Page 49 of 76
Re: Curiosità Around the League - Soccer Volume
Posted: 12/03/2010, 0:29
by Mahor
Radiofreccia wrote:
Ah ecco. Non hanno punito l'irregolarità (non c'è) del gesto, bensì il fatto che sia una "truffa".
C'è sì, andando palesemente contro ad un articolo del regolamento.
Re: Curiosità Around the League - Soccer Volume
Posted: 12/03/2010, 12:45
by Mahor
Re: Curiosità Around the League - Soccer Volume
Posted: 12/03/2010, 16:35
by Mikele
Forse mi gioco una decina di euro sulla vittoria del Cagliari :gazza:
http://www.gazzetta.it/Calcio/prob_form ... nata.shtml
Re: Curiosità Around the League - Soccer Volume
Posted: 12/03/2010, 17:04
by Maxy_690
Re: Curiosità Around the League - Soccer Volume
Posted: 12/03/2010, 21:13
by Mahor
Re: Curiosità Around the League - Soccer Volume
Posted: 13/03/2010, 16:36
by Mahor
E il ranking FIFA analizzato per Confederazioni.

Re: Curiosità Around the League - Soccer Volume
Posted: 15/03/2010, 0:55
by Sberl
Questa la racconto qua...piccolo aneddoto che fa un po' riflettere tutti noi che eravamo abituati a giocare a calcio in ogni luogo, in ogni dove e in ogni condizione meteo. Due/tre settimane fa, partita dei miei pulcini in casa nostra, sul campo in erba. Diluvio universale il giorno prima della partita, diluvio durante la partita. Campo ovviamente in condizioni pietose, pozze, fango...se io fossi bambino, uno spettacolo. I nostri ci si buttano a pesce, gli altri bambini si lamentano in continuazione del campo. E il fango, e questo e quello....e io che ricordo ancora i bei tempi in cui su quei campi partivi al primo minuto a far le scivolate e andavi a far la doccia tutto contento a fine partita sporco dalla testa ai piedi... :lol2:
Re: Curiosità Around the League - Soccer Volume
Posted: 15/03/2010, 1:49
by PLATOON
Sberl wrote:
Questa la racconto qua...piccolo aneddoto che fa un po' riflettere tutti noi che eravamo abituati a giocare a calcio in ogni luogo, in ogni dove e in ogni condizione meteo. Due/tre settimane fa, partita dei miei pulcini in casa nostra, sul campo in erba. Diluvio universale il giorno prima della partita, diluvio durante la partita. Campo ovviamente in condizioni pietose, pozze, fango...se io fossi bambino, uno spettacolo. I nostri ci si buttano a pesce, gli altri bambini si lamentano in continuazione del campo. E il fango, e questo e quello....e io che ricordo ancora i bei tempi in cui su quei campi partivi al primo minuto a far le scivolate e andavi a far la doccia tutto contento a fine partita sporco dalla testa ai piedi... :lol2:
E con la borsa che pesava una tonnellata
Re: Curiosità Around the League - Soccer Volume
Posted: 15/03/2010, 14:06
by shilton
Sberl wrote:
Questa la racconto qua...piccolo aneddoto che fa un po' riflettere tutti noi che eravamo abituati a giocare a calcio in ogni luogo, in ogni dove e in ogni condizione meteo. Due/tre settimane fa, partita dei miei pulcini in casa nostra, sul campo in erba. Diluvio universale il giorno prima della partita, diluvio durante la partita. Campo ovviamente in condizioni pietose, pozze, fango...se io fossi bambino, uno spettacolo. I nostri ci si buttano a pesce, gli altri bambini si lamentano in continuazione del campo. E il fango, e questo e quello....e io che ricordo ancora i bei tempi in cui su quei campi partivi al primo minuto a far le scivolate e andavi a far la doccia tutto contento a fine partita sporco dalla testa ai piedi... :lol2:
Fighette.
Anni fa, partita sospesa per neve.
Noi ci fermammo a giocare tra di noi un amichevole divertentissima in un pomeriggio freddissimo.
