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Re: The italian road to the show....year 4!
Posted: 07/07/2009, 0:36
by rene144
Jackson9 wrote:
Concordo con Schiroli su Simone e Pizziconi .
Che ha detto?
Reginato....ruolo difficile per poter andare da Italiano a fare del professionismo negli Stati Uniti...qui li proviamo facendoli tirare in seconda (tempo guanto guanto) e facendo prendere due palle a terra ed un pop.
Giocare là significa sopportare la concorrenza di gente che vede e gioca 5 partite al giorno da quando è nella culla ...gente che sente l'odore dell'uomo quando sta per partire verso la seconda.
Reginato purtroppo gioca su un ruolo per il quale le possibilità sono minime e non mi pare sia Elio Gambuti ...ce ne saremmo già accorti.
Forse, quasi sicuramente, boh, non so. Rimane il fatto che l'anno scorso abbia giocato solo una partita a settimana da ricevitore, in A2, quindi comunque con un campionato di lunghezza ridotta. Quest'anno di nuovo, gioca primariamente da DH a Reggio Emilia. Lasciando da parte le qualità naturali, in questa maniera gli sono state spezzate le gambe, perchè difensivamente avrebbe avuto pochissime probabilità di diventare un grande, ma almeno gli avrebbero dato una chance, seppur minima, di essere sufficientemente bravo per provare l'avventura. Ma neanche lo fanno stare dietro al piatto... è una vittima purtroppo da questo punto di vista. Se non giochi, non migliori, che tu sia forte o meno.
Stiamo parlando di una decina di giocatori che ,guarda caso..., nascono in un'area che potrebbe circoscriversi a 50 chilometri quadrati.
Sono cose che si sanno. E potremmo citarne altri ancora, perchè fra gli italiani selezionati per l'accademia europea, solo Crepaldi e Fornasari vengono da altre parti. Credo che Pasquali (come Andreozzi e Simone) abbia qualche chance di essere ripescato (sono stato un po' sorpreso dalla sua assenza dalla lista effettivamente, perchè al provino è andato davvero bene, anche se al contrario di quello che mi avevano detto, comunque non lo ritengo un prospetto da minor league), ma chiaramente si tratta di mosche bianche. I migliori prospetti italiani vengono dalla zona pontina e si sa. Curiosamente, solo Matteo Pizziconi fra i professionisti viene da lì (oddio, adesso anche Martone), ma concordo sul fatto che il 60-70% di top prospects italiani sia concentrato fra Nettuno e dintorni (quindi anche Latina - che sta lavorando BENISSIMO in questi anni avendo tirato fuori Sambucci, Cozzolino, Ularetti e Reginato - ed Anzio). Ricorderei che anche Matteo D'Angelo sia di Latina, trapiantato poi a Bologna.
Re: The italian road to the show....year 4!
Posted: 07/07/2009, 5:20
by Jackson9
Su Simone e Pizziconi , ha detto che ha più probabilità il secondo perchè la dritta già di suo gli va di più ...
Simone ,che ho visto con Nettuno due ,mi sembra però un lanciatore che avrà un grande futuro nel nostro campionato .
Reginato , torniamo al vecchio discorso , il suo ruolo è quello ...non riusciamo a farlo giocare in quel ruolo qui...figuriamoci se lo pigliano là per farlo giocare ricevitore.
Pasquali lo vedo spesso , è ancora giovare ,ma per ora pensarlo in propettiva professionistica è un po' forzato , meglio che si rimanga con i piedi per terra e che l'impegno possa permettere a questi ragazzi di creare un solido futuro professionale anche in ambiti extrasportivi ...ed in Italia.
Dobbiamo pensare che hanno meno di vent'anni e che faranno già molta fatica i Liddi e i Maestri della situazione, per gli altri , e ahimè intendo tutti gli altri , le possibilità sono veramente pochissime.
Re: The italian road to the show....year 4!
Posted: 07/07/2009, 7:56
by Jackson9
Oggi Alex(356) è 2/ 5 con un HR che è il ventesimo...si sta facendo "pericoloso" per la sua media battuta il suo compagno ed esterno sinistro McOwen(354) che vanta la più lunga Hitting streak della California League ...e continua.
High Desert vola in testa alla divisione ,d'altronde con Liddi , McOwen , Dunigan ...e compagnia e uguale nell'altra divisione sta facendo il San Josè di Buster Posey e Angel Villalona.
