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Re: Les Cahiers du cinéma

Posted: 23/10/2008, 18:58
by SafeBet
PENNY wrote: I protagonisti erano appunto turisti americani benestanti,ti aspettavi che andassero in un BedandBreakfast e mangiassero da McDonalds? :D
Lo stesso Allen ha ammesso di aver voluto dare una visione della Spagna (e degli europei in generale) molto idealizzata,siamo visti tutti come "artisti",intellettuali o comunque gente che vede aldilà del proprio naso al contrario dell'americano medio.
Non rispecchia necessariamente la realtà,ma l'intento non era certo quello.
E qual era, esattamente? E in ogni caso, c'era bisogno di andare in Spagna per perseguire quell'intento?
Più che idealizzata a me la visione dell'Europa pare terribilmente esotica, stereotipata, al limite dell'offensivo.
PENNY wrote: Rispetto ai film londinesi vi è una spensieratezza e una leggerezza che ci ricordano il vecchio Allen,il quale è tornato al suo genere preferito,la commedia.Non sono quindi paragonabili le ultime opere del regista con questa.
Paragoniamolo allora alle commedie del primo Allen. Tolte quelle buffonesche e demenziali (che per fortuna sono poche), non ne ho mai vista una più banale e ridondante.

Re: Les Cahiers du cinéma

Posted: 23/10/2008, 20:16
by PENNY
SafeBet wrote: E qual era, esattamente? E in ogni caso, c'era bisogno di andare in Spagna per perseguire quell'intento?
Più che idealizzata a me la visione dell'Europa pare terribilmente esotica, stereotipata, al limite dell'offensivo.
Offensiva??Addirittura? :gogogo:
Guardati intorno c'è molto di peggio....
Io non ci ho trovato nulla di male,ha mostrato la Barcellona che la gente vuole vedere,così come aveva fatto anche con Londra.La fotografia infatti a me è piaciuta non poco.
Allen è innamorato dell'Europa,l'ha sempre detto,poi dai,sarebbe stato veramente difficile non dare una visione "esotica" di quella città durante l'estate,ripeto,i toni della commedia non richiedevano niente di più ricercato o sofisticato....
SafeBet wrote: Paragoniamolo allora alle commedie del primo Allen. Tolte quelle buffonesche e demenziali (che per fortuna sono poche), non ne ho mai vista una più banale e ridondante.
So perfettamente che l'Allen degli ultimi tempi non è neanche lontamente paragonabile a quello dei primi anni.
è il prezzo che si paga a girare un film all'anno,tiri fuori qualche chicca,ma nel complesso il prodotto ne risente,non è una novità.
Non ho mai sostenuto che sia il suo lavoro migliore,non rientra neanche tra i primi 10 sicuramente,ho solo detto che l'ho trovato un buon film,qualitativamente meglio dell'80% dei film che trovi nella multisala dietro casa tua.

Re: Les Cahiers du cinéma

Posted: 23/10/2008, 22:09
by Emmanuelle
Dio santo, spero di non essermi guadagnata un karma- solo perchè ho detto male dell'ultimo Allen.

Re: Les Cahiers du cinéma

Posted: 23/10/2008, 22:18
by Vic Vega
A me dell'ultima fatica di Allen è piaciuta soprattutto una cosa: Woody non rinuncia affatto alla sua visione pessimistica, ma la presenta in una maniera completamente differente rispetto al passato, in un contesto luminoso e sensuale. Cosa che ai miei occhi l'ha resa ancora più amara.
In questo non concordo con Penny, ho trovato il film assai meno meno spensierato, leggero ed innocuo di quanto sembri. Woody sembra dirci che gli uomini non sono progettati per trovare la felicità, punto.

Re: Les Cahiers du cinéma

Posted: 23/10/2008, 22:28
by Emmanuelle
Vabbè, in tutto questo stasera niente cinema. A PV fanno turno di riposo, l'alternativa era un multisala dell'hinterland milanese. Sono tornata alle otto, ho desistito.
Mi dispiace, Woody, ti vedrò prossimamente a PV. Se il tuo film rimane su anche la settimana prossima.

Re: Les Cahiers du cinéma

Posted: 23/10/2008, 23:34
by PENNY
Emmanuelle wrote: Dio santo, spero di non essermi guadagnata un karma- solo perchè ho detto male dell'ultimo Allen.
Se qualcuno te l'ha dato,non sono certo stato io,siamo in forum,è normale vedere le cose in maniera differente  :D

Re: Les Cahiers du cinéma

Posted: 24/10/2008, 9:10
by rodmanalbe82
visto il film, piaciucchiato, ma ci son rimasto male per il finale...