Re: Curiosità Around the League - Soccer Volume
Posted: 15/03/2010, 15:23
by Pablets
Davvero....che spettacolo che era giocare nel fango! La cosa che mi preoccupa è che a me piace ancora adesso giocare sotto la pioggia :lol2:
Re: Curiosità Around the League - Soccer Volume
Posted: 15/03/2010, 15:34
by Piro
Non ci azzecca niente col calcio,ma è inerente ai bambini fighetta.
Io alleno 12enni cestisti che hanno schifo a entrare in area e fare arresti di forza perchè non gli piace subire fallo o andare addosso algi avversari

Re: Curiosità Around the League - Soccer Volume
Posted: 15/03/2010, 16:30
by Mahor
Ogni tanto, quando mi ritrovo a parlare di calcio con gli amici, i discorsi non si fermano solo "al campo", ma sconfinano ben oltre quel rettangolo di prato.
Una sera, ad esempio, passammo ore a discutere di come fosse piuttosto particolare che i grandissimi campioni della storia del calcio fossero usciti praticamente tutti da pochi stati ben precisi (Brasile, Argentina, Italia, Olanda, ecc) e come invece in stati adiacenti a questi non si trovasse un solo giocatore anche solo paragonabile a questi.
Tanto per dire: parlando di giocatori di movimento uno dei più grandi, quando si parla di Belgio, è Scifo. Eppure lì di fianco c'è l'Olanda che già solo con Cruijff fotte tutto il Belgio. :D
Ciclicamente, poi, il discorso finisce, di tanto in tanto, sull'Athletic Bilbao. Su come sia così particolare il fatto che possa esistere una squadra che gioca da sempre a così alti livelli e che abbia raccolto numerosi successi nella propria storia pur puntando tutto sull'autoctonia.
Cosa questa che, per altro, poteva quasi risultare normale qualche decina anni fa ma che oggi, in piena globalizzazione, risulta quasi astorico. Con rose, nella nostra Europa, in cui i giocatori autoctoni risultano essere una netta minoranza in squadre sempre più multietniche.
Così mi sono chiesto se l'Athletic fosse un caso isolato o meno.
Ecco il risultato della mia ricerca... lo condivido con voi in attesa di poterci sprecare un altra serata discutendone coi miei amici. :lol2:
Re: Curiosità Around the League - Soccer Volume
Posted: 15/03/2010, 16:58
by tzara
Mahor wrote:
Ogni tanto, quando mi ritrovo a parlare di calcio con gli amici, i discorsi non si fermano solo "al campo", ma sconfinano ben oltre quel rettangolo di prato.
Una sera, ad esempio, passammo ore a discutere di come fosse piuttosto particolare che i grandissimi campioni della storia del calcio fossero usciti praticamente tutti da pochi stati ben precisi (Brasile, Argentina, Italia, Olanda, ecc) e come invece in stati adiacenti a questi non si trovasse un solo giocatore anche solo paragonabile a questi.
Tanto per dire: parlando di giocatori di movimento uno dei più grandi, quando si parla di Belgio, è Scifo. Eppure lì di fianco c'è l'Olanda che già solo con Cruijff fotte tutto il Belgio. :D
Ciclicamente, poi, il discorso finisce, di tanto in tanto, sull'Athletic Bilbao. Su come sia così particolare il fatto che possa esistere una squadra che gioca da sempre a così alti livelli e che abbia raccolto numerosi successi nella propria storia pur puntando tutto sull'autoctonia.
Cosa questa che, per altro, poteva quasi risultare normale qualche decina anni fa ma che oggi, in piena globalizzazione, risulta quasi astorico. Con rose, nella nostra Europa, in cui i giocatori autoctoni risultano essere una netta minoranza in squadre sempre più multietniche.
Così mi sono chiesto se l'Athletic fosse un caso isolato o meno.