Saranno loro a disputarsi il titolo della Califonia league a fien stagione ?
Edit: anche Gaston di Lancaster che era a 19 homer con lui stanotte mette a segno il ventesimo homer ...rimangono quindi pari in testa alla classifica
Re: The italian road to the show....year 4!
Posted: 07/07/2009, 10:14
by Ange86
Jackson9 wrote:
...
Le cose da fare notare sono :
Stiamo parlando di una serie di giocatori che comunque per il livello degli Italian born , sono stratosferici e arriveranno comunque a giocare ai massimi livelli nel nostro baseball, senza quelli che sono già arrivati...
Stiamo parlando di una decina di giocatori che ,guarda caso..., nascono in un'area che potrebbe circoscriversi a 50 chilometri quadrati.
Se dovessi fare un elenco dei primi 50 prospetti delle giovanili Italiane per gli anni dal 1987 al 1997 probabilmente se non quaranta almeno trentacinque verrebbero da quei 50 km quadrati.
Cosa vuole dire ?
Dibattito !
Probabilmente in quella zona le società sanno lavorare con le scuole per coinvolgere più giovani possibili. Nel resto d'Italia evidentemente non c'è questo lavoro cosi capillare. Anche altri sport sono nella stessa situazione e si sprecano un sacco di giovani che magari non sanno giocare a calcio e smettono di fare sport. Rugby e hockey sono i primi due sport che mi vengono in mente ad essere nella stessa situazione.
Re: The italian road to the show....year 4!
Posted: 07/07/2009, 12:50
by rene144
Jackson9 wrote:
Dobbiamo pensare che hanno meno di vent'anni e che faranno già molta fatica i Liddi e i Maestri della situazione, per gli altri , e ahimè intendo tutti gli altri , le possibilità sono veramente pochissime.
Dobbiamo anche pensare che a 20 anni diventino "non-prospects", con rarissime eccezioni (in genere rilievi - Maestri ad esempio ha firmato proprio a 20 anni), quindi bisogna prenderli prima. Non è che ci sia tanto tempo, e le squadre devono anche decidere se vogliono sviluppare questi ragazzi in ottica americana (dando loro quindi occasioni sin da piccoli o piccolissimi) o in ottica italiana (quindi crescendoli piano piano). Nel primo caso molti si bruceranno, ma è l'unica possibilità che hanno per andare di là con delle possibilità concrete.
Re: The italian road to the show....year 4!
Posted: 07/07/2009, 13:35
by Jackson9
rene144 wrote:
Dobbiamo anche pensare che a 20 anni diventino "non-prospects", con rarissime eccezioni (in genere rilievi - Maestri ad esempio ha firmato proprio a 20 anni), quindi bisogna prenderli prima. Non è che ci sia tanto tempo, e le squadre devono anche decidere se vogliono sviluppare questi ragazzi in ottica americana (dando loro quindi occasioni sin da piccoli o piccolissimi) o in ottica italiana (quindi crescendoli piano piano). Nel primo caso molti si bruceranno, ma è l'unica possibilità che hanno per andare di là con delle possibilità concrete.
Sono d'accordissimo con la tua disamina , ma forse non sarai d'accordo con me su quella che per me è la conclusione:
Allo stato attuale delle cose (intendo tutto: strutture societarie e federali , management societari e federali , bacino di interesse per i potenziali acquirenti) .....buona la seconda !
Penso essenzialmente al loro bene e al fatto che ci troviamo (o meglio ci troveremmo ...) di fronte a dei quattordicenni.
Fra dieci o quindici anni ,qualora si ricostruisse seriamente dopo essere ritornati con i piedi per terra ....allora forse,ma solo con alle spalle un progetto di sviluppo giovanile articolato e dopo avere ricreato un momento di forte interesse sulla nostra disciplina sportiva.
Re: The italian road to the show....year 4!
Posted: 07/07/2009, 14:40
by rene144
Jackson9 wrote:
Fra dieci o quindici anni ,qualora si ricostruisse seriamente dopo essere ritornati con i piedi per terra ....allora forse,ma solo con alle spalle un progetto di sviluppo giovanile articolato e dopo avere ricreato un momento di forte interesse sulla nostra disciplina sportiva.
