Nota di servizio sulla :gazza:... prima di arrivare all'articolo sul funerale di Ballerini
bisogna passare per:
- City che vince, Zola che è stanco
- Condanna per Speziale
- Rosso per le bestemmie
- Thuram e l'Italia razzista
- Lazio e Reja
- Conferenza stampa Baresi
- Ronaldinho ignorato da Dunga
- Cannavaro che torna dall'infortunio
Scorpyon wrote:
Nota di servizio sulla :gazza:... prima di arrivare all'articolo sul funerale di Ballerini
bisogna passare per:
- City che vince, Zola che è stanco
- Condanna per Speziale
- Rosso per le bestemmie
- Thuram e l'Italia razzista
- Lazio e Reja
- Conferenza stampa Baresi
- Ronaldinho ignorato da Dunga
- Cannavaro che torna dall'infortunio
Ho capito ragazzi, ma adesso non esageriamo.
Abbiamo appurato che è un giornale di merda. Bene, cosa ci aspettiamo da un giornale di merda, se non della gran merda?
E' inutile torturarci ogni giorno con quella schifezza.
Basta evitarla. Ci sono molti altri modi, su internet, per avere informazioni sul ciclismo. Dobbiamo per forza attingere dalle fonti peggiori, facendo soltanto il loro gioco?
Sono contento di tutte queste manifestazioni di ricordo e di affetto per Marco Pantani, mi rasserena sapere che chi lo ama farà sempre il possibile per mantenere la verità, che chi tiene davvero al suo ricordo non ha mai dimenticato.
Perchè Marco Pantani, almeno per quanto riguarda la mia generazione, è qualcuno con cui siamo cresciuti insieme. Siamo cresciuti con le sue imprese, con le emozioni che ha saputo darci. Ma siamo cresciuti anche con le sue difficoltà e con la sua tragedia, ed è da quella che abbiamo appreso una grande lezione di vita. Di quanto forte fosse il campione, di quanto fragile fosse l'uomo. La lezione che è possibile anche non farcela di fronte a difficoltà più grandi di te.
A me questa canzone mette sempre i brividi. Fortissimi.
Porca miseria se non hai ragione...Non ci sono molte canzoni che mi danno queste emozioni. Anzi, facciamo nessuna. E' splendida.
La grandezza di marco Pantani si vede anche in questo forum: a 5 anni dalla sua morte ancora ne discutiamo e ne ricordiamo le gesta in continuazione.
"Jason, do you think God likes football?"
"Son, I think everybody loves football."
francilive wrote:
Ho capito ragazzi, ma adesso non esageriamo.
Abbiamo appurato che è un giornale di merda. Bene, cosa ci aspettiamo da un giornale di merda, se non della gran merda?
E' inutile torturarci ogni giorno con quella schifezza.
Basta evitarla. Ci sono molti altri modi, su internet, per avere informazioni sul ciclismo. Dobbiamo per forza attingere dalle fonti peggiori, facendo soltanto il loro gioco?
A me viene rabbia sapendo che quello è il giornale sportivo più venduto e, in fin dei conti, trattano esclusivamente di calcio.
Mi aspettavo che per la morte di un grandissimo dello sport italiano ci fosse un maggior riconoscimento ed invece niente...
francilive wrote:
Sono contento di tutte queste manifestazioni di ricordo e di affetto per Marco Pantani, mi rasserena sapere che chi lo ama farà sempre il possibile per mantenere la verità, che chi tiene davvero al suo ricordo non ha mai dimenticato.
Perchè Marco Pantani, almeno per quanto riguarda la mia generazione, è qualcuno con cui siamo cresciuti insieme. Siamo cresciuti con le sue imprese, con le emozioni che ha saputo darci. Ma siamo cresciuti anche con le sue difficoltà e con la sua tragedia, ed è da quella che abbiamo appreso una grande lezione di vita. Di quanto forte fosse il campione, di quanto fragile fosse l'uomo. La lezione che è possibile anche non farcela di fronte a difficoltà più grandi di te.
Quotissimo Franci! Fa sempre piacere ricordare le sue imprese..
Scorpyon wrote:
A me viene rabbia sapendo che quello è il giornale sportivo più venduto e, in fin dei conti, trattano esclusivamente di calcio.
Mi aspettavo che per la morte di un grandissimo dello sport italiano ci fosse un maggior riconoscimento ed invece niente...
Un giornale che organizza la manifestazione ciclistica più importante d'Italia per giunta.. Ma forse il Ballero non meritava perchè verrà ricordato sempre per le Rubaix e per i 4 Mondiali e 1 Olimpiade vinti in 8 anni da selezionatore della Nazionale..
Tanti anni fa ero un grande lettore di Bicisport, adesso è un po' che non lo compro.. Qualcuno lo legge? è ancora valido?
francilive wrote:
Mi spieghi cosa c'entrano Garzelli e Simoni con Pantani? Così, giusto per capire la tua linea di ragionamento.
Li ho citati in quanto ciclisti e colleghi di Pantani. Tutto qui.
