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Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 22/01/2009, 22:56
by mr.kerouac
vado per quello che ho visto

A Beautiful Mind, carino ma non essenziale
American Graffiti,
Animal factory, ho in programma di vederlo tra poco
Bigh Fish,
Blow, un buon film, romantico a suo modo. piacevole
Come eravamo,
Dead Man,
Dal tramonto all'alba,
Donnie Darko, quando è uscito c'era scritto che era considerato tra i 100 migliori film della storia... qualcuno prima o poi mi spiegherà perchè
Ferro 3, consigliato tempo fa dal marghe... diciamo che per avvicinarmi ai film coreani ho bisogno di un processo anima-corpo non tanto facile da ottenere
Ghost Dog,
Gosford Park,
Il Cielo sopra Berlino,
il Grande Freddo, simbolo di una generazione. a mio parere un attimino troppo mitizzato. ha una colonna sonora da leccarsi i baffi
il Mistero Von Bulow,
il Paziente inglese,
il vento che accarezza l'erba,
la Stangata, meraviglioso. l'insostenibile leggerezza dell'essere
Ladybird Ladybird,
Man on the moon,
Professione reporter,
Quinto potere,
un uomo da marciapiede, a me ha fatto cagare... lento, poco credibile, prolisso
Walk the line, molto bello imho. loro due davvero convincenti
XXY

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 22/01/2009, 23:16
by Dazed and Confused
Mi inserisco in quelli non citati da kerouac, con cui sono generalmente abbastanza d'accordo (tranne quando si parla di cinema francese :lol2:).


A Beautiful Mind, carino ma non essenziale
American Graffiti, va visto. Non un capolavoro, ma a suo modo ha segnato un'epoca
Animal factory, ho in programma di vederlo tra poco
Big Fish, non il meglio di Tim Burton, ma di sicuro merita una visione. Gran bel film.
Blow, un buon film, romantico a suo modo. piacevole
Come eravamo,
Dead Man, splendido. Visione imprescindibile.
Dal tramonto all'alba, Imperdibileeeee!!!!
Donnie Darko, quando è uscito c'era scritto che era considerato tra i 100 migliori film della storia... qualcuno prima o poi mi spiegherà perchè
Ferro 3, consigliato tempo fa dal marghe... diciamo che per avvicinarmi ai film coreani ho bisogno di un processo anima-corpo non tanto facile da ottenere
Ghost Dog, fantastico.
Gosford Park,
Il Cielo sopra Berlino, lo adoro. Forse il massimo capolavoro di Wenders. Ma ritmo lento e non adatto a tutti.
il Grande Freddo, simbolo di una generazione. a mio parere un attimino troppo mitizzato. ha una colonna sonora da leccarsi i baffi
il Mistero Von Bulow,
il Paziente inglese, No grazie. :D
il vento che accarezza l'erba,
la Stangata, meraviglioso. l'insostenibile leggerezza dell'essere
Ladybird Ladybird,
Man on the moon,
Professione reporter, MERAVIGLIOSO, ma deve piacerti il cinema di antonioni. Altrimenti potresti detestarlo, non scherzo. :D
Quinto potere,
un uomo da marciapiede, a me ha fatto cagare... lento, poco credibile, prolisso
Walk the line, molto bello imho. loro due davvero convincenti
XXY

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 22/01/2009, 23:23
by Hank Luisetti
A Beautiful Mind, vado con quello che dice kerouac
American Graffiti,cult,da vedere(molto importante anche a livello socio-culturale)
Animal factory ..non mi ha dato molto..
Bigh Fish,gran bel fil,assolutamente!!
Blow, come Kerouac
Come eravamo,interessante specie l'iter che ha portato alla sua creazione
Dead Man,già parlato altre volte,capolavoro
Dal tramonto all'alba,cultissimo,fantastico!!
Donnie Darko, sopravvalutato..ma abbastanza pacevole
Ferro 3 molto bello
Ghost Dog,molto bello
Gosford Park,
Il Cielo sopra Berlino,wim wenders..bello
il Grande Freddo, vedi kerouac
il Mistero Von Bulow,
il Paziente inglese,uno dei film più sopravvalutati che ci siano
il vento che accarezza l'erba,
la Stangata, come kerouac
Ladybird Ladybird,
Man on the moon,
Professione reporter,molto bello
Quinto potere, non  mi ha molto entusiasmato
un uomo da marciapiede,..noiosetto
Walk the line, bello
XXY

