Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

E' il luogo in cui potete parlare di tutto quello che volete, in particolare di tutti gli argomenti non strettamente attinenti allo sport americano...
Locked
The goat
Pro
Pro
Posts: 4693
Joined: 03/11/2002, 22:58

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Post by The goat »

ma mi spieghi dove ho scritto che il primo governo berlusconi cadde per colpa della CGIL o dei sindacati? avrai forse la sindrome del professorino che deve spiegare anche dove non ce n'è bisogno?
sulle due finanziare... la finanziara di berlusconi (bella o brutta che fosse) fu approvata a tempo di record a metà dicembre, anche perchè l'accordo coi sindacati era stato raggiunto ed aveva scongiurato lo scipero generale del 2 dicembre. berlusconi si dimise qualche giorno dopo. quella di dini arrivò dopo un po' di mesi... che fosse più leggera, guarda un po', ci avrei messo la mano sul fuoco anche senza saperne nulla.
i sindacati scesero in piazza fra le altre cose soprattutto per la riforma delle pensioni (disincentivi per chi andava in pensione prima dei 60, eccetera). dini che era stato ministro del tesoro di berlusconi presentò nella sua finanziara una rifoma delle pensioni molto simile, per certi versi nell'epoca in cui iniziavano a prendere piede i contratti a progetto ed il lavoro precario, peggiorativa e poco lungimirante. i sindacati non si mossero dalle sedie. era a questo che mi riferivo quando parlavo di similitudini fra le due situazioni, però con un comportamento opposto dei sindacati.



tornando un attimo alla protesta studentesca:
Mahor wrote: Evita, quantomeno, di pretendere di sapere quale sia il mio pensiero meglio di me.
Che molti possano essere contro a questa riforma solo perché presentata dalle destre può essere, che sia lo stesso per il sottoscritto è una "boiata pazzesca" (cit.).
beh, ovvio.
tu sai meglio di tutti noi cosa pensi. ci mancherebbe.
spero. :D
Last edited by The goat on 24/10/2008, 11:13, edited 1 time in total.
Image

Abbey Road è dolce e universale come il caffè di Starbucks
User avatar
Mahor
Posts: 11340
Joined: 24/05/2007, 21:52
Location: Venereagonis (Varese)
Contact:

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Post by Mahor »

The goat wrote: ma mi spieghi dove ho scritto che il primo governo berlusconi cadde per colpa della CGIL o dei sindacati? avrai forse la sindrome del professorino che deve spiegare anche dove non ce n'è bisogno?
sulle due finanziare... la finanziara di berlusconi (bella o brutta che fosse) fu approvata a tempo di record a metà dicembre, anche perchè l'accordo coi sindacati era stato raggiunto ed aveva scongiurato lo scipero generale del 2 dicembre. berlusconi si dimise qualche giorno dopo. quella di dini arrivò dopo un po' di mesi... che fosse più leggera, guarda un po', ci avrei messo la mano sul fuoco anche senza saperne nulla.
i sindacati scesero in piazza fra le altre cose soprattutto per la riforma delle pensioni (disincentivi per chi andava in pensione prima dei 60, eccetera). dini che era stato ministro del tesoro di berlusconi presentò nella sua finanziara una rifoma delle pensioni molto simile, per certi versi nell'epoca in cui iniziavano a prendere piedi i contratti a progetto ed il lavoro precario, peggiorativa e poco lungimirante. i sindacati non si mossero dalle sedie. era a questo che mi riferivo quando parlavo di similitudini.

tornando un attimo alla protesta studentesca:

beh, ovvio.
tu sai meglio di tutti noi cosa pensi. ci mancherebbe.
spero. :D
Beh, continua col tuo atteggiamento canzonatorio. ;)
The goat
Pro
Pro
Posts: 4693
Joined: 03/11/2002, 22:58

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Post by The goat »

Canzonatorio?
Cioè su un post di 12 righe, dieci erano serie e ti spiegavano cosa avessi inteso dire (visto che mi sembrava tu non l'avessi capito), le utilme due erano ironiche e tu ovviamente ti sei soffermato su quelle... vabbè!

