Mahor wrote:
Hanno le stesse competenze? Sì, nel senso che entrambi saranno abilitati a fare lo stesso lavoro.
Hanno le stesse conoscenze? Nah, chi si è preparato meglio avrà conoscenze sicuramente superiori.
A me di abolire gli esami di abilitazione interessa poco, è una materia su cui non ho mai riflettuto particolarmente e che non conosco abbastanza bene.
Nel compenso contribuisco a pagare fior fior di soldoni chi dovrebbe decidere per me, andando a scegliere ciò che è meglio per il paese (ovvero sia i nostri parlamentari).
Se davvero per l'Italia sarebbe meglio abolire l'abilitazione speriamo lo facciano presto.
Finché questa esiste ed una città ha un tasso tre volte superiore rispetto ad un'altra di promozioni all'esame stesso... beh... fa strano vedere una bresciana (o un varesotto, un comasco, un vicentino, un bolzanino, un napoletano, ecc) cambiare residenza e scendere fino a Reggio per fare un esame che avrebbe tranquillamente potuto passare a Brescia.
No?
Ciò cui non mi hai risposto è: se davvero tra fare l'esame a Brescia e a Reggio non ci sono differenze... perché 'sta povera tusa si è fatta tutto 'sto sbattimento? Perché l'abilitazione non se l'è presa a Brescia?
Grazie. :)
(Poi sarebbe anche interessante capire la motivazione per la quale se davvero non ci sono differenze - e non parlo di differenze nel "corpo" dell'esame, ovviamente - tra Brescia e Reggio... nella prima passano solo un terzo rispetto alla seconda... gli studenti di Reggio sono così tanto migliori rispetto ai bresciani? Beh, anche così fosse la Gelmini avrebbe potuto starsene tranquilla a Brescia a prendere l'abilitazione, no?)
Comunque ribadisco: se non ti fa strano che uno studente (chiunque esso sia, perché per me è una questione di PRINCIPIO) si sposti da Brescia a Reggio (come da Bolzano a Palermo) solo per un esame di abilitazione che in linea teorica è uguale in ogni parte d'Italia... beh, beato te.
Io purtroppo davanti a certe situazioni non riesco a non farmi le domande. E le risposte che mi do mi causano un particolare roteare nelle parti basse, che in situazioni come questa mi fa decollare. :D
Tendo a rinunciarci. Scrivo per l'ultima volta poi mi arrendo.
Domanda:
La preparazione si ottiene all'università o negli esami di abilitazione?
Gli esami di abilitazione dovrebbero sancire solamente la adeguata preparazione di un candidato a sostenere una professione.
Come mai nessuno mai ha potuto dire che gli abilitati a Catanzaro non sono in grado di svolgere la professione? Io a Terni ne conosco una cinquantina. Sono all'altezza degli altri, in media ne migliori ne peggiori.
Fossero realmente non all'altezza allora occorrerebbe intervenire a Catanzaro.
Dato che sono all'altezza l'anomalia è in alcune altre sedi.
Perchè ci sono tante bocciature?
Per impedire l'accesso alla professione a molti, in modo da diminuire la concorrenza.
Un avvocato studia per laurearsi, li ottiene la preparazione teorica.
Un avvocato si avvicina alla pratica facendo, appunto praticantato.
Un avvocato cosa ottiene in più o in meno dall'esame di abilitazione? Nulla.
Perchè un povero Cristo non dovrebbe andare laddove tale esame di abilitazione è più semplice?
Ripeto, i motivi sono tre:
1) Ha le sue raccomandazioni.
2) Ha tendenze masochiste.
3) Non può.
Anzichè difendere chi non può attacchiamo chi riesce a sottrarsi ad un tappo studiato apposta per impedirgli di esercitare la professione per cui si è preparato per almeno sei anni.
Contesta almeno una di queste affermazioni, o lascia perdere i commenti sull'esame di abilitazione della Gelmini.
Avessi voluto fare l'avvocato, avrei fatto come lei e lo direi ad alta voce, senza vergogna alcuna, anzi, consigliando agli altri di fare lo stesso.