Ecco il risultato della mia ricerca... lo condivido con voi in attesa di poterci sprecare un altra serata discutendone coi miei amici. :lol2:
di base posso gia' dirti che il discorso e' molto ocmplesso. Pensa ad esempio come mai anche in altri sport grandi talenti alla fine, tranne qualche eccezione, escono da non piu' di 10-12 nazioni. Molto fa la componente tecnica negli sport di squadra e quella fisica negli sport individuali. E'' un discorso interessantissimo che da solo occuperebbe un'intera board del forum. A complicare le cose, certe "fortunate generazioni" che capitano fra capo e collo in alcune nazioni le quali esplodono calcisticamente e poi tornano nell'anonimato. Come non pensare alla Polonia della fine degli anni'70, o al Belgio di fine anni'80?
possibili sorprese future? Attenzione a Israele, Finlandia e.. Cipro. Sono nazioni emergenti che in circostanze fortunate possono perfion dire la loro per una qualificazione ad un europeo, o ad un mondiale.
Re: Curiosità Around the League - Soccer Volume
Posted: 15/03/2010, 17:02
by Mahor
Sì, capitano "generazioni fortunate".
Però un conto è un gruppo di buoni (nel senso di alto livello) giocatori, altro è tirar fuori dei fenomeni!
E quelli oggi escono praticamente tutti dagli stessi stati. Drogba stesso, per dire, non è assimilabile non dico a Maradona, ma probabilmente nemmeno a Messi, come "statura".
Re: Curiosità Around the League - Soccer Volume
Posted: 15/03/2010, 17:09
by rene144
Mi fa piacere che tu abbia citato Tigran "Tiger Man" Gharabaghtsyan, giocatore di livello europeo.
C'è un refuso comunque: le due ex-stelle del Viljandi non sono di origini estoni ma lituane.
Segnalo sempre per quanto riguarda il Bilbao il fatto (comunque famoso) che loro schierino solo giocatori baschi, ma non necessariamente baschi spagnoli. Per loro infatti ha giocato anche Lizarazu, basco francese.
tzara wrote:
Come non pensare alla Polonia della fine degli anni'70, o al Belgio di fine anni'80?
O all'Ungheria degli anni '50, che avrebbe meritato un titolo mondiale, che poi nell'albo d'oro avrebbe stonato alla grandissima, ma che sarebbe stato normale per quei giocatori. Credo che i migliori 10 giocatori ungheresi di ogni epoca abbiano giocato assieme in quel periodo. Ed il gap con tutte le altre generazioni è incredibile. Per certi versi anche l'Uruguay di qualche anno prima può dire le stesse cose, ma iniziamo ad andare in epoche diverse, per quanto ci siano solo 4 anni fra il 1950 ed il 1954.
possibili sorprese future? Attenzione a Israele, Finlandia e.. Cipro. Sono nazioni emergenti che in circostanze fortunate possono perfion dire la loro per una qualificazione ad un europeo, o ad un mondiale.
A livello di qualificazioni ad una grande competizione, credo che la Lettonia sia senza pari. A livello di vittoria, pensavo che fosse impossibile un grande upset, dopo la Danimarca del '92, ed invece è arrivata la Grecia, ma in tutti questi casi si è trattato più che altro di situazioni "magiche" ed irripetibili, e non di generazioni baciate da talento storico (per quanto quella Danimarca non fosse male in generale).
Per il discorso sulla diffusione, certe volte è complicato fare analisi. Parlando di baseball... dalla Repubblica Dominicana ogni anno arrivano frotte innumerevoli di talenti, centinaia ogni anno. A pochi km di distanza, sulla stessa isola (Hispaniola) c'è un altro paese (sono in 2 in totale sull'isolotta), Haiti, che non ne produce mai. Neanche uno all'anno... in tutta la storia del baseball ne avrà prodotti 10 in totale (tutti scarsissimi), per dire, e le squadre neanche vanno a dare un'occhiata. E' molto peculiare, ma ha le sue spiegazioni a partire dal fatto che Haiti sia francofona e calciofila, mentre la Repubblica Dominicana è ispanica e baseballistica. Ciononostante, vista la zona (tutti i piccoli paesi da quelle parti giocano a baseball) e vista la distanza ridottissima, mi sarei aspettato qualcosina, invece nulla di nulla. A volte i confini nazionali sono più marcati di quanto si pensi.