Phillies wrote:
che ti dispiaccia e ti dia fastidio lo si capisce benissimo! ma perchè segnare al 9' è culo e folle? fa parte di questo bellissimo sport che tutti noi amiamo la possibilità che una squadra rimonti fino alla fine. ne abbiam perse tante con Lidge in questa stagione e non certo perchè gli altri avevano culo e ciò era folle.
partite risolte così sn adrenaliniche come dall'altra parte con Angels e Yankee che vanno agli extrainning.......
Parliamo di errori dei Manager, di scelte sbagliate o di bravura e determinazione fino all'ultimo di chi non molla mai fino alla fine no di culo e follia o di assurdità. Parlaci di questi aspetti che di baseball ne sai e nel leggerti c'è da imparare ( almeno io ho da imparare dalla tua preparazione), lascia stare il culo e la follia. che ti dispiaccia ci sta, anch'io ho le mie squadre simpatiche e quelle antipatiche così a pelle. Ciao, senza polemica.
Rispondo qui perchè l'altro topic così scorre.
Non è un discorso di antipatia, quanto di congiunture astrali che da più di due anni stanno baciando in fronte i Phillies.
Non è per la rimonta al nono in sè, figuriamoci. Anzi, quella è una dimostrazione di un lineup molto profondo, specie per la NL. Piuttosto è per la casualità che si sta scatenando da tempo a vantaggio di una squadra buona, ma che rischia di ottenere un risultato quasi epocale. Che gli astri si allineino a ripetizione alla fine è fortuna. E pensa alle seguenti cose, tanto per fare esempi:
1. Nel 2008, come l'anno precedente d'altronde, i Phillies vengono graziati dai Mets ed entrano ai playoffs solo per merito loro. Perchè i Phillies sono stati bravissimi a finire forte, per carità, ma in entrambi i casi erano in una posizione in cui non comandavano il proprio destino. In entrambi i casi i Mets semplicemente giocando in maniera decente avrebbero tenuto i Phillies fuori dai playoffs, anche se Philadelphia le avesse vinte tutte da un certo punto in poi. Invece si sono più che sciolti, regalando di fatto a Phila i playoffs. Ai Mets si può anche attribuire qualche colpa (anzi, tante), ma i Phillies in tutto questo si sono trovati baciati dalla sorte, perchè non dipendeva da loro.
2. Sempre nel 2008, nelle World Series si sono trovati davanti una squadra (i Rays) smontata dalla ALCS massacrante, in crollo completo nei suoi uomini chiave.
3. Quest'anno nella division si sono ritrovati con una squadra peggiore dell'altra... un disastro epocale (Washington), una squadra alla quale si sono fatti male giocatori rientrando nel dugout, ed altre due che sono in piena ricostruzione. In poche parole hanno giocato in maniera a malapena sufficiente per entrare nei playoffs. In quella division e con quelle 4 avversarie ne avrebbero dovute vincere molte, molte di più.
4. Stanno beccando a ripetizione avversari in chiaro calo di forma. Con Colorado il rainout ha permesso di riallineare bene la rotazione, quando Manuel se non ci fosse stata la pioggia avrebbe invece messo Pedro nel freddo di Coors (e Pedro è un destro, contro il quale i Rockies si trovano bene). Invece è arrivata la pioggia ed ha evitato un errore potenzialmente letale.
5. Coi Dodgers, non solo hanno trovato un avversario in crollo di forma, ma hanno anche avuto una partita regalata da un'inspiegabile decisione di Torre.
Non c'è niente di male nell'avere fortuna. E' la stessa cosa che hanno avuto i Cardinals nel 2006... uno squadrone per tantissimi anni che ha ironicamente vinto in una delle sue peggiori stagioni (in cui sono entrati ai playoffs solo grazie alla mediocrità incredibile della NL Central, incapace di produrre una squadra da 83 W!!!).
Ma adesso ai Phillies sta succedendo per la seconda volta. I Dodgers sono a terra, quasi nessuno di loro è caldo. E dall'altra parte, si inizia a sentire puzza di bruciato, perchè per esempio il lineup degli Yankees si sta raffreddando paurosamente (con l'eccezione di A-Rod), il bullpen sta scoppiando dopo un'ottima stagione (soprattutto nella seconda parte) e la rotazione ha solo 3 uomini affidabili (e la giornataccia può capitare a chiunque... specie quando ti affidi ai singoli, vedi quello che è successo ai Cards), con Girardi che pensa di essere David Copperfield con le sue magate. Gli Yankees potrebbero arrivare esauriti alle World Series, anche se mi auguro che tengano altre 2 settimane. Gli Angels a loro volta stanno giocando in maniera orrida, commettendo errori di ogni genere, e sono ancora aggrappati alla serie solo grazie appunto al calo degli Yankees ed agli errori di Girardi. Sono due squadre non dico allo sbando, ma entrambe in calo verticale.
Insomma, è come se per i Phillies si stesse stendendo il tappeto rosso. Una volta va bene e mi fa pure piacere, perchè tutto sommato è una buonissima squadra e generalmente simpatica per il fatto di schierare tanti prodotti della farm. Due volte (facciamo due e mezzo, includendo l'entrata ai playoffs del 2007), e pure di seguito, beh va un po' meno bene, perchè passerebbe come una squadra storica ed i Phillies, senza offesa, non lo sono proprio. Ma fra le squadre dei playoffs, l'unica che sembra essere calda, e che sembra esserla in quasi tutti i suoi uomini, è proprio Phila. Poi magari non vince, eh, perchè la forma come la si perde la si riguadagna e viceversa, ma al momento sembra una squadra clamorosamente predestinata.
Rasheed wrote:
il punto di renè non è tanto sul culo attuale...
ma sulla fortuna che avrete alla fine nel costruire una dinastia...perchè qua si rischia seriamente di avere una la prima squadra dal 2000 a bissare le WS...e sarebbe una squadra che ha costruito questo(chissà cosa sarebbe successo a phila se i mets non si fossero suicidati)perchè arrivata con culo alla postseason 2008...
Esatto, detto in maniera più concisa. I Phillies non sono esattamente gli Yankees di quegli anni, o anche i Red Sox del biennio 2007/2008, o i Cardinals 2004/2005, o neanche gli Astros 2004/2005, per capirci e per parlare di alcune grandi squadre degli ultimi 15 anni, però...........