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Re: I cinemaniaci

Posted: 26/07/2008, 16:47
by Hank Luisetti
visto batman in lingua originale(almeno elimino già da subito qull'ignobile voce che ha bale in it,il che migliora le cose,ma secondo me fa veder ancor di più alcuni dei limiti del seppur bravo e quotato attore:l'inespressività,o meglio la sua inadeguatezza in diverse scene).
sul jocker:qual'è il milgiore??impossibile rispondere a mio avviso,perchè trattasi di due Jocker diversi per due approci al fumetto diametralmente opposti. Se Nicholson è perfetto per il Batman di Tim Burton, Ledger è perfetto per quello di Christopher Nolan.Inoltre i due registi hanno rappresentato l’intero mondo di Batman seguendo strade diverse;scegliere fra uno dei due jocker ti porta a scegliere di conseguenza anche fra uno dei due batman.
va anche ricordato il periodo in cui sono stati fatti i due batman,quello di nolan è ovviamente moderno e doveva avere un avversario ugualmente moderno(il che spesso te lo fa sentire più vicino).

comunque è sicuramente un film da vedere,un ottimo film,ma non certamente un capolavoro, e su questo mi allaccio al pensiero di lleo

Re: I cinemaniaci

Posted: 26/07/2008, 17:28
by Porsche 928
Vado ot ma non molto, una domanda, ma il vero Joker disegnato nei fumetti o sempre interpretato (fino ad ora)  era molto piu "pagliaccio malefico" che "psicopatico pluriomicida pazzo", o mi sbaglio?

Almeno cosi l'ho sempre visto io, ma lo domando a voi che sicuramente ne sapete piu di me.

Re: I cinemaniaci

Posted: 26/07/2008, 20:53
by Moebius
Porsche 928 wrote: Vado ot ma non molto, una domanda, ma il vero Joker disegnato nei fumetti o sempre interpretato (fino ad ora)  era molto piu "pagliaccio malefico" che "psicopatico pluriomicida pazzo", o mi sbaglio?

Almeno cosi l'ho sempre visto io, ma lo domando a voi che sicuramente ne sapete piu di me.
tutto sommato si può dire che il primo jocker (quello di jack nicholson) era più fedele all'immagine iniziale del jocker, legato "all'innocenza" dell'epoca in cui il personaggio è nato.
col cambiamento dei tempi e l'evoluzione, anche del media del fumetto, la sua interpretazione è cresciuta fino a diventare quello più "maturo" interpretato da ledger, figlio del lavoro delle storie di frank miller (il ritorno del cavaliere oscuro) e di alan moore (the killing joke).

Re: I cinemaniaci

Posted: 26/07/2008, 22:35
by Contropelo
Appena visto Hostel: Part II. Me ne fotto altamente se è girato bene e tutte le stronzate varie (che non pensate ignori, semplicemente in questo caso sorvolo), il film è malato e se qualcuno può spiegarmi cosa vuol dire tutto ciò mi farebbe un gran piacere.
Che schifezza.

Re: I cinemaniaci

Posted: 27/07/2008, 1:41
by thebigdipper
Hank Luisetti wrote: visto batman in lingua originale(almeno elimino già da subito qull'ignobile voce che ha bale in it,il che migliora le cose,ma secondo me fa veder ancor di più alcuni dei limiti del seppur bravo e quotato attore:l'inespressività,o meglio la sua inadeguatezza in diverse scene).
sul jocker:qual'è il milgiore??impossibile rispondere a mio avviso,perchè trattasi di due Jocker diversi per due approci al fumetto diametralmente opposti. Se Nicholson è perfetto per il Batman di Tim Burton, Ledger è perfetto per quello di Christopher Nolan.Inoltre i due registi hanno rappresentato l’intero mondo di Batman seguendo strade diverse;scegliere fra uno dei due jocker ti porta a scegliere di conseguenza anche fra uno dei due batman.
va anche ricordato il periodo in cui sono stati fatti i due batman,quello di nolan è ovviamente moderno e doveva avere un avversario ugualmente moderno(il che spesso te lo fa sentire più vicino).

comunque è sicuramente un film da vedere,un ottimo film,ma non certamente un capolavoro, e su questo mi allaccio al pensiero di lleo
quoto il post e in particolare la parte boldata.

Stabilire il migliore non si può, diversi assai.

