Page 490 of 1281
Re: JUVENTUS STADIUM - dove gli scudetti sono sempre 29
Posted: 26/04/2012, 1:17
by The King 86
Non molliamo mai mai mai. Neanche in partite come quella di oggi in cui il Cesena aveva eretto le barricate. Queste sono le vittorie che fanno capire quanto sia squadra questa Juventus targata Antonio Conte.
Alex ha dato quel qualcosa in più nel finale. Unico, immenso capitano.
Sotto con il Novara. Ci aspetta un'altra partita durissima come quella di oggi. Rientra Quagliarella in attacco e dovrebbe rientrare Lichsteiner sull'esterno al posto di un Caceres comunque positivo anche oggi. Il modulo potrebbe variare dal 433 al 352 a seconda della disponibilità di Pepe che oggi ha subito una botta poco prima della partita.
Re: JUVENTUS STADIUM - dove gli scudetti sono sempre 29
Posted: 26/04/2012, 8:38
by andreaR
Re: JUVENTUS STADIUM - dove gli scudetti sono sempre 29
Posted: 26/04/2012, 9:19
by Toni Monroe
La settimana scorsa su sky Sconcerti ha parlato della vicenda Del Piero, una cosa abbastanza avvilente per come è stata gestita, con i retroscena che avevo scordato ma che gettano una luce chiarificatrice e al tempo stesso desolante su come si è arrivati a quella dichiarazione di Agnelli nella riunione degli azionisti. In pratica durante le trattative del rinnovo precedente Del Piero avrebbe messo in difficoltà la proprietà con quella disponibilità a firmare in bianco, fatta dal suo sito e -pare- senza che la proprietà ne sapesse qualcosa. Forse non è proprio così ma non sono e non ho insider quindi non mi dilungo oltre. Ad ogni modo la dichiarazione di Agnelli quest'anno sarebbe, sostanzialmente, la restituzione di quel "favore". In effetti quella dichiarazione era sembrata strana e ingenerosa ma a questo punto ha una sua logica. Certo un'interruzione del rapporto come questa con un giocatore come Del Piero è quantomeno triste. Non perché gli si dovesse rinnovare il contratto per forza (dato che lui vuol giocare ancora) ma perché tutto andava gestito diversamente. Meglio di come è stato fatto. Invece si procede per ripicche. Ho visto l'Inter trattare più o meno così Bergomi, poi il Milan gestire in modo triste gli ultimi tempi di Maldini, a quanto pare la Juve non si è voluta distaccare dalle rivali storiche. Peccato.
Re: JUVENTUS STADIUM - dove gli scudetti sono sempre 29
Posted: 26/04/2012, 10:24
by T-Time
Toni Monroe wrote:La settimana scorsa su sky Sconcerti ha parlato della vicenda Del Piero, una cosa abbastanza avvilente per come è stata gestita, con i retroscena che avevo scordato ma che gettano una luce chiarificatrice e al tempo stesso desolante su come si è arrivati a quella dichiarazione di Agnelli nella riunione degli azionisti. In pratica durante le trattative del rinnovo precedente Del Piero avrebbe messo in difficoltà la proprietà con quella disponibilità a firmare in bianco, fatta dal suo sito e -pare- senza che la proprietà ne sapesse qualcosa. Forse non è proprio così ma non sono e non ho insider quindi non mi dilungo oltre. Ad ogni modo la dichiarazione di Agnelli quest'anno sarebbe, sostanzialmente, la restituzione di quel "favore". In effetti quella dichiarazione era sembrata strana e ingenerosa ma a questo punto ha una sua logica. Certo un'interruzione del rapporto come questa con un giocatore come Del Piero è quantomeno triste. Non perché gli si dovesse rinnovare il contratto per forza (dato che lui vuol giocare ancora) ma perché tutto andava gestito diversamente. Meglio di come è stato fatto. Invece si procede per ripicche. Ho visto l'Inter trattare più o meno così Bergomi, poi il Milan gestire in modo triste gli ultimi tempi di Maldini, a quanto pare la Juve non si è voluta distaccare dalle rivali storiche. Peccato.
Per me la questione non è di facile valutazione.
Mettendosi nei panni della società Juventus, se Del Piero vuole giocare fino a 42 anni che fai? Come gli mostri gentilmente la porta?
Non c'è modo di uscirne bene quando devi dire basta al tuo giocatore simbolo, se questi non è d'accordo.
Sull'argomento invece volevo dire un'altra cosa.
