A.F.D.U.I. President wrote:
Quindi Gerry Donato succede ai Sardabruzza nell'albo d'oro?
discreto discreto...Gerry ora però devi vincere un fantaeuropeo e giocare la prima stagione di A da protagonista per eguagliarci.
son contento che si parli solo di Gerry perchè è lui il presidente Borlotti di questa Longobarda, ed è suo il merito di aver messo su questa squadra, di aver scelto un allenatore senza curriculum come Mike Canà che gli facesse solo compagnia e annuisse ad ogni sua decisione.
come contentino m'ha concesso di proporre il nome per la squadra e di malgrado l'ha approvato.
poi per il resto sono stato una palla al piede sin dalle prime scelte al draft, durante il quale lo costringevo a lunghe e penose ore di attesa e di indecisione prima di proclamare alla stampa i nomi dei nuovi acquisti. ma solo fino a quando fortunatamente venne il sabato della II Festa Deprecabile e poi il ritorno a Perugia da dove non avrei più potuto interferire con i suoi piani. le scelte coraggiose, la psicologia inversa, la neuromanovrazione silenziosa del draft, il
"se non hanno moglie/fidanzate fighe non li prendiamo" erano tutte fandonie che mi raccontava per tenermi buono e farmi contento come un bambino.
e pure la scelta di affidare la fascia di capitano a Simplicio ha dovuto digerire faticosamente col tempo.
"ma non farà mica due assist tutti i sabati" disse dopo la prima di campionato
"no, vedrai che si accontenterà di farne solo uno ogni domenica" e via col Fabio capitano a dispetto della colonia milanese rossonerazzurra in spogliatoio che col Presidente borbottava.
Gerry ha dovuto tra sconsolati sospiri soprassedere ogniqualvolta gli proponevo di schierare la squadra col 5-5-5, perchè mi immedesimavo troppo nel personaggio, e arrabbattare formazioni all'ultimo minuto.
ha dovuto sopportare per tutto il campionato l'apparentemente inutile presenza in rosa di Nesta con tutti i giornali che prefiguravano la sua prossima partita come quella d'addio al calcio, per un veto mascherato da accuse di
traditore dei due mondi che ciclicamente gli appioppavo.
la panchina traballava sempre nonostante la lunga striscia iniziale di risultati utili consecutivi. a lungo potevamo vantarci di essere a due mezzi punti e un rigore sbagliato dalla
perfect season. ogni volta che volavo alto sulle ali della classifica e della media punti mi risbatteva giù col suo cauto pessimismo. ogni volta che esprimevo il mio ottimismo e garantivo alla stampa la promozione nonostante ci trovassimo ancora alla 5a di campionato o giù di lì, Borlotti trasaliva o si sentiva mancare a causa dei disastri diplomatici che combinavo con la scaramanzia.
il resto è storia: le prime lacrime per i gol di Miccoli all'esordio. i crediti con la fortuna. i numerosi rigori sbagliati. il Centrocampo più forte di tutti i tempi, con tutti e 5 i suoi componenti che vanno in rete. Seedorf che con l'aiuto di
spinga pippo meani spinga insacca a tre giornate dal termine per i tre
South Championship match point. Fabio Aristoteles Simplicio che mette dentro il gol che ci regala la promozione in A.
e parte la festa: quella del presidente Borlotti che durerà fino all'alba del lunedì successivo; quella del Mister Canà, che stapperà la bottiglia buona a cena e poi andrà a dormire presto come sempre, non prima di aver allenato allo specchio ancora una volta le sue espressioni alla Liedholm.
ora che è finita
m'avete preso per un coglione, ma se colui che ci mette la faccia in tutto questo mi confida che in realtà
no, lei è un eroe apro una finestra al vanto e condivido la soddisfazione con lui.
a mai più rivederci, Serie B.