In attesa di un pagellone MotoGP su
ECT piuttosto ridotto (seguiranno commenti grazie alla visione di ultimi 4 giri, highlights, lettura rapida di Rosea e sms del Russo) arrivano i giusti voti del meeting romano. Con faccine però, così non si scontenta nessuno.
Uno si chiede perché a Roma non si vogliano mai fare meeting, poi lo fa e si ricorda perché non voleva farlo. Città devastata da smog, preti, traffico e piena di terroristi al volante la Capitale si presenta con la solita ottima accoglienza il calore della gente e la, prevedibile, Organizzazione Romana di Playitiana appartenenza; un misto di "se fa come se può" "li mortacci tua" "io sto lontano da qua" "sta strada non la conosco" "sto posto non lo conosco" "non ho mai visto sto posto" "fidate" "tranquillo" "ce penso io" "me pari tu' zio" "ma che, me vuoi convince che la merda è bona?" "mejo così che come hai detto tu" "ma che stai a dì" "ma va a morì ammazzato". Salva il tutto zio strembald

che si batte come un leone per il diritto al tavolo dei 5 sfollati dalla cena meeting del Legend (

per i nomi sbagliati, per la LA Kings aka 4 formaggi senza pummarola in coppa e per la simpatia di taluni camerieri) mentre i veri "capi turno" matzoid e KK (

a entrambi in questo caso) cominciano a bere e sparare minchiate.
A parte questo ottimo il resto della giornata, peccato Kaiv :roll: da tutti considerato romano ed invece nativo di Beirut, località nella quale ha vissuto fino a tre anni fa e, per questo, ancora non conosce bene Roma. Oltre a mentire sul palazzo dell'Inail (ah, ma è la sede nazionale?) non ricorda nemmeno il nome della via che gli ho appena suggerito e che lui stesso, in mattinata, aveva passato a me dopo rapida telefonata (e almeno qua voto positivo). Alti e bassi per Matzoid che perde il controllo di sé stesso e, a tratti, sembra non sapere dove si trovi esattamente (anche lui di Beirut?) facendo ben figurare esordienti come Blacks, il tizio con la maglia di Peyton Manning e una ragazza tirata su in autostop che viene gettata nella mischia e chiusa in mezzo a un branco di pazzi durante la cena. A un certo punto la doinzella mi passa un biglietto sotto banco chiedendomi di chiamare la polizia. Mi mangio il biglietto.
Voto eccellente a Rocky che mi offre la piadina (voto infame per quest'ultima, arrotolata :roll:) e una birra e al quale non rendo più i soldi. Gli va bene però perché ci incontreremo ancora e salderò il debito cosa che non posso affermare con altrettanta certezza per il 4:30, meglio conosciuto come 4:20 (voto ottimo per il locale, bocciato l'odore di piscio che pervade la via e la vista dalla terrazza:
"stefy, sono in un posto con terrazza, si vede tutta Roma"
"Ah bello..."
All'arrivo
"Ma che tutta Roma, qui si vede un muro e quattro alberi malati"
Voto altissimo anche per la maglia di Lambert.
:pandu: a Pandu, che non capisci mai se ti piglia per il culo o è serio, tanto che quando mi dice che Lolo è un suo fake mi convinco a cancellare il suo account, tanto di due non se ne fa nulla.

a PM18, polipo e Kaiv in campo, ma anche allo stesso pandu che capisce che questo è un gioco per ricchioni ma ciò non significa che non si possa pestare l'avversario. Così mi do un bel

per il blocco su dario (comunque voto alto per l'ironia sempre viva dell'italo-kazako) e per un paio di lanci: sul secondo è evidente il fallo di Bubba Joe sul mio receiver, ma la crew stavolta era contro di noi.

al regolamento ufficiale del falg: il mi odrive mi convince che al prossimo meeting potrei giocare, ma solo se rimettiamo le regole di playit.
Lode al massim odei voti, bacio accademico e toccata di culo ai due migliori alunni del meeting: sweepea e Cecaro.
Il primo mi porta una nuova felpa separatista :avanzidimagazzino: dopo che la prima è durata un'ora, il secondo si presenta (unico partenopeo e, per questo,

a Snake e Whata) con cibo e voglia di chiacchiere con tutti nonostante il furto appena subito. Sui 2000 CD fottuti faccio qualche ipotesi:
a) erano masterizzati
b) sa già a quale bancarella potrà ricomprarli a un euro l'uno
c) non so non rispondo
Voto esagerato a Strembald, pro-pro-pro-pro-pro-pro-pro nipote del pro-pro-pro-pro-pro nipote di Giulio Cesare e chissà quanti pro ci sono tra Caesar e Straembaldur. Simpatico come al solito gli prometto una vera mangiatra alla bolognese alla prossima salita al nord a patto di averlo al fianco per poterlo sfruttare come juke box. Ci porta da Cannavota, osteria storica romana dove dopo Marvin Hagler, Picchio De Sisti, Artemio Franchi, Long John Chinaglia, Lin Banfi, Alberto Sordi, Pieraccioni & Ceccherini, gnocche, politici, alti gradi ecclesiastici e chi più ne ha più ne metta, abbiamo avuto l'onore di cenare anche io ed alvise. Ad alvise va un voto altissimo come conoscitore del record all-time dell'esercito Piemontese, tutti i roster, gli ufficiali in campo, le stats, i risultati, i marcatori, le date e buona parte dei dati anagrafici dei ragazzi perduti in Crimea.
Quintuplo

per Ascenzio, cameriere del Cannavota dal primo anno di apertura (1962) e personaggio che tutti sperano di incontrare in una trattoria romana. Le più celebri:
Alvise adocchgia un dolce al cioccolato detto "cupolone" e va a visionarlo con me e stremb.
Stremb: Asce', che ce sta nel cupolone
Ascenzio: che ce sta... er dolce (da immaginare in puro romanesco)
Stremb: aho, asce'... sta Lazio
A: eh... ce vorrebbe Cragnotti
S: ma Cragnotti sta al gabbio
A: macché... sta fuori...
S: ah, è fuori... e vabbé...
A: oh, Cragnotti in due anni ci ha fatto conoscere al mondo
S: eh sì... chissà dove ha pijato i soldi
A: ma che ce ne frega a noi, ma che ce frega. Quello ha portato Gascoigne all'Olimpico, ma tu sai che vor di? Che ce frega dei sordi...
In uscita dal locale,m parlando della Roma:
1 - je abbiamo tolto tre punti nel derby e se so magnati o scudetto... ehehehehe (che non è, decisamente, ahahahah)
2 - han fatto un sacco de casino per quel porta ombrelli (riferito alla Coppa Italia)
3 - Falcao era un cojone (o parola dallo stesso significato)
Idolo.
... continua...