Se avessi voluto essere canzonatorio avrei potuto iniziare il mio post, in riferimento a come è caduto il primo governo Berlusconi, con un:
"Evita però di mettere in bocca ad altre persone questa cosa, non ti rende onore!".
Non l'ho fatto appunto perchè volevo intraprendere un discorso serio.
Ma siete incontentabili.
Image

Abbey Road è dolce e universale come il caffè di Starbucks
User avatar
Mahor
Posts: 11340
Joined: 24/05/2007, 21:52
Location: Venereagonis (Varese)
Contact:

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Post by Mahor »

Ma vedi, sarà un problema mio... ma quando ogni tre per due, in una discussione seria, una persona fa ironia nei confronti della persona con cui parla (non su di un accadimento, sulla persona stessa) la voglia di discutere mi passa.
Mi sembra di tornare all'asilo, dove i bastian contrari a tutti i costi ti davano contro solo per poterti deridere.

Non per nulla nessuno delle persone che ha fatto ironia si è detto apertamente favorevole a questa riforma.
Tutt'al più ci si è detti favorevoli ad un taglio delle risorse.
E allora di cosa stiamo parlando?
Se nessuno è favorevole a questa riforma di cosa continuiamo a parlare?
Del tuo ego? :lol2:
The goat
Pro
Pro
Posts: 4693
Joined: 03/11/2002, 22:58

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Post by The goat »

Mahor wrote: Non per nulla nessuno delle persone che ha fatto ironia si è detto apertamente favorevole a questa riforma.
Tutt'al più ci si è detti favorevoli ad un taglio delle risorse.
E allora di cosa stiamo parlando?
Se nessuno è favorevole a questa riforma di cosa continuiamo a parlare?
Del tuo ego? :lol2:
Veramente io con te avevo intrapreso altri fili di discussione (anche perchè questo non è il topic della riforma della scuola, ma il topic della politica in generale).
il primo filo riguardante pericoli di dittatura in Italia è andato perdendosi nel momento in cui hai detto di non voler parlare con qualcuno borioso, che ti dà dell'ignorante e mi può star bene.
Il secondo riguardante la finanziara del governo Berlusconi e del governo Dini, che io avevo preso solo a mò di esempio e su cui tu ti sei lanciato in una filippica didascalica, si è perso perchè in un post serio (in cui ti spiegavo perchè secondo il mio punto di vista, la tua filippica fosse molto parziale, oltre che inesatta) hai scorto due righe ironiche.
Fai prima a dire di non voler parlare quando trovi un contradditorio. O di non voler parlare con me. Mica mi offendo...
Last edited by The goat on 24/10/2008, 11:34, edited 1 time in total.
Image

Abbey Road è dolce e universale come il caffè di Starbucks
User avatar
Jakala
Senior
Senior
Posts: 2652
Joined: 08/10/2004, 16:18
NBA Team: Phoenix Suns
Location: Udine
Contact:

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Post by Jakala »

Mahor wrote: Ok.
Allora dato che al sud è statisticamente più facile passare sono TUTTI incompetenti.
Se ti va di pensarla così fai pure.
Evita però di mettere in bocca ad altre persone questa cosa, non ti rende onore.
Io non metto in bocca niente, faccio notare in maniera pedante questa ipocrisia che mentre da un lato si accusa un politico di una nefandezza, non si applica lo stesso concetto a chi usa le stesse furbizie.
E assisto a dei balletti dialettici quando lo faccio notare.

Io personalmente sono per l'abolizione degli esami di stato o le cose le sai fare e un esame di stato che lo certifichi è inutile o non le sai fare e avere un'abilitazione farlocca non serve a migliorare le situzioni.
E si eviterebbero situazioni ambigue o furbizie di bassa lega.
Hope is a lying bitch
User avatar
Mahor
Posts: 11340
Joined: 24/05/2007, 21:52
Location: Venereagonis (Varese)
Contact:

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Post by Mahor »

Jakala wrote: Io non metto in bocca niente, faccio notare in maniera pedante questa ipocrisia che mentre da un lato si accusa un politico di una nefandezza, non si applica lo stesso concetto a chi usa le stesse furbizie.
E assisto a dei balletti dialettici quando lo faccio notare.