Film secondo me troppo lungo  :penso: e bisognerebbe menzionare anche eckart  :applauso:

...spero che in qualche modo il suo personaggio sia ancora vivo tra noi per un nuovo episodio

Re: I cinemaniaci

Posted: 27/07/2008, 23:33
by Emmanuelle
Contropelo wrote: Appena visto Hostel: Part II. Me ne fotto altamente se è girato bene e tutte le stronzate varie (che non pensate ignori, semplicemente in questo caso sorvolo), il film è malato e se qualcuno può spiegarmi cosa vuol dire tutto ciò mi farebbe un gran piacere.
Che schifezza.
Tu per caso hai visto il primo? A me hanno raccontato la trama...terrificante.  :shocking: :shocking: :shocking:
Ma che gusto c'e' ad assistere ad una tale barbarie? Me lo sai spiegare tu?

Re: I cinemaniaci

Posted: 27/07/2008, 23:36
by Porsche 928
Emmanuelle wrote: Tu per caso hai visto il primo? A me hanno raccontato la trama...terrificante.  :shocking: :shocking: :shocking:
Ma che gusto c'e' ad assistere ad una tale barbarie? Me lo sai spiegare tu?
Sono daccordo, ci aggiungerei anche Saw 2-3-4 nella lista, a parte il primo che non era nemmeno malaccio come trama.

Re: I cinemaniaci

Posted: 27/07/2008, 23:40
by Emmanuelle
Porsche 928 wrote: Sono daccordo, ci aggiungerei anche Saw 2-3-4 nella lista, a parte il primo che non era nemmeno malaccio come trama.
Massi', Porsche, saro' prosaica, ma sai che ti dico? Che questi film son tutti delle gran puttanate (a livello di trama). Ecco.

Re: I cinemaniaci

Posted: 28/07/2008, 0:12
by Porsche 928
Emmanuelle wrote: Massi', Porsche, saro' prosaica, ma sai che ti dico? Che questi film son tutti delle gran puttanate (a livello di trama). Ecco.
Guarda il genere splatter, perche penso si possano inserire solo in quel genere, abbia fondamentalmente un suo perche pero non lo riesco a capire.


Comunque se mi parli di "trama" c'e da mettersi le mani nei capelli, forse i migliori negli ultimi anni a livello "trama" sono a mio parere paradossalmente i film per ragazzi in computer animation Studio Ghibli, Pixar e Dreamwork ovviamente su tutti e con alcune e poco rare eccezioni.

Re: I cinemaniaci

Posted: 28/07/2008, 0:21
by Dazed and Confused
Francamente non sono d'accordo con questa sorta di crociata contro i due hostel.

Non si offenda nessuno, ma a mio avviso si rischia di peccare un tantino di superficialità. (Suvvia emmanuelle, adesso arriviamo addirittura a giudicare un film senza averlo visto?  :forza:)


Intendiamoci, non sono certo capolavori ma non sono neppure dei filmacci da scartare a prescindere.


Semplicemente sono film horror abbastanza "particolari"  (più precisamente etichettati dalla stampa internazionale come torture porn :D). Insomma, niente case infestate o bambine che ritornano dall'aldilà attraverso una videocassetta...

Qui i riferimenti sono ben altri. E ci toccano da vicino, dato che vanno a pescare MOLTO cinema italiano. Certo non particolarmente mainstream, ma non per questo meno importanti.


Il discorso andrebbe distinto per i due film, ma io mi riferisco soprattutto al secondo, decisamente più convincente e più riuscito nel portare avanti una linea abbastanza precisa.


Eli Roth non vuole girare il nuovo Shining. Diciamo che se volessimo fare paragoni siamo più dalle parti di un Grindhouse. Insomma, il film non va preso troppo sul serio. Qui si sta omaggiando e citando apertamente un genere che ha avuto grande vita negli anni '70 e '80 e che adesso non si vede più nei cinema da un bel po'. Ma l'operazione è svolta con grandissima ironia. Certo se non si è avvezzi al genere è più difficile scorgerla e si rischia di etichettare tutto come "malato" come ha fatto il buon Contropelo. Malato? Ma allora quanti film horror sarebbero malati? Lucio Fulci era malato?  :D

L'operazione di per sè è abbastanza semplice, esattamente come per Grindhouse (non per niente c'è sempre Tarantino dietro al progetto...) qui si vuole riportare al grande pubblico un genere di film che ormai è andato dimenticato. I film horror degli anni '70 a basso budget, investiti dall'ondata expoitation, da sempre caratterizzati da trame risibili e personaggi poco più che abbozzati, che puntavano tutto sulle emozioni forti e su ettolitri di sano succo di pomodoro. Ma non si parla di semplice citazionismo fine a se stesso. Diciamo che si è voluto omaggiare un genere e non c'era modo migliore che puntare sul sentimento di shock che miravano ad ottenere quei film. La stessa campagna pubblicitaria sembra uscita dagli anni '70, con le trovate old style come i sacchetti per il vomito o gli slogan del tipo "il film più violento che avete mai visto".


