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Re: Il Ciclismo

Posted: 08/06/2007, 0:10
by DocJ
francilive wrote: Proprio così Doc.
Come Pantani, anche Vanderbroucke è stato prima innalzato ad ogni gloria, come erede incontestabile del Cannibale, poi, quando è saltata fuori la storia del doping (nei dettagli però la sua vicenda è parecchio diversa da quella di Pantani), l'hanno emarginato.
Non è stato vittima di una campagna giudiziaria e mediatica in assoluta malafede, come è successo purtroppo al Pirata, ma di certo nel mondo del ciclismo non lo ha aiutato praticamente nessuno.
La sua vita è stata segnata dal contraccolpo di essere tutto d'un tratto dalla gloria alla polvere, senza avere molte possibilità di rialzarsi. Quando si è in questa situazione di fragilità, quando si aggiunge il male della depressione, scivolare purtroppo è facile, perchè all'abbandono e alla miseria di non ritrovare se stessi, subentra anche la crisi più dura da superare, quella che rompe i legami con le tue persone più care. In quelle situazioni da solo non ci esci, se non hai qualcuno che ti guida e ti aiuta a rialzarti.
L'intervista di Sportweek l'ho letta con entusiasmo anche se quel giornale non lo compro perchè lo trovo peggiore della carta igienica, proprio per il fatto che le vicende del ciclismo mi appassionano al di sopra di qualsiasi possibile pregiudizio.
L'anno scorso incuriosì tutti quando falsificò una tessera da amatore con la foto di Boonen per iscriversi alle gare locali. Non le finiva, ma si divertiva a stare in gruppo.
Questa a mio avviso è passione per il ciclismo al di sopra di qualsiasi sospetto.
E questo era un campione vero. La sua pedalata era di una classe davvero inarrivabile. Peccato si sia perso così. Speriamo che lo aiutino a rifarsi una vita. Se guarirà, potrebbe davvero essere di grande aiuto per tutti coloro che escono dal tunnel del doping e si ritrovano con la sensazione di aver buttato nel cesso non soltanto la loro carriera, ma prima di tutto la loro vita.
Ricordo anche io la vicenda delle corse da amatori. Credo che solo il ciclismo (tanto bistrattato...) sia ancora in grado di esprimere storie così.
Nonostante il doping, personaggi come Pantani e Vandenbroucke meritano la nostra stima molto più di tanti atleti perfettini e "onesti" che fanno farsi i fatti propri senza mai scoprirsi...

Re: Il Ciclismo

Posted: 13/06/2007, 22:32
by Scorpyon
Mamma mia Vinokourov e Kashechkin  :shocking:
E complimenti anche a Garzelli e Napolitano  :gogogo:

Re: Il Ciclismo

Posted: 13/06/2007, 23:10
by Scorpyon
Tre corridori "non negativi" al Giro d'Italia
Il giallo Giro è scoppiato e ne dà notizia stamane la Gazzetta dello Sport: tre corridori - due italiani e uno spagnolo, nessuno di alta classifica - sono risultati “non negativi” alla prima analisi. Per lo spagnolo si tratterebbe di un tasso elevato di testosterone, per gli italiani di assunzione di salbitamolo.
Per lo spagnolo, che pare in passato abbia già avuto valori controversi del rapporto testosterone naturale/epitestosterone, si tratta di identificare l'eventuale assunzione di testosterone sintetico. Gli italiani, invece, sarebbero in possesso di ceertificato medico che dimostra una patologia asmatica ma almeno in un caso la percentuale di salbutamolo sarebbe eccessiva anche in presenza di una terapia.



Volete i nomi? Io ve li butto lì: Mayo è lo spagnolo, Petacchi e Piepoli gli italiani visto che entrambi sono asmatici.
E la cosa ridicola è che queste "non negatività" sono dovute ad elementi naturali dei 3 atleti. Preparatevi per i titoloni della gazzetta :noia:

Re: Il Ciclismo

Posted: 14/06/2007, 10:49
by Scorpyon
http://www.gazzetta.it/Ciclismo/Primo_P ... tivi.shtml

E ci ho preso :noia:
Ma la cosa ridicola è che, nonostante nell'articolo venga sottolineato che per Petacchi e Piepoli ci siano dei certificati e per Mayo sia ben chiaro che sono sbalzi naturali, leggo sotto dei commenti tremendi.
Io non so più che cosa dire. Ormai la gente legge il titolo, legge i nomi dei corridori e si crede di poter giudicare chiunque.

Re: Il Ciclismo

Posted: 14/06/2007, 11:01
by rodmanalbe82
hai detto giusto, è ridicolo.
ma sono obbligati a far sapere i nomi?

Re: Il Ciclismo

Posted: 14/06/2007, 11:17
by DocJ
Scorpyon wrote: http://www.gazzetta.it/Ciclismo/Primo_P ... tivi.shtml

E ci ho preso :noia:
Ma la cosa ridicola è che, nonostante nell'articolo venga sottolineato che per Petacchi e Piepoli ci siano dei certificati e per Mayo sia ben chiaro che sono sbalzi naturali, leggo sotto dei commenti tremendi.
Io non so più che cosa dire. Ormai la gente legge il titolo, legge i nomi dei corridori e si crede di poter giudicare chiunque.
Diciamo la verità: il confine fra l'uso terapeutico dei farmaci e il doping è sottile.
Facile che sia stato superato. Credo, però, che bisgnerebbe misurare molto il "moralismo" in questi, come in tutti i casi di doping.
La legge della competizione rende il doping una necessità. Questo è il vero problema...

