Re: I cinemaniaci
Posted: 21/07/2008, 4:14
Nottata con nulla da fare, quindi mi sono visto Bianco e nero.
Si proponeva come un film sulla fratellanza, sui valori che vanno al di sopra del colore della pelle. E' la storia di un tradimento, consumato tra un bianco (Fabio Volo) e una nera appunto (terribilmente bella per altro). Interessante l'idea che i traditi (Ambra Angiolini e marito di colore) siano due persone all'apparenza illuminate, perbeniste, che si prodigano in programmi di integrazione razziale. Interessante perchè quando vengono traditi, allora si tolgono il mantello e scoprono di essere uguali a quasi tutti gli altri, anzi probabilmente peggio.
Ecco, peccato che gli spunti interessanti si fermano qui: la pellicola verte su terrificanti luoghi comuni (i mariti neri che soddisfano e si soddisfano con le donne bianche, la rissa a scuola perchè la ragazzina ha voluto assaggiare il cioccolato, ecc...) e tratta il tema con superficialità imbarazzante. Aggiungiamoci le interpretazioni ridicole di un Fabio Volo che sembra cagarsi addosso per l'intera durata e di Ambra che mette da parte le piccole cose buone fatte vedere in Saturno Contro. La regia e le scelte formali non si fanno notare per nessuna particolarità, le musiche (ovviamente quasi tutte africane) spesso stonano con quanto appare sullo schermo e l'atmosfera che si crea lascia totalmente estranei e disinteressati a quanto accade.
C'è una battuta proprio di Ambra a circa 10 minuti dalla fine che riassume tutto:
"Ma quanto era brutto quel film?... Orrendo!
Si proponeva come un film sulla fratellanza, sui valori che vanno al di sopra del colore della pelle. E' la storia di un tradimento, consumato tra un bianco (Fabio Volo) e una nera appunto (terribilmente bella per altro). Interessante l'idea che i traditi (Ambra Angiolini e marito di colore) siano due persone all'apparenza illuminate, perbeniste, che si prodigano in programmi di integrazione razziale. Interessante perchè quando vengono traditi, allora si tolgono il mantello e scoprono di essere uguali a quasi tutti gli altri, anzi probabilmente peggio.
Ecco, peccato che gli spunti interessanti si fermano qui: la pellicola verte su terrificanti luoghi comuni (i mariti neri che soddisfano e si soddisfano con le donne bianche, la rissa a scuola perchè la ragazzina ha voluto assaggiare il cioccolato, ecc...) e tratta il tema con superficialità imbarazzante. Aggiungiamoci le interpretazioni ridicole di un Fabio Volo che sembra cagarsi addosso per l'intera durata e di Ambra che mette da parte le piccole cose buone fatte vedere in Saturno Contro. La regia e le scelte formali non si fanno notare per nessuna particolarità, le musiche (ovviamente quasi tutte africane) spesso stonano con quanto appare sullo schermo e l'atmosfera che si crea lascia totalmente estranei e disinteressati a quanto accade.
C'è una battuta proprio di Ambra a circa 10 minuti dalla fine che riassume tutto:
"Ma quanto era brutto quel film?... Orrendo!