Io personalmente sono per l'abolizione degli esami di stato o le cose le sai fare e un esame di stato che lo certifichi è inutile o non le sai fare e avere un'abilitazione farlocca non serve a migliorare le situzioni.
E si eviterebbero situazioni ambigue o furbizie di bassa lega.
Jakala... boh, credevo di essere chiaro.
Se Mario nasce a Reggio Calabria e lì cresce... lavorava la sera in un pub per pagarsi l'università, vorrebbe frequentarla a Milano ma già fatica a starci dentro così, deve quindi abbandonare il suo sogno e rassegnarsi a studiare nella sua città.
Mario però è un ragazzo intelligente, VUOLE diventare il Re del Foro e per questo studia 16 ore al giorno.
Termina l'università col massimo dei voti, fa l'esame di abilitazione nella sua città e lo passa senza problemi.

Ora... un ragazzo del genere sarebbe da mettere sullo stesso piano di chi nasce, vive e studia al nord e poi si trasferisce giù GUARDA CASO per fare un esame di stato, sapendo che statisticamente ci sono il triplo delle possibilità di passare?

Ripeto... se per te è così ok.
Per me non si possono mettere sullo stesso piano le cose.

Che poi la Gelmini non sia l'unica in Italia a fare una cosa del genere è fuor di dubbio. Ma questo non significa nemmeno che TUTTI coloro i quali fanno l'esame abilitativo a Reggio Calabria siano incompetenti che lo fanno lì perché sanno che in altre parti d'Italia non passerebbero.

(Poi se la tua idea è che chi lo fa lì è per forza di cose un inetto che vuole sfruttare lo stesso fattore sfruttato dalla Gelmini ok... punti di vista).

The goat wrote: Veramente io con te avevo intrapreso altri fili di discussione (anche perchè questo non è il topic della riforma della scuola, ma il topic della politica in generale).
il primo filo riguardante pericoli di dittatura in Italia è andato perdendosi nel momento in cui hai detto di non voler parlare con qualcuno borioso, che ti dà dell'ignorante e mi può star bene.
Il secondo riguardante la finanziara del governo Berlusconi e del governo Dini, che io avevo preso solo a mò di esempio e su cui tu ti sei lanciato in una filippica didascalica, si è perso perchè in un post serio (in cui ti spiegavo perchè secondo il mio punto di vista, la tua filippica fosse molto parziale, oltre che inesatta) hai scorto due righe ironiche.
Fai prima a dire di non voler parlare quando trovi un contradditorio. O di non voler parlare con me. Mica mi offendo...
Il primo filo penso si sia esaurito quando ti ho spiegato che la vedevo come Spree e che il mio parallelismo non voleva portare ad evincere che io abbia paura di una dittatura in stile mussoliniano, ma che rivedo in molte cose delle situazioni che sono vagamente comparabili con le situazioni che si vissero prima del ventennio.
Almeno, dopo questa mia precisazione non ho più letto (mi sarà scappato, non so... non credo) una tua risposta in merito. Quindi pensavo che il discorso si fosse esaurito lì.
Ma se hai altro da dire fallo pure, invece di continuare la tua invettiva riguardo al fatto che io mi tirerei indietro davanti ad un contraddittorio.

Sulla questione del primo governo Berlusconi non c'è molto da dire.
Almeno, si è detto tutto.
Tu hai parlato di come i sindacati si mossero nei confronti di Berlusconi, io ho semplicemente aggiunto che, però, il governo lo fece cadere la Lega (come a dire che nonostante tutto quel governo con un pizzico di malizia in più li avrebbe governati tranquillo i 5 anni), e che la finanziaria Dini fu addirittura più leggera di quella Berlusconi (il quale però ebbe il demerito dei succitati condoni fiscali per allargare il gettito, invece che una vera lotta all'evasione).

Tu a queste cose (che per altro davano almeno parzialmente ragione a te :D) invece di rispondere nel merito le hai liquidate dandomi del professorino.
Guarda un po'... come al solito riducendoti all'attacco personale.