Re: Il Ciclismo

Posted: 14/06/2007, 11:41
by Scorpyon
rodmanalbe82 wrote: hai detto giusto, è ridicolo.
ma sono obbligati a far sapere i nomi?
Assolutamente. Nel corso del vecchio Tour de France vi furono ben 13 casi di "non negatività", 12 di questi avevano dei documenti che certificavano l'uso medico di quei farmaci. Il tredicesimo (eh non porta bene) era Landis.
I nomi di quei 12 non sono mai usciti, logicamente, visto che era tutto nella norma.

Re: Il Ciclismo

Posted: 14/06/2007, 11:58
by francilive
Finchè lo comprate quel giornale di merda, foraggerete sempre le stronzate che scrivono.
L'unico modo per far si che questa vergogna finisca è lasciarlo in edicola.

Re: Il Ciclismo

Posted: 14/06/2007, 12:05
by Scorpyon
DocJ wrote: Diciamo la verità: il confine fra l'uso terapeutico dei farmaci e il doping è sottile.
Facile che sia stato superato. Credo, però, che bisgnerebbe misurare molto il "moralismo" in questi, come in tutti i casi di doping.
La legge della competizione rende il doping una necessità. Questo è il vero problema...
Il Dottore ti prescrive un tot al giorno del farmaco antiasmatico e ti lascia la ricetta. Vuoi che dopo 2000 km l'asma è molto più forte del previsto e che necessiti di una dose aggiuntiva. Questo non è doping.

Re: Il Ciclismo

Posted: 14/06/2007, 12:08
by DocJ
Scorpyon wrote: Il Dottore ti prescrive un tot al giorno del farmaco antiasmatico e ti lascia la ricetta. Vuoi che dopo 2000 km l'asma è molto più forte del previsto e che necessiti di una dose aggiuntiva. Questo non è doping.
Questo no. Però, io credo che gli atleti oggi sappiano dosare con grande attenzione i farmaci (tra un po' diventarà più importante che saper pedalare...).
Quindi, non me la sento di escludere che qualcuno abbia esagerato deliberatamente per trarne dei vantaggi. Questo è doping.

Re: Il Ciclismo

Posted: 14/06/2007, 12:13
by Paperone
il vero problema è questo
In particolare si cerca di capire se vi siano state assunzioni di testosterone sintetico (Mayo) e di salbutamolo per via sottocutanea anziché inalatoria (Piepoli e Petacchi): due pratiche vietate.
se hanno seguito le regole non è doping, uno che ha l'asma e che riesce anche a correre vuol dire che si deve curare molto, è facile che i valori siano sopra i limiti.

Re: Il Ciclismo

Posted: 14/06/2007, 12:30
by Scorpyon
Paperone wrote: il vero problema è questose hanno seguito le regole non è doping, uno che ha l'asma e che riesce anche a correre vuol dire che si deve curare molto, è facile che i valori siano sopra i limiti.
Quel passo è tratto dalla Gazzetta? Sono supposizioni che fa quel giornalista e non so nemmeno con quale diritto.
Hanno dei certificati per quei medicinali. Questo è molto importante. Le dosi possono variare da quelle "consigliate" ma non per doping.

EDIT: poi sta cosa mi fa incazzare, scusate. Mayo ha un certificato che dimostra che è un fatto naturale e cosa fa il giornalista? Parla di assunzione di medicinale.
Petacchi e Piepoli hanno un certificato per quel medicinale ed il giornalista cosa fa? Suppone che lo hanno fatto per via sottocutanea. Capisci cosa mi fa incacchiare come una bestia?

Re: Il Ciclismo

Posted: 14/06/2007, 12:39
by DocJ
Scorpyon wrote: Quel passo è tratto dalla Gazzetta? Sono supposizioni che fa quel giornalista e non so nemmeno con quale diritto.
Hanno dei certificati per quei medicinali. Questo è molto importante. Le dosi possono variare da quelle "consigliate" ma non per doping.

EDIT: poi sta cosa mi fa incazzare, scusate. Mayo ha un certificato che dimostra che è un fatto naturale e cosa fa il giornalista? Parla di assunzione di medicinale.
Petacchi e Piepoli hanno un certificato per quel medicinale ed il giornalista cosa fa? Suppone che lo hanno fatto per via sottocutanea. Capisci cosa mi fa incacchiare come una bestia?
Ti fa incacchiare che i giornalisti "costruiscano" le notizie.
Allora ti fanno incacchiare tutti i giornalisti, maestri nel raccontare i "fatti" nella prospettiva dei loro interessi.
Gonfiano, sgonfiano, sputtanano, nascondono. E noi qui a commentare la realtà virtuale che loro creano...

Re: Il Ciclismo

Posted: 14/06/2007, 13:08
by Scorpyon
DocJ wrote: Ti fa incacchiare che i giornalisti "costruiscano" le notizie.
Allora ti fanno incacchiare tutti i giornalisti, maestri nel raccontare i "fatti" nella prospettiva dei loro interessi.
Gonfiano, sgonfiano, sputtanano, nascondono. E noi qui a commentare la realtà virtuale che loro creano...
Se noti, il più delle volte, me la rido di gusto dei giornali. Ormai boicotto molti giornali sportivi e non proprio per questo motivo ma noto come, per l'italiano medio, la gazzetta = bibbia

Re: Il Ciclismo

Posted: 14/06/2007, 13:19
by DocJ
Scorpyon wrote: Se noti, il più delle volte, me la rido di gusto dei giornali. Ormai boicotto molti giornali sportivi e non proprio per questo motivo ma noto come, per l'italiano medio, la gazzetta = bibbia
Il problema è che se la Gazzetta spara cavolate, cosa dire dei cosiddetti giornali seri (Repubblica, Corriere della Sera)?
Non si può boicottare tutta la stampa...