Insomma, etichettarli come film "malati" è a mio avviso un errore.

Troppo violenti? Non direi. Come potrei citare Cannibal Holocaust se non facendo vedere il buon Ruggero Deodato mentre consuma un fiero pasto?  :D Semplicemente non sono film adatti a tutti. Diciamo che faranno la gioia solo di chi è appassionato di un determinato genere di film, ma allo spettatore medio non possono che far storcere il naso.

Insomma, se non avete mai visto film di Fulci, Deodato, Bava, Lado (citato quasi pedissequamente in una scena del film  :applauso:) o del primo Argento difficilmente potrete apprezzare il film.

Re: I cinemaniaci

Posted: 28/07/2008, 1:29
by SULF6HC
ah,ok,forse dazed ha ragione o forse no,ma dopo aver visto almeno una ventina o forse di più di film horror,splatter,torture porn (come dicevi tu),rimango dell'idea che questi registi o hanno avuto traumi da piccoli o il cervello gli ha dato di matto,quindi questi film ,secondo me, possono essere etichettati come "malati",a me non trasmettono niente,e penso che a pochi altri trasmettono qualcosa per cui meditare.

forse l'unico tema,ormai frequente in moltissimi film,è che in un uomo c'è la parte buona e quella cattiva,il male e il bene,ma comunque non mi dice niente.( :gazza:)

p.s
e sono uno,che ne ha guardati di film del genere,ma cosi senza alcun motivo,cazzate da giovani.

Re: I cinemaniaci

Posted: 28/07/2008, 2:04
by thebigdipper
Dazed and Confused wrote: Francamente non sono d'accordo con questa sorta di crociata contro i due hostel.

Non si offenda nessuno, ma a mio avviso si rischia di peccare un tantino di superficialità. (Suvvia emmanuelle, adesso arriviamo addirittura a giudicare un film senza averlo visto?  :forza:)


Intendiamoci, non sono certo capolavori ma non sono neppure dei filmacci da scartare a prescindere.


Semplicemente sono film horror abbastanza "particolari"  (più precisamente etichettati dalla stampa internazionale come torture porn :D). Insomma, niente case infestate o bambine che ritornano dall'aldilà attraverso una videocassetta...

Qui i riferimenti sono ben altri. E ci toccano da vicino, dato che vanno a pescare MOLTO cinema italiano. Certo non particolarmente mainstream, ma non per questo meno importanti.


Il discorso andrebbe distinto per i due film, ma io mi riferisco soprattutto al secondo, decisamente più convincente e più riuscito nel portare avanti una linea abbastanza precisa.


Eli Roth non vuole girare il nuovo Shining. Diciamo che se volessimo fare paragoni siamo più dalle parti di un Grindhouse. Insomma, il film non va preso troppo sul serio. Qui si sta omaggiando e citando apertamente un genere che ha avuto grande vita negli anni '70 e '80 e che adesso non si vede più nei cinema da un bel po'. Ma l'operazione è svolta con grandissima ironia. Certo se non si è avvezzi al genere è più difficile scorgerla e si rischia di etichettare tutto come "malato" come ha fatto il buon Contropelo. Malato? Ma allora quanti film horror sarebbero malati? Lucio Fulci era malato?  :D

L'operazione di per sè è abbastanza semplice, esattamente come per Grindhouse (non per niente c'è sempre Tarantino dietro al progetto...) qui si vuole riportare al grande pubblico un genere di film che ormai è andato dimenticato. I film horror degli anni '70 a basso budget, investiti dall'ondata expoitation, da sempre caratterizzati da trame risibili e personaggi poco più che abbozzati, che puntavano tutto sulle emozioni forti e su ettolitri di sano succo di pomodoro. Ma non si parla di semplice citazionismo fine a se stesso. Diciamo che si è voluto omaggiare un genere e non c'era modo migliore che puntare sul sentimento di shock che miravano ad ottenere quei film. La stessa campagna pubblicitaria sembra uscita dagli anni '70, con le trovate old style come i sacchetti per il vomito o gli slogan del tipo "il film più violento che avete mai visto".