Contro di te non ho nulla.
Come detto semplicemente alla lunga mi stufa questo modo di portare avanti un discorso.
Tu saresti (a meno che tu non lo sia già) un ottimo politico, comunque.
Almeno, come modi di fare ti inseriresti perfettamente nel teatrino della nostra politica attuale.
User avatar
doc G
Pro
Pro
Posts: 8124
Joined: 14/01/2007, 13:03
Location: Terni

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Post by doc G »

Rispondo brevemente solo sul discorso delle manifestazioni contrarie alla legge.
L'esempio di Sarah Parks per esempio è ottimo, una manifestazione contraria alla legge con cui è difficile non concordare. Non violava diritti? Per un razzista sedere vicino a lei poteva essere molto fastidioso, come per me può esserlo sedere vicino ad un tizio che fumi sigari toscani; diciamo piuttosto che non è eticamente corretto tutelare il fastidio del razzista, ma allora la legge americana lo tutelava ed una protesta clamorosa difficimente poteva esser fatta nel rispetto della legge.
La scriminante è differente, e se posso effettuerei un paragone eccessivo, esclusivamente per spiegarmi meglio.
Perchè un comunista che metteva bombe nel 1943 contro i nazisti è definito un partigiano ed, a volte, un eroe, mentre un comunista che metteva bombe nel 1977 contro Andreotti, Cossiga e l'astro nascente Craxi oggi viene definito un terrorista ed assassino? In entrambi i casi in teoria questo individuo lottava per una società che a suo parere sarebbe stata più giusta, per una idealità elevata. La differenza era la possibilità o meno di combattere i suoi avversari con i mezzi legali a sua disposizione. Un Pertini, un Nenni, un Togliatti, come i partigiani di differente idea politica, ad esempio Mattei, Dossetti e De Gasperi, potevano realmente combattere il nazismo con mezzi non violenti? La risposta è no, la scelta per i non fascisti era fra l'aventino e la macchia, la risposta del fascismo contro gli avversari politici anche prima della guerra era stata quella personalmente sperimentata da Gramsci e Matteotti. Nel 1977 si poteva manifestare pacificamente contro Andreotti e Cossiga? Si poteva manifestare contro Craxi? Si poteva pensare di sconfiggerli? La risposta è venuta nel 1992.
Torniamo all'esempio attuale, dove, grazie a Dio, si parla comunque di esperienze pacifiche, anche le occupazioni scolastiche potranno essere magari antipatiche, magari potranno causare fastidi ma di violenza non si parla affatto, e da almeno 30 anni non si parla di violenza in questi ambiti.
Se alcuni studenti vogliono manifestare contro la Gelmini hanno strumenti a disposizione, come le manifestazioni che sono avvenute in molte zone d'Italia. Berlusconi afferma che siano esclusivamente manifestazioni di estrema sinistra? Questo è un altro argomento, differente, non entra con quello che sto scrivendo, tali manifestazioni che siano di destra, di sinistra o di centro o di quel che si voglia sono lecite e che siano lecite fa parte delle regole democratiche.
Quale sarebbe la necessità di impedire un pubblico servizio, uno dei più importanti, come la scuola, per manifestare? Non basta scendere in piazza? Quale valenza ulteriore ha l'occupazione? Se veramente si manifesta per il diritto allo studio, perchè sospenderlo? Perchè chi manifesta per il diritto allo studio dovrebbe accettare che tale diritto possa essere sospeso da una qualsiasi parte, fosse pure la propria?
Nel 1968 era molto difficile per degli studenti manifestare mantenendosi entro la legalità, oggi no, il diritto di manifestare è garantito in ogni modo.
User avatar
maxdance
Senior
Senior
Posts: 2280
Joined: 17/02/2005, 14:55
Location: Livorno

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Post by maxdance »

Dal "Corriere"

«Mai pensato alla polizia nelle scuole»
Berlusconi da Pechino: «Non l'ho mai detto, i titoli dei giornali sono lontani dalla realtà»

ROMA - «Non ho mai detto né pensato che servisse mandare la polizia nelle scuole. I titoli dei giornali che ho potuto scorrere sono lontani dalla realtà». Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, rispondendo da Pechino alle polemiche provocate dalle sue frasi rilasciate in conferenza stampa a Palazzo Chigi a proposito delle proteste nel mondo della scuola e dell'Università.


