The final answer?

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gmax
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Re: The final answer?

Post by gmax »

alleniverson3 wrote: apro una provocazione,Mah se dico che allen come talento puro, è da top 5 negli ultimi 20 anni?
Ci può stare ma un discorso dove possiamo perderci le notti. Anche T-Mac e Rasheed ovviamente a talento puro sono da top 5.
Tutto sta nel definire talento puro, i migliori sono quelli che aggiungono al talento puro la capacità di manifestarlo in ogni partita.
Iverson secondo me è un caso a parte, perchè ha abusato del suo fisico in maniera quasi disumana, ha fatto cose che noi umani....(cit.)
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mackzone
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Re: The final answer?

Post by mackzone »

t-mac,kobe,rasheed,garnett,lebron. questi 5 non possono essere messi sotto iverson in quanto a talento. questo negli ultimi dieci anni, se si parla di venti ce ne sono anche altri.
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The Answer Palermitano
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Re: The final answer?

Post by The Answer Palermitano »

mackzone wrote: il miracolo è stato vincere gara1, non arrivare in finale, che è stato una signora impresa, ma miracolo no. quell'est era vergognoso, al punto che una squadra con un singolo (grandissimo)attaccante ben supportato fu sufficiente. oggi non sarebbe possibile.

riguardo gli scambi, faccio notare che i risultati migliori si sono avuti si è teso a scambiare talento in cambio di solidità e adattabilità al sistema piuttosto che il contrario. non è un caso.
nettamente meglio philadelphia di quella denver, almeno aveva un senso. la sicurezza al 100% forse non c'è, ma è estremamente più facile che sia così piuttosto che il contrario. non abbiamo mai nemmeno visto zach randolph in una squadra di livello( E' UN ESEMPIO, prima che qualcuno dica che sto affermando che iverson è un cancro come randolph. sto paragonando il metodo con cui si arriva alla conclusione, non i giocatori), ma si è sostanzialmente tutti concordi nel dire che, viste le caratteristiche tecniche e mentali del giocatore, sia meglio non averlo che averlo.
in maniera similare( non identica, similare), analizzando il passato e le caratteristiche tecniche e mentali di iverson, mi sembra abbastanza facile affermare che mettergli del talento affianco è veramente difficile.
Beh veramente quell'est aveva dei Bucks e dei Raptors che erano 2 signori squadroni.
Solo per ricordare che nei Bucks giocavano Sam Cassell, Ray Allen e Glenn Robinson quando erano i Big Three e non la copia sbiadita che abbiamo visto di Cassell e Allen ora o di Robinson a Philadelphia.
I Raptors avevano il Vince Carter nel piano della sua carriera e gente come Jerome Williams e Corliss Williamson...Antonio Davis sotto il ferro.
Anche Indiana come Jermain, Miller e Rose non è che facesse pena, oltretutto veniva da anni in cui ad Est faceva la voce grossa.
Io tutta questa pena ad Est non la vedo.
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mackzone
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Re: The final answer?

Post by mackzone »

The Answer Palermitano wrote: Beh veramente quell'est aveva dei Bucks e dei Raptors che erano 2 signori squadroni.
Solo per ricordare che nei Bucks giocavano Sam Cassell, Ray Allen e Glenn Robinson quando erano i Big Three e non la copia sbiadita che abbiamo visto di Cassell e Allen ora o di Robinson a Philadelphia.
I Raptors avevano il Vince Carter nel piano della sua carriera e gente come Jerome Williams e Corliss Williamson...Antonio Davis sotto il ferro.
Anche Indiana come Jermain, Miller e Rose non è che facesse pena, oltretutto veniva da anni in cui ad Est faceva la voce grossa.
Io tutta questa pena ad Est non la vedo.
buone squadre, nulla di più. la migliore squadra dell'est del 2001 oggi sarebbe, a essere buoni, la quarta squadra nella conference( io dico quinta, atlanta per me è più forte di quei sixers). se le migliori squadre di quell'est oggi dovrebbero scalare, tutte, di minimo tre posizioni, vuol dire che nel 2001 quella conference era molto inferiore ad oggi. arrivare in finale oggi per i sixers sarebbe impossibile.
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bonzo
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Re: The final answer?

