Re: "Che ne sarà di noi?" (cit.) - Road To Maturità 2012!
Posted: 22/06/2012, 23:41
ma cmq sarebbe ora di rivedere pesantemente la struttura scolastica italiana, altro che i programmi di studio
hall of fame
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Ho parlato di liceo, non di scientifico/classico/linguistico. Potevo anche parlare di scuola superiore a dirti il vero. Perchè è innegabile che sia fondamentale. Pensate di no? Ne riparliamo tra qualche anno. Mi spiace ma non condivido il discorso se bocci non concludi nulla. Lo trovo assurdo a dire il vero. Se uno deve essere bocciato, VA BOCCIATO, punto. Non esiste dal mio punto di vista. O quello che devi apprendere l'hai appreso, o rifai l'anno. Dici giustamente che la scuola superiore deve anche insegnare a vivere e allora MERITOCRAZIA. Meriti? Vai avanti. Non meriti? Bocciato. Io sono stronzo, lo so, ma il buonismo che si respira nella nostra scuola non mi piace a qualsiasi livello, medie/superiori/università. Chi non merita va fermato, c'è poco da fare. Io ritengo che se uno ha un 2 cronico in matematica, allo scientifico non deve andare avanti. Lo ribadisco, sono stronzo, ma la vedo così. Promuovere tanto per promuovere non è aiutare, è fare un favore. E non si impara un cavolo così.Radiofreccia wrote:Sì Sberl, ma non sei contraddittorio in due punti del tuo post. Prima dici che il liceo e' fondamentale per l'universita', poi mi dici che dopo alcuni esami nel percorso di medicina chi ha fatto il classico si trovera' allo stesso punto di chi ha fatto lo scientifico. Quindi la maggiore preparazione in chimica, fisica, matematica e geografia astronomica va a farsi fottere ? 5 anni buttati via ? Sul metodo di studio non ho dubbi, su questo hai pienamente ragione. Ma bisogna anche contestualizzare: ci sono licei in cui non si studia esageratamente ( ma i programmi si completano ) e ci sono persone che per apprendere le nozioni liceali non hanno bisogno di 7-8 ore di studio a pomeriggio ( come, si presume, si faccia all'universita' ).Sberl wrote:Ne riparliamo tra qualche anno. Al liceo si impara ad organizzarsi, a trovare un proprio metodo di studio, a capire come funzionano le cose, si impara a parlare, ad esporre, si prendono le basi per l'università. E piantiamola con la cazzata che chi fa il classico non può fare medicina...il classico per medicina paradossalmente rischia di essere la scuola migliore perchè tolti i primi esami, dello scientifico te ne sbatti le balle e si parte tutti alla pari.
Io, leggendo alcuni tuoi messaggi, ho avuto i brividi perchè fare lo scientifico e non fare matematica è una cosa che non sta nè in cielo, nè in terra. Chi fa lo scientifico non può a mio parere avere insufficienze in matematica o fisica, così come chi fa il linguistico non può far fatica in inglese/francese/tedesco e via dicendo. Io chi ha giù mate o fisica allo scientifico lo boccerei senza nemmeno pensarci più di tanto. Perchè sono stronzo? No, perchè credo che sia giusto così. Io faccio un qualcosa dove la matematica è la base....e allora che lo sia veramente! Poi sicuramente posso sbagliare, ma se parti senza troppe basi di matematica, credo anche io che a facoltà serie di ingegneria farai una fatica allucinante perchè sì ti seguono...ma col cazzo che stanno lì a rispiegarti e rispiegarti e rispiegarti come se si fosse al liceo. Hai capito? Bene. Non hai capito? Cavoli tuoi e ti arrangi. Come è giusto che sia.
Sui temi hai ragione....di una banalità imbarazzante. E concordo anche con chi ha detto che i programmi sarebbero da rivedere totalmente in molte materie, soprattutto letteratura italiana e storia...
Riguardo il tuo cinismo, lo trovo tremendamente esagerato. Non del tutto errato, e' ovvio che la matematica deve essere la materia fondamentale al liceo scientifico e bisogna regolarsi di conseguenza, ma addirittura bocciature no. Perche' devi acontestualizzare anche qui, vedere con chi hai a che fare. Non hai di fronte degli adulti che sanno rialzarsi dalle cadute, sanno capire i propri errori e sanno imparare. Hai dei ragazzini a cui bisogna insegnare soprattutto a vivere, poi a vivere in rapporto allo studio e poi a studiare. Che tu li bocci non concludi nulla, anzi. Non li aiuti per niente.
Faro' tutta la fatica del mondo ad ingegneria, pazienza. Ma credo che se c'e' volonta' si puo' fare tutto.
