La tentazione della sigaretta

E' il luogo in cui potete parlare di tutto quello che volete, in particolare di tutti gli argomenti non strettamente attinenti allo sport americano...
Post Reply
User avatar
DH-12
Pro
Pro
Posts: 8343
Joined: 22/07/2006, 10:28
NBA Team: Orlando Magic
Location: Postazione segreta!

Re: La tentazione della sigaretta

Post by DH-12 »

Maialone wrote: io ti avrei massacrato di botte, mi costringi a smettere di fumare e mi lasci pure?  :lol2:
:lol2: Sono due cose seprate. E dopo averla "aiutata" a smettere di fumare mi ringraziò anche. :gazza:
[align=center]F.O.R.Z.A. #4[/align][align=center]Image[/align]
SafeBet
Pro
Pro
Posts: 8173
Joined: 05/02/2008, 20:09
Location: Owen Meaney

Re: La tentazione della sigaretta

Post by SafeBet »

hispanico82 wrote: Ne sono certo, io facevo solo caso al campione da me "analizzato". C'è anche da definire la soglia tra un bevitore ed un alcolizzato, comunque.
Si parla di uso giornaliero non moderato. L'Istat lo stimava al 9.4% della popolazione italiana nel 2008, non esattamente uno scherzo.
User avatar
hispanico82
Pro
Pro
Posts: 5425
Joined: 11/05/2004, 21:09
Location: Between 45th Street and 2nd&3rd Avenue

Re: La tentazione della sigaretta

Post by hispanico82 »

Spree wrote: Io sono un fumatore, tendenzialmente saltuario (in media 3-4 al giorno, periodi anceh lunghi di 0-1 al giorno, picchi in alcuni momenti al massimo di 8-10). Forse starei meglio senza fumare. Non lo so. Ma francamente, le crociate antifumo mi sembrano ipocrite e fastidiose.
Prova a stare dalla parte del non fumatore quando entri nell'ascensore e quello prima di te ha fumato, provando letteralmente un fastidio nel respirare mentre sei dentro. E questo è solo uno degli esempi.
Spree wrote: Tanto per dire, no fumo nei locali pubblici mi sta bene. Obbligo di no fumo nei locali privati (bar, ristoranti, etc.) molto meno: sta al proprietario scegliere, se così facendo si perde i clienti non fumatori affari suoi: così come sono affari loro se vogliono entrare lo stesso.
Quindi, può perdere il cliente non fumatore ma non può perdere quello fumatore? Io dico che invece la legge è giusta: il fumatore dà fastidio a chi non fuma, se mentre sta mangiando sente la puzza di ciminiera vicino al piatto, il viceversa no, e se proprio non si riesce a fare a meno di una sigaretta per 3-4 ore, si può sempre uscire a fumare. Mi sono ritrovato più di una volta bruciature di sigaretta su jeans o maglioni in discoteca o discopub prima dell'entrata in vigore della legge, tornando a casa come se avessi fumato 2 pacchetti di sigarette.
Spree wrote: A me il gusto della sigaretta piace. Mi piace la gestualità che c'è dietro, mi piace sentire il fumo quando aspiro. CI sono tanti altri vizi - anche molto peggio - che non ho, e non vedo il problema. Non mi drogo, bevo molto poco (piccolo inciso sul rapporto bevitori/alcolizzati: fatevi un giro in inghilterra, dove il parossismo contro il fumo è imbarazzante, e tutti si imbevono di alcol per tre giorni a settimana, con conseguenti danni alla salute e alla sicurezza), ho una dieta abbastanza equilibrata (e qui fatevi una passatina sul tasso di obesi, per esempio negli Stati Uniti, e riparliamo di cosa fa peggio).
Non ho mai "negato" tutti gli altri problemi e, come ho detto, l'esempio numerico riportato l'ho ritagliato sulle mie esperienze. Gli alcolizzati ci sono, e possono far danni, ma a meno di conseguenze sulla sicurezza, in genere i problemi sulla salute sono i propri, così come per gli obesi o chi abusa di caffè (fidandomi di chi ha scritto prima). Per i fumatori, invece, oltre al fastidio (se ho uno che si ingozza vicino al mio tavolo non mi tocca) c'è anche un danno alla salute di chi non fuma ma respira il fumo passivo
Spree wrote: Soprattutto - non me en voglia hispa - non tollero le crociate ideologiche contro i fumatori. Ti (tu impersonale, non ce l'ho con nessuno, sia chiaro)dà fastidio? Benissimo, ne parliamo, cerco di non fumare al chiuso, e ti starò distante quando fumo. Ma fammi il piacere ti farti gli affari tuoi su quello che io faccio.
Figurati, mica me la prendo. Nè mi frega se ti vuoi ammazzare fumando 30 sigarette al giorno, però non dare fastidio agli altri. Il tuo approccio è già migliore, ma qui voglio farti un esempio: aria aperta, gruppo di 5-6 persone in cerchio che parlano. Uno si accende la sigaretta, e meno di venti che portano via il fumo, le esalazioni danno fastidio a chi del gruppo non fuma e non lo tollera, che ha due possibilità: o si allontana oppure si respira il fumo passivo.

