dove dovrebbe sorgere il megamostro).Uno di loro aveva la bandiera no ponte legata a mo' di mantellina di Superman ed insieme, più scherzando tra di noi che diretti ad altre persone, cominciammo a cantare alcune canzoni reggae sul no ponte(ce ne sono di orecchiabili :forza: ) e qualche coro del giorno prima.Ripeto,con finalità prettamente ludica e "privata". Ad una certa passa una volante, ci ferma ed identifica e ci fa presente che la nostra* era una manifestazione non autorizzata, indi illegale(non sapevo se ridere o che). Ci portarono in questura e ci fecero passare lì l'intero pomeriggio. Ovviamente poi non ci fu nessuna prosecuzione (anche perchè la loro tesi era ridicola), però secondo loro ci avevano dato una "dimostrazione di forza".
bah

*Non quella del giorno prima, proprio noi 4 che con le asciugamani in vita cantavamo un paio di canzoni..
eh eh :forza:

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 01/03/2012, 22:53
by doc G
dipper 2.0 wrote:
doc G wrote:.....
doc: tu fai post troppo lunghi e sostanziosi :icon_paper:

una volta ho passato un pomeriggio intero (parliamo di ore ) a leggere ogni link che avevi postato: link che a loro volta generavano altri collegamenti ad altri articoli,paper... poi ho detto basta e son andato a sbronzarmi :truzzo:
In effetti questo sarebbe uno stimolo prepotente a continuare a postare in questo modo!
Almeno il risultato minimo è raggiunto!
:forza: :forza: :forza: :gogogo: :gogogo: :gogogo:
Per altro a parlare di economia senza vari link mi trovo male, già io non sono sicuro di capire esattamente proprio tutto dei link che posto, salvo quelli degli autori che seguo di più (tipo Seminerio o Boldrin) e quindi mi sono più familiari, poi non sono sicuro di riuscire a riportarli in modo corretto, infine ho dubbi che in un tema così specifico e poco conosciuto (l'ignoranza in temi economici in Italia, a partire da me, è spaventosa, l'unica cosa che posso dire a mia discolpa è che socraticamente so di non sapere e cerco di informarmi leggendo esperti) la mia parola possa avere un peso.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 01/03/2012, 23:16
by Bonner
dipper 2.0 wrote:
Bonner wrote: Non entro nella questione, questo forum lo seguo da anni, ma non certo per la parte politica.

L'unica precisazione che vorrei fare è su questo tipo di perplessità, che penso essere abbastanza diffuse, e che da una parte
quasi mi inteneriscono per l'innocenza e la "candidezza" con cui sono mosse, ma d'altra parte denotano una totale ignoranza(non conoscenza) del tipo di politica movimentistica e soprattutto del livello conflittuale esistente con le forze dell'ordine(livello di conflitto che viene alzato e che si cerca di alzare da ambedue le parti).
eh ? livello conflittuale esistente con le forze dell'ordine ? io di un poliziotto tendo a fidarmi.

Son contento per te. :forza: Io infatti parlavo di confronto e di rapporto conflittuale non del privato cittadino perbene, ma di un movimento, che per la sua stessa esistenza è in antagonismo con quanto e con chi persegue il concretizzarsi di determinate idee:Come detto io faccio parte del movimento no ponte;assolutamente pacifista, per natura stessa delle cose i nostri "antagonisti" son sempre stati Regione, Provincia e soprattutto Comune. La polizia e le forze dell'ordine in genere "devono" proteggere tali istituzioni, dunque sono portate a leggere come (e reagire a) provocazioni atti che invece magari non lo sono in alcuna maniera. Sono io dunque in torto solo perchè il sindaco,il questore, o Lombardo non la pensano come me???(tra l'altro negli anni siam riusciti a convincere delle nostre tesi[inutilità dell'opera ed enorme spreco di risorse PUBBLICHE] parecchie teste, a tutti i livelli, ed adesso ci troviamo nella situazione paradossale di avere il consiglio comunale che la pensa come noi, ma è altrettanto impotente, perchè l'unico ad avere voce in capitolo è il sindaco..).

