Ange86 wrote:
Attualmente ogni squadra versa il 31% di quanto guadagna dal mercato locale (diritti tv e simili) in un fondo che poi viene diviso tra le 30 squadre in modo uguale.
Si, aggiungiamo però anche che alcune squadre (in primis Yankees, Red Sox e Blue Jays) hanno anche tv e radio di proprietà. Siccome sono però scorporate dalla squadra, non sono introiti soggetti a revenue sharing.
Mi spiego: i Red Sox sono controllati da Fenway Sports Group, che controlla anche NESN, che compra i diritti dei Red Sox ad un prezzo non esattamente di mercato. Quei soldi sono soggetti a revenue sharing. I soldi invece che NESN guadagna grazie ai Red Sox (e che vengono reinvestiti nei Red Sox stessi) non fanno capo direttamente alla squadra e quindi non sono soggetti ad un bel niente.
Idem per YES Network, e sono proprio gli Yankees a beneficiarne più di tutti. Con un revenue sharing capillare, questo non accadrebbe o verrebbe limitato. Ma rischieremmo di vedere Loria intascare tutto (come faceva anni fa) invece di reinvestire i soldi nella competizione, e sostanzialmente lui diventerebbe un dipendente degli Yankees. Quindi si rimane in questa situazione di stallo.
A proposito, ho usato le 3 dell'AL East a titolo di esempio, ma molte squadre (se non tutte, in qualche modo) sono almeno in parte coinvolte in discorsi simili coi media. Boston e New York comunque sono 2 squadre che operano in passivo e che poi coprono le perdite grazie ai media ed altri introiti. Quest'anno NESN ha perso soldi e così hanno fatto i Sox, per esempio.