A livello teorico sarei pure d'accordo. Ma il problema è che ci stanno superando a destra e a manca gli altri paesi, dove al contrario i pochi che ce la fanno poi fanno da traino al movimento. In un certo senso è un modello di costruzione "top-down", mentre tu vorresti creare una base solida che come conseguenza della propria solidità poi produca giocatori di altissimo livello sin da giovani.
Poeticamente ed idealmente è un approccio giustissimo, ma ripeto, rischieremmo di trovarci a far parte del "terzo mondo baseballistico europeo" (per ora lo siamo a livello mondiale, ma in Europa siamo ancora fra i 3-4 più forti), senza poi cavare comunque un ragno dal buco, perchè a livello federale e societario non è cambiato molto negli ultimi tempi. Avremmo bisogno di una rivoluzione culturale che è troppo improbabile visto il pensiero radicato di troppa gente che gravita attorno a questo sport. Purtroppo gli approcci ideali devono confrontarsi con la realtà dei fatti, ed in Italia è una realtà amara, che non permette l'attuazione di un piano col quale non sono d'accordo per meri motivi pratici (quando invece sarebbe la cosa giusta, logica ed ideale da fare, in un mondo "normale").
Re: The italian road to the show....year 4!
Posted: 07/07/2009, 16:37
by koper
vorrei entrare anch'io nella discussione anche se onestamente non seguo più da tempo il baseball italiano con interesse (se non a livello locale)
ho incominciato a interessarmi di baseball nel lontano 1965 seguendo il mitico (si fa per dire..) CusGenova di John Bottaro..da allora è cambiato veramente poco..c'è forse una maggiore sensibilità delle istituzioni locali ma per il resto il baseball è rimasto uno sport di nicchia circoscritto come dice giustamente Jackson9 a quei 50 kmq..
il resto lo fa la tv concedendo quasi malvolentieri uno spazio nel palinsesto inferiore all' hockey a rotelle e alla lotta greco-romana..
quello che mi preme dire è che non si può addossare queste responsabilità ai pochi appassionati di questo sport meraviglioso..loro stanno facendo il massimo in un contesto veramente difficile..
discorso diverso per la FIBS le cui preoccupazioni sembrano essere altre..
purtroppo nel paese della calciomania è utopistico sperare in un movimento di crescita a livello nazionale..piuttosto si deve cercare di consolidare le realtà esistenti..
l'iniziativa MLB di creare un'accademia è un'occasione importante per dare inpulso al movimento..questo non significa avere prospetti a tempi brevi..ma si incomincia a lavorare per un futuro..e poi se nascerà un nuovo Giorgio Castelli (o anche uno più bravo, non si sa mai, le eccellenze nascono spesso dove non te lo aspetti) questo potrebbe portare ad un effetto domino a livello sia di entusiasmo che di interesse mediatico
Re: The italian road to the show....year 4!
Posted: 07/07/2009, 17:46
by lephio
apro un veloce OT, se hai seguito il mitico John, allora gradirai questo link:
http://www.fibs.it/it-it/JOHN-BOTTARO-I ... ection=649 
(l'altro ieri ho giocato contro il Chiavari.. eri mica al campo? se si magari continuiamo nel topic "forumisti in campo", così non disturbiamo qua)
Re: The italian road to the show....year 4!
Posted: 07/07/2009, 17:58
by Jackson9
Personalmente non vedo responsabilità precise di Fibs o dei dirigenti per come vanno le cose ,soprattutto a livello giovanile.
Alla fibs ,in un'ottica di sviluppo, imputo soprattutto una visione un po' "monodirezionale" su eventi e campionato di vertice ...quali da soli fossero sufficienti a partorire la famosa "scintilla" per fare ripartire il sistema, la cosa era abbastanza fantascientifica e di fatto non si sta verificando.
I tempi sono comunque ancora buoni per segnare un importante cambio di direzione ,qualora ci fosse la volontà, basterebbe dire " ragazzi , ci abbiamo provato ,ne valeva la pena...non è riuscito ,andiamo a rifondare mettendo mattone su mattone" .
Sarebbe un atteggiamento responsabile e permetterebbe in una decina di anni di riproporsi con un movimento simile a quanto vistosi negli anni 70/80 ...dove allo stadio ci andavano 5000 persone ,dove tutti i giornali quotidianamente parlavano di baseball ,dove in edicola usciva una rivista dedicata.
