Solo per tornare sul mio post di stamane, io non grido a nessun complotto, mi fermo solo a ragionare su un paio di numeri...
Su 7 persone, 6 dichiarano un uomo estraneo ai fatti ed 1 solo lo dichiara "a conoscenza", e ripeto "a conoscenza", non come artefice della cosa, e viene sottolineata, soprattutto mediaticamente, la dichiarazione di quell'uno. A casa mia la maggioranza penderebbe dall'altra parte, ma comunque da circa 15 giorni se ne sentono di ogni dove, quasi tutte sullo stile del "Conte colpevole a prescindere"
Su 3 squadre coinvolte nella querelle specifica (Siena, Novara, Albinoleffe), guardacaso un solo allenatore era a conoscenza di queste cose, gli altri due non ne sapevano nulla, e se sapevano probabilmente se lo sono dimenticato, o meglio ancora, mentre facevano la riunione prepartita, perchè a quanto pare Carobbio dice che Conte ha confermato di essere a conoscenza della combine durante la riunione tecnica, probabilmente dormivano.
Visto che mi ricordo il clima del 2006, visto che nel deretano noi juventini ce lo siamo già preso una volta, e senza vaselina, sinceramente sono schifato dalla cosa, anche perchè mentre si sparano titoli a nove colonne per certe cose, altre, che da Tuttosport vengono messe in prima pagina al pari di Conte, vengono bellatamente ignorate o fatte passare sottotraccia...
un esempio...
Tisci e Inter-Lecce: tutti avevano scommesso over
E nell’ordinanza si parla di scommesse per Milan-Chievo
MILANO - La posizione di Ivan Tisci, uno degli arrestati e coinvolti dalla vicenda scommessa della prima ora tira in ballo con una versione nuova i fatti di Inter-Lecce 1-0, per la quale si tirò in ballo Corvia. Ecco cosa scrive il gip Salvini nell’ordinanza di arresto del Tisci: «Il 20.3.2011 alle 17,33 (Tisci, ndr) manifestava il suo interessamento anche alla partita INTER-LECCE. Il 21.3.2011 alle 11,02 apprendeva da BELLAVISTA che “il boss” (TAN SEET ENG) aveva in quel momento carenza di denaro da puntare, tanto è vero che lo stesso BELLAVISTA gli aveva proposto di fare “il regalo ai giocatori” e di dare a loro, invece, 5000 euro a testa. TISCI riferiva a BELLAVISTA di essersi recato a Milano e di aver appreso dai giocatori, ai quali si era unito BOBO VIERI, che la squadra dell’INTER aveva fatto dei danni in quanto tutti avevano scommesso sull’OVER per la notizia che si era sparsa in giro. Nella successiva conversazione del 21.3.2011 alle 9,23, riprendendo il discorso, spiegava a BELLAVISTA quanto aveva appreso circa la partita INTER-LECCE, dalla quale si desumeva che l’INTER non era stata in grado di ottenere il risultato perché dall’altra parte, e cioè dalla parte del LECCE, avevano voluto giocare e solo l’ultimo quarto d’ora si erano messi d’accordo.
I FATTI - Il 25.3.2011 alle 13,51 TISCI spiegava a BELLAVISTA che gli inconvenienti si verificano quando si parla con troppe persone, mentre è sufficiente parlare con tre o quattro compagni. Riferiva di aver avuto contatti con Luca ARIATTI (centrocampista del Pescara) al quale aveva riferito che, quando avesse voluto “mettere su” una partita (nel senso di combinarla), lo avrebbe dovuto chiamare e loro avrebbero giocato 200.000 euro, al massimo 300.000 euro, perché “la facciamo fatta bene”. BELLAVISTA lo informava che il martedì successivo sarebbe andato a parlare, tramite un suo amico di Verona, con uno del CHIEVO, in vista della partita MILAN-CHIEVO. Riceveva da BELLAVISTA l’invito a parlare con ARIATTI, perchè un suo socio voleva spiegare come era la situazione per la serie A. Specificava che sarebbe andato a parlare col CHIEVO di 400.000 euro (evidentemente quale prezzo della corruzione)».
Che poi la situazione calcioscommesse sia una vergogna posso concordare, però chissà come mai, le discussioni, anche in questo forum, avvampano improvvisamente solo quando vengono chiamate in causa certe società o certi uomini simbolo a queste stesse riconducibili, tant'è che riappaiono pure utenti misteriosamente scomparsi da mesi, se non da anni....mi domando dov'erano quando le indagini che tanto li avevano fatti gridare allo scandalo e perculeggiare chi osava andare controcorrente a suon di "visionari" e "poveri scemi", venivano sbugiardate un giorno si e l'altro pure durante il processo penale....
...evidentemente il trafiletto a pagina 20 della Gazzetta, abilmente mascherato da necrologio, non destava tutto l'interesse di titoli a nove colonne nelle prime 5-6 pagine...