Post by bonzo »

The Answer Palermitano wrote: Beh veramente quell'est aveva dei Bucks e dei Raptors che erano 2 signori squadroni.
Solo per ricordare che nei Bucks giocavano Sam Cassell, Ray Allen e Glenn Robinson quando erano i Big Three e non la copia sbiadita che abbiamo visto di Cassell e Allen ora o di Robinson a Philadelphia.
I Raptors avevano il Vince Carter nel piano della sua carriera e gente come Jerome Williams e Corliss Williamson...Antonio Davis sotto il ferro.
Anche Indiana come Jermain, Miller e Rose non è che facesse pena, oltretutto veniva da anni in cui ad Est faceva la voce grossa.
Io tutta questa pena ad Est non la vedo.
L'est in quel periodo era più debole punto. soprattutto nella presenza di lunghi degni di questo nome.

ecco chi ha giocato l'all-star game
EST:
Dikembe Mutombo
Allen Iverson
Vince Carter
Tracy McGrady
Antonio Davis
Anthony Mason
Ray Allen
Stephon Marbury
Glenn Robinson
Latrell Sprewell
Jerry Stackhouse
Allan Houston

OVEST:
Kobe Bryant
Jason Kidd
Chris Webber
Tim Duncan
Kevin Garnett
Rasheed Wallace
Michael Finley
Gary Payton
Antonio McDyess
David Robinson
Vlade Divac
Karl Malone

Diciamo che a C e PF il confronto era imbarazzante.

Poi ad est c'era Mourning e ad ovest O'neil che non hanno giocato.
Le squadre che citi non avevano lunghi così forti, buoni giocatori ma niente di dominante.
Bucks: scott williams e Earvin Johnson
Raptors: Davis, Jerome Williams, Corliss Williamson


Poi su Iverson e le stelle con cui ha giocato direi solo questo:
A parte MJ e Pippen con che coppia di star in cui non c'era un lungo si è arrivati al titolo? negli ultimi 15 anni?

Rockets: Olajuwon
Spurs: Duncan
Lakers: O' Neil ed ora Odom e Gasol
Heat: O'Neil
Celtics: Garnett
Pistons: Wallace

Insomma io avrei voluto vedere Iverson con un bel lungo di fianco, perché potessero veramnete giocare per il titolo.
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Re: The final answer?

Post by hispanico82 »

mackzone wrote: il miracolo è stato vincere gara1, non arrivare in finale, che è stato una signora impresa, ma miracolo no. quell'est era vergognoso, al punto che una squadra con un singolo (grandissimo)attaccante ben supportato fu sufficiente. oggi non sarebbe possibile.

riguardo gli scambi, faccio notare che i risultati migliori si sono avuti si è teso a scambiare talento in cambio di solidità e adattabilità al sistema piuttosto che il contrario. non è un caso.
nettamente meglio philadelphia di quella denver, almeno aveva un senso. la sicurezza al 100% forse non c'è, ma è estremamente più facile che sia così piuttosto che il contrario. non abbiamo mai nemmeno visto zach randolph in una squadra di livello( E' UN ESEMPIO, prima che qualcuno dica che sto affermando che iverson è un cancro come randolph. sto paragonando il metodo con cui si arriva alla conclusione, non i giocatori), ma si è sostanzialmente tutti concordi nel dire che, viste le caratteristiche tecniche e mentali del giocatore, sia meglio non averlo che averlo.
in maniera similare( non identica, similare), analizzando il passato e le caratteristiche tecniche e mentali di iverson, mi sembra abbastanza facile affermare che mettergli del talento affianco è veramente difficile. il che è un peccato, avesse un modo di giocare un pò diverso, un pò meno iverson e un pò più ray allen, sarebbe tutto molto più semplice.
Paragonavo Denver a Philadelphia sostenendo che, confrontando le squadre, di sicuro i Nuggets erano quella più talentuosa e completa in cui abbia giocato Iverson. Dove perarltro, a dispetto di quanto si pensa, non ha fatto male.

