Re: Toronto Ice Blades - Nothing comes close! (cit.)
Posted: 04/12/2008, 8:59
Nella nona settimana di regular season Toronto incontra i Los Angeles Kings
del GM Anzer, uno dei personaggi più in vista della lega, anzi, direi proprio
che lui è il “personaggio” per eccellenza tra le sedici franchigie esistenti.
Buondì sig. Anzer e benvenuto alla nostra consueta intervista, i suoi Kings
sono attualmente terzi nella Western Conference, all’inizio i risultati erano
stati poco soddisfacenti, ma ora siete lì a giocarvela per un posto nei
playoffs. La sua squadra ha ancora margini di miglioramento ?
Innanzitutto non mi sento affatto “il personaggio” per eccellenza. Al massimo sono “il pagliaccio”…! Molto più personaggi del sottoscritto sono quelli che hanno messo su la baracca e si sbattono per farla girare, sinora con ottimi risultati. In quanto alla mia squadra, sì, direi che sono soddisfatto. L’inizio non è stato semplice, anche a cause degli infortuni a Williams, Johnson e Walker, senza considerare la prolungata assenza di Sundin. Williams dovrebbe rientrare a giorni, così come pare sia davvero (c’è da crederci?) in dirittura d’arrivo la telenovela Sundin. E’ evidente che con loro nel lineup le cose dovrebbero migliorare sensibilmente per la mia squadra. Anche se devo dire che chi ha giocato sinora ha fatto più che bene, in primis Shea Weber, sinora autore di una stagione fantastica.
In estate i Kings hanno ingaggiato giovani di buone prospettive, mi riferisco
a Setoguchi, O’Sullivan, Krejci, Doughty, quale tra questi ha dato il
contributo maggiore e quale invece deve ancora migliorare ?
Senza dubbio Setoguchi, è una risposta facile. E aggiungerei al gruppo anche Clowe, che al draft è passato inosservato ed è stato sinora protagonista. Devo dire che in lui credevo molto e mi rende orgoglioso (o orgoglione?...boh) vederlo così spesso sullo scoresheet.
O’Sullivan sta rendendo meno del previsto, ma più per scelte cervellotiche del suo coach che per demeriti suoi, visto che continua a essere fatto rimbalzare da una linea all’altra grazie alla sua duttilità.
Tra i goalie avete affiancato al giovane Price un portiere esperto come
Thomas, poi ci sono Clemmensen, Garon e lo svedese classe 1982 Erik Ersberg,
non le sembra un reparto troppo affollato ?
Lo è, e prima o poi arriverà il momento di sfoltirlo. C’è da dire che alla fine dell’entry draft i miei portieri erano Thomas e Fernandez, adesso le cose sono sensibilmente migliorate e statisticamente i miei goalies sono al top nella lega.
La scorsa settimana sono iniziati i match di “interlega”, che hanno visto un
dominio della Western sulla Eastern Conference: anche lei sposa la teoria che
le franchigie occidentali siano più forti di quelle orientali ?
Scherzi e sfottò a parte, non vedo una differenza così marcata tra le due conference per quanto riguarda i giocatori di movimento. In tema portieri, la differenza c’è, a Ovest sono meglio attrezzati, è evidente e potrebbe pesare nei matchups.
Spesso sui media ci sono stati scambi di accuse e prolungate polemiche tra
lei e altri GM, mi riferisco a bure dei Batteries e Robin dei Roadrunners, i
giornalisti di solito vanno a nozze in questo tipo di cose, giustamente direi,
loro devono vendere più copie, qualcuno l’ha anche definita il Gaucci della
Stanleit: pensa che queste polemiche facciano bene al movimento
fantahockeystico?
Gaucci? Questa me l’ero persa! Purtroppo non ho ville a Santo Domingo…in quanto alle polemiche, fanno benissimo! In realtà siamo buoni amici nella vita reale, ma acerrimi nemici in campo hockeystico, sta bene così. Mettiamo un po’ di pepe nel forum, il che secondo me non guasta affatto. Detto questo:
- Bure è un montato che pensa “Se un giovane che ho preso io al draft si rivela un fenomeno, sono un guru dell’hockey; se invece succede la stessa cosa ad un altro GM, ha avuto solo un gran culo!”
- Robin è un chiacchierone che perde la lingua non appena le cose girano male…infatti ultimamente fa il desaparecido…ed ha pure inventato la balla della connessione che non funzione! (p-a-t-e-t-i-c-o)
Ma in fondo, voglio a bene a tutti e due.
Concludo aggiungendo, in perfetto stile Gaucci, che a breve la mia squadra annuncerà l’ingaggio del premio giocatore cinese che calcherà la piste NHL.
Garantisco, sarà un futuro HOF.
