Re: Cricket
Posted: 25/03/2007, 21:52
Andrea... Ora sono su MSN... Se vuoi, sono online..
Numeri nudi e crudi: il cricket è il secondo sport più popolare al mondo. Forse solo il calcio ha un seguito maggiore. D'altronde quando il secondo paese con il maggior numero di abitanti vive INTERAMENTE per questo sport, questa affermazione ha base molto solide. Se poi aggiungiamo gli oltre 300 milioni di appassionati che portano Pakistan e Bangladesh...Da domani un miliardo di persone avranno riposto un altro sogno nel cassetto e la World Cup andrà avanti un pò più in sordina.
Sono numeri che come hai giustamente precisato sono "nudi e crudi", in quanto il mercato che gravita attorno a questo sport è marginale rispetto a sport seguiti da meno persone (è il caso degli sport tipicamente usa) ma che godono di un business di gran lunga maggiore.koufax75 wrote: Numeri nudi e crudi: il cricket è il secondo sport più popolare al mondo. Forse solo il calcio ha un seguito maggiore. D'altronde quando il secondo paese con il maggior numero di abitanti vive INTERAMENTE per questo sport, questa affermazione ha base molto solide. Se poi aggiungiamo gli oltre 300 milioni di appassionati che portano Pakistan e Bangladesh...
I numeri saranno crudi o cotti ma sono quelli e dire che il mercato che gravita intorno al Cricket è marginale scusami ma sembra una mezza fesseria. In assoluto se c'è uno sport che sta crescendo a livello di interesse, non solo quello popolare, ma di tipo economico e mediatico è proprio il Cricket che sviluppandosi in continenti dimenticati a livello sportivo sta coinvolgendo centinaia e centinaia di milioni di persone ed è pronto ad espandere la sua diffusione anche nei paesi vicini (questo in Asia ciò vuol dire andare a bussare la porta a nazioni "leggermente popolate"). Quando si parla di Asia poi si parla di nazioni e mercati economici in piena crescita.francilive wrote: Sono numeri che come hai giustamente precisato sono "nudi e crudi", in quanto il mercato che gravita attorno a questo sport è marginale rispetto a sport seguiti da meno persone (è il caso degli sport tipicamente usa) ma che godono di un business di gran lunga maggiore.
I paragoni è possibile farli se consideriamo i soldi che quelle etichette muovono e i soldi che il cricket muove. Che poi siano sistemi di business differenti mi pare evidente e l'avevo già precisato.woodyjay wrote: Logicamente non è possibile fare paragoni (ma perchè poi ostinarsi sempre a farli?) con altri sport e soprattutto con forme differenti di strutturazioni come quelle che si trovano in USA. Innanzitutto sono discipline completamente differenti proprio nella loro forma di svolgimento intorno alle quali si è sviluppato un sistema di mercato fine a se stesso per cui più che parlare di Baseball si parla di MLB, più che di basket si parla di NBA, più che dell'hockey si parla di NHL e più che di football di NFL. Insomma lo sport diventa strumento per un sistema di business molto limitato geograficamente e culturalmente.
Nullatenenti (capisco che il tuo esempio è estremizzato) non credo proprio ... si tratta di paesi (le famosi tigri asiatiche) con una crescita economica enorme. La marcroeconomia non va a vedere il numero di nullatenenti presenti (che ovviamente non sono poi così tanti) ma tutti quei settori che vanno a mettere il granone direttamente nello sport o nel suo indotto. Per semplificare, se guardi i contratti che ESPNStar ha strappato per trasmettere il Cricket in India ti spaventi, gli esempi sono tanti altri ma purtroppo (o per fortuna questo poi è un punto di vista personale) sono ignorati da queste parti, se per esempio in India l'Adidas vende decine e decine di milioni di scarpe (roba da spaventare il mercato europeo) è perchè c'è un certo Tendulkar che fa da loro uomo immagine. Insomma considerata, ti ripeto, la crescita di quel mercato e la stagnazione di quello americano o europeo che sia, espandersi in certe zone del pianeta come sport di massa vuol dire raggiungere e poter superare in un tempo neanche troppo lungo gli altri sport.francilive wrote: I paragoni è possibile farli se consideriamo i soldi che quelle etichette muovono e i soldi che il cricket muove. Che poi siano sistemi di business differenti mi pare evidente e l'avevo già precisato.
Il cricket è seguito da x miliardi di persone, ma se sono x miliardi di nullatenenti, giusto per estremizzare il concetto, è normale che il mercato che ne derivi sia marginale.
Quindi i giocatori non vengono scelti direttamente dagli allenatori ma da un gruppo di selezionatori ? Ma che senso ha?woodyjay wrote: Ieri, tra l'altro, sono iniziati ad uscire gli immancabili scoop, come quello di un SMS che Chappell scrisse ad un giornalista, Rajan Bala, dopo la pubblicazione di un suo articolo nel quale criticava alcune scelte fatte dalla commissione dei selezionatori prima della serie di incontri con lo Sri Lanka nel marzo scorso. In quel messaggio Chappell affermava di non essere d'accordo riguardo alla linea seguita dai selezionatori preferendo infatti iniziare già da questa World Cup un nuovo corso puntando definitivamente sui giovani. Per esempio parlava di Dinesh Karthik che doveva assolutamente essere inserito in pianta stabile come batsman nell'undici indiano (opinione che condivido pienamente) e non essere semplicemente considerato il secondo wicket-keeper con scarse possibilità di scendere in campo, questa ed altre erano le sue opinioni, sicuramente innovative, anzi considerato il conservatorismo della federazione forse fin troppo rivoluzionarie.
Questo dimostra che il coach australiano non ha avuto carta bianca, anzi certi suoi progetti non sono stati presi in considerazione per paura di non ottenere dei risultati che paradossalmente non sono arrivati lo stesso.
In effetti ci sono cose nel Cricket che al primo impatto suonano abbastanza strane ma in effetti chi seleziona i giocatori è un gruppo di selezionatori che ovviamente hanno continui incontri con il coach ed il capitano e che cercano di avere sotto controllo il domestic Cricket, cioè tutte quelle competizioni a livello nazionale che servono per valutare nuovi giocatori per il team nazionale, seguire i giovani ed eventuali ex titolari che non sono stati più convocati per vari motivi ed hanno appunto bisogno di una ulteriore verifica.DH-12 wrote: Quindi i giocatori non vengono scelti direttamente dagli allenatori ma da un gruppo di selezionatori ? Ma che senso ha?
Ci sono allenatori "autoctoni"(passatemi il termine), cioè che allenano in casa propria?