Spero di essere stato chiaro, il concetto è questo: il fumatore, molto spesso, invade gli spazi del non fumatore. Sai quante discussioni ho fatto all'università perchè c'era gente che fumava nei corridoi durante la pausa della lezione?
Spree wrote: E non tollero nemmeno il pressapochismo del "se vuoi smetti". Purtroppo, in molti casi, il fumo è tale e quale ad altri vizi compulsivi, che non si risolvono "perché vuoi". Come mangiarsi le unghie, o come la tricotilofagia (e qui vi voglio :lol2:): e compulsivi significa proprio che non si riesce a farne a meno, non per la cosa in se ma per il bisogno di fare qualcosa. Motivo per cui molti ex-fumatori (di quelli seri) ingrassano dopo aver smesso.

Fumare non riduce lo stress, causa per cui spesso ci si accende una sigaretta, ma lo aumenta? Può anche darsi, non sono qui a difendere il fumo. Io parlo per me, e di solito fumare la sigaretta mi aiuta a spezzare quel che stavo facendo con una pausa. E non vedo la tragedia, né per me, né tanto meno per gli altri. Fumare fa male? Indubbiamente. Ma anche guardare Maria de Filippi in TV fa male (a chi guarda, e alla società), e tanti scelgono di farlo. Per alcol, droghe e cibo ho già dato sopra.

P.S. Dio benedica la mia ragazza che, non fumatrice e tendenzialmente critica verso l'atto di fumare, non me lo fa pesare.

P.P.S Numi, sono in parte d'accordo con Maialone (scremando le provocazioni, che ci stanno).
Bè, io la vedo in questo modo: volere è potere, se si vuole smettere di fumare si può farlo, con sacrifici, certo, ma alla fine raggiungendo l'obiettivo.
ImageImageImage
User avatar
L-Magic
Senior
Senior
Posts: 1573
Joined: 30/06/2008, 15:43
Location: Sun Valley

Re: La tentazione della sigaretta

Post by L-Magic »

Io fumo solo quando ne ho voglia e solo se c'è qualche mio amico che fuma e posso scroccargliene qualcuna. Gli effetti mi piacciono, ma non credo arriverò mai a comprarmi un pacchetto (probabilmente soprattutto per la rottura di palle di doverlo nascondere ai miei :lol2:), perchè non ne ho bisogno. Non ho voglia di diventare dipendente, poi penso che più avanti si va più l'effetto svanisce, no?

Comunque la legge che proibisce di fumare in luoghi pubblici mi trova d'accordo. Se i privati potessero decidere se vietarlo o no perderebbero comunque dei clienti (i fumatori in un caso, i non fumatori nell'altro). Che poi uno può decidere di fare una sala fumatori, o sbaglio?
Yippie! You can't see me, but I can you!
duckss.it

Re: La tentazione della sigaretta

Post by duckss.it »

ho iniziato a fumare a 16 anni, per imitare quello che facevano i miei amici...e ho continuato per circa 4 anni a fumare circa 5-6 sigarette al giorno, ma dopo ho capito che stavo sbagliando, e con una forte dose di volontà, ho smesso dopo aver capito idanni che ti può provocare il fumo.
User avatar
Spree
Senior
Senior
Posts: 2476
Joined: 20/01/2005, 19:32
Location: Padova

