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Re: I cinemaniaci

Posted: 28/07/2008, 18:55
by Porsche 928
Ieri mi sono rivisto 2 classici che non vedevo oramai da anni chiusi nel mio Hard Disk, "I due Nemici" con l'Albertone nazionale e un grandissimo, uno dei miei attori preferiti, David Niven,  devo dire che per me era ed e un bellissimo film che sfiora l'essere un capolavoro per poco.

Poi mi sono rivisto volentieri "Regalo di Natale", film splendido con degli attori eccezionali (Carlo dellle Piane  :applauso: :applauso: :applauso:) in ruoli azzeccatissimi e totalmente credibili.

Se qualcuno pecca di vederli, li consiglio entrambi a cuor leggero.

Re: I cinemaniaci

Posted: 29/07/2008, 0:19
by Emmanuelle
Dazed and Confused wrote: (Suvvia emmanuelle, adesso arriviamo addirittura a giudicare un film senza averlo visto?  :forza:)


:shocking:
Guarda che stai marcando male...

Re: I cinemaniaci

Posted: 29/07/2008, 0:39
by dreamtim
Dazed and Confused wrote: Francamente non sono d'accordo con questa sorta di crociata contro i due hostel.


Intendiamoci, non sono certo capolavori ma non sono neppure dei filmacci da scartare a prescindere.

Oh mi trovi d'accordo, assolutamente, Veloci, facili, ben confezionati e molto attaccati all'horror che producevamo in serie noi prima di finire a sfornare cinepanettoni.
Il primo però mi piace di più, più semplice, più diretto, e con meno fronzoli.

Re: I cinemaniaci

Posted: 29/07/2008, 0:42
by Dazed and Confused
Emmanuelle wrote:

:shocking:
Guarda che stai marcando male...
Ancora con 'sto marcare...  :lol2: mah, sapessi che vuol dire...  :penso:


Vabbè, forse ho male interpretato io, ma leggendo
Tu per caso hai visto il primo? A me hanno raccontato la trama...terrificante.
ne ho dedotto che tu non l'avessi visto e ti limitassi ad aver sentito l'opinione frettolosa di un amico. :ok:

Tutto qui eh, senza alcuna polemica.  :D

Re: I cinemaniaci

Posted: 29/07/2008, 0:47
by Emmanuelle
Dazed and Confused wrote: Ancora con 'sto marcare...  :lol2: mah, sapessi che vuol dire...  :penso:


Vabbè, forse ho male interpretato io, ma leggendo

ne ho dedotto che tu non l'avessi visto e ti limitassi ad aver sentito l'opinione frettolosa di un amico. :ok:

Tutto qui eh, senza alcuna polemica.  :D
Marcare male vuol dire che si sta facendo arrabbiare qualcuno...
Si', e' vero, non l'ho visto ma mi e' stato raccontato da due persone: una invasata di cinema horror e l'altra invasata di buon cinema. Curiosamente questa me ne ha parlato molto bene. Ma io sono molto resistente ai film di questo genere.

Re: I cinemaniaci

Posted: 29/07/2008, 10:57
by Sberl
dreamtim wrote:
Oh mi trovi d'accordo, assolutamente, Veloci, facili, ben confezionati e molto attaccati all'horror che producevamo in serie noi prima di finire a sfornare cinepanettoni.
Il primo però mi piace di più, più semplice, più diretto, e con meno fronzoli.
Io ho visto il primo, mi aspettavo una grande film e sono rimasto piuttosto deluso.

Re: I cinemaniaci

Posted: 29/07/2008, 11:10
by nefastto
Consiglio "Amore, Bugie e Calcletto" commedia divertente ma non solo

Re: I cinemaniaci

Posted: 29/07/2008, 14:23
by Teo
Sberl wrote: Finalmente mi sono visto "Il mistero delle pagine perdute", uno di quei film che mi piacciono tantissimo perchè, anche se non capolavori, ti tengono attaccato alla poltrona per un paio d'orette...e non vedo l'ora arrivi il 3!
Visto l'altro giorno. Una delle più grosse cagate dell'ultimo lustro.

Re: I cinemaniaci

Posted: 29/07/2008, 14:29
by Mo_Pete
Anche se sono film vecchi o finito oggi "finalmente"  :fischia: :fischia: di vedere l'intera trilogia del "Padrino"..