Ragazzi, ma non è assurdo che da anni questi giornali comunisti (cit.) continuino a sbagliare a riportare le parole delle sue dichiarazioni di modo che lui sia poi costretto a continue precisazioni?   :fischia:

Image

Image
ImageImage
The goat
Pro
Pro
Posts: 4693
Joined: 03/11/2002, 22:58

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Post by The goat »

Se pensi che non ti abbia risposto nel merito, evidentemente non hai letto bene il mio post.
Se pensi che io potrei essere un ottimo politico (a meno che non lo sia già) e che mi inserirei perfettamente nel teatrino della politica attuale, evidentemente hai perso qualche passaggio nel corso di pagine e pagine di discussioni politiche qui dentro.
Il che non è ovviamente una tua colpa, però hai completamente mancato la stoccata, perchè di stoccata si trattava.
Image

Abbey Road è dolce e universale come il caffè di Starbucks
User avatar
Mahor
Posts: 11340
Joined: 24/05/2007, 21:52
Location: Venereagonis (Varese)
Contact:

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Post by Mahor »

The goat wrote: Se pensi che non ti abbia risposto nel merito, evidentemente non hai letto bene il mio post.
Se pensi che io potrei essere un ottimo politico (a meno che non lo sia già) e che mi inserirei perfettamente nel teatrino della politica attuale, evidentemente hai perso qualche passaggio nel corso di pagine e pagine di discussioni politiche qui dentro.
Il che non è ovviamente una tua colpa, però hai completamente mancato la stoccata, perchè di stoccata si trattava.
Boh, sì.
Può essere non abbia capito il tuo post.
Poco male. ;)
User avatar
doc G
Pro
Pro
Posts: 8124
Joined: 14/01/2007, 13:03
Location: Terni

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Post by doc G »

A proposito della abilitazione professionale, è un argomento differente e quindi mi pare giusto affrontarlo in un post differente.
Normalmente cerco di rispettare sempre le idee differenti dalle mie, e mi sembra che dai miei post emerga, ma qui giuro che fatico. Respiro per dieci secondi e scrivo.
Un avvocato deve aver studiato per almeno 4 anni e aver superato almeno 21 esami in università statali o parificate (le private parificate sono pochine, ma ci sono).
Quindi deve sostenere due anni di praticantato, presenziando ad un numero minimo di udienze (non ricordo quante, mi sembra almeno 20 ogni sei mesi, ma non vorrei dire bestialità), deve aver redatto alcuni atti ed il suo dominus deve certificarlo.
Detto ciò, mi pare di poter dire che, in media, un praticante procuratore legale calabrese, lombardo, veneto, sardo, laziale o di dove volete voi, in media, possa avere un livello di preparazione simile.
Allora spiegatemi perchè a Catanzaro in media supera l'esame l'x per cento, in altre località l'x-y, anzi, l'x/y.
Spiegatemi perchè a Perugia superano l'esame circa il 30% dei candidati, quasi la metà di quelli perugini, poco più del 20% di quelli ternani, folignati, orvietani e Spoletini.
Perchè in località come Catanzaro soprattutto, ma anche Messina, Campobasso, L'Aquila è molto più agevole superare l'esame che altrove.
Le risposte possibili sono due, non di più, due:
1) Nelle sedi di corte di appello in cui è più agevole superare l'esame si promuovono ignoranti (ignoranti che comunque sono laureati ed hanno fatto due anni di praticantato).
2) Nelle sedi di corte di appello in cui l'esame è più complesso si bocciano persone in grado di fare l'avvocato per ridurre la concorrenza.
Se le differenze fossero fra il 45% ed il 55% potrebbero esserci infinite risposte, dato che parliano di 30% in alcune località e dell'80% in altre le risposte sono solo quelle due.
In un caso andrebbero colpiti duramente coloro che permettono l'accesso alla professione a degli ignoranti, come le università che hanno concesso loro la laurea, nell'altro caso bisognerebbe intervenire su quegli ordini professionali che impediscono arbitrariamente l'esercizio di una libera professione a persone che ne avrebbero i titoli.
Io, come avrei capito, credo che sia arbitrario il comportamento di molte sedi dell'ordine degli avvocati, come Brescia, Perugia, Venezia ed altre, occorrerebbe intervenire pesantemente con sanzioni dure su questa gente, ma anche se fosse vera l'altra opinione, non cambierebbe il discorso finale. Perchè dovremmo giudicare coloro che si spostano sfruttando queste differenze?
Fra una università ed un altra ci sono grandi differenze di preparazione, laurearsi in una università prestigiosa forse  permette un grado di preparazione più elevato, di sicuro permette un maggior prestigio del titolo accademico raggiunto.
Abilitarsi in una corte d'appello piuttosto che in un'altra non comporta alcuna differenza di preparazione o di prestigio, perchè una persona dovrebbe sostenere l'esame laddove è molto più duro piuttosto che laddove è molto più agevole?
Vedo solo tre motivi.
1) Conosce qualcuno nel consiglio dell'ordine e pensa di poter essere agevolato.
2) Si tratta di un masochista.
3) Per varie ragioni non può trasferirsi.
Semmai pensiamo a tutelare la terza categoria, andando a dire due paroline agli organizzatori degli esami di abilitazione presso molte corti d'appello, come quella di Brescia, anzichè criticare che non rientra in quelle tre categorie e si trasferisce.
L'Università sforna degli ignoranti che nonsono in grado di fare l'avvocato? Bene, allora interveniamo sull'università, mettendo più corsi d'esame, aumentando i crediti necessari per la laurea, rendendo magari obbligatoria la frequenza di corsi di formazione tenuti presso le stesse corti di appello, ma criticare chi preferisce sostenere un esame di abilitazione dove ci sono l'80% di promossi piuttosti che dove ci sono il 30% di promossi, come se fosse un furbetto che viola le regole (regole che consentono questo, fra l'altro), mi sembra veramente un'assurdità.
User avatar
thom yorke
Senior
Senior
Posts: 1809
Joined: 25/06/2006, 16:41
Location: Bari

