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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 03/12/2012, 23:00
by doc G
dOkancesco wrote:non ho letto l'articolo postato da FletcherLynd ma ero entrato per scriverlo.... sembra di rivedere i miei Heat del 2010...
E so' cavoli amari.
Perchè i tre amigos sono del 1982 e 1984, quindi nel 2010 avevano 28 e 26 anni. C'era poi Chalmers che era giovane ed i vecchiacci avevano contratti annuali, tolto Miller.
Invece nei Lakers Howard è del 1985, non è giovanissimo ma qualche anno di carriera davanti ce l'ha e può ancora aspettare tempi migliori, ma Gasol è del 1980, Metta del 1979, Kobe del 1978, Nash del 1984. Quante corse avranno ancora a disposizione? Non è detto che ne abbiano nemmeno una completa, forse ce ne saranno altre, ma forse no. Se davvero vogliono vincere assieme, devono farlo adesso, potrebbero non avere altre possibilità. Quindi, Brown o non Brown, Mike o non Mike, dovrebbero scendere in campo con la bava alla bocca, pronti ad azzannare l'avversario, desiderosi di afferrare ad ogni costo quella possibilità che potrebbe essere l'unica.
Manca Nash, o chiunque altro? In campo ci va un giocatore che non è all'altezza? Tutti dovrebbero dare di più per mascherare l'assenza.
Se in campo, fatta salva una eccezione, cazzeggiano, ridacchiano, Howard tira da tre o sbaglia i liberi e fa il buffone, se Metta si sveglia solo quando sente la sfida, se Gasol gioca a seconda di quant'era buono il cappuccino della mattina, allora vuol dire che non credono in questa squadra, pensano che non si potrà vincere in nessun caso, quindi tanto vale divertirsi e fare i buffoni, o significa che si credono troppo superiori, di dover vincere per diritto acquisito. Ognuno dei due atteggiamenti è pericolosissimo, quasi sinonimo di sconfitta, ognuno dei due atteggiamenti va stroncato da D'Antoni quanto prima possibile.

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 03/12/2012, 23:38
by N3lLo
Che dire, male malissimo!

Sinceramente comincio da due giocatori come Meeks e Hill che IMHO possono darci una discreta spinta uno per l'energia che ci mette l'altro perchè ci da la possibilità reale di aprire la scatola con il tiro da 3, il baffo ha pensato bene invece di farli giocare poco o nulla e di introdurre Ebanks nelle rotazioni (??) probabilmente per quel discorso di atletismo, per carita Devin non ha manco fatto malissimo ma sinceramente quei minuti preferirei li avesse Jodie.

Siamo al solito, attacco disorganizzato e senza una vera identità e difesa da prima divisione, Metta e Kobe non mi sono dispiaciuti male invece gli altri, DH ha mostrato, se ancora ve ne fosse bisogno un enorme limite caratteriale, i TL che sbaglia sono un problema ma non l'unico, se lo picchiano lui deve essere più duro, attaccare più il ferro, stasera ho visto di nuovo quegli orrendi jumper, ma siamo seri? uno così che non spacca il tabellone ma fa il jumper da 4 mt? Se quando riceve cerca di non fare il signorino in post magari fa canestro e fallo può pure sbagliarlo un libero così. poi sul hackadwight non so che dire è legittimo che gli avversari aprofittino di una debolezza ma veramente la partita diviene di una bruttezza infinita così.

Gasol, è molle e se con la testa non c'è non gioca, e stasera ne abbiam avuto n'altra dimostrazione, vediamo cosa succede alla prossima.

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 04/12/2012, 0:58
by aeroplane_flies_high
Mah, mi pare molto chiara la situazione dei Lakers odierni, io la racconto così fin dall'arrivo di DH12 in estate:

- Gasol e Howard non possono coesistere

- Gasol ha dichiarato pochi giorni fa che vuole giocare di più spalle a canestro

- Gasol ha fatto panca negli ultimi quarti quarti

- Kobe ha chiesto al catalano di svegliarsi

- D'Antoni ha detto che i Lakers sono troppo lenti e poco atletici

Gasol va ceduto per un 4 atletico e capace di giocare 3-4 in attacco ed in difesa

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 04/12/2012, 9:07
by nolian
aeroplane_flies_high wrote:Mah, mi pare molto chiara la situazione dei Lakers odierni, io la racconto così fin dall'arrivo di DH12 in estate:

- Gasol e Howard non possono coesistere

- Gasol ha dichiarato pochi giorni fa che vuole giocare di più spalle a canestro

- Gasol ha fatto panca negli ultimi quarti quarti

- Kobe ha chiesto al catalano di svegliarsi

- D'Antoni ha detto che i Lakers sono troppo lenti e poco atletici

Gasol va ceduto per un 4 atletico e capace di giocare 3-4 in attacco ed in difesa
tutto giusto ma secondo me dimentichi alcune cose decisamente importanti

questo roster anche senza Gasol (e senza nessuno in cambio - immagina un infortunio da out-for-season) dovrebbero comunque vincere abbondantemente sopra il 65%
questo roster anche con un 4 atletico e capace di giocare 3-4 in attacco ed in difesa (cit.), ma senza il "play di MDA" andrebbe solo un peletto meglio di ora
questo roster, Gasol o sostituti che sia, ha il dovere di lottare ai massimissimi livelli (ogni risultato che non sia almeno una finale di conference è una sconfitta di quelle sonore)...mentre ora pare un team in grado di lottare per i PO e niente piu
questo team, col nuovo coach, non lo abbiam mai visto al completo, ma siamo tutti certi che è dipendente da un play 38enne...quando invece a roster c'è un gruppo che senza DH e con Bynum infortunato lottava ai piani alti dei PO...cui è stato aggiunto Jamison, e un certo DH che da solo trasformava i Magic (senza di lui 20-30% con lui 70%)...
non è possibile accettare che un team che anche senza Nash e con il non-funzionale-gasol, dovrebbe comunque vincere il 65-70%, invece vivacchia sul 50% solo grazie alle serate di vena delle sue stelle...
questo team è piu dipendente da Nash di quanto non lo siano i TW da Rubio...è accettabile sta cosa?
questo team, per come sta giocando, ti fa pensare che se avessero al posto di Kobe un Matthews qualsiasi e al posto di DH un Hickson qualsiasi...avrebbero il 20% di Win e prenderebbero un game si e un no palate da 40-50 punti...

contenti voi nella speranza che se arrivasse un Josh Smith risolvereste tutto...

lo dico?
ma si da, lo dico: imho MDA sta facendo piu danni che altro

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 04/12/2012, 9:58
by frog
nolian wrote: lo dico?
ma si da, lo dico: imho MDA sta facendo piu danni che altro
Concordo su quanto hai detto e purtroppo, secondo me le sue carenze nello sfruttare al meglio ciò che ha ora a disposizione, non sono nemmeno le più gravi. Infatti ciò che mi rende perplesso, ora come quando è stato firmato, rispetto al baffo, è la sua sinistra tendenza ad accorciare la panca, sfruttando al massimo i titolari. La cosa già non mi piace più di tanto, ma con i vegliardi che ci troviamo a roster, è ancora più limitante. Kobe in questi ultimi anni ha spesso dato l'impressione di essere al gancio nei finali di partita da maggio in poi, quest'estate si è pure fatto una capatina a Londra, proseguendo con questo minutaggio, lo ritroviamo con la bombola dell'ossigeno attaccata già ad aprile.

Il paragone con gli Heat 2010-11 è suggestivo, ma ricordiamo che loro, fin da subito misero in campo una difesa a tratti asfissiante, cosa mai vista da noi in questa stagione. Quando accendiamo, lo facciamo in attacco e con una buona reattività a rimbalzo, difficilmente le partite punto a punto le portiamo a casa e si sa che D'Antoni a differenza del Filippino non ha certo nella difesa il suo marchio di fabbrica.

RIguardo al discorso delle rotazioni corte, qualcuno riesce a darmi una spiegazione logica per il fatto che Meeks, proveniente da un 7 su 8 da tre, giochi nemmeno dieci minuti con un p/m di +7 tirando uno su due da tre ?

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 04/12/2012, 10:05
by N3lLo
Il rumors viene fuori insistente, Bargani+Calderon per Gasol e Morris è la base, personalmente credo che ci dovremo accollare anche uno tra Johnson e Kleiza-

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 04/12/2012, 10:20
by nolian
N3lLo wrote:Il rumors viene fuori insistente, Bargani+Calderon per Gasol e Morris è la base, personalmente credo che ci dovremo accollare anche uno tra Johnson e Kleiza-
il che comunque non sarebbe manco male per entrambo i team...

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 04/12/2012, 10:25
by BomberDede
si ma abbiamo bisogno di atletismo e ci prendiamo bargnani???

piuttosto provare a girare bargnani+filler per smith? anche se in effetti non c'è una ragione al mondo per cui Atlanta dovrebbe farla...