Ieri ho iniziato a invocare a gran voce Alex al 50' (e come me penso gran parte dei tifosi), è entrato solo al 75' e subito ha portato vivacità, classe e lucidità. Non vorrei che l'ingresso ritardato fosse dovuto al fatto che si è tentato di vincerla senza di lui, per non rischiare di vedere un altro suo gol pesante e tutte le relative conseguenze mediatiche. Poi quando la situazione era quasi disperata lo si è dovuto buttare dentro per forza.
Scemenza, non è vero niente? Spero tanto di sì...
Re: JUVENTUS STADIUM - dove gli scudetti sono sempre 29
Posted: 26/04/2012, 10:24
by francilive
Toni Monroe wrote:La settimana scorsa su sky Sconcerti ha parlato della vicenda Del Piero, una cosa abbastanza avvilente per come è stata gestita, con i retroscena che avevo scordato ma che gettano una luce chiarificatrice e al tempo stesso desolante su come si è arrivati a quella dichiarazione di Agnelli nella riunione degli azionisti. In pratica durante le trattative del rinnovo precedente Del Piero avrebbe messo in difficoltà la proprietà con quella disponibilità a firmare in bianco, fatta dal suo sito e -pare- senza che la proprietà ne sapesse qualcosa. Forse non è proprio così ma non sono e non ho insider quindi non mi dilungo oltre. Ad ogni modo la dichiarazione di Agnelli quest'anno sarebbe, sostanzialmente, la restituzione di quel "favore". In effetti quella dichiarazione era sembrata strana e ingenerosa ma a questo punto ha una sua logica. Certo un'interruzione del rapporto come questa con un giocatore come Del Piero è quantomeno triste. Non perché gli si dovesse rinnovare il contratto per forza (dato che lui vuol giocare ancora) ma perché tutto andava gestito diversamente. Meglio di come è stato fatto. Invece si procede per ripicche. Ho visto l'Inter trattare più o meno così Bergomi, poi il Milan gestire in modo triste gli ultimi tempi di Maldini, a quanto pare la Juve non si è voluta distaccare dalle rivali storiche. Peccato.
Assolutamente. Senza alcuno stile e senza alcun rispetto per i sentimenti dei tifosi, che vorrebbero ancora avere Alex in squadra, pur in un ruolo marginale.
Re: JUVENTUS STADIUM - dove gli scudetti sono sempre 29
Posted: 26/04/2012, 10:28
by DommiToad
Re: JUVENTUS STADIUM - dove gli scudetti sono sempre 29
Posted: 26/04/2012, 10:33
by Teo
RizzK8 wrote: Quando Muntari segnava i gol da 3 punti o Antonini era eletto miglior giocatore col Barcellona tutto normale...
Assolutamente no. E' stato anche detto.
Re: JUVENTUS STADIUM - dove gli scudetti sono sempre 29
Posted: 26/04/2012, 10:51
by Toni Monroe
Ma io potrei anche concordare sulla decisione di rinunciare al giocatore Del Piero, però non si tratta solo di un giocatore ma di un simbolo, come giustamente ricorda Franci. Non è solo uno che ha giocato tanto e fatto molto per la juve. Quello potrebbe essere un Inzaghi, un Fanna persino, ma Del Piero è il capitano, uno di quei giocatori che raccolgono simpatie trasversali (evidentemente anche per la percezione che si ha della persona) e lasciarsi, pubblicamente, in questo modo è brutto. Poi che al chiuso e in privato si battano anche i pugni sul tavolo ci sta, evidentemente le due parti hanno desideri diversi, ma entrambe le parti dovrebbero rendersi conto di come nessuno ne esca bene nel far del male all'altro. È un po' come veder litigare i genitori. C'è chi si schiera ma nel complesso è un trauma.
Re: JUVENTUS STADIUM - dove gli scudetti sono sempre 29
Posted: 26/04/2012, 11:03
by francilive
Toni Monroe wrote:Ma io potrei anche concordare sulla decisione di rinunciare al giocatore Del Piero, però non si tratta solo di un giocatore ma di un simbolo, come giustamente ricorda Franci. Non è solo uno che ha giocato tanto e fatto molto per la juve. Quello potrebbe essere un Inzaghi, un Fanna persino, ma Del Piero è il capitano, uno di quei giocatori che raccolgono simpatie trasversali (evidentemente anche per la percezione che si ha della persona) e lasciarsi, pubblicamente, in questo modo è brutto. Poi che al chiuso e in privato si battano anche i pugni sul tavolo ci sta, evidentemente le due parti hanno desideri diversi, ma entrambe le parti dovrebbero rendersi conto di come nessuno ne esca bene nel far del male all'altro. È un po' come veder litigare i genitori. C'è chi si schiera ma nel complesso è un trauma.