Il discorso che faccio è: non abbiamo mai visto Allen con in squadra un lungo in grado di poterne mettere 20+10 ogni sera. Webber è arrivato a fine carriera con un ginocchio malandato, altrimenti avrebbe potuto essere la spalla ideale: un lungo che sposta con buone mani da passatore. Quelli "forti" che sono passati da lui non mi sembra siano esplosi altrove: Stack ha dato il meglio da sesto uomo a Dallas, Hughes annovera una singola annata ottima in mezzo a tanta mediocrità, Van Horn è sempre stato quello che abbiamo visto a Phila, Igoudala era ai primi anni in lega.

L'unico lungo forte che ha avuto è stato Mutombo, che era un centro difensivo che non aggiungeva pericolosità in attacco.

Spero che adesso il mio discorso sia chiaro.

Aggiungo una cosa: nel vergognoso Est, che sicuramente aveva una differenza con l'Ovest, specie per il lunghi, Phila ha incontrato, in sequenza, gli Indiana Pacers di Reggie Miller, Jermaine O'Neal e Jalen Rose (con Travis Besta da quasi doppia doppia di media nei PO); i Raptors con Carter all'apice ed un Antonio Davis che recitava un ruolo importante ai tempi, forse la peggiore delle tre; ed in finale i Bucks con i Big Three e Tim Thomas.
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jay jay okocha
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Re: The final answer?

Post by jay jay okocha »

Io rimango sempre perplesso dai discorsi sui vincenti/perdenti. In Nba ci sono 30 squadre e solo una vince il titolo; considerando le "dinasty", negli ultimi 10 anni hanno vinto il titolo solo 5 franchigie: Lakers, Spurs, Celtics, Heat e Pistons.

Semplicemente, per un 10-15% di giocatori che in carriera ( e aggiungerei all'apice del rendimento) vince un titolo, c'è un altra schiacciante maggioranza che si accontenta dei play-off o al massimo le finali di conference.

Quindi considerare vincente solo chi indossa anelli è fuorviante ai massimi livelli, la competizione è alta e per forza di cose molti giocatori in carriera resteranno senza argenteria. Oltretutto, come ho scirtto sopra, andrebbe anche specificato chi vince un titolo come stella, e non come figurante di fine carriera ( o da rookie inesperto), perchè per un Malone, ad esempio, sarebbe stato differente vincere un titolo nel 1997 a Utah e vincerlo nel 2004 con i Lakers ( pur giocando titolare, ma non più da primo violino).

Per me il giocatore non vincente è quello che non si rpende responsabilità quando servono, che non prende l'ultimo tiro, che sotto di 10 negli ultmi 2-3 minuti smette di giocare, staccando la spina all'intensità.

Credo che tutti conosciamo la pallacanestro un minimo per sapere che si gioca 5 contro 5, 12 contro 12, allenatore cotnro allenatore, squadra contro squadra.
Il mondo Nba ci propone spesso figure mitologiche di campione assoluto e solitario, l'idea che ogni squadra abbia un go to guy pone magari l'accento sulle respnsabilità del singolo trascinatore e non sul resto della squadra. Ma proprio un Iverson versione 2001 fa capire che quel sistema di gioco non può vincere se il resto della squadra non è all'altezza del contesto Finals.
Un esempio di giocatore etichettato sempre come "perdente", o comunque "non vincente": Tracy McGrady.
Le caratteristiche di attaccante superlativo e talento sconfinato hanno sempre dato al giocatore di Houston la responsabilità maggiore negli insuccessi ai playoff. Magari in alcuni frangenti TMac non sarà stato all'altezza, ma in generale parliamo di uno che, quando era in forma, ha sempre messo cifre importanti in ogni gara di post season, innalzando il proprio rendimento rispetto alla stagione regolare. Cosa poteva fare di più, se ai tempi di Orlando i suoi migliori compagni erano Mike Miller e Juwan Howard, con Grant Hill in contumacia? Cosa poteva dare a Houston, nelle ultime stagioni, se non riusciva a giocare più di 30 gare a stagione?