Re: Les Cahiers du cinéma

Posted: 24/10/2008, 18:30
by Paperone
Airport 77 :notworthy: :notworthy: :notworthy:

Re: Les Cahiers du cinéma

Posted: 25/10/2008, 1:48
by davidvanterpool
Sex & The City, in compagnia della tua migliore amica...  :notworthy:

Re: Les Cahiers du cinéma

Posted: 25/10/2008, 16:16
by SULF6HC
visto ieri sera Vicky Cristina Barcelona,partendo dal presupposto che la bellezza delle tre attrici: Scarlett Johansson,Penelope Cruz e Rebecca Hall è veramente esagerata,
soprattutto della prima,il film mi è piaciuto molto,simpatico,divertente,una bella immagine,piacevole anche la voce del narratore fuoricampo,mi ha fatto venire una voglia esagerata di tornare a barcelona,splendida città.

buonissime le presatzioni sia di Javier Bardem che di Scarlett,ma soprattutto di Penelope,che si infuria con una forza strepitosa da farti "gelare".

un buon 8,lo consiglio a coloro che ancora non l'hanno visto.


p.s
voglio tornare a barcelona  :gogogo:

Re: Les Cahiers du cinéma

Posted: 26/10/2008, 13:09
by Dazed and Confused
Un piccolo omaggio ad uno dei più grandi compositori di colonne sonore di sempre (insieme a Ennio, ovviamente):

425,350


Grandissimo.  :notworthy: :notworthy: :notworthy: :notworthy:

Re: Les Cahiers du cinéma

Posted: 26/10/2008, 14:01
by PENNY
"Lezione 21" di Alessandro Baricco.

Baricco esordisce al cinema con un opera prima di pregevole fattura,particolarissima e di personalità.Personalmente non saprei neanche commentare questo film,vorrei solo dire che non è un film "su Beethoven" come molti potrebbero pensare,ma molto di più.
Personaggi strambi fanno da contorno ad una vicenda che si articola su 3 diversi piani narrativi,la fotografia è la parte migliore del film,alcune visioni di Baricco sono veramente sublimi e la storia non perde mai di ritmo,se non nel finale imho tirato un pelo troppo per le lunghe.

Non penso sia un film adatto a tutti (se ci portassi qualcuno dei miei amici mi lincierebbero dopo 10 minuti  :gogogo:),ma neanche un film complicato,semplicemente una pellicola che andrebbe vista.

Re: Les Cahiers du cinéma

Posted: 26/10/2008, 14:04
by Vic Vega
Dazed and Confused wrote: Un piccolo omaggio ad uno dei più grandi compositori di colonne sonore di sempre (insieme a Ennio, ovviamente):

425,350


Grandissimo.  :notworthy: :notworthy: :notworthy: :notworthy:
Per un momento mi hai fatto temere il vecchio John ci avesse lasciati..... :D


Ragazzi, qualcuno ha visto Tropic Thunder? Vorrei andarci Mercoledì prossimo, nel frattempo qualsiasi commento sarebbe gradito.

Re: Les Cahiers du cinéma

Posted: 26/10/2008, 14:11
by Dazed and Confused
Mostra su Cronenberg a Venezia: 22 ottobre-16 novembre  :gogogo: :gogogo: :gogogo: :gogogo: :gogogo: :gogogo:


Arrivoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo


http://www.palazzoesposizioni.it/canale.asp?id=353


Qualcuno c'è già stato? Si trova parcheggio presso questo "Palazzo delle Esposizioni"?  :penso:





Vic Vega wrote: Per un momento mi hai fatto temere il vecchio John ci avesse lasciati..... :D
Tranquillo Vic, il buon John è vivo e vegeto grazie a Dio.  :D Ti chiedo scusa se ti ho fatto venire una sincope. :sbadat:

Re: Les Cahiers du cinéma

Posted: 26/10/2008, 14:15
by Mike
Vitor #41 wrote: Wall-E. che roba mamma mia. l'ho trovato splendido ed esigo l'oscar per il miglior attore al robottino  :D
i primi 15 minuti facevano presagire ad una rivoluzione nel mondo dei film d'animazione. il resto no.
peccato.