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Re: Team USA verso Pechino
Posted: 14/08/2008, 22:27
by kanon
è questo che è emerso poco dal topic...il 99% crede che ogni critica sugli arbitraggi è una critica rivolta agli USA ed allora entrano in campo i blindmark in favore degli USA....bah....non ne vedo il motivo...come dice mookie qui si parla delle regole non dell'ipotetico "gli USA dovrebbero perdere perchè fanno passi"
Re: Team USA verso Pechino
Posted: 14/08/2008, 22:31
by BomberDede
allora innanzitutto mea culpa che ho interpretato male alcuni post e chiedo scusa allora.
poi in ogni caso non ho visto questo arbitraggio scandaloso.
poi per me ritorna sempre lo stesso discorso per cui preferisoc l'nba all'europa.
ritengo che a volte sia anche giusto, a favore della fluidità del gioco, lasciare correre alcune infrazioni "minori"
Re: Team USA verso Pechino
Posted: 14/08/2008, 23:04
by Goppas
BomberDede wrote:
allora innanzitutto mea culpa che ho interpretato male alcuni post e chiedo scusa allora.
poi in ogni caso non ho visto questo arbitraggio scandaloso.
poi per me ritorna sempre lo stesso discorso per cui preferisoc l'nba all'europa.
ritengo che a volte sia anche giusto, a favore della fluidità del gioco, lasciare correre alcune infrazioni "minori"
Per me, anche quando vanno in contropiede, dovrebbero fischiare, perchè c'è una regola e dovrebbe essere rispettata; l'infrazione di passi, dovrebbe essere sempre sanzionata, ogniqualvolta c'è un vantaggio dell'attaccante sul proprio difesnore e ciò accade sempre a difesa schierata, cambiando il perno o eseguendo la partenza americana, giusto per indenderci.
Per me, dovrebbero fischiare sempre i passi, ma io sono pignolo e perfezionista, quindi il mio discorso può suonoare fuori scripta.
Una via di mezzo, sarebbe quella di fischiarli quando c'è un vantaggio dell'attaccante rispettp al difensore: alla fine, se James va in contropiede, manco Powell lo prende, quindi, lasciamogli fare il numero da circo.
Re: Team USA verso Pechino
Posted: 14/08/2008, 23:37
by Gerry Donato
Forse è una provocazione, ma io addirittura non sono così convinto di questo dominio atletico e fisico di Team USA, per certi aspetti.
Certo, c'è lo strapotere di LeBron che d'altronde mette tutti in riga anche oltreoceano; c'è la velocità di Paul che d'altronde ha fatto impazzire qualsiasi difesa negli scorsi playoff; c'è quella misteriosa elasticità del rinato Wade che d'altronde (arbitri o non arbitri) ha scritto una notevole pagina di storia due anni fa nella finale contro Dallas.
Ma il Dream Team 1992 (che da un lato vinceva perchè era superiore sotto ogni aspetto ad avversari ancora poco convinti di potersela giocare realmente) aveva quattro cosine che mancano alla formazione 2008: David Robinson, Charles Barkley, Patrick Ewing, Karl Malone, tutti vicini al top della loro carriera. Qui dietro ad Howard c'è solo un Bosh volenteroso ma grissino ed un Boozer poco oltre i due metri.
Lo strapotere atletico di questa edizione di Team USA è invece soprattutto sugli esterni che corrono come ossessi in contropiede e sono anche belli presenti sulla palla in difesa. Ma questo vantaggio evidente alla lunga potrebbe non essere la strada migliore per vincere, perchè quando dipendi dagli esterni la giornata storta e l'incostanza al tiro sono da mettere in conto.
A difesa schierata infatti ancora deludono, non ci siamo, non creano gioco, non hanno varietà, non hanno gioco dentro-fuori; prima o poi troveranno l'avversario che registra a meraviglia la transizione difensiva o che trova percentuali da sogno da 3 o che mette giù una zonetta cubo di Rubik che li costringe ad attaccare dal perimetro, mettendoli alla prova dai 6 metri e portando la partita punto a punto nel finale.