Tutto questo per dire che il privato cittadino è giusto che si fidi del poliziotto, un gruppo(movimento) che si ponga in maniera critica rispetto al modo di agire dei poteri, no. E non perchè i pulotti siano cattivi per propria natura, ma perchè devono proteggere quei poteri. Lì sta il busillissi

Bonner wrote: Se dei poliziotti vengono in tenuta antisommossa cercandoti, tu NON apri, anche se non hai niente da nascondere, perchè sai che probabilmente prenderai lo stesso delle gran bastonate,o comunque grattacapi non indifferenti, e solo dopo (eventualmente e se non ci saranno manipolazioni),forse potrai essere libero di continuare il tuo nientenascondismo.
nessun poliziotto mi ha mai inseguito in tenuta antisommossa. Se un poliziotto mi suona il campanello tendo ad aprire, visto che dovrebbe essere tutore della mia sicurezza, se mi bussa alla porta non credo voglia darmi una manganellata aggratis

Vedi sopra.(qualche esempio di manganellate aggratisse l'ho visto di persona, ma sarò stato sfortunato io...)

Bonner wrote: Faccio un esempio personale anche se moolto banale: la scorsa estate organizzammo una manifestazione No-Ponte chiedendo come di consueto tutto i permessi a questura, prefettura ecc..la manifestazione non andò benissimo ma comunque non ci fu alcun tipo di scontro,nè fisico nè verbale(anche se qualche coro anti forze dell'ordine potrebbe anche esser stato cantato, non ho certo il controllo di un intero corteo); il giorno dopo ero con 3 amici ed in bici stavamo andando a mare(proprio dove dovrebbe sorgere il megamostro).Uno di loro aveva la bandiera no ponte legata a mo' di mantellina di Superman ed insieme, più scherzando tra di noi che diretti ad altre persone, cominciammo a cantare alcune canzoni reggae sul no ponte(ce ne sono di orecchiabili :forza: ) e qualche coro del giorno prima.Ripeto,con finalità prettamente ludica e "privata". Ad una certa passa una volante, ci ferma ed identifica e ci fa presente che la nostra* era una manifestazione non autorizzata, indi illegale(non sapevo se ridere o che). Ci portarono in questura e ci fecero passare lì l'intero pomeriggio. Ovviamente poi non ci fu nessuna prosecuzione (anche perchè la loro tesi era ridicola), però secondo loro ci avevano dato una "dimostrazione di forza".
bah

*Non quella del giorno prima, proprio noi 4 che con le asciugamani in vita cantavamo un paio di canzoni..
eh eh :forza:

Questa risata non l'ho capita..è d'uopo fare regolare esposto alla questura se si ha intenzione di cantare in pubblico senza nessun altro scopo che quello di esprimere il proprio buonumore??

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 02/03/2012, 0:00
by SafeBet
solo per dire che ho letto il post di spree e sul punto 3 andiamo molto più d'accordo di quanto pensi, posto che si possa essere d'accordo quando al posto di avere soluzioni in tasca ci si pone delle domande (atteggiamente che peraltro pare decisamente fuori moda).

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 02/03/2012, 1:04
by Jakala
SafeBet wrote:solo per dire che ho letto il post di spree e sul punto 3 andiamo molto più d'accordo di quanto pensi, posto che si possa essere d'accordo quando al posto di avere soluzioni in tasca ci si pone delle domande (atteggiamente che peraltro pare decisamente fuori moda).
Non so se ero inserito nelle persone che provocavano gratuitamente, ma la mia storia professionale è anche legata alla sicurezza delle persone contro casi di folgorazione e similari (quello che è successo al manifestante) e posso assicurare che esempi di incidenti provocati da non curanza o "ignoranza" delle leggi della fisica e del buonsenso che sfociano in morti ne avrei da raccontare.
E come tale quando vedo incidenti di questo tipo, non riesco ad essere dalla parte di chi si fa male.

Detto questo, io torno a ripetere che il movimento no-tav ha perso da tempo, perché l'opera è partita per via degli accordi fra Francia ed Italia quindi al massimo loro possono solo rallentare lo svolgimento dell'opera.
Tuttavia pregherei di notare che la Val di Susa vive principalmente di turismo, scontri e/o blocchi di sicuro rovineranno l'economia della zona e a lungo andare provocherà emigrazione alla ricerca del lavoro.
La guerra da combattere era al momento della progettazione.