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Post by thom yorke »

doc G wrote: A proposito della abilitazione professionale, è un argomento differente e quindi mi pare giusto affrontarlo in un post differente.
Normalmente cerco di rispettare sempre le idee differenti dalle mie, e mi sembra che dai miei post emerga, ma qui giuro che fatico. Respiro per dieci secondi e scrivo.
Un avvocato deve aver studiato per almeno 4 anni e aver superato almeno 21 esami in università statali o parificate (le private parificate sono pochine, ma ci sono).
Quindi deve sostenere due anni di praticantato, presenziando ad un numero minimo di udienze (non ricordo quante, mi sembra almeno 20 ogni sei mesi, ma non vorrei dire bestialità), deve aver redatto alcuni atti ed il suo dominus deve certificarlo.
Detto ciò, mi pare di poter dire che, in media, un praticante procuratore legale calabrese, lombardo, veneto, sardo, laziale o di dove volete voi, in media, possa avere un livello di preparazione simile.
Allora spiegatemi perchè a Catanzaro in media supera l'esame l'x per cento, in altre località l'x-y, anzi, l'x/y.
Spiegatemi perchè a Perugia superano l'esame circa il 30% dei candidati, quasi la metà di quelli perugini, poco più del 20% di quelli ternani, folignati, orvietani e Spoletini.
Perchè in località come Catanzaro soprattutto, ma anche Messina, Campobasso, L'Aquila è molto più agevole superare l'esame che altrove.
Le risposte possibili sono due, non di più, due:
1) Nelle sedi di corte di appello in cui è più agevole superare l'esame si promuovono ignoranti (ignoranti che comunque sono laureati ed hanno fatto due anni di praticantato).
2) Nelle sedi di corte di appello in cui l'esame è più complesso si bocciano persone in grado di fare l'avvocato per ridurre la concorrenza.
Se le differenze fossero fra il 45% ed il 55% potrebbero esserci infinite risposte, dato che parliano di 30% in alcune località e dell'80% in altre le risposte sono solo quelle due.
In un caso andrebbero colpiti duramente coloro che permettono l'accesso alla professione a degli ignoranti, come le università che hanno concesso loro la laurea, nell'altro caso bisognerebbe intervenire su quegli ordini professionali che impediscono arbitrariamente l'esercizio di una libera professione a persone che ne avrebbero i titoli.
Io, come avrei capito, credo che sia arbitrario il comportamento di molte sedi dell'ordine degli avvocati, come Brescia, Perugia, Venezia ed altre, occorrerebbe intervenire pesantemente con sanzioni dure su questa gente, ma anche se fosse vera l'altra opinione, non cambierebbe il discorso finale. Perchè dovremmo giudicare coloro che si spostano sfruttando queste differenze?
Fra una università ed un altra ci sono grandi differenze di preparazione, laurearsi in una università prestigiosa forse  permette un grado di preparazione più elevato, di sicuro permette un maggior prestigio del titolo accademico raggiunto.
Abilitarsi in una corte d'appello piuttosto che in un'altra non comporta alcuna differenza di preparazione o di prestigio, perchè una persona dovrebbe sostenere l'esame laddove è molto più duro piuttosto che laddove è molto più agevole?
Vedo solo tre motivi.
1) Conosce qualcuno nel consiglio dell'ordine e pensa di poter essere agevolato.
2) Si tratta di un masochista.
3) Per varie ragioni non può trasferirsi.
Semmai pensiamo a tutelare la terza categoria, andando a dire due paroline agli organizzatori degli esami di abilitazione presso molte corti d'appello, come quella di Brescia, anzichè criticare che non rientra in quelle tre categorie e si trasferisce.
L'Università sforna degli ignoranti che nonsono in grado di fare l'avvocato? Bene, allora interveniamo sull'università, mettendo più corsi d'esame, aumentando i crediti necessari per la laurea, rendendo magari obbligatoria la frequenza di corsi di formazione tenuti presso le stesse corti di appello, ma criticare chi preferisce sostenere un esame di abilitazione dove ci sono l'80% di promossi piuttosti che dove ci sono il 30% di promossi, come se fosse un furbetto che viola le regole (regole che consentono questo, fra l'altro), mi sembra veramente un'assurdità.
aggiungici anche che la pratica deve averla necessariamente svolta presso un dominus di Reggio, con cambio di residenza quindi. La scelta della commissione presso cui sostenere l'esame per l'abilitazione non è paragonabile a quella che si effettua quando si opta per un supermercato con prezzi vantaggiosi, è il frutto di un processo che dura degli anni.
User avatar
Jakala
Senior
Senior
Posts: 2652
Joined: 08/10/2004, 16:18
NBA Team: Phoenix Suns
Location: Udine
Contact:

