MILANO1946_ultrà wrote:
Ho capito ma io Altafini, prima di prenderlo in giro, ci penserei non una ma 400 volte (credo dopo essermi lavato la bocca con dell'idraulico liquido). Il problema che lo sport nazionale è sempre quello di lamentarsi.
O non sono aggiornati, o se lo sono non sanno emozionare, se sanno emozionare non hanno la voce giusta, se hanno la voce giusta non hanno l'esperienza.
Alla fine andiamo bene solo noi.
Questa si chiama presunzione e ripeto, è uno sport nazionale.
Non è vero che andiamo bene solo noi. Vanno bene quelli che ne capiscono. Un nome giusto per fare un esempio? Massimo Oriani. Competente, bravo, ma soprattutto conoscitore del baseball americano. Può non piacere a volte (tutti possono non piacere a volte), ma sa di cosa parla (anche se non commenta ormai da anni purtroppo, essendo passato in Gazzetta), è puntuale e preciso.
Nel caso di Mangini, come detto, al di là di non essere "emozionante" il vero problema nel commentare le partite MLB è che chiaramente non avesse conoscenza della materia. Probabilmente conosce il baseball, conosce anche benissimo quello italiano, ma quello MLB lo ha reso un pesce fuor d'acqua e lo ha messo in notevole difficoltà.
Ribadisco: non è una questione di gusti personali. Non è che stia dicendo "si, tutto giusto ma non mi sono divertito". Il problema è che non c'è davvero niente da salvare da quella cronaca. Errori a iosa. Pronunce, incomprensioni regolamentari, strafalcioni riguardanti la storia del baseball. C'era tutto. Forse non hai ben chiara la portata degli errori, quindi mi permetto di dare una rinfrescata:
- Ball confusi come strike e viceversa, regolarmente per 4 partite.
- "Josh Becker"
- Kaz Matsui, giocatore dell'American League (dove non ha mai giocato in vita sua), "piuttosto basso per l'American League", per l'esattezza, uno di 1.76.
- "Valida concessa da Atkins"... Atkins ovviamente non era il pitcher, che era
Beckett Becker
- "Finway Park"
- "Colorado migliore difesa di tutti i tempi per chi è arrivato primo". Esperti della NASA stanno ancora cercando di capire cosa significhi questa frase, specie visto che Colorado non è arrivata prima neppure nella propria divisione
- Il bullpen che diventava dugout e viceversa
- I posti del Green Monster (che esistono da relativamente pochi anni) si ereditano (chiaramente hanno visto l'Amore in Gioco e non ci hanno capito nulla)
- Poca gente allo stadio (Fenway Park, esaurito ininterrottamente da 5 anni consecutivi - quest'anno se lo rifa' batte il record di ogni tempo degli sport USA)
- Usano i segnali per non permettere che i sordomuti davanti alla tv li identifichino (quando c'era l'uomo in seconda base)
- La grafica mostra "Last 4 games" (ultime 4 partite). Traduzione? Gli ultimi 4 giochi (ma giochi di cosa?!?!?!?).
- "Strike" pronunciato "straic" (con la c di cioccolato)
Ecco, queste sono le perle delle prime 5 pagine del topic (che ne ha VENTINOVE) di quando abbiamo seguito le World Series. Riguardano solo parte della prima partita (neanche intera). E' stato uno STRAZIO, e tralasciamo tutti gli errori di pronuncia dei nomi dei giocatori e tutte le volte che li hanno confusi o non riconosciuti, errori che potremmo definire di "routine".
Quello che hanno fatto non può neanche essere descritto come frutto di incompetenza. E' stato offensivo nei confronti degli spettatori.
E' presunzione chiedere che "strike" venga pronunciato correttamente? O che i ball vengano chiamati ball e gli strike vengano chiamati strike anzichè invertirli a caso? Non chiedo disquisizioni sullo swing di Manny, sugli schemi di lancio di Beckett, sul repertorio di Francis e via dicendo (anche se un "esperto" dovrebbe poterle fare), ma roba come quella di sopra fa cadere le braccia.