Alex è per noi quello che Maldini era per voi qualche anno fa. Entrambi accompagnati alla porta senza troppi complimenti.
Giocatori che con i loro record di gol e presenze hanno scritto la storia della società e sono entrati nel cuore dei tifosi.
Dal momento che Alex vorrebbe continuare a giocare ancora un paio d'anni, potevano dargli un contratto da un milione all'anno e farlo marcire in panchina come quest'anno. A lui sarebbe andato bene e ai tifosi anche, pur di averlo ancora in bianconero.
Ma al rinnegatore dei tifosi non gliene frega niente. Pensa solo a guidare la Juve come una qualsiasi azienda del gruppo Fiat. Quindi il tifoso è una vacca da mungere, nulla più.
E non torno sulla questione Nedved, solo perchè appartiene alla precedente "gestione"...
Re: JUVENTUS STADIUM - dove gli scudetti sono sempre 29
Posted: 26/04/2012, 11:05
by DROGBA86
Ma il problema maggiore è che Alex oggi è ancora assolutamente decisivo. Io il suo addio faccio fatica a comprenderlo.
Dà piste a 3/4 del nostro attacco. Dunque l'unica condizione per non rinnovarlo è l'acquisto di 2 top player assoluti. Meglio che se lo mettano bene in testa.
Evitare situazioni alla Nedved o Trezeguet, non rinnovati e senza nessun ombra di degni eredi.

Re: JUVENTUS STADIUM - dove gli scudetti sono sempre 29
Posted: 26/04/2012, 11:06
by pinopao
io ancora spero in un DP che giochi con noi la Champions.
Che cavolo, la società glielo deve.
Re: JUVENTUS STADIUM - dove gli scudetti sono sempre 29
Posted: 26/04/2012, 11:13
by Toni Monroe
Ogni medaglia ha il suo rovescio e non intendo certo santificarlo ma questi sono i momenti in cui più pesa il cambio di gestione tra Moggi e i nuovi dirigenti. Moggi è stato accusato di molte cose e su quelle non dico nulla ma per quanto riguarda la programmazione era un fenomeno (via Inzaghi quando c'era Trezeguet in rampa di lancio, venduto Zidane e coi soldi presi tre cardini della squadra, solo per dire dei casi eclatanti e comunque sempre con giocatori decisivi presi in anticipo sulla concorrenza e davvero al vostro prezzo). L'aspetto più deleterio di calciopoli, persino peggio della retrocessione, è stata la forzata rinuncia a quella competenza.
Re: JUVENTUS STADIUM - dove gli scudetti sono sempre 29
Posted: 26/04/2012, 11:16
by Pove
DROGBA86 wrote:Ma il problema maggiore è che Alex oggi è ancora assolutamente decisivo. Io il suo addio faccio fatica a comprenderlo.
Il punto è proprio quello...in questo ruolo alla Altafini si è visto come possa essere ancora fondamentale...basta vedere quello successo contro la Lazio, e anche ieri sera, se come al solito non avessimo avuto contro il portiere che fa la partita della vita, avrebbe sigillato la vittoria con l'ennesima punizione.
Re: JUVENTUS STADIUM - dove gli scudetti sono sempre 29
Posted: 26/04/2012, 11:18
by LeatherBoy
Ma è modo di fare una telecronaca quello?
Già io non sopporto in generale i telecronisti di parte in generale, ma poi ce ne sono alcuni che proprio, brrr.
Re: JUVENTUS STADIUM - dove gli scudetti sono sempre 29
Posted: 26/04/2012, 11:19
by predu17
Toni Monroe wrote:Ogni medaglia ha il suo rovescio e non intendo certo santificarlo ma questi sono i momenti in cui più pesa il cambio di gestione tra Moggi e i nuovi dirigenti. Moggi è stato accusato di molte cose e su quelle non dico nulla ma per quanto riguarda la programmazione era un fenomeno (via Inzaghi quando c'era Trezeguet in rampa di lancio, venduto Zidane e coi soldi presi tre cardini della squadra, solo per dire dei casi eclatanti e comunque sempre con giocatori decisivi presi in anticipo sulla concorrenza e davvero al vostro prezzo). L'aspetto più deleterio di calciopoli, persino peggio della retrocessione, è stata la forzata rinuncia a quella competenza.
Inutile anche dire che con Moggi (

) al timone Alex avrebbe lasciato la Juve sicuramente prima del 2012. E non so con quali delicatezze di contorno.
Purtroppo è dura dire basta quando senti che puoi ancora dare qualcosa, ti senti bene fisicamente e non hai infortuni. Però la squadra viene prima di tutto, e Moggi a questo dava molta importanza.