MrPet22 wrote:
Semplicemente perchè a Est ci sono squadre più forti di Philly...
Scusami, sono il centesimo utente che ti scasserà i maroni con questa storia. Mi spieghi chi sono queste squadre e perchè? Io la vedo in questo modo.
Decisamente inarrivabili: Boston. Talento, esperienza, voglia di vincere, difesa, durezza mentale, continuità. Sono sei buoni motivi per i quali sono avanti a Philadelphia.
Ancora distanti: Detroit fa sempre paura per almeno tre dei motivi citati per Boston. Magari non ce la faranno neanche quest'anno, ma sono ancora più forti dei Sixers.
In avvicinamento: Cleveland. Grande organizzazione difensiva, l'unico in grado di seguire LBJ è Iggy. Se l'anno scorso eravamo senza speranza, un'anno di esperienza e un Brand in più ci possono portare ad un passo. Oggi abbiamo le armi offensive per chiedere a Iggy di seguire LBJ e basta. Phila ha praticamente chiuso il suo mercato, se arriverà un ulteriore lungo sarà per rimpolpare la rosa. I Cavs invece hanno ancora qualche cartuccia importante da sparare per alzare il loro livello.
Prese: Orlando ha un bel vantaggio con Howard, Phila è messa meglio in difesa e in cabina di regia. Washington ha in trio dietro che fa pentole e coperchi ma sotto canestro pagano. Per il quarto posto se la giocano queste tre squadre, sarà questione di poche W: e l'esito potrebbe essere fondamentale per il cammino nei PO.
Sotto: dubito dietro per me vengono Millwaukee e Toronto. I primi hanno costruito la formazione con intelligenza per la prima volta da anni, possono fare molto bene ma anche deludere e il fatto che il gruppo sia così rinnovato pone delle incognite di amalgama, anche se meno grosse di quelle di Toronto. I Raptors con JO, Bosh e Bargnani hanno fatto una scommessa grossa, un punto di forza per loro è l'aver dato le chiavi della squadra in mano a Calderon.
Dovrebbe starci pure Miami, anche se hanno diverse cosette ancora da registrare: finchè c'è Wade c'è speranza e Pechino ci ha mostrato una versione integra del giocatore.
Indietro: Atlanta pensavo potesse fare molto di più con Bibby, il loro finale di Regular mi ha deluso. Però i PO, almeno in casa, sono stati ottimi. Resta da vedere quanto può incidere la perdita di Childress. Un'anno di esperienza e di amalgama in più e Murray saranno sufficienti?
Chicago può combinare tutto e il contrario di tutto, gli auguro di riuscire a fare un sign and trade con Gordon per trovare un lungo pericoloso in area. Si risolverebbero forse una volta due problemi: quello annoso della pericolosità nel pitturato e quello più recente dello spogliatoio.
Charlotte sono un paio di anni che pare in rampa di lancio ma finora sti lanci ricordano di più le V1 tedesche che non gli schuttles americani. Il recupero degli infortunati e, soprattutto, la nuova guida tecnica possono portarli ai PO.
Un po' più indietro: il New Deal di NY è cominciato, con calma e sangue freddo. D'Antoni, Walsh, Gallinari e Duhon non credo basteranno per fare i PO ma la strada giusta è imboccata.
Molto indietro: Indiana e NJ sono a caccia di palline.
Ovviamente c'è ancora spazio per il mercato e una modifica degli attuali equilibri può sempre avvenire.
Non ho voluto dire niente sull'ovest perchè ero particolarmente interessato alla parte quotata, magari prossimamente ci ritornerò su.