TeknoFilo wrote:
un pò come gli MVP non dati a Bryant l'anno delle finals con i Celtics e l'anno scorso
Guarda che classe e stile non sono criteri di giudizio per l'MVP... lo sanno anche i muri qui dentro (qui dentro
Forum, magari non proprio qui
Topic).
TeknoFilo wrote:
pur restando un fenomeno secondo solo al N°24....e forse a parer mio anche al 3 degli Heat...(ora scateno il polverone...ahah

)....
Più che altro perché se si usano "simpatia", "classe", "stile" ed "eleganza" si ragiona poco... quindi ci credo che scateni il polverone. Suvvia dai, cerchiamo di costruire confronti (inutili) con almeno un po' di razionalità.
Radiofreccia wrote:
Perciò Bryant può.. Non deve, ma può.
Questo dovresti spiegarlo a Bryant, perché è lui che crede di doverlo fare sempre e comunque. E' l'unico giocatore al mondo che tira 24 volte (30, 33, 21, dì tu un numero) quando è mezzo rotto e non la mette in una vasca da bagno. E' fatto così, prendiamolo a occhi chiusi quando fa bene ma critichiamolo quando fa male. Ma tu questo - lo so - lo fai.
Ritornando alla questione, il punto è questo per me: "può"? Se è in serata no, se non mette in ritmo i compagni già freddi non facendogli annusare il pallone, se effettivamente fa un 4-20 o un 10-30...
no, non può. Non può come non potrebbe nessun altro.
Non capisco perché con Bryant si creda che lui abbia licenze divine particolari, ma non occorre certo che lo dica io: non ne ha, non più di altri.
Secondo te qual è il motivo del 51% dal campo del 23, quest'anno? Ora, è vero che ormai tira i jumper quasi quanto Bryant (44% a 46% del 24), ma più che altro il motivo è che sta evitando, ora più che mai (non è stato mai un suo grosso problema), situazioni in cui da freddo comincia a tirare per 48 minuti. Poi che c'entra, le fastidiosissime strisce di ferro-ferro-ferro-sdeng ce le ha lui come tutti gli altri, ma tende a non farlo per una partita intera, come ahimè ha fatto ultimamente Bryant. Proprio nella Race To The MVP (ormai con un unico candidato) l'amico giornalista diceva che effettivamente Bryant è decisamente sfortunato a giocare con quegli acciacchi, e quindi è ovvio che giochi un po' peggio... la cosa che però si chiedeva, come tutti i tifosi NBA (magari non Lakers), era proprio "com'è possibile che con la mano in quella maniera tiri ancora più di prima?".
Detto questo, alla fine sono cose irrilevanti. Anche se quest'anno penso che finora sia stata questo strafare al tiro la differenza fondamentale in negativo (anche se ormai ce ne sono diverse) tra il candidato n.1 e n.2 all'MVP.