Pove wrote:
Anche io lo prenderei, ma solo come un di più e non come alternativa a Xabi...anche perchè se no vorrebbe dire che sta dirigenza non ha proprio un minimo di programmazione e di progetto sul come costruire la squadra se prima va su un giocotore dalle caratteristiche di Xabi e poi da un giorno all'altro passa ad uno come Stankovic...
Sarò un illuso, ma alla luce di quelli che sembrano gli obiettivi di mercato, personalmente un progetto riesco a intravederlo.
Facciamo un riassunto delle principali operazioni di mercato che abbiamo in ballo, reparto per reparto:
- attacco: è il reparto in cui la dirigenza si sta muovendo di meno, ovviamente perché è da qui che la scorsa stagione sembrano provenire le migliori garanzie: la coppia titolare ha segnato 41 reti in campionato e i due componenti, e fa piacere che siano due della vecchia guardia, si sono classificati primo e secondo nella classifica marcatori. L'unico problema arriva dall'anagrafe: rispettivamente 34 e 31 primavere alla spalle. Tuttavia è improbabile che dopo una stagione così brillante si verifichi un crollo di rendimento e condizione nel giro di una stagione: direi che minimo un paio di stagioni ce le abbiano ancora entrambi in canna. Inoltre è stata acquistata una terza punta di tutto rispetto, Amauri, che permetterà di praticare il turnover in vista della champions. Ora serve solo una quarta punta. Fatto sta che i due veterani ci hanno dato la possibilità e il lusso di non preoccuparci del mercato attaccanti per almeno un'estate e di poter concentrare le operazioni di mercato su altri reparti.
- centrocampo: è il reparto in cui siamo più attivi sul mercato. I centrocampisti che stiamo seguendo sono quattro, stando alle dichiarazioni di Blanc (in ordine di probabilità di arrivare a Torino):
1° Xabi Alonso
2° Stankovic
3° Schweinsteiger
4° Aquilani
La strategia inizialmente avrebbe dovuto essere questa: Xabi o Stankovic o Schweinsteiger e/o Aquilani (l'unico per cui il CdA ha autorizzato l'extra-budget). Ma visti i ristrettissimi margini di trattatvia per Aquilani, il prezzo relativamente basso con cui si potrebbe arrivare a Stankovic e le difficoltà di costruire una trattativa seria per Schweinsteiger, l'ipotesi più probabile e realistica ad oggi dovrebbe essere Xabi + Stankovic. Quella più improbabile, tuttavia da non escludere in linea teorica alla luce di quanto deliberato dall'ultimo CdA, è Xabi + Aquilani.
In entrambi i casi si verrebbe a formare un centro campo di altissimo livello: nel caso della prima operazione, potremmo schierare un centrocampo a quattro con in mezzo al campo Xabi (regista) e Sissoko (incontrista), sulla fascia sinistra Stankovic, capace di inserirsi e di tirare dalla lunga, e sulla destra Camoranesi, capace di arrivare sul fondo a crossare e con la tendenza ad accentrarsi e verticalizzare.
Nella seconda ipotesi ci ritroveremmo con un centrocampo a tre formato da Xabi (regista), Sissoko (incontrista) e Aquilani (centrocampista offenisvo con capacità di inserimento e tiro dalla distanza), che, come ricordava giustamente qualcuno, ricalcherebbe il centrocampo del primo periodo Lippi.
- difesa: è il reparto che, con il centrocampo, ha bisogno del maggior numero di rinforzi. Eppure non siamo molto attivi sul mercato, nonostante gli acquisti non proprio entusiasmanti di Knezevic e Mellberg. La scelta di privilegiare il centrocampo è comunque condivisibile, per una serie di motivi:
1) Ad oggi schieriamo tra i pali Buffon e, dopo la prestazione con la Spagna, possiamo dire che Chiellini ha ricevuto la definitiva consacrazione di difensore centrale di alto livello.
2) Per quest'anno ci accontenteremo di vedere al fianco di Chiellini uno tra Knezevic, Mellberg o Andrade e i milioni che abbiamo a disposizione per acquisti di qualità li investiamo nel centrocampo. Innanzitutto perché è vero che una buona difesa parte dal centrocampo, perché essenziale in fase difensiva è il lavoro di interdizione, pressing, marcatura, chiusura degli spazi che i centrocampisti svolgono sui centrocampisti avversari, dal momento che l'impostazione delle azioni offensive passa dal centrocampo (ad eccezione dei lanci lunghi dei difensori). Quindi un buon centrocapmo è funzionale a una buona difesa. Inolre i fuoriclasse servono più in attacco e a centrocampo che non in difesa: al difensore, tecnicamente, non mi pare che sia richiesto nulla oltre al contrasto e al colpo di testa (e almeno uno dei due deve essere bravo palla al piede perché l'impostazione dell'azione nasce dalla difesa), ma per il resto al difensore è richiesta condizione fisica e intelligenza tattica.