Re: La tentazione della sigaretta

Post by Spree »

hispanico82 wrote: Prova a stare dalla parte del non fumatore quando entri nell'ascensore e quello prima di te ha fumato, provando letteralmente un fastidio nel respirare mentre sei dentro. E questo è solo uno degli esempi.
L'acensore è un luogo pubblico - o comunque non di proprietà esclusiva. Esempio che non discuto, non ho mai fumato in un ascensore e non lo farò mai, trovo giusto che non si possa (come anche nei vani scala dei condomini)
hispanico82 wrote: Quindi, può perdere il cliente non fumatore ma non può perdere quello fumatore? Io dico che invece la legge è giusta: il fumatore dà fastidio a chi non fuma, se mentre sta mangiando sente la puzza di ciminiera vicino al piatto, il viceversa no, e se proprio non si riesce a fare a meno di una sigaretta per 3-4 ore, si può sempre uscire a fumare. Mi sono ritrovato più di una volta bruciature di sigaretta su jeans o maglioni in discoteca o discopub prima dell'entrata in vigore della legge, tornando a casa come se avessi fumato 2 pacchetti di sigarette.
Due errori.

Il primo, forse è colpa mia che mi sono spiegato male: ovviamente può perdere anche il fumatore: basta che dica "da me non si può fumare", e alcuni fumatori decideranno di andare in un altro posto dove, invece, si può fumare. Se invece dice "da me si può fumare", molti non fumatori faranno lo stesso.

Il secondo: il fumatore da fastidio al non fumatore, e non viceversa. Vero, ma incompleto. Il non fumatore non da nessun fastidio, l'intollerante contro il fumo ne dà parecchio. Se a qualcuno - non sono tra questi, ma non sta né a me né a te sindacare - prova piacere nel fumare una sigaretta emntre mangia e tu glielo vuoi impedire, gli dai fastidio. Se qualcuno non vuole prendersi una congestione multipla o un mal di gola fulminante, uscendo a -8 per fumare, e tu vuoi costringerlo a farlo, gli dai fastidio. Massima libertà, ci vorrebbe. Se non vuoi stare con i fumatori, vai in un posto dove non si può fumare e chiedi ai tuoi amici, per favore, di venirti incontro.
hispanico82 wrote: Non ho mai "negato" tutti gli altri problemi e, come ho detto, l'esempio numerico riportato l'ho ritagliato sulle mie esperienze. Gli alcolizzati ci sono, e possono far danni, ma a meno di conseguenze sulla sicurezza, in genere i problemi sulla salute sono i propri, così come per gli obesi o chi abusa di caffè (fidandomi di chi ha scritto prima). Per i fumatori, invece, oltre al fastidio (se ho uno che si ingozza vicino al mio tavolo non mi tocca) c'è anche un danno alla salute di chi non fuma ma respira il fumo passivo
In buona parte è vero quello che dici, ma servirebbero delle precisazioni. Solo alcune:
1) Bisognerebbe avere in mano dei dati precisi, a livello mondiale e aggiornati, sul numero di morti provocate, almeno in maniera prevalente, dal fumo, e dagli altri vizi - di ogni tipo siano (correre in macchina, per aggiungerne uno, o cammianre in mezzo alla strada, o arrabbiarsi insensatamente provocandosi stress e ulcere, eccetera. Per non nominare di nuovo droga, alcol e cibo). E poi, bisognerebbe calcolare l'incidenza percentuale di questi danni, causati dal vizio, sul numero di coloro che indulgono in quel vizio. Io non sono così convinto che il sovrappeso abbia meno conseguenze del fumo, e neanche l'alcol. Per non parlare del resto.
2) Quanto ai danni collaterali, il tuo "a meno di conseguenze sulla sicurezza" è un "a meno che" enorme. Il fumo ne ha, più o meno, zero. L'alcol e la droga, beh, permettimi, ne hanno giusto un pochettino di più.
3) Sui danni agli altri: vero quello che dici sul fumo passivo, ovviamente. Ma bisogna contestualizzare e distinguere. Giusto, non poter fumare nei luioghi chiusi e pubblici. Giusto, non poter fumare nei luoghi di lavoro dove uno è costretto ad andare. Perché così forzi qualcuno a beccarsi il fumo passivo. Negli altri casi, beh, la problematica divetna poco rilevante.
4) ci sarebbe, quanto ai danni degli altri vizi al prossimo, un'ultima questione. Pare gretta, ma è di una certa importanza. Se tu ti ingozzi e poi hai il diabete, paga il servizio sanitario nazionale (cioè anche io): idem dicasi per il correre in macchina, il praticare sport pericolosi, il bere troppo, e le loro conseguenze, e chi più ne ha più ne metta. Tanto quanto il fumo. E perché io dovrei pagare la tua dialisi, se sei un cretino che beve 10 birre a settimana? E perché dovrei pagare il tuo bypass se mangi un etto di burro? eccetera. Saranno meno evidenti sull'immediato, ma sono danni al prossimo anche questi. Senza ripetere il problema delle conseguenze sulla sicurezza o dei comportamenti molesti (se quello del tavolo a fianco a me si ubriaca e A)mi sbocca sulel gambe o B)fa casino tutta la sera, beh, stai sicuro che me ne accorgo), che sono diretti ed evidenti e il fumo non presenta.