Cosa succederà allora, stando alle tendenze viste fino ad ora ed ai limiti ammessi pure da D'Antoni? Ci si affiderà alle enormi individualità che improvvisano lo spartito! E poichè queste sono il meglio (passi o non passi) che il basket mondiale può offrire, Team USA resta la più che probabile vincitrice.
Non nel modo che i puristi avrebbero auspicato, ma pur sempre vincente. Che è quello che conta.
Re: Team USA verso Pechino
Posted: 14/08/2008, 23:38
by rodmanalbe82
non so se sapete, ma è iniziata una lotta mediatica USA-SPAGNA.
Il Guardian accusa gli spagnoli di razzismo per questa foto, fatta per pubblicizzare i giochi olimpici a Pechino
MARCA risponde cosi, mettendo il saluto che, a Tokyo, gli americani hanno fatto sul "pobre" podio :lol2: che ottennero. In Giappone, noto nemico statunitense, e, secondo la stampa spagnola, riferendosi alla seconda guerra mondiale
per fortuna, è intervenuto Jason Kidd a calmare le acque
SE L'AVESSIMO FATTO NOI, CI AVREBBERO SQUALIFICATO DALLE OLIMPIADI
E via di Usa-Spagn

Re: Team USA verso Pechino
Posted: 15/08/2008, 0:22
by j-smoove
si può vincere palleggiando
o
si può vincere saltando
l'importante è buttarla dentro.
Ma è + bello vedere powell che corre in 9.70
che un triplo blocco sul lato ceco x tiro da 3 da libero
Re: Team USA verso Pechino
Posted: 15/08/2008, 1:33
by Piro
Io qui sarò l'ultimo dei pirla, ma alcune considerazioni mi sembrano ridicole...
a me gli usa stanno sulle palle, sono uno dei primi a criticarli, ma non si può stare a cercare sempre il pelo nell'uovo...non giocano un basket perfetto sotto l'aspetto tecnico,(giocano un basket che a me non piace) ma fino a che non trovano una squadra che in qualche modo riesca a fermarli, questi continuano ad andare in contropiede e a penetrare a carro armato...tanto così vincono,non gli frega di giocare un bel basket (che poi ognuno ha i suoi gusti

)...
ripeto io li critico spesso,magari non molto sul forum,ma oggi hanno schiacciato la grecia,a cui si può solo incolpare di essersi cagata sotto perchè giocavano con le palle in 2 o 3,e non mi è sembrato ci fosse stato qualcosa da criticare...
Discorso passi
A me piacerebbe fossero fischiati,non solo agli U.S.A ma a tutti,perchè io non ne posso più di vedere gente che prima di mettere palla a terra fa 3 passi(riguardo cil dipende dal contesto) ,che cambia perno a piacimento, perchè la si può pensare come si vuole ma queste sono regole,e da quando esiste il basket ci sono delle regole da rispettare...e non sono interpretazioni limitanti perchè altrimenti caro j-smoove guardati un altro sport(senza offesa eh)...
un'altra cosa che non ho visto fischiare sono tutti i contatti fatti sul portatore di palla,che secondo me sono puliti una volta su 10, ma se è stato deciso di non fischiarli,non c'è nulla da lamentarsi...
Detto ciò io aspetto la Spagna per dare un giudizio 'definitivo' su questa squadra e possibilmente per vedere una bella partita tirata dove team Usa non sia a +20 a metà del 3 periodo...
Re: Team USA verso Pechino
Posted: 15/08/2008, 2:22
by j-smoove
infatti mi guardo un altro sport
il basket nella sua forma originale, quello americano, non in quella storpiata europea
Re: Team USA verso Pechino
Posted: 15/08/2008, 10:54
by Contropelo
j-smoove wrote:
si può vincere palleggiando
o
si può vincere saltando
l'importante è buttarla dentro.
Ma è + bello vedere powell che corre in 9.70
che un triplo blocco sul lato ceco x tiro da 3 da libero
E' "+ bello, x tiro"? Prima di tutto scrivi a modo. Come seconda cosa, lo stabilisci tu cosa è bello? E chi sei, Action Man? Si sta discutendo su aspetti tecnici, sull'arbitraggio, non
di cosa è bello e cosa è brutto. Quello va bene alla materna.
j-smoove wrote:
infatti mi guardo un altro sport
il basket nella sua forma originale, quello americano, non in quella storpiata europea
Ma almeno, dal momento che non ne sai niente, guardati un po' di partite di qualche decennio fa! Chi sei tu per dire che il basket europeo è una forma storpiata?