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Post by Jakala »

thom yorke wrote: aggiungici anche che la pratica deve averla necessariamente svolta presso un dominus di Reggio, con cambio di residenza quindi. La scelta della commissione presso cui sostenere l'esame per l'abilitazione non è paragonabile a quella che si effettua quando si opta per un supermercato con prezzi vantaggiosi, è il frutto di un processo che dura degli anni.
No sbagli, non occorre fare praticantato nella sede di esame.
Occorre solo un cambio di residenza.
Mahor wrote: Jakala... boh, credevo di essere chiaro.
(...)
Mario però è un ragazzo intelligente, VUOLE diventare il Re del Foro e per questo studia 16 ore al giorno.
Termina l'università col massimo dei voti, fa l'esame di abilitazione nella sua città e lo passa senza problemi.

Ora... un ragazzo del genere sarebbe da mettere sullo stesso piano di chi nasce, vive e studia al nord e poi si trasferisce giù GUARDA CASO per fare un esame di stato, sapendo che statisticamente ci sono il triplo delle possibilità di passare?

Ripeto... se per te è così ok.
Per me non si possono mettere sullo stesso piano le cose.
Dal punto di vista della malizia e delle possibilità economiche sono d'accordo, ma alla fine è lo stesso scritto e lo stesso orale, he passano, dal punto di vista della conoscenza sia Mario sia la Mariastella devono avere la stessa per passare per iscriversi allo stesso albo.
Ora la domanda in cui continui a girarci attorno è sempre la stessa, perché Mariastella è una birichina quando ha le stesse competenze di Mario?

Forse sarebbe il caso di dire che entrambi gli esami di stato sia a Reggio sia a Brescia sono ridicoli, per motivazioni diverse e andrebbero aboliti.
Ma questo ragionamento nessuno lo vuol fare.
Ma è una mia idea.
Hope is a lying bitch
User avatar
SULF6HC
Senior
Senior
Posts: 1199
Joined: 28/09/2006, 15:31
Location: Firenze
Contact:

Re: L'uomo è per natura un animale politico (ma deve automoderarsi)

Post by SULF6HC »

Ellekappa:

"Berlusconi un giorno dice una cosa,il giorno dopo il suo contrario",
"L'unica forma di dissenso che tollera." 

meno male che la repubblica evidenzia bene sia in pirma pagina che nelle seguienti, la frase pronunciata mercoledi e poi quella da pechino che smentisce tutto,è pazzesco.
Il cinema è dentro di me (..ma forse anche l'atletica)
Locked