Da dove si potrebbe ripartire ,dal progetto accademia ( regionalizzando le entità) , dalla creazione di campionati giovanili nei quali le società fossero obbligate ad investire, da un importante flusso di investimento sulla promozione alla base.
Questo per portare molti neofiti ad approcciarsi al gioco fin dalla tenera età ...per puntare sull'effetto famiglia ,per condizionare visivamente al gioco bambini sempre più piccoli (conoscenza del gioco fin dalla prima infanzia ,che crea i giocatori ...neuroni specchio e quant'altro)
Non possiamo sempre solo puntare sui figli di ex giocatori o appassionati ,per aver gente che a 10 anni abbia un'idea di quanto sta facendo...i bambini americani sanno già come muoversi a 6 anni e a 8 sanno sempre dove tirare la palla , sanno fare un movimento fluido e non hai bisogno di spiegarlo perchè lo vedono tutti i giorni, lo sognano quando vanno a letto ed il giorno dopo lo fanno perfettamente.
Per avere lo stesso effetto sui nostri ,dovresti isolare i potenziali talenti a 8 anni e fargli un full immersion fino a 16,questo non è attuabile quindi la base si abbassa sempre di più , e l'intensità di selezione si annulla.
Avere due potenziali giocatori come Liddi e Maestri ,per come siamo impostati , è oro !
Possiamo ritenerci fortunati.
Chiaramente per avere le risorse da destinare all'attività giovanile ,bisognerebbe spostarsi verso l'autarchico a livello di campionati senior ,obbligando le società ad abbassare il numero di stranieri/oriundi e ad inserire un numero sempre più elevato di under 21 di scuola Italiana.
Questa dirigenza federale avrebbe i numeri per imporre norme di questo tipo , ma segue politiche diverse ed ha altre convinzioni.
Lo dice chiaramente Schiroli in BEM ( Schiroli è in tutto e per tutto il portavoce del presidente federale) ,non c'è fiducia che l'inserimento obbligato degli under nei campionati di vertice possa portare risultati , si pensa cioè che se il giocatore è di valore arrivi comunque ...viceversa è inutile fare forzature.
E' sicuramente una visione ,condivisa da molti ,che ha alcuni indiscutibili vantaggi (tipo quello di garantire un determinato livello e conseguente spettacolo), ma che ha anche alcuni lati negativi, tipo il fatto di non dare adeguate opportunità a giocatori medi di poter crescere e raggiungere il livello richiesto con il gioco e l'esperienza.
Ricadiamo ancora in quanto osservava Renè , questa dirigenza ha una visione verticistica dello sviluppo del movimento ,altri pensano che il movimento si sviluppi meglio partendo dalla base.
Marginalmente ,potrei dire che è anche un approccio politico ,perchè in fondo tutto è politica ...e la politica comunque pervade i nostri comportamenti anche nelle cose più banali e nella quotidianità ,financhè la crescita del movimento baseballistico giovanile
Re: The italian road to the show....year 4!
Posted: 07/07/2009, 19:08
by koper
Jackson9 wrote:
Personalmente non vedo responsabilità precise di Fibs o dei dirigenti per come vanno le cose ,soprattutto a livello giovanile.
mi sembra che sia un'affermazione contraddetta da quanto hai scritto successivamente..
Jackson9 wrote:
Alla fibs ,in un'ottica di sviluppo, imputo soprattutto una visione un po' "monodirezionale" su eventi e campionato di vertice ...quali da soli fossero sufficienti a partorire la famosa "scintilla" per fare ripartire il sistema, la cosa era abbastanza fantascientifica e di fatto non si sta verificando.
Chiaramente per avere le risorse da destinare all'attività giovanile ,bisognerebbe spostarsi verso l'autarchico a livello di campionati senior ,obbligando le società ad abbassare il numero di stranieri/oriundi e ad inserire un numero sempre più elevato di under 21 di scuola Italiana.
Questa dirigenza federale avrebbe i numeri per imporre norme di questo tipo , ma segue politiche diverse ed ha altre convinzioni.
è esattamente quello che penso..
Re: The italian road to the show....year 4!
Posted: 07/07/2009, 19:15
by rene144
Comunque la discussione si sta ampliando in una maniera tale che forse sarebbe meglio continuarla nel topic del baseball italiano, perchè da discussioni su come produrre più prospetti per l'MLB sta un po' cambiando scopo.
