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Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 17/06/2010, 11:16
by Scorpyon
lleo wrote:
Vabè io vi dicevo come era stata pensata, credo sia ovvio che neanche quelli che l'hanno firmato vogliano peggiorare (per quale motivo? perché sono dei fascisti allora sono "cattivi"?). Probabilmente si sono resi conto che era una stronzata e l'hanno ritirato.
Comunque, ripeto, andrebbe letto l'originale, ste catene che girano diciamo che non sono proprio un ottimo mezzo di informazione.
(oh sia chiaro, io la gente che c'è al governo ora non l'ho mai votata e mai la voterò :lol2:)
Nah, io dico tranquillamente che sono di destra ma dico chiaramente che questo governo e questa politica "generale" mi fa vomitare.
La critica è alle persone che pensano, anche solo per pochi minuti, una stronzata del genere.
Io ricordo al PD una piccola cosa:
«Lo strumento delle intercettazioni di comunicazioni telefoniche, informatiche e telematiche è essenziale al fine di costrastare la criminalità organizzata ed assicurare alla giustizia chi compie i delitti di maggiore allarme sociale, quali la pedofilia e la corruzione. Bisogna conciliare tali finalità con diritti fondamentali come quello all'informazione e alla riservatezza e alla tutela della persona. Il divieto assoluto di pubblicazione di tutta la documentazione relativa alle intercettazioni e delle richiesta e delle ordinanze emesse in materia di misura cautelare fino al termine dell'udienza preliminare, e delle indagini, serve a tutelare i diritti fondamentali del cittadino e le stesse indagini»
http://iltempo.ilsole24ore.com/2010/06/ ... ioni.shtml
:roll:
I nostri politici

Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 17/06/2010, 12:06
by Hobbit83
Scorpyon wrote:
Nah, io dico tranquillamente che sono di destra ma dico chiaramente che questo governo e questa politica "generale" mi fa vomitare.
La critica è alle persone che pensano, anche solo per pochi minuti, una stronzata del genere.
Io ricordo al PD una piccola cosa:
«Lo strumento delle intercettazioni di comunicazioni telefoniche, informatiche e telematiche è essenziale al fine di costrastare la criminalità organizzata ed assicurare alla giustizia chi compie i delitti di maggiore allarme sociale, quali la pedofilia e la corruzione. Bisogna conciliare tali finalità con diritti fondamentali come quello all'informazione e alla riservatezza e alla tutela della persona. Il divieto assoluto di pubblicazione di tutta la documentazione relativa alle intercettazioni e delle richiesta e delle ordinanze emesse in materia di misura cautelare fino al termine dell'udienza preliminare, e delle indagini, serve a tutelare i diritti fondamentali del cittadino e le stesse indagini»
http://iltempo.ilsole24ore.com/2010/06/ ... ioni.shtml
:roll:
I nostri politici
Mah....
Il fatto è che limitare la pubblicazione delle intercettazioni e limitare le intercettazioni non è la stessa cosa....
Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 17/06/2010, 12:12
by Scorpyon
Hobbit83 wrote:
Mah....
Il fatto è che limitare la pubblicazione delle intercettazioni e limitare le intercettazioni non è la stessa cosa....
Cambia poco dal mio punto di vista.
Se non arrivano le notizie, molte cose resteranno impunite o passeranno in secondo piano... se non fanno le intercettazioni è uguale...
Fanno schifo entrambe le cose ma il mondo della politica si vuole ben parare il sedere dopo gli ultimi scandali.
Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 17/06/2010, 12:21
by Hobbit83
Scorpyon wrote:
Cambia poco dal mio punto di vista.
Se non arrivano le notizie, molte cose resteranno impunite o passeranno in secondo piano... se non fanno le intercettazioni è uguale...
Fanno schifo entrambe le cose ma il mondo della politica si vuole ben parare il sedere dopo gli ultimi scandali.
E qui per me ti sbagli. I processi non si fanno sui giornali ma in aula.
Se si limitano le intercettazioni non si fanno i processi (ovviamente semplifico all'estremo), se non le si pubblica al massimo non si sputtana una persona.
Che poi questi si meriti o meno di essere sputtanato non è una cosa che si può decidere per legge, quindi nel dubbio è meglio garantire l'individuo; pure se questo, in un sistema come quello italiano, rischia di creare impunità e intrallazzi.