PS: per le risposte ci vorrebbero argomentazioni, non post di tre parole (con qualche "x" "+" in mezzo).
Re: Team USA verso Pechino
Posted: 15/08/2008, 11:04
by K.G. The Revolution
Piro wrote:
tanto così vincono,non gli frega di giocare un bel basket (che poi ognuno ha i suoi gusti

)...
Se sei stato negli USA qualche volta ti sei reso conto della mnetalità di questa gente, il loro motto è vincere in qualsiasi maniera, non importa come, se uno è più grosso cerca di surclassare l'avversario in tutti i modi legali, non sta certo a guardare se il basket è bello o no, è una questione di mentalità, è per questo che ci sembra così strano a noi.
un'altra cosa che non ho visto fischiare sono tutti i contatti fatti sul portatore di palla,che secondo me sono puliti una volta su 10, ma se è stato deciso di non fischiarli,non c'è nulla da lamentarsi...
Chiedilo a Jason Kidd cosa ne pensa....
La differenza resta che la squadra avversaria per battere gli USA deve fare i salti mortali come tutti gli anni, deve difendere sempre la limite del fallo, perfetta nella zona, percentuali stratosferiche da 3, e trovare due o tre giocatori in serata di grazia altrimenti non si vince.
Re: Team USA verso Pechino
Posted: 15/08/2008, 12:04
by Jakala
Gerry Donato wrote:
A difesa schierata infatti ancora deludono, non ci siamo, non creano gioco, non hanno varietà, non hanno gioco dentro-fuori; prima o poi troveranno l'avversario che registra a meraviglia la transizione difensiva o che trova percentuali da sogno da 3 o che mette giù una zonetta cubo di Rubik che li costringe ad attaccare dal perimetro, mettendoli alla prova dai 6 metri e portando la partita punto a punto nel finale.
Ecco io invece ho il mio dubbio, perché la Grecia in teoria doveva riuscire a sfruttare questi buchi ed invece ne ha presi 20 tranquilli, senza mai dare l'impressione di ricucire il buco.
I difetti li vediamo tutti, ma ho seri dubbi che esista una squadra che possa approfittarsene.
Re: Team USA verso Pechino
Posted: 15/08/2008, 12:51
by Francesco81
Gerry Donato wrote:
Forse è una provocazione, ma io addirittura non sono così convinto di questo dominio atletico e fisico di Team USA, per certi aspetti.
Certo, c'è lo strapotere di LeBron che d'altronde mette tutti in riga anche oltreoceano; c'è la velocità di Paul che d'altronde ha fatto impazzire qualsiasi difesa negli scorsi playoff; c'è quella misteriosa elasticità del rinato Wade che d'altronde (arbitri o non arbitri) ha scritto una notevole pagina di storia due anni fa nella finale contro Dallas.
Ma il Dream Team 1992 (che da un lato vinceva perchè era superiore sotto ogni aspetto ad avversari ancora poco convinti di potersela giocare realmente) aveva quattro cosine che mancano alla formazione 2008: David Robinson, Charles Barkley, Patrick Ewing, Karl Malone, tutti vicini al top della loro carriera. Qui dietro ad Howard c'è solo un Bosh volenteroso ma grissino ed un Boozer poco oltre i due metri.
Lo strapotere atletico di questa edizione di Team USA è invece soprattutto sugli esterni che corrono come ossessi in contropiede e sono anche belli presenti sulla palla in difesa. Ma questo vantaggio evidente alla lunga potrebbe non essere la strada migliore per vincere, perchè quando dipendi dagli esterni la giornata storta e l'incostanza al tiro sono da mettere in conto.
A difesa schierata infatti ancora deludono, non ci siamo, non creano gioco, non hanno varietà, non hanno gioco dentro-fuori; prima o poi troveranno l'avversario che registra a meraviglia la transizione difensiva o che trova percentuali da sogno da 3 o che mette giù una zonetta cubo di Rubik che li costringe ad attaccare dal perimetro, mettendoli alla prova dai 6 metri e portando la partita punto a punto nel finale.