Oppure, un "vincente" come Tim Duncan. Giocatore indiscutibile, miglior pf di sempre, ma anche uno che è cascato in piedi in ogni situazione, se ci pensiamo. Scelto dagli Spurs alla uno, dopo che la franchigia texana ebbe fatto una brutta stagione, si ritrovò da rookie in una squadra solida, con una stella come David Robinson. Dopo due anni, titolo Nba. Meriti suoi certamente, ma se fosse finito nei Celtics di Pitino in quel draft 1997, giocando affianco di A.Walker le successive stagioni, non saprei dire se avrebbe vinto così presto un anello.
Poi, negli anni di fine carriera di Robinson, arrivano delle stelle in divenire come Parker e Ginobili, e il percorso vincente degli Spurs va avanti. Duncan è ovviamente l'uomo franchigia, ma in 4 titoli vinti non ha mai avuto compagni di squadra paragonabili a quelli di gente come Iverson, o McGrady.
Ipotesi: nell'estate 2002 gli Spurs scambiano Duncan per Camby e un rookie Nenè in provenienza da Denver (fantascienza, ucronia, come vi pare). Duncan finisce nei derelitti Nuggets ( il cui roster all'epoca era questo http://www.basket-stats.info/nba/2002-2 ... denver.htm): forse squadra da Lotteria, sicuro niente play-off. Eppure parliamo di Duncan, se non il migliore giocatore dell'ultimo decennio, quello che se la lotta con Bryant e Shaq.
Il caso Garnett è un altro esempio di come, senza un roster all'altezza, non si vince nulla in Nba: chissà se e quando, con che compagni, vincerà un titolo Lebron, o Dwight Howard, o Anthony, o anche Nowitzky o Nash. Magari in questa stagione, magari no. E se ovviamente LeBron è un gradino, se non due, sopra Howard, Melo, etc, alla fine il Chosen One non vincerà comunque un titolo senza un secondo violino vero alle spalle, o senza una squadra equilibrata, o se ci saranno in giro squadre più forti in assoluto.
Per questo io non vedo grossi perdenti in Nba, ho visto un atteggiamento perdente alle olimpiadi 2004, ai mondiali 2002 e 2006, quando Team Usa poteva fare di più, ma difficilmente potrei imputare ai top player Nba, gente che smania per giocare 40 e passa minuti, gente che vive di statistiche e gloria personale, un atteggiamento da perdenti, da gente senza palle, che non vuole responsabilità o pressione addosso. Al massimo si trova gente che non sa giocare di squadra, egoista e limitata, ma non perdente nel senso di incapace di giocare per vincere e concepire l'idea di vittoria.
Last edited by jay jay okocha on 04/12/2009, 16:22, edited 1 time in total.
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The Prince Of Punk #90
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Re: The final answer?

Post by The Prince Of Punk #90 »

The Answer Palermitano wrote: Nessuno da Iverson si aspetti che faccia ogni giorno 35 punti ma che possa togliere importante peso offensivo a gente che ha dimostrato di non reggerlo. Nessuno gli sta dicendo o si aspetta che torni e sia scoring leader della NBA ma io credo e sono sicuro che abbia ancora nelle sue mani di essere tranquillamente un giocatore da 23-24 punti di media con facilità di fare anche 30 o 40 punti in certe gare.
E a Phila non ha problemi di testa che reggano, è casa sua, non deve dimostrare niente di nuovo, a Philadelphia Iverson è amato e rispettato...deve semplicemente continuare ha fare ciò che ha sempre fatto, a differenza di altri posti dove doveva farsi conoscere.
Non ci sono preoccupazioni di sorta a mio avviso su questo punto, Iverson ha Philadelphia è garanzia pura, l'unico dubbio a mio avviso riguarda solo la situazione fisica e questo punto per me (e anche per te a quanto vedo) non ha particolari problemi.