- Lo dico anche io che per l'acquisizione del metodo di studio il liceo e' fondamentale. Io parlo di acquisizione dei contenuti, che puo' essere anche non determinante come appare.Sberl wrote:Ho parlato di liceo, non di scientifico/classico/linguistico. Potevo anche parlare di scuola superiore a dirti il vero. Perchè è innegabile che sia fondamentale. Pensate di no? Ne riparliamo tra qualche anno. Mi spiace ma non condivido il discorso se bocci non concludi nulla. Lo trovo assurdo a dire il vero. Se uno deve essere bocciato, VA BOCCIATO, punto. Non esiste dal mio punto di vista. O quello che devi apprendere l'hai appreso, o rifai l'anno. Dici giustamente che la scuola superiore deve anche insegnare a vivere e allora MERITOCRAZIA. Meriti? Vai avanti. Non meriti? Bocciato. Io sono stronzo, lo so, ma il buonismo che si respira nella nostra scuola non mi piace a qualsiasi livello, medie/superiori/università. Chi non merita va fermato, c'è poco da fare. Io ritengo che se uno ha un 2 cronico in matematica, allo scientifico non deve andare avanti. Lo ribadisco, sono stronzo, ma la vedo così. Promuovere tanto per promuovere non è aiutare, è fare un favore. E non si impara un cavolo così.
Dipende molto da come consideriamo la scuola, col presupposto che la scuola non può e non deve sostituire la famiglia. Una bocciatura non è un qualcosa con cui venire marchiati a vita o essere considerati falliti. Può succedere, è naturale che può succedere, il riuscire o fallire è umano, umanissimo. Per me una bocciatura non è da considerarsi una vergogna, ma ci può stare. Deve essere una scuola a misura di studente o una scuola a misura di vita? Sembra una riflessione stupida, ma non lo è. Il liceo non è facile e non deve esserlo. La scuola ti deve venire incontro, ma fino ad un certo punto. Nessuno è obbligato a finirlo il liceo o a farlo. Se lo inizi, lo devi finire per meriti tuoi principalmente. Arrivi in fondo con mille aiuti, poi ti butti all'università e che fai? Lì nessuno si ferma ad aspettarti, lì o nuoti o vai a fondo e molli. E già dalle superiori questo è un concetto che deve passare.Radiofreccia wrote:- Lo dico anche io che per l'acquisizione del metodo di studio il liceo e' fondamentale. Io parlo di acquisizione dei contenuti, che puo' essere anche non determinante come appare.Sberl wrote:Ho parlato di liceo, non di scientifico/classico/linguistico. Potevo anche parlare di scuola superiore a dirti il vero. Perchè è innegabile che sia fondamentale. Pensate di no? Ne riparliamo tra qualche anno. Mi spiace ma non condivido il discorso se bocci non concludi nulla. Lo trovo assurdo a dire il vero. Se uno deve essere bocciato, VA BOCCIATO, punto. Non esiste dal mio punto di vista. O quello che devi apprendere l'hai appreso, o rifai l'anno. Dici giustamente che la scuola superiore deve anche insegnare a vivere e allora MERITOCRAZIA. Meriti? Vai avanti. Non meriti? Bocciato. Io sono stronzo, lo so, ma il buonismo che si respira nella nostra scuola non mi piace a qualsiasi livello, medie/superiori/università. Chi non merita va fermato, c'è poco da fare. Io ritengo che se uno ha un 2 cronico in matematica, allo scientifico non deve andare avanti. Lo ribadisco, sono stronzo, ma la vedo così. Promuovere tanto per promuovere non è aiutare, è fare un favore. E non si impara un cavolo così.
- Non sei stronzo, hai solo una visione della cosa molto cinica. Io vado un po' al di la' della questione Apprendi o non apprendi cazzi tuoi, perche' per me il liceo deve proprio insegnare ed andare incontro al ragazzo. Io conosco di ragazzi bocciati che si sono rialzati ( soprattutto per merito dei genitori, non dei professori che dopo se ne solo lavati le mani ed hanno costretto il ragazzo a cambiare sezione ) ma conosco anche di ragazzi bocciati che sono andati a lavorare dopo, perche' totalmente abbandonati al loro destino dalla scuola.
si, ma tu hai studiato matematica anche a discapito di altre materie.defendthestar wrote: son sempre stato una mente matematica non ha caso c'ho fatto le olimpiadi per 2 anni. ho avuto sempre e solo 9-10 in matematica-fisica-chimica + tutte le materie scientifiche da geometra.
BruceSmith wrote:si, ma tu hai studiato matematica anche a discapito di altre materie.defendthestar wrote: son sempre stato una mente matematica non ha caso c'ho fatto le olimpiadi per 2 anni. ho avuto sempre e solo 9-10 in matematica-fisica-chimica + tutte le materie scientifiche da geometra.![]()
ovviamente si scherza. i refusi capitano, ma l'occasione era troppo ghiotta.
peace.
ne parliamo fra un annoRadiofreccia wrote:
Faro' tutta la fatica del mondo ad ingegneria, pazienza. Ma credo che se c'e' volonta' si puo' fare tutto.
cosa studi per dire un'eresia del genere?ride_the_lightning wrote:Sulla Arendt ci ho fatto un esame a maggio, appena sentito il suo nome, mi son tornati gli incubi.
anche - e soprattutto - no.Sberl wrote:E concordo anche con chi ha detto che i programmi sarebbero da rivedere totalmente in molte materie, soprattutto letteratura italiana e storia...