Ma il punto in ogni caso non è fare a gare tra i vizi e vedere qual è più dannoso. E' acettare i vizi degli altri che, per qualunque motivo, hanno, con un minimo di rispetto. Perché altrimenti ogni comportamento, o quasi, può essere categorizzato come vizio pericoloso/fastidioso da eliminare, e non se ne esce più.
hispanico82 wrote: Figurati, mica me la prendo. Nè mi frega se ti vuoi ammazzare fumando 30 sigarette al giorno, però non dare fastidio agli altri. Il tuo approccio è già migliore, ma qui voglio farti un esempio: aria aperta, gruppo di 5-6 persone in cerchio che parlano. Uno si accende la sigaretta, e meno di venti che portano via il fumo, le esalazioni danno fastidio a chi del gruppo non fuma e non lo tollera, che ha due possibilità: o si allontana oppure si respira il fumo passivo.

Spero di essere stato chiaro, il concetto è questo: il fumatore, molto spesso, invade gli spazi del non fumatore. Sai quante discussioni ho fatto all'università perchè c'era gente che fumava nei corridoi durante la pausa della lezione?
Cinque persone in cerchio parlano? Se solo a te da fastidio che si fumi, beh, direi che è un problema tuo (o della mia sensibilità se voglio evitarti il fastidio). Perché il cerchio di 5 persone è uno "spazio del non fumatore"? Perché il fumo gli da fastidio? Direi che dipende anche dal numero relativo di fumatori e non fumatori presenti, e dal tasso di intolleranti fra i non fumatori. E, soprattutto, dipende dai rapporti interni al gruppo: ma se in 4 vogliono fumare perché gli piace, e a te da fastidio, sarebbe un pochettino egoista pretendere che nessuno fumi. Così come, al contrario, è egoista se i due fumatori sparano il fumo in faccia a 4 non fumatori: se però c'è un minimo di flessibilità (appunto: nessuna crociata veemente antifumo, nessun malcelato disprezzo per chi fuma) sicuramente si possono trovare degli accorgimenti. I fumatori staranno un po' in disparte, fumeranno solo ogni tanto - meno di quanto vorrebbero - , si troveranno fra loro due a fumare e poi torneranno, una volta finito, con il gruppo.
Quanto al problema dei corridoi, hai perfettamente ragione. Ma si rientra nel caso sopra citato degli edifici pubblici/ad uso pubblico, quindi non rientra nelle mie categorie.
hispanico82 wrote: Bè, io la vedo in questo modo: volere è potere, se si vuole smettere di fumare si può farlo, con sacrifici, certo, ma alla fine raggiungendo l'obiettivo.
Questa infine è una forma di pressapochismo e di buon vecchio buon senso, che funziona solo in parte - ma non solo riguardo al fumo, riguardo a tutte le abitudini compulsive. Può essere vero per molti fumatori, per carità. Certo non per tutti. Come non è vero per tutti i vizi. Per esempio, io se volessi credo che potrei smettere di fumare: magari non per sempre, magari non proprio del tutto, ma potrei riuscirci, per come mi conosco, se volessi davvero (l'anno scorso non ho fumato per 6 mesi, quelo prima sono stao 5 mesi fumando forse 5 sigarette a settimana). Ma non potrei, e ti assicuro che non potrei, smettere di mangiarmi le unghie o di strapparmi barba e capelli: perché non è un'abitudine, che faccio senza accrgermi. E' un disturbo ossessivo-compulsivo, e liberarsene è davvero difficile: certo, non sono cose gravi, neé particolarmente importanti, quindi si va avanti, come fanno millemila persone con i loro millemila disturbi ossessivi-compulsivi (contare i paletti per la strada, sbatterci una mano sopra quando li si supera, mettere i piedi esattamente sopra le mattonelle della pavimentazione senza toccare le righe, masturbarsi o fare sesso troppo spesso, contare gli scalini. E potrei continuare). Per alcuni il fumo è una di queste cose, e non è così evidente che volere è potere. Purtroppo, la mente umana è un tantinello più complicata di così.
La scienza può solo aggiungere; davvero non vedo come e che cosa possa togliere.
The Snake 12
Pro
Pro
Posts: 9231
Joined: 28/04/2005, 11:40
MLB Team: Oakland A's
NFL Team: Oakland Raiders
NBA Team: Detroit Pistons
NHL Team: Montreal Canadiens
Location: Napoli, Regno delle Due Sicilie
Contact:

Re: La tentazione della sigaretta

Post by The Snake 12 »

esistono vizi migliori.
User avatar
cravino
Rookie
Rookie
Posts: 245
Joined: 30/09/2004, 13:51
Location: London

Re: La tentazione della sigaretta

Post by cravino »

Fatto salvo il discorso della dose, faccio presente a chi faceva astrusi collegamenti tra tossicita' di fumo, alcool, caffe' e altro che nel nostro corpo sono presenti alcool-deidrogenasi per l'etanolo e Cyp450-ossidasi per la caffeina, mentre non esistono alcun catrame-ossidasi o similari.

Oltre a questo, faccio presente che in letteratura medica e' presente l'associazione causale tumore - sostanza solo per il tumore al polmone con il fumo e per il mesotelioma con l'amianto, mentre per tutte le altre associazioni si puo' solo parlare di fattori di rischio.
Se detto questo uno comunque decide di fumare, per me e' liberissimo di farlo (a casa sua).

Altro discorso sarebbe la ricaduta delle spese sanitarie sulla collettivita' per una scelta consapevole individuale.
User avatar
detroit89
Senior
Senior
Posts: 2151
Joined: 28/09/2009, 10:19
MLB Team: Detroit Tigers
NFL Team: Detroit Lions
NBA Team: Detroit Pistons
NHL Team: Detroit Red Wings
Location: Sov City

Re: La tentazione della sigaretta

Post by detroit89 »

La prima volta che ho fumato è stato 4 anni fa.Avevo 17 e tutti i miei amici fumavano e, come normale che sia, mi era venuta voglia di provare.
Nonostante tutto ho sempre rifiutato,poi una sera durante una festa, una mia amica stava fumando allora io(essendo un pò marpione  :lol2:) gli ho detto di farmi fare un tiro e lei mi ha passato il fumo con un bacio. :01: :01: :01:

Non mi è piaciuto il fumo e quindi ho continuato per la mia strada, ovvero non fumare.
Negli anni qualche sigaretta me la son fumato e per la prima volta, questo inverno in vacanza a Praga, mi son comprato un pacco di sigarette al mentolo.Finito il pacchetto offrendone la maggior parte,ho capito che il fumo non è una cosa che mi piace e quindi meglio evitare.In più è una cosa che fa male.

IMHO se uno ha il dubbio di come sia la sigaretta e vuole toglierselo, il miglior modo è provare.
Secondo me, uno che non fuma non si perde niente,anzi è molto meglio...
The Snake 12 wrote: esistono vizi migliori.
e come darti torto
Image
Hank Luisetti
Pro
Pro
Posts: 5594
Joined: 16/12/2007, 15:27
Location: SanFrancisco/Vaiano

Re: La tentazione della sigaretta

Post by Hank Luisetti »

Uno appunto sui locali privati aperti al pubblico..come ristoranti,bar etc..il divieto al fumo sorge spontaneo in quanto non pui discriminare una categoria impedendogli di entrare o farla entrare a discapito della propria salute.
"The point was not to score, but to win"

Image

"I Scream, You Scream, We All Scream for Ice Cream"