Non si può aggiungere altro perchè credo che tutti voi conoscete questi film..

Imperdibili... :notworthy: :notworthy: :notworthy:

Re: I cinemaniaci

Posted: 29/07/2008, 14:36
by Contropelo
Dazed and Confused wrote:
Prima di tutto la troppa violenza che evidentemente in molti avvertiamo non è che non c'è perchè ci sono (o ci sono stati) film molto più violenti. La normalità è il metro di paragone. E un bagno di sangue non è normale, è troppo violento, punto e basta. Bisogna imporre dei paletti, non è che tutti possono vomitare sangue e poi dire pure "hey, hai visto? Sono normale!".
Mi dispiace che il post precedente mi abbia fatto sembrare superficiale. Ma è proprio per un'analisi opposta che mi faccio delle domande su questi film. Mi chiedo: qual è il significato di tutta questa violenza? E poi: perchè non dovrebbero essere malati, registi come Eli Roth? E' sano un bagno di sangue, un pene mozzato? Che minghia mi significa? Se non sono malati questi registi, sarò malato io, che queste cose nemmeno le potrei immaginare. Toh, quante cose si imparano.
Cito da MyMovies.it:
La componente psicologica degli aguzzini - che nel primo capitolo veniva appena abbozzata con la richiesta di un cliente di torturare chi non parlasse la sua lingua - è messa in risalto attraverso il comportamento dei due ricchi americani - Stuart (Roger Bart) e Todd (Richard Burgi) - che giungono in terra slovacca assetati di trasgressione. Anche il messaggio del regista è più chiaro nel suo tentativo di affrontare il lato oscuro del capitalismo: "chi ha più soldi degli altri decide chi vive e chi muore".
Componente psicologica? Il messaggio del regista? Ma dove? E meno male che nel primo capitolo l'introspezione psicologica era appena abbozzata!
E quando dei fan dello splatter mi vengono a dire della "denuncia della pochezza della società"... Per favore, la verità è che i contenuti non ci sono (almeno nei film che ho visto, e non voglio vederne più) e si da la colpa (stranamente!) al sistema.

Re: I cinemaniaci

Posted: 29/07/2008, 14:42
by Contropelo
Da wiki, stavolta
"L'aspetto forse più negativo di questo genere sono le torture e uccisioni degli animali che in quasi tutti i casi, sono vere. Ma fu proprio questa scelta crudele di inserire scene di violenze reali nelle pellicole, la ragione chiave dell'incredibile successo internazionale di questa nicchia del cinema italiano."
C'è altro di cui vantarsi, insomma.

E poi ho letto di Cannibal Holocaust, capolavoro, mi diranno gli amanti del genere. Censurato in 23 paesi del mondo? E come mai? Per il messaggio politico sovversivo oppure per le schifezze contenute?

Re: I cinemaniaci

Posted: 29/07/2008, 14:47
by BruceSmith
Contropelo wrote: E poi ho letto di Cannibal Holocaust, capolavoro, mi diranno gli amanti del genere. Censurato in 23 paesi del mondo? E come mai? Per il messaggio politico sovversivo oppure per le schifezze contenute?
per la presenza di Luca Barbareschi.

Re: I cinemaniaci

Posted: 29/07/2008, 14:54
by Dazed and Confused
Emmanuelle wrote: Marcare male vuol dire che si sta facendo arrabbiare qualcuno...
Ok, grazie.  :forza:
Emmanuelle wrote: Si', e' vero, non l'ho visto
Eh eh, A Sherlock Dazed non la si fa. :nono:
Emmanuelle wrote:
ma mi e' stato raccontato da due persone: una invasata di cinema horror e l'altra invasata di buon cinema. Curiosamente questa me ne ha parlato molto bene. Ma io sono molto resistente ai film di questo genere.

Sì sì, è un tuo diritto. Non sono film che devono obbligatoriamente piacere a tutti. Insomma, non si parla di capolavori irrinunciabili della cinematografia mondiale. Semplicemente si parla di due film abbastanza estremi che possono essere apprezzati pienamente solo da una fetta abbastanza esigua di pubblico.