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 04/12/2012, 11:01
by TeknoFilo
io non vorrei sembrare eccessivamente fatalista ma:

-Gasol e Howard possono coesistere eccome e l'hanno dimostrato nei momenti in cui la squadra è riuscita ad esprimere il proprio gioco
-Gasol non lo traderei mai e poi mai (ovvio, non per un 4 preso tanto per far felice il baffo ma di livello inferiore)
-Bryant potenzialmente potrebbe sfornare un anno devastante, è in palla come 6-7 anni fa e noi lo stiamo sprecando (ok che siamo solo a Dicembre)
-Metta come sopra..è in uno stato di grazia fisica e mentale
-Jamison e Meeks (quest'ultimo grazie al sistema D'Antoni) stanno pian piano dimostrando di essere una buona uscita dal pino (avranno continuità?)

veniamo alle problematiche

-Morris e Duhon e Blake non sono PG in grado di guidare i 4 che si trovano davanti (KB,MWP,PG,DH), Nash si MA il fisico reggerà? gli altri 4 riusciranno in tempi brevi ad assimilareil gioco del baffo?
-Hill messo fuori rotazione. Era l'unico in grando di alzare il livello di testosterone con i Big a riposo.
-problema mentale che attualmente ci fa crollare non appena l'avversario entra in ritmo o non appena iniziano a non entrarci qualche tiro (40-26 con i Magic!?!) (77 con i Pacers a fine gara e 97 a fine terzo quarto con i Nuggets...non può che essere una mancanza di mentalità o di non apprensione del sistema di gioco)
-IMHO problema Dwight Howard. Il giocatore non è in forma. FORSE (FORSE)(FORSE) il giocatore è un pelino sopravvalutato (io ritenevo fosse così già ai Magic) (MA NON FRAINTENDETEMI, NON STO DICENDO CHE NON SIA UNO CHE PUO' SPOSTARE).Prima o poi quel sorriso costante verrà spento da uno con la maglia numero 24 (e lo spero, è irritante che rida quando con i Pacers è stato imbarazzante e ieri altrettanto ai liberi nei momenti decisivi), idem per i continui tentativi di stoppata (inutili) con palla in parabola discendente. spero che il ragazzo capisca che è qui per vincere il titolo e non per godersi Sunset BLVD Los Angeles California.

le strade sono 2. Con Nash i meccanismi si oliano e iniziamo a trovare costanza. Oppure vedo una stagione che nessuno o quasi avrebbe pronosticato.......a voi l'immaginazione.

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 04/12/2012, 11:06
by Rakim
Per me è ancora un pò troppo presto per parlare e sparare sentenze. Poi magari mi sbaglio...

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 04/12/2012, 11:25
by Noodles
N3lLo wrote:Il rumors viene fuori insistente, Bargani+Calderon per Gasol e Morris è la base, personalmente credo che ci dovremo accollare anche uno tra Johnson e Kleiza-

poi però chiudiamo bottega e bisognerebbe premiare Jimbo per essere riuscito in meno di due anni a trasformare un roster da titolo in squadraccia mediocre che ha bisogno di segnare 120 punti ogni volta per poter vincere vs squadre da lottery.

Mi spiace ragazzi, ma questo scambio affosserebbe i lakers definitivamente.
Passare da un possibile Jackson III al baffo è già stato parecchio difficile, ma da Gasol al Dead italian walking sarebbe veramente troppo. :biggrin:

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 04/12/2012, 11:28
by frog
ghista wrote:l'anno che i Magic sono arrivati in finale nn me lo ricordo così dannoso ai liberi di sicuro
Gara 4 di finale, quella decisiva per portare a casa l'anello, la vincemmo grazie ad uno zero su due in lunetta del centro dal sorrisone.

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 04/12/2012, 15:28
by Noodles
Dwight Howard came to the Los Angeles Lakers because he felt he had a better chance to win an NBA title with that team. But the Lakers stumbled out of the gate and sit at 8-9 overall, in third place in the Pacific Division behind Golden State and the Clippers. That start had Howard suggesting recently the he might be willing to leave Los Angeles if he thinks he's more likely to win a title somewhere else.

"So I want to do it the best that I can and I’m going to take everything in I can to get what I can out of the NBA. Which, for me, is winning a championship," Howard said. "So if I have to play on another team or do whatever I have to do to get one, that’s my goal. This is my passion, so I’ll continue to fight."


Bella robbba, ma nn mi sorprende.
In sostanza, se non ha la sicurezza che il roster sia da titolo, non rinnova.

Potrebbe andare a Miami, credo che il personaggio sia in linea con gli altri :tipiacevincerefacile?:


edit: nn si è capito se si riferiva ad Orlando ancora o ai lakers.

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 04/12/2012, 15:40
by nonsense
Ahahahah non ci credo manco se lo vedo. Comunque loal.