In veneto si sta decidendo in questi giorni la definizione del percorso della TAV, la lotta viene fatta appunto sulle zone che attraverserà e sul suo percorso per limitare i danni.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 02/03/2012, 2:13
by dipper 2.0
Bonner wrote: Tutto questo per dire che il privato cittadino è giusto che si fidi del poliziotto, un gruppo(movimento) che si ponga in maniera critica rispetto al modo di agire dei poteri, no. E non perchè i pulotti siano cattivi per propria natura, ma perchè devono proteggere quei poteri. Lì sta il busillissi
il gruppo, il tuo movimento non si deve fidare dei poliziotti ? e tu singolo invece sì ? non ho mica ben capito. Aspetto che arrrivi spree in mio soccorso
Bonner wrote: Vedi sopra.(qualche esempio di manganellate aggratisse l'ho visto di persona, ma sarò stato sfortunato io...)[/color]
gratis gratis ?
Bonner wrote:
Questa risata non l'ho capita..è d'uopo fare regolare esposto alla questura se si ha intenzione di cantare in pubblico senza nessun altro scopo che quello di esprimere il proprio buonumore??
non che non mi fidi ma ho imparato a sentire entrambe le campane (esperienze di amici e parenti, trattati con durezza da agenti e simili ma poi scoperto che si erano rivolti a quest'ultimi con epiteti del tipo "stai tranquillo vecchio non rompere"...solo parole ma poco rispetto e nessuna educazione). Quella volta i poliziotti con te hanno esagerato, certo che da vedere la situazione nella sua totalità, tutto qua.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 02/03/2012, 10:24
by dipper 2.0

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 02/03/2012, 12:03
by margheritoni10
Giordan wrote:
E' un governo di professori, quindi difficilmente sarà mai un governo di "simpatici", mentre prima il buon silvio o lo adoravi o lo odiavi...

Poi ognuno ha le sue opinioni: apprezzo la fermezza sulla lotta all'evasione ad esempio, usando tutti i mezzi a disposizione incluse le incursioni iper pubblicizzate della gdf, mentre non gli do grossi meriti nella discesa dello spread, è semplicemente più presentabile a livello europeo, la bce ha aperto alla grande i cordoni della borsa e come per magia lo spread è sceso, ma non per meriti suoi sia chiaro, se non per il patrimonio di credibilità che ha da spendere in europa e nel mondo.

Per il resto, ha aumentato le tasse a manetta, generalmente colpendo i redditi più bassi (+iva, +benzina, meno pensioni). Non ci voleva un professorone per fare queste cose, basta un governo che non debba rendere conto agli elettori per fare ciò.

Il mio giudizio definitivo me lo farò sulla riforma del lavoro, perchè l'impressione mia è che sia stato molto cauto sulle liberalizzazioni e invece si appresti a smantellare molte delle tutele dei lavoratori, col solito ok supino del PD e di tutti i sindacati esclusa la cgil.

Staremo a vedere.

Max
..e si perchè Draghi ha pompato moneta così, solo perchè tiene famiglia in italia.

Il conto della serva è che 2,6% di discesa del tasso, per 1.900 miliardi di debito, vuol dire a regime 49,4 miliardi di risparmio all' anno, quindi 800 euro per ogni abitante del Bel Paese. Questo è l' ammontare di un ulteriore aumento delle tasse che potremo evitare.

Link completo: http://www.linkiesta.it/blogs/rotta-ver ... -risparmia

Io nel frattempo continuo a pensare alle prospettive che avevamo ad Ottobre e continuo a baciarmi i gomiti per questo intermezzo di sospensione della democrazia, indemocratico, illiberale, abusivo, etc...

Ah, tanto per citare qualche altro luogo comune, il governo messo lì dal vaticano e dai banchieri per tutelarne gli interessi è quello della cancellazione delle commissioni bancarie sugli affidamenti (norme che verrà corretta prossimamente per volere del parlamento) e dell'imu alle attività commerciali della chiesa cattolica (e sulle scuole il passo indietro è sulla spinta di pdl e casini).

Sul discorso manifestazioni, movimenti, dissenso Spree semplicemente perfetto.

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 03/03/2012, 14:00
by doc G

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 03/03/2012, 14:08
by Luca10
Quanto abbiamo sganciato? :icon_paper:

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 03/03/2012, 14:48
by doc G

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 03/03/2012, 21:33
by Dietto
I notav continuano a menare le troupe tv

Re: Il topic della politica... entrateci moderatamente.

Posted: 03/03/2012, 22:18
by Luca10
Dietto wrote:I notav continuano a menare le troupe tv
Niente di strano.

Quando lo fecerò già nel giugno scorso a Roma anche qui c'è stato chi ha giustificato, avallato e supportato quei comportamenti, per cui...!