Non esiste alcun divieto costituzionale, ovviamente.isles_fan wrote: Belle argomentazini, ma ... scusa, mi spieghi in cosa consiste il divieto costituzionale al nucleare ?
Quello a cui si riferisce Tzara (che da buon medico va perdonato per l'inesattezza!) è il referendum della fine degli anni '80, in cui venne abolita la legge che stabiliva i criteri per le concessioni alle centrali nucleari, permettendo al CIPE di decidere la localizzazione delle centrali, concedeva un contributo ai comuni sul cui territorio fosse costruita una centrale e permetteva all'ENEL di partecipae alla costruzione di centrali in Italia o all'estero.
Poi a me sembra ovvio che se si vogliono riproporre le centrali nucleari (e la cosa vale per ogni altra legge abolita da un referendum) ci voglia un'altra consultazione popolare o, per lo meno, che uno schieramento si presenti alle elezioni mettendo bene in chiaro nel proprio programma che intende realizzarle, anche se per opportunità sarebbe meglio la prima soluzione.
Di conseguenza a mio parere questo governo non dovrebbe realizzarle salvo una nuova consultazione popolare, sempre a mio parere.
Tenuto conto che il mio parere e l'opportunità non sono codificati nella Costituzione o in altre leggi, volendo una forzatura sarebbe possibile. Ad esempio io anni fa ho votato per l'abolizione di una legge elettorale proporzionale e per la valorizzazione del candidato mediante il maggioritario, ultimamente sono andato a votare due volte con una legge elettorale basata sul proporzionale e senza preferenze, ma non mi ricordo che nessuno abbia indetto consultazioni popolari o abbia almeno ben specificato questo nel proprio programma.





