ItalianBlueJay wrote:
A vedere i filmati(ma sono dello stesso tipo di lancio????) a me pare bio-meccanicamente più pericoloso quello del 2006, per cui un cambiamento ci stava, poi che abbiano indotto il cambiamento in modo sbagliato, affrettato o che non si sia pienamente adattato al nuovo movimento non lo so..
E' lo stesso lancio, fastball interna ad un battitore destro. Il lancio del 2006 è a 95 mph, quello del 2007 a 91.
Io però personalmente a meno di autentiche bombe ad orologeria (come Liriano, o Willis) non cambierei mai niente. Ad Oswalt ha funzionato, a Lincecum funziona, ed a volte i rischi di costringere qualcuno a cambiare radicalmente la meccanica sono elevati. Il punto è che questo non è lo stesso Hughes che era uno dei migliori prospetti in tutto il baseball.
randyjohnson wrote:
Insomma è troppo presto per poter dire che questa stagione è da buttare, però la cosa che preoccupa è il talento di Hughes. Purtroppo se le cose dette sono vere, non lo state bruciando. E' gia bruciato, non può tornare a lanciare come nel 2006 se questo gli costa una spalla...
Non gli costa una spalla. Semmai è il caricamento
attuale che carica di più sulla spalla. L'altro caricava su tutto il corpo.
Ciò non toglie che si possa anche adattare alla meccanica attuale, ma se non torna alla vecchia è chiaro che si debba reinventare come lanciatore. Il talento ce l'ha, quindi non è da escludere che ce la faccia, ma la strada è completamente in salita.
D'altronde anche Lester quando ha perso mph sulla fastball (per motivi molto diversi e non connessi alla meccanica) è stato inguardabile per mesi. Poi ha riguadagnato la velocità ed il movimento ed è tornato quello di 2 anni fa (con gli stessi problemi di controllo peraltro). Hughes quel movimento non lo recupererà probabilmente, ma magari riuscirà a recuperare la velocità, chi lo sa? Magari si adatta. Difficile vedere il futuro.
Mr. October wrote:
Non per sminuire gli articoli e le immagini che Rene con molta solerzia ci ha riproposto ma non credete che certe informazioni o certi eventuali problemi fossero già a conoscenza del nostro FO?
Forse si, forse no. I Pirates hanno rovinato Oliver Perez e Zach Duke nello stesso identico modo. Vai a vedere le cifre da rookie di Perez e Duke, e guarda quelle degli anni successivi, quando hanno cercato di "alzare" il punto di rilascio (come per Hughes). Perez si è un po' ritrovato (pur rimanendo inconsistente) lasciando i Pirates, Duke è andato. Volevano migliorare una meccanica secondo loro "migliorabile" ed hanno rovinato due lanciatori.
Con questo non voglio dire che gli Yankees abbiano sicuramente sbagliato, ma voglio dire che:
1) Non si può escludere che abbiano sbagliato, punto e basta.
2) I cambiamenti sono indiscutibili, penso che tutti li possano vedere. Magari il motivo è che se non avessero cambiato la meccanica
secondo loro si sarebbe infortunato gravemente, e quindi a malincuore hanno deciso di cambiare pur consci dei rischi che avrebbero corso. Insomma, i motivi del cambiamento si possono anche discutere. Il fatto che un cambiamento ci sia stato, no.
3) Con la variazione meccanica, la sua fastball è più lenta e si muove meno lateralmente. Meno groundballs, più flyballs.
4) Con la variazione meccanica, anche il rilascio della curva è più verticale. E' dunque meno 11-5 e più 12-6. Questo non è necessariamente un male, ma nel suo caso potrebbe esserlo stato.
5) La fastball più lenta ha meno separazione come velocità rispetto al cambio, rendendolo più inefficace per definizione (questo vale per chiunque). Il cambio stesso ha meno movimento laterale con quel rilascio.
Intendiamoci, cambiare il punto di rilascio può essere positivo, se il tuo repertorio supporta il cambiamento. Per alcuni è meglio avere meno movimento orizzontale (Chris Young, che ho citato, se avesse più movimento orizzontale probabilmente verrebbe menato), ma per altri no.
Io non discuto che gli Yankees possano avere motivazioni solide per la variazione, ma secondo me hanno indiscutibilmente fatto l'errore di tenerlo in MLB. Se uno deve cambiare la propria meccanica, e deve sviluppare un terzo lancio, è assurdo chiedergli di farlo in Major League. A parte che lui potrebbe benissimo non essere pronto
a prescindere, lui è arrivato in MLB con una meccanica, ed ora sta lavorando a questo livello con un'altra. In un mondo normale dovrebbe stare in AAA ad affinare il terzo lancio (tanto se in AAA lo menano, non gliene frega niente a nessuno dei risultati di Scranton) e a governare la nuova meccanica. Invece è in MLB a non capirci niente.
Poi è stato sfortunato come BABIP (.395!!!), quindi la sua ERA dovrebbe comunque essere molto più bassa. Ciò non toglie che sia l'anno scorso, sia quest'anno, la sua prestazione (pure togliendo la sfortuna) sia stata insufficiente rispetto al talento che ha. Il talento non è una cosa che si perda col cambio di meccanica, quindi credo che sia più che legittimo volersi tenere un giocatore del genere nella convinzione che riguadagni il suo status precedente dopo un po' di adeguamenti. E' invece, a mio modo di vedere, assurdo pensare che possa effettuare quegli adeguamenti in Major League, dove a volte magari ti battono anche il lancio perfetto... come fa un giovane che deve ricostruirsi a capire quando sia stato solo sfortunato e quando invece abbia commesso un errore?
Sarebbe una bella sfida per ogni sabermetrico scoprire delle dinamiche dominanti alla John Nash che scoprano le molteplici relazioni tra separate statistiche individuali, scoprire come 2 RBI in più di Jeter di fatto abbassino l'ERA di Pettitte in quanto il vantaggio porta gli avversari ad innervosirsi..o magari a tentare la rimonta con effetto negativo sul lanciatore.
Studi del genere sono già stati fatti, e nella maggior parte dei casi, l'OPS concessa aumenta con l'aumentare del vantaggio. La logica è molto semplice: quando sei sul pareggio, cerchi di lavorarti l'hitter. Quando sei avanti di 5, lanci strike dietro strike, tanto non si può battere il 5-run HR. Sfidi l'hitter insomma. Il risultato è che lanci di meno, risparmi il bullpen ed anche se ovviamente concedi qualche valida in più, la partita va via più veloce per tutti. La correlazione comunque è molto, molto, molto ridotta. Non è che Walter Johnson diventi Glendon Rusch e viceversa in una situazione o l'altra. Se uno è forte, è forte, e viceversa.