Niente mi toglie dalla testa, infatti, che la "fuga" delle intercettazioni di Bertolaso sia scaturita dall' "emergenza" di fermare la cosiddetta "Protezione Civile SPA". Diciamo che il fine lo posso condividere, ma i mezzi sono stati assolutamente sbagliati.
Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 17/06/2010, 12:35
by Scorpyon
Hobbit83 wrote:
E qui per me ti sbagli. I processi non si fanno sui giornali ma in aula.
Se si limitano le intercettazioni non si fanno i processi (ovviamente semplifico all'estremo), se non le si pubblica al massimo non si sputtana una persona.
Che poi questi si meriti o meno di essere sputtanato non è una cosa che si può decidere per legge, quindi nel dubbio è meglio garantire l'individuo; pure se questo, in un sistema come quello italiano, rischia di creare impunità e intrallazzi.
Niente mi toglie dalla testa, infatti, che la "fuga" delle intercettazioni di Bertolaso sia scaturita dall' "emergenza" di fermare la cosiddetta "Protezione Civile SPA". Diciamo che il fine lo posso condividere, ma i mezzi sono stati assolutamente sbagliati.
I processi, troppe volte, seguono il "caos" fatto dal popolo.... se la popolazione non conosce niente, intercettazioni presenti o meno, tante cose possono essere nascoste tranquillamente e nemmeno si arriva all'udienza preliminare perché hai diverso tempo per nascondere il tutto.
Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 17/06/2010, 13:21
by margheritoni10
Io credo che il problema fosse semplicemente uno e legato all'etica di chi fa informazione. I testi sbobinati è giusto che per legge siano pubblici e depositati in un tribunale, serve alla difesa per avere un quadro dettagliato del procedimento, per la strategia difensiva, etc... il problema è poi come e quanto viene utlizzato di quel materiale. Su questo tema credo fosse giusto discutere ed eventualmente legiferare (Es: tagliere tutto ciò che non è penalmente rilevante, il gossip puro, tagliare i nomi delle Francesche di questo mondo o di chi non ricopre cariche pubbliche, etc...). Mi rendo conto sia difficile trovare un punto di equilibrio perchè le eccezioni potrebbero essere moltissime, ma in un pease normale si dovrebbe discutere di questo. Invece sti quattro suini, partendo da questo, sono passati con il lanciafiamme su tutto, creando un ddl che praticamente occulta sotto il cappello della privacy (di sto cazzo...) ogni possibilità di utilizzo efficace dello strumento.. praticamente un sigillo sulla possibilità di renderci almeno informati su gran parte della merda che affoga sto paese. Oh, se poi la gente è disponibile a barattare la libertà di sapere in nome della privacy (di sto cazzo...)... fanculo alla gente. E forza stato estero a caso, invadici al più presto.
Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 17/06/2010, 13:24
by tzara
margheritoni10 wrote:
E forza stato estero a caso, invadici al più presto.
Io tifo per la Croazia, a patto che poi ci facciano sposare le loro donzelle.
Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 17/06/2010, 13:25
by Bounce
margheritoni10 wrote:
Io credo che il problema fosse semplicemente uno e legato all'etica di chi fa informazione. I testi sbobinati è giusto che per legge siano pubblici e depositati in un tribunale, serve alla difesa per avere un quadro dettagliato del procedimento, per la strategia difensiva, etc... il problema è poi come e quanto viene utlizzato di quel materiale. Su questo tema credo fosse giusto discutere ed eventualmente legiferare (Es: tagliere tutto ciò che non è penalmente rilevante, il gossip puro, tagliare i nomi delle Francesche di questo mondo o di chi non ricopre cariche pubbliche, etc...). Mi rendo conto sia difficile trovare un punto di equilibrio perchè le eccezzioni potrebbero essere moltissime, ma in un pease normale si dovrebbe discutere di questo. Invece sti 4 quattro suini, partendo da questo, sono passati con il lanciafiamme su tutto, creando un ddl che praticamente occulta sotto il cappello della privacy (di sto cazzo...) ogni possibilità di utilizzo efficace dello strumento.. praticamente un sigillo sulla possibilità di renderci almeno informati su gran parte della merda che affoga sto paese. Oh, se poi la gente è disponibile a barattare la libertà di sapere in nome della privacy (di sto cazzo...)... fanculo alla gente. E forza stato estero a caso, invadici al più presto.
quoto ogni singola parola.
Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 17/06/2010, 13:42
by margheritoni10
tzara wrote:
Io tifo per la Croazia, a patto che poi ci facciano sposare le loro donzelle.
Ma i croati c'hanno una visione distorta della cosa... stanno sotto vento al Va Pensiero di Zaia ed ai forconi di Bossi, militarmente dovrebbero partire con almeno 9 carri armati prima di arrivare in italia. O cambiano le carte e fanno il culo da subito alla Padania o col cazzo che c'arrivano in italia.
Meglio un attacco multiplo e combinato da più fronti, poi dopo, con calma, si siedono al tavolino e guardano come dividersi il malloppo.
Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 17/06/2010, 13:53
by Paperone
lleo wrote:
Vabè io vi dicevo come era stata pensata, credo sia ovvio che neanche quelli che l'hanno firmato vogliano peggiorare (per quale motivo? perché sono dei fascisti allora sono "cattivi"?). Probabilmente si sono resi conto che era una stronzata e l'hanno ritirato.
Comunque, ripeto, andrebbe letto l'originale, ste catene che girano diciamo che non sono proprio un ottimo mezzo di informazione.
(oh sia chiaro, io la gente che c'è al governo ora non l'ho mai votata e mai la voterò :lol2:)
io l'ho letta sul profilo FB di un segretario di quartiere di Bologna, non l'ultimo dei pirla
sulle intercettazioni, la cosa divertente è che lo stesso premier ha detto: "non so se il Capo dello Stato la firmerà, ed è possibile che la Consulta la bocci"
ora, o lo fa per dire che sono organi comunisti, o sa che è un decreto incostituzionale. o entrambe le cose :D
Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 17/06/2010, 13:53
by lele_warriors
tzara wrote:
Io tifo per la Croazia, a patto che poi ci facciano sposare le loro donzelle.
i croati lasciamoli pure a casa loro
Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 17/06/2010, 13:57
by doc G
Hobbit83 wrote:
E qui per me ti sbagli. I processi non si fanno sui giornali ma in aula.
Se si limitano le intercettazioni non si fanno i processi (ovviamente semplifico all'estremo), se non le si pubblica al massimo non si sputtana una persona.
Che poi questi si meriti o meno di essere sputtanato non è una cosa che si può decidere per legge, quindi nel dubbio è meglio garantire l'individuo; pure se questo, in un sistema come quello italiano, rischia di creare impunità e intrallazzi.
Niente mi toglie dalla testa, infatti, che la "fuga" delle intercettazioni di Bertolaso sia scaturita dall' "emergenza" di fermare la cosiddetta "Protezione Civile SPA". Diciamo che il fine lo posso condividere, ma i mezzi sono stati assolutamente sbagliati.
Faccio un esempio che tanto piace: prima del maxiprocesso di Palermo Falcone e Borsellino fecero trapelare pochissime notizie, quasi nulla, e ci furono molte sentenze ci colpevolezza che nemmeno Carnevale riuscì a fermare.
Di Bertolaso ora sappiamo che tipo di preservativo usava, ma dato che si è dato tutto in pasto alla stampa subito prima di fare i riscontri non c'è possibilità che su quel fatto si arrivi a sentenza. Nessuna. Quindi o abbiamo sputtanato un innocente o abbiamo permesso ad un colpevole di farla franca, di sicuro non è stato reso un servizio alla collettività, che anzi è stata colpita e danneggiata da gente che ora vuol farsi passare per garante della popolazione che ha invece danneggiato.
margheritoni10 wrote:
Io credo che il problema fosse semplicemente uno e legato all'etica di chi fa informazione. I testi sbobinati è giusto che per legge siano pubblici e depositati in un tribunale, serve alla difesa per avere un quadro dettagliato del procedimento, per la strategia difensiva, etc... il problema è poi come e quanto viene utlizzato di quel materiale. Su questo tema credo fosse giusto discutere ed eventualmente legiferare (Es: tagliere tutto ciò che non è penalmente rilevante, il gossip puro, tagliare i nomi delle Francesche di questo mondo o di chi non ricopre cariche pubbliche, etc...). Mi rendo conto sia difficile trovare un punto di equilibrio perchè le eccezioni potrebbero essere moltissime, ma in un pease normale si dovrebbe discutere di questo. Invece sti quattro suini, partendo da questo, sono passati con il lanciafiamme su tutto, creando un ddl che praticamente occulta sotto il cappello della privacy (di sto cazzo...) ogni possibilità di utilizzo efficace dello strumento.. praticamente un sigillo sulla possibilità di renderci almeno informati su gran parte della merda che affoga sto paese. Oh, se poi la gente è disponibile a barattare la libertà di sapere in nome della privacy (di sto cazzo...)... fanculo alla gente. E forza stato estero a caso, invadici al più presto.
