Maialone wrote:
ma, non lo so, mi dici che c'erano delle semplici divergenze, che il trattamento ricevuto non era stato maligno e tuttavia le dimissioni non si sono svolte in modo tranquillo e amichevole. Praticamente Blanc si è trovato davanti un folle che armato di coltello da cucina dava di matto nonostante il trattamento ricevuto e delle semplici divergenze.
questo lo hai aggiunto tu.
le divergenze c'erano e pure profonde, non ci si dimette se sono 'semplici'.
Uno che si dimette (e poi si pente di averlo fatto e sarebbe disposto a tornare anche con questi dirigenti) mi dà l'impressione di essere stato quello che ha tirato troppo la corda rispetto a quelli che erano gli accordi (anche giustamente, per carità, non gliene sto mica facendo una colpa...).
(tra l'altro mi sono andato a pescare l'intervista completa, c'è questo passaggio...
Se la Juve dovesse richiamarti?
«Mai dire mai ma, con grande sincerità, mi sembra molto difficile perché i dirigenti sono gli stessi che c’erano quando me ne andai ed io, al posto loro, non penserei di riprendermi. Ora sto bene a Marsiglia ma per me la Juve è sempre la Juve».
Torneresti alla Juve?
«Sì».
boh, manca solo che accetti di accoppiarsi con Lapo per farsi perdonare quell'errore, mi sembra che sia andato
leggermente oltre il politically correct, eh...)
Lui aveva un'idea - tornare grandi il più presto possibile - gli altri una completamente diversa - e infatti pensavano a comprare Andrade, Tiago e Almiron -, si sono sfanculati abbastanza pesantemente, tanto che si è subito venuto a sapere tutto, e nè è venuto fuori quello che abbiamo visto.
Ma di carognate, di comportamenti scorretti da una parte o dall'altra, non ne vedo. Non è che se due parti litigano deve per forza essercene una che fa la bastardata...