Però toglimi una curiosità... La persona invasata di buon cinema te ne ha parlato molto bene (ottimo :metal:) e invece come te ne ha parlato quella invasata di cinema horror? :penso:


Contropelo wrote: Prima di tutto la troppa violenza che evidentemente in molti avvertiamo non è che non c'è perchè ci sono (o ci sono stati) film molto più violenti. La normalità è il metro di paragone. E un bagno di sangue non è normale, è troppo violento, punto e basta.
Troppo violento? Per un film horror?

Forse troppo violento per i film "horror" patinati che hollywood propone al grande pubblico.

E comunque non è certo frutto della mente "malata" di Roth: è un episodio basato su un personaggio a metà fra storia e leggenda, ovvero la mitica Elizabeth Bathory, vissuta nel '500 in Transilvania. :forza:
Contropelo wrote: Mi dispiace che il post precedente mi abbia fatto sembrare superficiale. Ma è proprio per un'analisi opposta che mi faccio delle domande su questi film. Mi chiedo: qual è il significato di tutta questa violenza? E poi: perchè non dovrebbero essere malati, registi come Eli Roth? E' sano un bagno di sangue, un pene mozzato? Che minghia mi significa? Se non sono malati questi registi, sarò malato io, che queste cose nemmeno le potrei immaginare. Toh, quante cose si imparano.
Cito da MyMovies.it:
La componente psicologica degli aguzzini - che nel primo capitolo veniva appena abbozzata con la richiesta di un cliente di torturare chi non parlasse la sua lingua - è messa in risalto attraverso il comportamento dei due ricchi americani - Stuart (Roger Bart) e Todd (Richard Burgi) - che giungono in terra slovacca assetati di trasgressione. Anche il messaggio del regista è più chiaro nel suo tentativo di affrontare il lato oscuro del capitalismo: "chi ha più soldi degli altri decide chi vive e chi muore".
Componente psicologica? Il messaggio del regista? Ma dove? E meno male che nel primo capitolo l'introspezione psicologica era appena abbozzata!
E quando dei fan dello splatter mi vengono a dire della "denuncia della pochezza della società"... Per favore, la verità è che i contenuti non ci sono (almeno nei film che ho visto, e non voglio vederne più) e si da la colpa (stranamente!) al sistema.
Su questo sono d'accordo con te.

Ma partiamo da due presupposti completamente diversi.

Non sta scritto da nessuna parte che un film deve per forza avere un messaggio. Per come la vedo io, l'ho scritto anche poco sopra, molti film horror non hanno un messaggio (ovviamente escludo da questi fin da subito i capolavori di Romero, decisamente e apertamente schierati nella loro feroce critica sociale).

I due film di Eli Roth hanno indubbiamente un messaggio (vedi appunto quello che hai quotato dal link su mymovies) ma a mio avviso passa abbastanza in secondo piano. Diciamo che lo scopo principale al quale punta il regista è shockare e divertire, e in questo non si può negare che sia riuscito pienamente.

Re: I cinemaniaci

Posted: 29/07/2008, 14:58
by Dazed and Confused
Contropelo wrote: Da wiki, stavolta
"L'aspetto forse più negativo di questo genere sono le torture e uccisioni degli animali che in quasi tutti i casi, sono vere. Ma fu proprio questa scelta crudele di inserire scene di violenze reali nelle pellicole, la ragione chiave dell'incredibile successo internazionale di questa nicchia del cinema italiano."
C'è altro di cui vantarsi, insomma.

E poi ho letto di Cannibal Holocaust, capolavoro, mi diranno gli amanti del genere. Censurato in 23 paesi del mondo? E come mai? Per il messaggio politico sovversivo oppure per le schifezze contenute?
Cannibal Holocaust è effettivamente un capolavoro nel suo genere. Ma parliamo di un genere decisamente estremo.

Le uccisioni reali di animali sono una cosa insensata e crudelissima, su questo sono d'accordissimo che potevano risparmiarsele.


E comunque Luca Barbareschi sfodera una grandissima interpretazione. :forza:

Re: I cinemaniaci

Posted: 29/07/2008, 15:00
by BruceSmith
Dazed and Confused wrote: E comunque Luca Barbareschi sfodera una grandissima interpretazione. :forza:
meglio di anna falchi?