Mi preparavo ad un post lunghissimo, ma perchè, quando Margheritoni l'ha già scritto in modo più breve e piacevole di quanto avrei fatto io?
Il risultato è che stanno litigando un gruppo di gente che di fatto pensa di attaccare la maggioranza sfruttando il pettegolezzo, lo sputtanamento ed i vari buchi della serratura, a costo di mandare a puttane un sistema giudiziario già compromesso, ed una maggioranza che semplicemente vuole evitare che chiunque possa verificare ciò che sta facendo, in qualunque modo, a costo di compromettere le indagini anche su altri settori. Non accenno nemmeno all'informazione perchè in quell'aspetto le cose sono ancora peggiori. Almeno questo emerge dalla discussione attuale.
Con qualche politico capace ed onesto si potrebbe ancora arrivare ad un accordo ed una buona legge, ma fra i Robespierre ed i Peron non vedo alcun margine per l'intelligenza.
Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 17/06/2010, 14:30
by A.F.D.U.I. President
doc G wrote:
Mi preparavo ad un post lunghissimo, ma perchè, quando Margheritoni l'ha già scritto in modo più breve e piacevole di quanto avrei fatto io?
Il risultato è che stanno litigando un gruppo di gente che di fatto pensa di attaccare la maggioranza sfruttando il pettegolezzo, lo sputtanamento ed i vari buchi della serratura, a costo di mandare a puttane un sistema giudiziario già compromesso, ed una maggioranza che semplicemente vuole evitare che chiunque possa verificare ciò che sta facendo, in qualunque modo, a costo di compromettere le indagini anche su altri settori. Non accenno nemmeno all'informazione perchè in quell'aspetto le cose sono ancora peggiori. Almeno questo emerge dalla discussione attuale.
Con qualche politico capace ed onesto si potrebbe ancora arrivare ad un accordo ed una buona legge, ma fra i Robespierre ed i Peron non vedo alcun margine per l'intelligenza.
Ma cosa ti dice che le indagini compromesse su altri settori non siano il vero obbiettivo della manovra e non un semplice effetto collaterale?
Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 17/06/2010, 16:38
by doc G
A.F.D.U.I. President wrote:
Ma cosa ti dice che le indagini compromesse su altri settori non siano il vero obbiettivo della manovra e non un semplice effetto collaterale?
Nulla, per carità, sono sensazioni che possono andare in un senso o nell'altro. Semplicemente io non amo le teorie complottistiche e preferisco guardare agli obiettivi che sono in grado di valutare e comprendere.
Esiste anche la possibilità che dici tu, ma finora se ne è sentito un gran parlare senza però nulla di concreto ed io come sempre gradirei che chi ha qualcosa di concreto (non tu ovviamente) lo presentasse senza strillacchiare.
Purtroppo ci sono cose molto ma molto concrete per quanto riguarda ciò che invece è alla nostra portata vautare e comprendere, tanto vale, a mio parere, concentrarsi su quello.
Re: Politica XVIII - Si conta fino a 100... poi si ricomincia... poi si posta
Posted: 17/06/2010, 16:50
by Spree
Mamma mia. Non so se mi spaventa di più la mentalità di chi ci governa o quella di chi "la giustizia sui giornali e in piazza". Davvero. Uno dei capisaldi dello stato di diritto messo in crisi in due parole, così, in due righe. Per me non cambia molto tra vietare le intercettazioni e vietarne la pubblicazione: cambia il mondo. Affanculo la giurisprudenza, affanculo i principi della separazione dei poteri: populismo spinto, solo visto dall'altro lato rispetto a Berlusconi. L'idea che sta alla base dei due modi di intendere lo stato è la stessa, e cioè è quella che in una democrazia l'unica cosa che conta, sempre e comunque, sia il consenso popolare, che può legittimare ogni azione di chi è al potere o distruggere carriere, vite, progetti politici. La democrazia non è questo, per fortuna. E i processi, come ha detto Hobbit e come ha spiegato DocG, si fanno nei tribunali e non in piazza.