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Posted: 04/12/2012, 16:11
by doc G
Noodles wrote:
N3lLo wrote:Il rumors viene fuori insistente, Bargani+Calderon per Gasol e Morris è la base, personalmente credo che ci dovremo accollare anche uno tra Johnson e Kleiza-

poi però chiudiamo bottega e bisognerebbe premiare Jimbo per essere riuscito in meno di due anni a trasformare un roster da titolo in squadraccia mediocre che ha bisogno di segnare 120 punti ogni volta per poter vincere vs squadre da lottery.

Mi spiace ragazzi, ma questo scambio affosserebbe i lakers definitivamente.
Passare da un possibile Jackson III al baffo è già stato parecchio difficile, ma da Gasol al Dead italian walking sarebbe veramente troppo. :biggrin:
Non è uno scambio che mi piace per molte ragioni, fra cui il fatto che sostituiremmo un giocatore molle dalle mani d'oro e dalla grande visione di gioco con uno ancora più molle ma con mani meno buone e poca visione di gioco.
Premesso ciò, teniamo conto di alcuni aspetti:

1) Gasol purtroppo, e sai che io sono sempre stato (e sono tutt'ora) un suo grande estimatore, ormai per mille ragioni va scambiato, di fatto dalla sconfitta con Dallas e dal successivo scambio per Paul bocciato da Stern. Senza ripetercele tutte, basti pensare alle dichiarazioni che ascoltiamo dopo ogni sconfitta.
2) Gasol ha 32 anni ed un contratto pazzesco. Può prenderselo praticamente solo una squadra da play off, che spera di poter diventare da titolo con lui (e quindi abbia necessità di un lungo abile in post), o in alternativa una squadra con lunghi giovani da sviluppare cui affiancare un califfo del gioco che abbia da insegnare, e che tale squadra per due anni non abbia volontà o necessità di puntare su free agents. Ed ovviamente serve che i dirigenti e l'allenatore di queste squadre apprezzino Pau. Significa che ci sono pochi acquirenti possibili, non c'è troppo da fare gli schizzinosi.
3) Bargnani è di un'altra categoria (ovviamente in peggio) rispetto a Pau. Ma ha un contratto accettabile ed una età diversa, quindi è più facile da scambiare, inoltre è un giocatore che ha le caratteristiche che servono, gioca fronte a canestro, non ha problemi ad allontanarsi dal ferro, anzi, quando DH è in panca può tranquillamente giocare qualche minuto centro, ovviamente non in coppia con Jamison ma con uno tipo Hill. Manca di atletismo e di grinta, ma li avesse Toronto non lo scambierebbe di certo.
4) La leadership è di Kobe, al limite di Nash, lo status (ma non il carattere) porterebbe anche da DH, Bargnani da prima scelta offensiva è una tassa, ma da terza/quarta opzione offensiva è un lusso.
5) Arriverebbe pure Calderon, magari al posto di uno fra Duhon e Blake. Bella roba, si può pensare, Calderon non pare il play capace di portare una squadra al titolo, nemmeno vicino ad esso, a dire il vero. Ma Calderon sarebbe la riserva di Nash, nei finali di partita giocherebbe sempre, e dico sempre, il canadese, Calderon dovrebbe giocare una venticinquina di minuti nei momenti meno caldi delle partite cercando di far correre la squadra più o meno come farebbe Nash. Ed in questo non mi viene in mente un solo nome migliore che possa essere anche solo lontanamente prendibile.
6) Calderon e Bargnani non difendono, almeno non bene e non individualmente, hanno bisogno di una difesa di squadra per fare una figura men che meschina. Però Bargnani sostituirebbe Gasol, migliore di lui ma con gli stessi problemi, Calderon sarebbe l'alternativa a Nash e prenderebbe il posto di Blake, non vedo grandissimi peggioramenti.
7) Dulcis in fundo, soldi, e che vorremmo smettere di litigare di economia solo perchè siamo nel topic dei Lakers? :biggrin: :biggrin: :biggrin: :biggrin: Calderon ha il contratto in scadenza, Bargnani no ma ha un contratto accettabile e scambiabile, una squadra in ricostruzione che si prenda un sette piedi che prende 10 milioni l'anno (fino a che non compierà 30 anni) si troverà sempre. Gasol ha un contratto altissimo che scadrà quando avrà 34 anni, dovremmo sperare che il prossimo anno ci sia una squadra nelle condizioni della Memphis del 2008, non facilissimo.

In sostanza, Bargnani e Gasol pare non giochino nemmeno lo stesso sport, visto il livello immensamente superiore del catalano sull'italiano, ma in una situazione del genere credo dovremmo essere poco "choosy", evitare di essere bamboccioni e scegliere il lavoro che gli altri non vogliono fare!
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