Io non voglio criminalizzare Pantani sia chiaro. Tanti lo hanno fatto, come altri hanno criminalizzato Cannavò.
cmq sia era partiti dalla morte del grande Ballerini e da che giornale osceno è diventato la Gazzetta. Il migliore sarebbe il Corriere dello Sport, se solo si ricordasse che esistono altri SPORT oltre al calcio.
francilive wrote:
Mi spieghi cosa c'entrano Garzelli e Simoni con Pantani? Così, giusto per capire la tua linea di ragionamento.
maddai franci... RAGIONAMENTO??? ma ti pare??? :lol2:
Ci sono squadre che a certe temperature si squagliano, altre che lievitano. Classe, storia: Milan. "mr.kerouac [...] sa essere cattivo con pochissime parole". (Angyair)
ROMA, 12 febbraio - Uno stringato comunicato fa sapere che Riccardo Riccò ha lasciato la sua compagna - e mamma di Alberto, il loro figlio nato il 6 luglio 2009 - Vania Rossi.
Diffuso da Alex e Johnny Carera, procuratori del corridore emiliano, il comunicato recita testualmente: «Era inevitabile accadesse dopo tutto quello che è successo nelle ultime settimane. Riccardo Riccò si è allontanato dalla compagna Vania Rossi e da giorni ha deciso di prendere tutte le distanze possibili, non solo sentimentali, per evitare di rimanere coinvolto in qualsiasi modo in una storia che le cronache giornalistiche hanno ampiamente descritto nei suoi risvolti più negativi: "Sono deluso della mia compagna - ha commentato Riccò - e non ci potrà essere un riavvicinamento finché Vania non dimostrerà la sua completa estraneità alle accuse che le sono state mosse".
C’è qualcosa (o molto) che non quadra. Che fosse inevitabile è tutto da dimostrare. Quando Riccardo finì in carcere al Tour 2008, Vania fu la prima a correre in Francia per andarselo a riprendere. Questo Riccardo dovrebbe tenerlo sempre a mente.
Altra considerazione: Vania è stata trovata positiva al C.E.R.A. (lo stesso prodotto che è costato a Riccò due anni di squalifica post Tour) in un controllo anti-doping effettuato il 10 gennaio scorso in occasione dei campionati italiani di ciclocross, manifestazione in cui è arrivata seconda alle spalle di Eva Lechner.
Questa positività non poteva non ricadere su Riccardo e, per la proprietà transitiva, sulla squadra che lo ha ingaggiato l’anno scorso: la Ceramica Flaminia aveva annunciato il suo acquisto a giugno 2009, durante i campionati italiani di Imola, con Riccò ancora in piena squalifica. Con lo scalatore emiliano, l’azienda laziale voleva compiere quel salto di qualità che le consentisse di partecipare a Tirreno-Adriatico e Milano-Sanremo come l’anno scorso e, in più, quel Giro d’Italia negatole sempre l’anno scorsom quando si ritenne che la presenza di Lance Armstrong al Giro avesse automaticamente escluso Pippo Simeoni.
La squadra laziale è stata alla finestra fino al giorno in cui la RCS Sport ha comunicato gli elenchi delle squadre invitate a Montepaschi Strade Bianche Toscana, Tirreno-Adriatico e Milano-Sanremo, corse alle quali nel 2009 la Flaminia aveva partecipato.
E' evidente che Riccò sia stato un investimento importante per la Flaminia e se la squadra, com'è probabile adesso, non venga invitata al prossimo Giro d'Italia, i capitali investiti rischiano d'essere stati spesi male, anche perché in squadra c'è anche Enrico Rossi che non è un Rossi qualunque ma il cognato di Riccardo, perché è il fratello di Vania.
Era tutto pronto per un rientro in pompa magna di Riccò, la cui squalifica scadrà il 18 marzo prossimo, cioè due giorni prima della Sanremo: ora l’incidente della sua compagna rimette tutto in discussione.
Questo scarno comunicato ha tutta l’aria di essere stato fatto con la speranza di strappare un invito per il Giro d’Italia per salvare una stagione in cui la Flaminia ha investito molto e il Giro per una squadra italiana è molto se non tutto.
Riccò ha solo 26 anni, è stato giusto offrigli una seconda opportunità ma sembra che il ciclismo scelga sempre la via sbagliata per risolvere i problemi. Non è cacciando di casa Vania che Riccò possa aiutare la sua squadra a essere invitata al Giro. Né, al contrario, che squadra e procuratori possano ottenere lo stesso risultato con questo comunicato.
Se Riccò avesse per davvero voluto dimostrare la propria estranietà dal caso doping di Vania, avrebbe dovuto affidarla allo stesso studio legale modenese che lo ha assistito due anni fa e accompagnarla lui stesso in procura anti-doping del Coni. E' ancora in tempo.
Nando Aruffo
aldilà di quello che si può pensare di Riccò credo che come squadra la flaminia meriterebbe sicuramente un invito al giro( al posto di certe squadre francesi che vengono solo per fare presenza); è un peccato che Zomegnan ce l'abbia con loro.