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 22/01/2009, 23:25
by mr.kerouac
Hank Luisetti wrote: un uomo da marciapiede,..noiosetto
:notworthy:

non puoi capire come ti stimo

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 22/01/2009, 23:28
by shilton
grazie a tutti  :notworthy: :notworthy: :notworthy:

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 22/01/2009, 23:34
by Dazed and Confused
shilton wrote: grazie a tutti  :notworthy: :notworthy: :notworthy:
Che ti credi, che l'abbiamo fatto gratis? :hehe: Kerouac, Hank, cosa ne dite? :altrabirra:

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 22/01/2009, 23:36
by Hank Luisetti
Dazed and Confused wrote: Che ti credi, che l'abbiamo fatto gratis? :hehe: Kerouac, Hank, cosa ne dite? :altrabirra:
:lol2: :truzzo: :lol2:

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 22/01/2009, 23:40
by mr.kerouac
Dazed and Confused wrote: Che ti credi, che l'abbiamo fatto gratis? :hehe: Kerouac, Hank, cosa ne dite? :altrabirra:
data la provenienza del nostro non disdegnerei nemmeno questo
Image

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 22/01/2009, 23:42
by shilton
mr.kerouac wrote: data la provenienza del nostro non disdegnerei nemmeno questo
Image
Bresaola per tutti allora  :forza: :forza: :forza:

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 22/01/2009, 23:46
by mr.kerouac
shilton wrote: Bresaola per tutti allora  :forza: :forza: :forza:
attenzione però shilton... bresaola per mettere qualcosa nello stomaco mentre  :altrabirra:

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 22/01/2009, 23:54
by Cammellaio Patto
shilton wrote:
A Beautiful Mind,American Graffiti,Animal factory,Bigh Fish,Blow,Come eravamo,Dead Man,Dal tramonto all'alba,Donnie Darko,Ferro 3,Ghost Dog,Gosford Park,Il Cielo sopra Berlino,il Grande Freddo,il Mistero Von Bulow,il Paziente inglese,il vento che accarezza l'erba,la Stangata,Ladybird Ladybird,Man on the moon,Professione reporter,Quinto potere,un uomo da marciapiede,Walk the line,XXY
in bold quelli ultraconsigliati tra quelli che ho visto.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 23/01/2009, 0:33
by PENNY
Solo una cosa: amo questo topic,imho il migliore del forum da sempre.Pochissimo Spam,persone competenti che spaziano in ogni genere e dibattiti produttivi.

Mi ha fatto scoprire tanti di quei capolavori che non ve lo potete neanche immaginare.

Grazie a tutti  :notworthy:

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 23/01/2009, 0:41
by mr.kerouac
ad un anno dalla sua morte, mi sembra doveroso ricordare un attore dal talento cristallino, come non ne passavano da tanti tanti anni. il suo joker è una delle migliori interpretazioni su cui mi sia capitato di posare gli occhi. immenso...

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:notworthy:

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 23/01/2009, 1:03
by davidvanterpool
Stasera ho visto Davanti agli occhi, è un film del 2007 con Uma Thurman. Ad essere sincera non ci ho capito molto, qualcuno l'ha visto?

http://www.cineblog.it/post/13474/davan ... -anteprima

Tra l'altro lei è doppiata malissimo, una voce orrenda.

Re: Les Cahiers du cinéma - Il topic del cinema

Posted: 23/01/2009, 2:10
by Dingo
Kerouac, ti sei laureato su "Inside man"? Che università hai fatto?

Il film che io ho trovato più ispirato di Spike Lee è stato "La venticinquesima ora". Beninteso, senza analizzare nel dettaglio il film. Del resto, l'analisi in sè è qualcosa che impoverisce ai miei occhi l'opera d'arte, e che si può fare solo molto sobriamente. De "La 25 ora" mi è piaciuta in particolar modo l'atmosfera del film. Musica e fotografia funzionano perfettamente in questo senso.

Dei pochi film che ho visto della lista di Shilton (tra l'altro molto diversi tra loro), mi unisco anch'io a
"Il cielo sopra Berlino": è vero che è lento, ma ha un suo respiro cui presto ci si abitua. E' un film molto denso, a vederlo sembra che ci siano voluti anni per realizzarlo e invece, come è tipico di Wenders, è stato girato praticamente senza uno straccio di sceneggiatura.
"Professione reporter": è uno dei film di Antonioni che preferisco. Registicamente è più autoriale (è famoso il piano sequenza finale), meno esplicito di un Wenders e tipicamente ermetico. Però, nella filmografia di Antonioni, è forse uno dei meno difficili da seguire.