Discorso Brand ex giocatore: scusa eh, ma perchè dovrebbe essere un ex giocatore? è stato infortunato 2 anni di fila, è vero, ma così solo per dovere di cronaca 1 anno Brand ha avuto problemi al tendine d'achille, lo scorso anno alla spalla...mica questo vuol dire che è finito, perchè ha avuto 2 problemi completamente diversi quindi non ha senso dire che ormai è finito perchè ha avuto sti 2 infortuni, è una minchiata bella e buona.
Io non è che se un giorno mi rompo il ginocchio destro, e l'altro la rotula destra, e l'altro ancora il dito del piede...vuol dire che sono finito, vuol dire che sono sfigato. Mi preoccuperei se Brand si rompesse di nuovo il tendine d'achille...per l'ennesima volta, in quel caso si.

Poi un giorno mi spiegherai perchè solo Young e Speights...Iguodala non ti piacerà e anche a me ha deluso parecchio perchè pensavo potesse diventare leader quest'anno ma non ha fatto il salto, Lou non sarà un play puro, Jrue dovrà crescere, Dalembert ha un intelligenza cestistica pari a quella di un criceto, Green sbaglia 2 mila tiri a partita perchè è mediocre, ma cazzo non puoi definirli ex giocatori.
Per il boldato.... :forza:

Iguodala veramente è la Star di questa squadra, e lo rimarrà anche con Iverson.
Ed infatti ho detto TOLTO Iguodala.

Brand è un ex giocatore, non per gli infortuni, ma perchè a parte che per me è sempre stato un mediocre, che si è salvato in qualche stagione complice una concorrenza in squadra quasi nulla, da quando è ai Sixers però è anche peggio, un fermo, immobile, che segna canestri che metterebbe pure mia nonna.
Contro di lui non ho niente, pare anche un bravo ragazzo, ma se già qualche anno fa non compicciava niente di rilevante, figuriamoci adesso, poi sicuramente lo hanno disabilitato anche gli infortuni, ma lui è proprio scarso di suo, e scarso è anche S.O'Neal, ma non vogliamo mica mettere il lavoro che fa ancora il buon Shaq, con quello che fa Brand eh?!
Brand non riesce ad essere rilevante in questi Sixers....e ho detto tutto.

Per quanto riguarda Iverson, secondo me continui a chiedere tantissimo per le sue attuali capacità, tutto qua.

Williams, Holiday, Dalembert(e lui i mezzi fisici ce li avrebbe) e Green, non sono ex giocatori, son semplicemente scarsi. :D

Young te l'ho messo fra i salvabili, perchè mi pare bravino, ha dei buoni spunti, sia chiaro niente di che, però se dovessi rifare totalmente la squadra lo salverei.

Speights invece mi sembra un bel talentino, sicuramente ha un bel futuro davanti a se.
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Re: The final answer?

Post by Kobe24Bryant »

spero vivamente che tu stia scherzando quando parli di Brand,o che in alternativa non lo abbia mai visto giocare

ai Sixers ha deluso e stà deludendo,ma con gli infortuni che ha avuto e una squadra che anche quando era in difficoltà non è che lo abbia così cercato,mi pare che fosse difficile fare di più

alla fine è un corpo quasi estraneo alla squadra,ma definirlo un mediocre no eh...

sembra il primo dei Pops-Mensah Bonsu...(nome non detto a caso)
...e Bryant per certi versi è inadatto all'All-Star Game perché gioca per davvero... non c'è niente da fare... se viene a Sky e facciamo 5 contro 5, lui si incazza se sbagliamo a passargli la palla...
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Re: The final answer?

