jyk wrote:
sono d'accordo sul discorso di non fermarsi solo ai titoli vinti per giudicare un QB, altrimenti come si e' piu' volte detto Dilfer sarebbe meglio di Marino, ma certo e' un parametro che da indicazioni per capire parte della carriera e dell'impatto di un qb. Un brady e' stato determinante, non solo lui ovviamente, per vincere 3 anelli, e' il qb della squadra della perfect season, peraltro una squadra molto sbilanciata sui passaggi, qualche credito penso lo stia guadagnando nella, ipotetica e assolutamente personale, classifica dei migliori QB di ogni epoca.
nello sport professionistico conta chi vince e i numeri dicono tutto (Manning ha i numeri ma un solo titolo vinto,poi i gusti personali non si discutono), specie per un QB, Young era considerato scarso e non un degno erede di Montana, mi sembra che alla fine abbia dimostrato di che pasta era fatto.
A me Aikman non piaceva per nulla, ma nel sistema di Dallas anni era il QB perfetto, aveva anche un RB come Smith e un grandissimo WR come Irving e una difesa devastante.
Per non arlare di Bradshaw, un vero duro ma giocava nella squadra della decade, due grandissimi WR come Stallworth e Swann, un RB come F.Harris, una difesa che dire devastante è dir poco.
Ma ci sono le eccezioni, pochi si ricordano di B.Jonhson che vinse il titolo aTB
( titolo vinto per la difesa eccezionale non per l'attacco) o di Dilfer a Bal ( altra difesa eccezionale e attacco mediocre, ma tutti si ricorderanno di Brady, Kelly, Montana, Marino, Farve, Bradshaw, Sanders, Rice etc etc
ma come diceva un vecchio allenatore NFL " gli attacchi portano la gente allo stadio ma è con la difesa che si vince il titolo" TB e BAl lo hanno dimostrato ampiamente, ma in generale fare un paragone tra il football anni '80 e oggi e un pò forzato, troppe differenze sopratutto in attacco, a me personalmente dopo aver letto articoli e libri e visto video, preferisco gli anni '80, football essenziale senza tanti tatticismi e fronzoli, ma qui il discorso si farebbe lungo.