Allright. Grazie mille al GM di Los Angeles e arrivederci alla prossima occasione. :D
del GM Anzer, uno dei personaggi più in vista della lega, anzi, direi proprio
che lui è il “personaggio” per eccellenza tra le sedici franchigie esistenti.
Buondì sig. Anzer e benvenuto alla nostra consueta intervista, i suoi Kings
sono attualmente terzi nella Western Conference, all’inizio i risultati erano
stati poco soddisfacenti, ma ora siete lì a giocarvela per un posto nei
playoffs. La sua squadra ha ancora margini di miglioramento ?
Innanzitutto non mi sento affatto “il personaggio” per eccellenza. Al massimo sono “il pagliaccio”…! Molto più personaggi del sottoscritto sono quelli che hanno messo su la baracca e si sbattono per farla girare, sinora con ottimi risultati. In quanto alla mia squadra, sì, direi che sono soddisfatto. L’inizio non è stato semplice, anche a cause degli infortuni a Williams, Johnson e Walker, senza considerare la prolungata assenza di Sundin. Williams dovrebbe rientrare a giorni, così come pare sia davvero (c’è da crederci?) in dirittura d’arrivo la telenovela Sundin. E’ evidente che con loro nel lineup le cose dovrebbero migliorare sensibilmente per la mia squadra. Anche se devo dire che chi ha giocato sinora ha fatto più che bene, in primis Shea Weber, sinora autore di una stagione fantastica.
In estate i Kings hanno ingaggiato giovani di buone prospettive, mi riferisco
a Setoguchi, O’Sullivan, Krejci, Doughty, quale tra questi ha dato il
contributo maggiore e quale invece deve ancora migliorare ?
Senza dubbio Setoguchi, è una risposta facile. E aggiungerei al gruppo anche Clowe, che al draft è passato inosservato ed è stato sinora protagonista. Devo dire che in lui credevo molto e mi rende orgoglioso (o orgoglione?...boh) vederlo così spesso sullo scoresheet.
O’Sullivan sta rendendo meno del previsto, ma più per scelte cervellotiche del suo coach che per demeriti suoi, visto che continua a essere fatto rimbalzare da una linea all’altra grazie alla sua duttilità.
Tra i goalie avete affiancato al giovane Price un portiere esperto come
Thomas, poi ci sono Clemmensen, Garon e lo svedese classe 1982 Erik Ersberg,
non le sembra un reparto troppo affollato ?
Lo è, e prima o poi arriverà il momento di sfoltirlo. C’è da dire che alla fine dell’entry draft i miei portieri erano Thomas e Fernandez, adesso le cose sono sensibilmente migliorate e statisticamente i miei goalies sono al top nella lega.
La scorsa settimana sono iniziati i match di “interlega”, che hanno visto un
dominio della Western sulla Eastern Conference: anche lei sposa la teoria che
le franchigie occidentali siano più forti di quelle orientali ?
Scherzi e sfottò a parte, non vedo una differenza così marcata tra le due conference per quanto riguarda i giocatori di movimento. In tema portieri, la differenza c’è, a Ovest sono meglio attrezzati, è evidente e potrebbe pesare nei matchups.
Spesso sui media ci sono stati scambi di accuse e prolungate polemiche tra
lei e altri GM, mi riferisco a bure dei Batteries e Robin dei Roadrunners, i
giornalisti di solito vanno a nozze in questo tipo di cose, giustamente direi,
loro devono vendere più copie, qualcuno l’ha anche definita il Gaucci della
Stanleit: pensa che queste polemiche facciano bene al movimento
fantahockeystico?
Gaucci? Questa me l’ero persa! Purtroppo non ho ville a Santo Domingo…in quanto alle polemiche, fanno benissimo! In realtà siamo buoni amici nella vita reale, ma acerrimi nemici in campo hockeystico, sta bene così. Mettiamo un po’ di pepe nel forum, il che secondo me non guasta affatto. Detto questo:
- Bure è un montato che pensa “Se un giovane che ho preso io al draft si rivela un fenomeno, sono un guru dell’hockey; se invece succede la stessa cosa ad un altro GM, ha avuto solo un gran culo!”
- Robin è un chiacchierone che perde la lingua non appena le cose girano male…infatti ultimamente fa il desaparecido…ed ha pure inventato la balla della connessione che non funzione! (p-a-t-e-t-i-c-o)
Ma in fondo, voglio a bene a tutti e due.
Concludo aggiungendo, in perfetto stile Gaucci, che a breve la mia squadra annuncerà l’ingaggio del premio giocatore cinese che calcherà la piste NHL.
Garantisco, sarà un futuro HOF.
Allright. Grazie mille al GM di Los Angeles e arrivederci alla prossima occasione. :D