Post by Avvocato »

jay jay okocha wrote: ...
:applauso:
Bellissimo post.

Sono rimasto molto colpito dalla conferenza stampa di AI commosso. Non me l'aspettavo. Come ho letto in un articolo su ESPN sarà interessante vedere che sintonia trova con l'altro AI. Tre anni fa Iverson era il go-to-guy, ora i ruoli si sono invertiti.
*** ***

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Re: The final answer?

Post by bonzo »

The Prince Of Punk #90 wrote: Per il boldato.... :forza:

Iguodala veramente è la Star di questa squadra, e lo rimarrà anche con Iverson.
Ed infatti ho detto TOLTO Iguodala.
Dipende sempre cosa intendi per star:
giocatore più forte? più tifato? più importante per la squadra?leader della squadra?
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Re: The final answer?

Post by hispanico82 »

The Prince Of Punk #90 wrote:
Brand è un ex giocatore, non per gli infortuni, ma perchè a parte che per me è sempre stato un mediocre, che si è salvato in qualche stagione complice una concorrenza in squadra quasi nulla, da quando è ai Sixers però è anche peggio, un fermo, immobile, che segna canestri che metterebbe pure mia nonna.
Contro di lui non ho niente, pare anche un bravo ragazzo, ma se già qualche anno fa non compicciava niente di rilevante, figuriamoci adesso, poi sicuramente lo hanno disabilitato anche gli infortuni, ma lui è proprio scarso di suo, e scarso è anche S.O'Neal, ma non vogliamo mica mettere il lavoro che fa ancora il buon Shaq, con quello che fa Brand eh?!
Ecco perchè sei sempre il lizza per il premio Bagatta  :lol2: :lol2:
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Re: The final answer?

Post by jayone »

The Prince Of Punk #90 wrote: e scarso è anche S.O'Neal, ma non vogliamo mica mettere il lavoro che fa ancora il buon Shaq, con quello che fa Brand eh?!
Brand non riesce ad essere rilevante in questi Sixers....e ho detto tutto.
Diglielo a Divac e Sabonis, due scarsi che non riuscivano neanche a marcarlo :lol2:
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Dopo l'esecuzione di jayone MJ (Michael Jackson) è risorto! Predu17[/align]
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Re: The final answer?

Post by Contropelo »

jayone wrote: Diglielo a Divac e Sabonis, due scarsi che non riuscivano neanche a marcarlo :lol2:
Questo perché erano addirittura molto scarsi. :lol2:
Grande POP! Ora come minimo mi aspetto una sicura rinascita di Brand, 30+15 di media e titolo ai 76ers! :forza:
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Re: The final answer?

Post by The Prince Of Punk #90 »

jayone wrote: Diglielo a Divac e Sabonis, due scarsi che non riuscivano neanche a marcarlo :lol2:
Ma i discorsi leggili almeno....
E' sottointeso che Shaq tecnicamente è ZERO, il fatto che sia immarcabile sottolinea appunto quanto sia devastante, ma uno che non sa tirare i tiri liberi e che non farebbe canestro se non da sotto canestro come lo vuoi chiamare se non scarso?

Poi vabbè ovviamente il simpatico di turno deve estrapolare i discorsi, rigirando la frittata.
Ma non è stato detto niente di sorprendente:

Iverson è in calando, ed è innegabile
Shaq tecnicamente scarso e neanche poco, ma pur sempre devastante
Brand un ex giocatore(e vi assicuro che di commenti del genere su di lui se ne leggono a palate, sinceramente mi stupisco che lo difendono i tifosi dei 76ers, o cmq qualcuno, perchè è veramente inutile, per me sarebbe della stessa utilità un Singleton qualsiasi....).

Il topic cmq riguardava Iverson, il resto poco c'entra.
Quindi la chiudo qui.
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