Dazed and Confused: "Se rinasco, voglio rinascere Hank."
Maialone
Pro
Pro
Posts: 4120
Joined: 29/05/2009, 10:00

Re: La tentazione della sigaretta

Post by Maialone »

Spree wrote: Se tu ti ingozzi e poi hai il diabete, paga il servizio sanitario nazionale (cioè anche io)
purtroppo questo non è più vero visto che ormai sono stati soppressi i contributi al servizio sanitario, e ahimè introdotto quel ladrocinio legalizzato dell'irap  :disgusto:
Cazzo guardi?
User avatar
tzara
Pro
Pro
Posts: 7580
Joined: 02/07/2006, 0:00
NBA Team: Brooklyn Nets
Location: SS

Re: La tentazione della sigaretta

Post by tzara »

Due.

Una dopo pranzo.
Una dopo cena.

Solo in Italia, pero'. E solo con la consorte. Qui costano tanto.

E, a ben pensarci, un metodo per indurre molta gente a smettere di fumare sarebbe proprio questo: aumentare il prezzo delle sigarette, che costano poco per il danno che fanno.

E poi, guardate a che cosa servono veramente le sigarette!

425,350
Image
Maialone
Pro
Pro
Posts: 4120
Joined: 29/05/2009, 10:00

Re: La tentazione della sigaretta

Post by Maialone »

Hank Luisetti wrote: Uno appunto sui locali privati aperti al pubblico..come ristoranti,bar etc..il divieto al fumo sorge spontaneo in quanto non pui discriminare una categoria impedendogli di entrare o farla entrare a discapito della propria salute.
e anche qui sono con Spree, ci si riempie tanto la bocca con i concetti di "politiche liberali, liberalizzazioni ecc..." e poi si introducono divieti come questi. Sei un non fumatore? Ti da fastidio il fumo? Ti da fastidio il fatto che nel mio locale si fuma? Vai altrove. Non trovi un ristorante che DI SUA INIZIATIVA sia "smoking-free"? Ottimo, dai stimolo al mercato, creando una domanda tramite una nicchia di consumatori che non vogliono i fumatori nel tavolo affianco. E vedi che qualcuno intelligente la politica anti tabacco la farà sua o persino sarà portato ad investire nel settore aprendo un locale ex novo, solo per non fumatori.
Cazzo guardi?
Hank Luisetti
Pro
Pro
Posts: 5594
Joined: 16/12/2007, 15:27
Location: SanFrancisco/Vaiano

Re: La tentazione della sigaretta

Post by Hank Luisetti »

Maialone wrote: e anche qui sono con Spree, ci si riempie tanto la bocca con i concetti di "politiche liberali, liberalizzazioni ecc..." e poi si introducono divieti come questi. Sei un non fumatore? Ti da fastidio il fumo? Ti da fastidio il fatto che nel mio locale si fuma? Vai altrove. Non trovi un ristorante che DI SUA INIZIATIVA sia "smoking-free"? Ottimo, dai stimolo al mercato, creando una domanda tramite una nicchia di consumatori che non vogliono i fumatori nel tavolo affianco. E vedi che qualcuno intelligente la politica anti tabacco la farà sua o persino sarà portato ad investire nel settore aprendo un locale ex novo, solo per non fumatori.
No,

anche perchè se un privato volesse potrebbe benissimo creare l'area apposita per fumatori.
"The point was not to score, but to win"

Image

"I Scream, You Scream, We All Scream for Ice Cream"

Dazed and Confused: "Se rinasco, voglio rinascere Hank."
fly circus
Rookie
Rookie
Posts: 724
Joined: 23/03/2004, 18:40
Location: cesenatico

Re: La tentazione della sigaretta

Post by fly circus »

Spree wrote: ' un disturbo ossessivo-compulsivo, e liberarsene è davvero difficile: certo, non sono cose gravi, neé particolarmente importanti, quindi si va avanti, come fanno millemila persone con i loro millemila disturbi ossessivi-compulsivi (... mettere i piedi esattamente sopra le mattonelle della pavimentazione senza toccare le righe ...)
quindi ho un disturbo ossessivo-compulsivo? :shocking:

la legge antifumo è stata forse la migliore degli ultimi 10 anni per me.
Post Reply