Generalmente comunque sono d'accordo. Rimane il fatto che purtroppo debba segnalare come Repubblica Ceca, Germania, Olanda (e fra un po' anche la Spagna) ci sovrastino come interesse da parte delle squadre MLB. Non si può mettere la testa sotto la sabbia e fingere che non sia così. In questo momento siamo la seconda nazione in Europa (dietro l'Olanda), ma come produzione di prospetti siamo la quarta e stiamo andando verso il quinto posto, cosa che di certo non è auspicabile per il futuro, anche se a livello di nazionale maggiore probabilmente si continuerà ad usare gli oriundi per ovviare ad un progressivo abbassamento del talento... che poi non è neanche vero che si stia abbassando il talento "naturale" in sè, quanto semplicemente il problema a mio avviso è che non venga coltivato a dovere da chi dovrebbe. Ricadiamo ancora sul dilemma FIBS-squadre, ma il punto è che se alle seconde non frega niente (e pensano ai loro affari) allora in un modo o nell'altro deve essere la prima a fare qualcosa, anche prendendo decisioni rischiose ed impopolari, perchè lo status quo punta verso il fallimento totale.
Re: The italian road to the show....year 4!
Posted: 07/07/2009, 23:46
by Jackson9
Riguardo la Fibs ,volevo dire che se ha colpe ha quella di avere seguito una strada....che mi pare di intuire ne io ne Koper ne Renè avremmo seguito.
Una strada comunque c'era e c'è ,un disegno pure , i dubbi sono sull'attuabilità e sull' utilità finale al movimento nel suo complesso.
Poi dicevo sulle giovanili qualcosa di buono è stato fatto per creare prospetti (verde azzurro , accademia ,campionati nazionali ) ,molto è naufragato sui piccoli interessi locali ,sul solito e tipicamente Italiano clientelismo , sulla scarsa propensione delle società ad investire sulle giovanili.
Il naufragio in altri forum è totalmente da addebitare agli organi federali , a mio parere è più da attribuire alla cecità di molte società o quantomeno ad un concorso di colpe.
Prendiamo i campionati nazionali e guardiamo come da una idea buona e costruttiva può saltare fuori una schifezza totale...di chi è la colpa?
Quante sono le società che hanno a libro paga uno straniero/oriundo che costa 2000 euro al mese?
Bene, sarebbe bastato un mese di stipendio di uno straniero per sopportare i costi della partecipazione di una giovanile al campionato nazionale ,per lontane che fossero le trasferte .
Invece ci siamo trovati con 12 squadre iscritte su tre categorie, pur considerando la possibilità di fare squadre allargate tramite i prestiti orizzontali.
Una vera e propria schifezza , mi dispiace perchè ci avevo creduto e avevo visto risultati strepitosi lo scorso anno sul girone nord-est fatto da Ronchi/ Verona /Athletics : diciotto partite di livello per la crescita dei ragazzi ,dodici partite in più per squadra veramente utili.
Quest'altranno non ci sarà più ...e sinceramente fatto come quest'anno è meglio così.
Ma che vantaggio ha una squadra a giocare 15 partite in un anno dando dai 15 ai 20 punti agli avversari ,per poi ,arrivata ai play off , giocare da 1 a 3 partite con squadre di pari livello.
Non sarebbe meglio e più propedeutico giocare tutte e 15 le partite con squadre di pari livello, se vogliamo fare crescere questi ragazzi?
Questo obiettivo dovrebbe essere più caro alle società che non alla federazione , o alle società ,anche a livello giovanile interessa solo "la patacca o i Tituli" e della crescita dei ragazzi non gliene frega niente?
Re: The italian road to the show....year 4!
Posted: 09/07/2009, 8:08
by Jackson9
Alex dopo un giorno di riposo , va 2/5 con un doppio e rimane in testa alle tre categorie anche se alla pari con Gaston(Lancaster) nei fuoricampo.
Off topic ,ma bella la storia del suo compagno di squadra (e concorrente diretto per AVG) McOwen ,che ieri era riuscito a prolungare la sua Hitting Streak fino a 44 partite(la più lunga per l'era moderna delle minors).
Ci era riuscito in modo rocambolesco con una "broken bat" hit all'ottavo inning ...stanotte è andato 2/4 e la serie continua !
Re: The italian road to the show....year 4!
Posted: 10/07/2009, 19:20
by Pablets