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Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 31/08/2010, 22:11
by theref86
Robyus wrote:
perchè a mio modo di vedere si tratta di un film ruffiano, eccessivo, inverosimile, nevrotico.
La ricerca di redenzione del protagonista è arrogante, maniacale, con lui e il suo delirio di onnipotenza che gli dà il diritto di decidere chi è o non è meritevole di vivere (per non parlare dei criteri spiccioli che utilizza per prendere queste sue decisioni), e già per questo motivo non l'ho amato. Poi non parliamo del fatto che casualmente il suo cuore è perfettamente compatibile con quello della sua amata.
Aggiungo poi che per lunghi tratti è semplicemente noioso.
Ripeto di nuovo, si salva solo Rosario Dawson.
quoto...sarà che io di muccino non sono amante...mi è piaciuto solo come te nessuno mai...è in parte l'ultimo bacio...poi è diventato una brutta copia hollywoodiana di serie B.
tra l'altro purtroppo è uno dei pochi registi di casa nostra, se non l'unico, con dimensione e mercato americano, e ciò è triste.
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 31/08/2010, 22:17
by Robyus
theref86 wrote:
quoto...sarà che io di muccino non sono amante...mi è piaciuto solo come te nessuno mai...è in parte l'ultimo bacio...poi è diventato una brutta copia hollywoodiana di serie B.
tra l'altro purtroppo è uno dei pochi registi di casa nostra, se non l'unico, con dimensione e mercato americano, e ciò è triste.
ecco, io di Muccino ho visto solo Sette anime, nient'altro. Ora non voglio giudicare il regista per un solo film che ho visto, però non è che questo mi incoraggi a vederne altri suoi..
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 31/08/2010, 22:22
by ripper23
Robyus wrote:
ecco, io di Muccino ho visto solo Sette anime, nient'altro. Ora non voglio giudicare il regista per un solo film che ho visto, però non è che questo mi incoraggi a vederne altri suoi..
La ricerca della felicità (per rimanere in ambito USA) è qualcosa di abominevole. Tra i lavori italiani sottolinerei "Ricordati di me". Un campionario di macchiette come nemmeno al bagaglino, stereotipi come se piovessero, il tutto condito da una noia mortale. A meno che tu non abbia visto tutti i film girati dall'invenzione dei fratelli Lumiere a ieri, direi che puoi fare anche a meno di vederti gli altri.
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 31/08/2010, 22:24
by theref86
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 31/08/2010, 22:25
by PENNY
Io ho visto:
L'ultimo bacio: non un capolavoro, ma abbastanza godibile
La ricerca della felicità: buonismo e stereotipi a palate, situazioni forzate e irreali. Il tutto condito da una atmosfera ovattata di falsità e ipocrisia che rende la pellicola altamente irrritante. Da quel giorno non ho più voluto vedere un singolo fotogramma di Muccino
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 31/08/2010, 22:26
by Robyus
ripper23 wrote:
La ricerca della felicità (per rimanere in ambito USA) è qualcosa di abominevole. Tra i lavori italiani sottolinerei "Ricordati di me". Un campionario di macchiette come nemmeno al bagaglino, stereotipi come se piovessero, il tutto condito da una noia mortale. A meno che tu non abbia visto tutti i film girati dall'invenzione dei fratelli Lumiere a ieri, direi che puoi fare anche a meno di vederti gli altri.
molto bene, speravo di leggere un commento come questo :lol2: :lol2: :lol2:.
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 31/08/2010, 23:02
by Emmanuelle
Robyus wrote:
ecco, io di Muccino ho visto solo Sette anime, nient'altro. Ora non voglio giudicare il regista per un solo film che ho visto, però non è che questo mi incoraggi a vederne altri suoi..
theref86 wrote:
quoto...sarà che io di muccino non sono amante...mi è piaciuto solo come te nessuno mai...è in parte l'ultimo bacio...poi è diventato una brutta copia hollywoodiana di serie B.
tra l'altro purtroppo è uno dei pochi registi di casa nostra, se non l'unico, con dimensione e mercato americano, e ciò è triste.
ripper23 wrote:
La ricerca della felicità (per rimanere in ambito USA) è qualcosa di abominevole. Tra i lavori italiani sottolinerei "Ricordati di me". Un campionario di macchiette come nemmeno al bagaglino, stereotipi come se piovessero, il tutto condito da una noia mortale. A meno che tu non abbia visto tutti i film girati dall'invenzione dei fratelli Lumiere a ieri, direi che puoi fare anche a meno di vederti gli altri.