Insomma, etichettarli come film "malati" è a mio avviso un errore.

Troppo violenti? Non direi. Come potrei citare Cannibal Holocaust se non facendo vedere il buon Ruggero Deodato mentre consuma un fiero pasto?  :D Semplicemente non sono film adatti a tutti. Diciamo che faranno la gioia solo di chi è appassionato di un determinato genere di film, ma allo spettatore medio non possono che far storcere il naso.
Insomma, se non avete mai visto film di Fulci, Deodato, Bava, Lado (citato quasi pedissequamente in una scena del film  :applauso:) o del primo Argento difficilmente potrete apprezzare il film.
ogni genere ha la propria schiera di appassionati che guardano e giudicano il resto delle persone come "non all'altezza"  :gogogo:

ogni genere ha cittadinanza di esistere, come ogni opinione.

Personalmente, ripeto personalmente, ritengo lo splatter, il grindohouse e pappa simile solo una grandissima cazzata.

Mia opinione eh, ti voglio bene lo stesso, ma non pensare che siamo noi malati ad non apprezzare un certo stile  :hehe:

sulla questione della superficialità o meno di un certo genere non mi metto a discutere....

...davanti ad una tela bianca potrei dire che non c'è dipinto niente.

Al che il pittore mi risponderebbe che il bianco rappresenta tutti i colori....

Re: I cinemaniaci

Posted: 28/07/2008, 2:36
by Dazed and Confused
Ohè, io non sono un fan di Eli Roth. E i due Hostel non è che mi siano propriamente piaciuti tantissimo.  :D

Però rispetto il suo lavoro. Non lo considero per nulla un incompetente.

E neanche un malato. :lol2:


thebigdipper wrote: ogni genere ha la propria schiera di appassionati che guardano e giudicano il resto delle persone come "non all'altezza"  :gogogo:

ogni genere ha cittadinanza di esistere, come ogni opinione.
D'accordissimo.

Ma infatti non voglio criticare nessuno né tantomeno fare il maestrino e dire "siete voi che non capite niente"  :lol2:

Diciamo che il mio era solo un invito ad approfondire un po' di più le cose, a evitare di sparare giudizi a priori.

E ripeto, io non sono certo un fan degli splatter movies. Però, da appassionato di horror in generale, non potevo proprio esimermi dall'intervenire.

SULF6HC wrote: ah,ok,forse dazed ha ragione o forse no,ma dopo aver visto almeno una ventina o forse di più di film horror,splatter,torture porn (come dicevi tu),rimango dell'idea che questi registi o hanno avuto traumi da piccoli o il cervello gli ha dato di matto,quindi questi film ,secondo me, possono essere etichettati come "malati",a me non trasmettono niente,e penso che a pochi altri trasmettono qualcosa per cui meditare.
Meditare?  :D Per come la vedo io, questo genere di film difficilmente può spingere qualcuno a meditare. Direi che si limitano a shockare o a divertire. Nulla di più di queste due cose, talvolta prese separatamente, talvolta allo stesso tempo, talvolta involontariamente. :forza:

Re: I cinemaniaci

Posted: 28/07/2008, 11:38
by SULF6HC
Dazed and Confused wrote:
Meditare?  :D Per come la vedo io, questo genere di film difficilmente può spingere qualcuno a meditare. Direi che si limitano a shockare o a divertire. Nulla di più di queste due cose, talvolta prese separatamente, talvolta allo stesso tempo, talvolta involontariamente. :forza:
ieri sera stavo quasi dormendo,e mi sono espresso un po' maluccio,ma è questo che volevo dire io,in genere un film,di qualunque cosa si tratti: ha un significato,vuole dire qualcosa,ti trasmette un messaggio;invece questi tipi di film,o trasmetono sempre lo stesso messaggio,ovvero del male e del bene che c'è dentro ognuno di noi,o non vogliono dire proprio nulla.è questo che fa discutere.

Re: I cinemaniaci

Posted: 28/07/2008, 18:38
by Sberl
Finalmente mi sono visto "Il mistero delle pagine perdute", uno di quei film che mi piacciono tantissimo perchè, anche se non capolavori, ti tengono attaccato alla poltrona per un paio d'orette...e non vedo l'ora arrivi il 3!