Cosa succederà allora, stando alle tendenze viste fino ad ora ed ai limiti ammessi pure da D'Antoni? Ci si affiderà alle enormi individualità che improvvisano lo spartito! E poichè queste sono il meglio (passi o non passi) che il basket mondiale può offrire, Team USA resta la più che probabile vincitrice.
Non nel modo che i puristi avrebbero auspicato, ma pur sempre vincente. Che è quello che conta.
Verissimo tutto quello che dici. Ma già dalla prossima edizione dei giochi avremo Bynum e Oden nel pieno o comunque in un momento importante della loro carriera che andrà a colmare quel gap a cui tu ti riferisci giustamente. Non penso che qualsiasi altra compagine mondiale potrà avere una coppia di lunghi di questo spessore.
E i vari Lebron, Wade, Anthony, Paul, etc avrà quattro anni in più. Pensa Lebron fra quattro anni quando avrà sistemato certi difetti già oggi davvero migliori rispetto a solo un anno fa. Tutte le posizioni saranno occupate in maniera egregia andando a colmare quei gap che oggi Team Usa ha senza ombra di dubbio. Io ritengo che la squadra di oggi, con Kobe soprattutto a fare da guida al resto della truppa (abnegazione, leadership e determinazione, prima che per per i canestri che segna o per la difesa che sa mettere sul parquet), sia troppo più forte rispetto agli avversari. In ogni aspetto del gioco. Inoltre, se la partita dovesse essere punto a punto, il Dobermann salirebbe in cattedra per provare a togliere le castagne dal fuoco. E questo sarebbe un vantaggio che nessuna delle squadre presenti ai Giochi si potrebbe permettere.
I limiti sotto canestro di questa squadra sono evidenti, non sono certo io a negarlo, ma d'altronde non è colpa di nessuno se gente come Duncan, Garnett o perfino Shaq (gente che avrebbe fatto una differenza enorme) ha rifiutato di partecipare a questi Giochi. Poi non si capisce come giocatori del calibro di Boozer e Bosh (soggetti che nella NBA recuperano almeno 12 rimbalzi di media a partita, mica cazzi) possano farsi mettere sotto dai lunghi Europei. La verità è che rispetto al Dream Team del '92 (l'unico e solo senza dubbio), il livello degli avversari è enormemente aumentato. Oggi a livello tattico e tecnico sono molte di più le squadre che possono far male a Team Usa. All'epoca giusto la Russia (ma nemmeno troppo) e la Yugoslavia. E nemmeno troppo. Bisogna ammetterlo: il gap si è accorciato soprattutto per merito degli Europei e per il clamore destato da quel Dream Team, proprio, e forse non è un caso, a Barcellona.
Re: Team USA verso Pechino
Posted: 15/08/2008, 13:01
by Sacto
Urcaa vi siete scatenati con quest'ultima partita :D
A giudicare dal punteggio ho fatto bene a non guardarla e andare al mare..
Non resta che attendere le 16.15 di domani...continuando vanamente a sperare che la rai si degni di trasmettere una partita nella sua interezza...
Re: Team USA verso Pechino
Posted: 15/08/2008, 13:04
by Sheeeeeed
Sacto wrote:
Urcaa vi siete scatenati con quest'ultima partita :D
A giudicare dal punteggio ho fatto bene a non guardarla e andare al mare..
Non resta che attendere le 16.15 di domani...continuando vanamente a sperare che la rai si degni di trasmettere una partita nella sua interezza...
Lo so che sarebbe bello che la Rai trasmettesse la partita dall'inizio,ma se così non fosse,si può sempre passare prima dal loro streaming attendendo il collegamento in diretta

Re: Team USA verso Pechino
Posted: 15/08/2008, 14:56
by Sacto
Sheeeeeed wrote:
Lo so che sarebbe bello che la Rai trasmettesse la partita dall'inizio,ma se così non fosse,si può sempre passare prima dal loro streaming attendendo il collegamento in diretta
E chi ha detto di no...
si puo' anche non guardarla in tv e guardarla in streaming...
si possono fare mille cose nella vita..
