Radiofreccia wrote:
C'è qualche anima pia che mi spieghi com'è strutturata la Ncaa? Ci sono i PO? l'utilità dei vari bowls?
E' un discorso veramente complesso e lungo. Provo in poche righe.
Nel college football esiste la tradizione dei bowl, cominciata nel 1902 col Rose Bowl (che inizialmente aveva un altro nome), partita inserita nella tradizionale Rose Parade (o, meglio, Tournament of Roses Parade) di Pasadena, una giornata di danza, bancarelle, musica e fiori che festeggia il nuovo. Dopo il Rose Bowl sono nati decine di altri bowl, oggi i 4 più importanti sono Rose, Fiesta, Sugar e Orange che si coalizzarono negli anni 90 nel BCS (sono quindi BCS Bowl) attraverso il quale a rotazione uno alla volta avrebbero rappresentato la finale del titolo nazionale, sistema utilizzato all'inizio del nuovo millennio. Oggi ci sono un sacco di bowl minori, cui accedono squadre che hanno ottenuto risultati medicori, bowl medio-grandi e i BCS. Da tre anni si gioca una vera e propria finale per il titolo, esterna ai bowl cui accedono la #1 e la #2 del ranking nazionale. Non esistono playoff, solo il ranking e la cosa ogni anno desta polemiche. Il ranking viene composto dall'insieme del voto di giornalisti, allenatori, più da un calcolo effettuato da dei computer che, a fine anno, danno una graduatoria definitiva. Le prime due ai bowl a prescindere, ai 4 BCS Bowl accedono le vincenti delle conference ad essi collegati (sì, perché in realtà i bowl nascono per creare una sorta di sfida tra due conference dopo il campionato) oppure squadre di conference minori o indipendenti che abbiano ottenuto specifici piazzamenti all'interno del ranking.
Quasi impossibile, per soldi e tradizione, che si arrivi a una formula diversa anche anche se si potrebbe tentare di fare un mini tabellone playoff sfruttando i bowl proprio come turni preliminari.
Le division inferiori invece hanno i playoff.