Quoto Ripper e Theref86. Io di Muccino ho visto Come te nessuno mai, L'ultimo bacio e Ricordati di me. L'ultimo citato, in particolare, è spaventoso. Al di là della banalità dei personaggi, Muccino ha la tendenza ad ambientare le sue storie (mi riferisco alle opere italiane) nella medio-alta borghesia, quindi che non mi si venga a dire che è un buon "fotografo" della società italiana in generale, perchè di questa società al limite può fotografare solo una fetta (fetta alla quale io non appartengo). E inoltre, ripeto, mette in piedi delle storie così scontate, banali e al limite della stupidità che c'è da mettersi le mani nei capelli.
Dei suoi prodotti hollywoodiani faccio anche a meno..
Robyus, con tutti i bei film che ci sono in giro (anche dei nostri connazionali, eh!) puoi fare a meno di guardarti i film di Muccino, credimi.
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 01/09/2010, 0:07
by davidvanterpool
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 01/09/2010, 0:53
by francilive
ripper23 wrote:Un campionario di macchiette come nemmeno al bagaglino
rispetto per il bagaglino
pamela prati

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 01/09/2010, 11:59
by lele_warriors
ripper23 wrote:
La ricerca della felicità (per rimanere in ambito USA) è qualcosa di abominevole. Tra i lavori italiani sottolinerei "Ricordati di me". Un campionario di macchiette come nemmeno al bagaglino, stereotipi come se piovessero, il tutto condito da una noia mortale. A meno che tu non abbia visto tutti i film girati dall'invenzione dei fratelli Lumiere a ieri, direi che puoi fare anche a meno di vederti gli altri.
ho visto solo la ricerca della felicità,inguardabile

Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 01/09/2010, 13:26
by Robyus
Emmanuelle wrote:
Quoto Ripper e Theref86. Io di Muccino ho visto Come te nessuno mai, L'ultimo bacio e Ricordati di me. L'ultimo citato, in particolare, è spaventoso. Al di là della banalità dei personaggi, Muccino ha la tendenza ad ambientare le sue storie (mi riferisco alle opere italiane) nella medio-alta borghesia, quindi che non mi si venga a dire che è un buon "fotografo" della società italiana in generale, perchè di questa società al limite può fotografare solo una fetta (fetta alla quale io non appartengo). E inoltre, ripeto, mette in piedi delle storie così scontate, banali e al limite della stupidità che c'è da mettersi le mani nei capelli.
Dei suoi prodotti hollywoodiani faccio anche a meno..
Robyus, con tutti i bei film che ci sono in giro (anche dei nostri connazionali, eh!) puoi fare a meno di guardarti i film di Muccino, credimi.
non ho mai avuto intenzione di reperire la filmografia di Muccino, al limite ho provato una leggera forma di curiosità per qualche suo film :D, ma mai così forte da interessarmene sul serio, Sette anime infatti l'avevo beccato in tv una sera in cui non avevo una cippa da fare.
E poi dei vostri pareri mi fido moltissimo :D.
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 01/09/2010, 13:32
by Sheeeeeed
lele_warriors wrote:
ho visto solo la ricerca della felicità,inguardabile
Imho, meglio la Ricerca della felicità che Sette anime comunque...
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 01/09/2010, 19:55
by Brawlino
Dopo aver letto 1984 di Orwell mi sono scaricato il film per curiosità.
Apprezzo lo sforzo di fare una pellicola su un libro del genere, ma è inguardabile: di una lentezza disarmante. E sfido chi non ha letto il libro a capirci qualcosa della trama.
Per ora sono arrivato solo a metà film e già non ce la faccio più.
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 01/09/2010, 20:10
by lleo
Quello del 54 (che mi dicono sia bello) o quello dell'84? (Che cosi a occhio non mi tira molto)
Comunque guardati Brazil, capolavoro di quel genio di Terry Gilliam. E' l'opera cinematografica che rende più giustizia a 1984, pur non essendone assolutamente una trasposizione.
Re: La Settima Arte, Da Wim Wenders a Joe D'Amato: Il Topic del Cinema.
Posted: 01/09/2010, 20:21
by shilton
Brawlino wrote:
Dopo aver letto 1984 di Orwell mi sono scaricato il film per curiosità.
Apprezzo lo sforzo di fare una pellicola su un libro del genere, ma è inguardabile: di una lentezza disarmante. E sfido chi non ha letto il libro a capirci qualcosa della trama.
Per ora sono arrivato solo a metà film e già non ce la faccio più.
Ho un ricordo di quel film, ormai saranno passati 13-14 anni.
Io e un mio caro amico a casa mia un pomeriggio d'estate riversi sul pavimento dopo aver tentato la visione, anzi durante la visione.
Pure noi non ce l'abbiamo fatto a terminarlo.