Anche io quoto ogni singola parola.Ciombe wrote: quoto ogni singola parola, in più mi permetto di fare una critica a Wade, che è il nostro faro, spesso l'unico che sappia crearsi un tiro o cm muovere la difesa.
Il suo timing con il momento caldo della partita è rinomato, ma nelle ultime gare aggredisce a tutto foo dal primo minuto permettendo poi alla difesa nel 4° quarto di prendergli le misure organizzando meglio flottaggli e altro.
E' vero che senza i suoi punti e i suoi giochi probabilmente Miami non arriva a giocarsi punto a punto gare contro Cavs o Lakers o Pistons, ma non dobbiamo accontentarci di quello che stiamo facendo in questo momento.
Dobbiamo migliorare, in ottica presente e in ottica futura, quindi Wade deve necessariamente fare un passo indietro, quando gli spazi diventano più chiusi, e i compagni fare un passo in più per dargli tempo di riprendere fiato e non permettere alle difese di adeguarsi.
Anche perchè se il tiro da fuori entra da parte degli esterni, Wade è immarcabile, visto che non puoi permetterti di chiuderlo perchè sa trovare il compagno libero, ma se come accade Cook o Chalmers non si accendono da fuori, Wade si trova 2 uomini fisso dietro e si accontenta dei jump shot senza ritmo.
Quindi dobbiamo trovare variazioni tattiche in questi momenti di stanca, e in questo senso sono fiducioso in JON, che deve ancora integrarsi bene nei meccanismi e fare suo il sistema Heat, trovando gli spazi opportuni.
A me non importa che JON faccia 20+10, ma che faccia una decina di punti nei momenti in cui deve togliere pressione a Wade e in difesa ci permetta di non sopperire ai limiti di cm degli altri lunghi.
una parola la vorrei spendere per Moon, che è con noi da 2 settimane e si è già inserito benissimo, sta facendo quello che gli Heat da 4 anni si aspettano da Wright, difesa, rimbalzi, balzi e punti seguendo Wade, in silenzio ma con la vitalità di un ragazzino innamorato i questo gioco.
Il suo è stato un innesto prezioso...
Moon si sta rivelando veramente molto, molto utile, anche se un pò mi dispiace per Wright che era un mio pupillo e che dopo un'impetuosa crescita nei primi anni da Heat, adesso (a causa anche e forse soprattutto degli infortuni) è completamente fermo in quanto a progressi, se non addirittura in regresso.





