Jeremy wrote:
Be' a me i 25-30 HR e le innumerevoli BB, più o meno intenzionali, che può garantire proprio schifo non fanno...
Nel fattempo una notizia abbastanza inaspettata per tutti i detrattori del nostro farm system, cui io stesso non ho lesinato critiche in passato:
In the past two seasons, the Giants Minor League system has been the envy of most big league clubs, ranking third in baseball with a .553 organizational winning percentage, trailing only the Yanks (.555) and Tigers (.554).
Ma non conta niente. C'è modo e modo di vincere. I DBacks sono conosciuti per il loro farm system che è considerato, assieme a quello dei Dodgers, il migliore in assoluto, ma nessuna delle due appare tra le prime 3. Perchè? Perchè loro utilizzano dei prospetti che spostano a livello superiore. Generalmente si perde, ma serve a far fare loro esperienza. Altri tipi di squadre invece si imbottiscono di minor league journeymen che gonfiano il record ma servono a poco.
Gli Arizona Giants hanno fatto .600 in Rookie League, con una manciata di teenagers (19 anni, i GCL Red Sox campioni ne avevano una quindicina, per fare un paragone)
Connecticut Defenders, .454 nel 2006 in AA (sesti nella Eastern League), ed i 2 giocatori più giovani avevano 22 anni, con la maggior parte dei giocatori da 25-27 anni.
Augusta Green Jackets, .662 in A, con una tonnellata di 24enni.
Salem-Keizer Volcanoes addirittura .724, in Short A, e sembra essere stata la migliore squadra delle vostre (nel senso che l'età dei giocatori mi sembra anche in linea con quella delle rivali).
San Jose Giants .586 in A, con gente tra i 24 e i 26 anni.
Fresno Grizzlies, .424 in AAA, con tanti ultratrentenni e 2 soli giocatori (Frandsen e Nick Pereira) con playing time significativo sotto i 25 anni.
Insomma, se gli scout dicono che avete un pessimo minor league system, lo fanno con cognizione di causa. Non basta un buon record o anche una qualche vittoria (anche se aiutano), ma bisogna avere una serie di giocatori ad alto potenziale, giovani, che progrediscono tra i livelli. Vincere in A con 24enni, che dunque avranno pochissime chances di produrre a livello di MLB, significa davvero poco. Non so se i Volcanoes siano un'eccezione o un segnale che le cose stiano cambiando (essendo l'unica squadra vincente del sistema, con età in linea con quella delle rivali), però le altre hanno semplicemente beneficiato di giocatori con poco upside ed un'età avanzata rispetto agli altri.
Faccio un esempio col farm system dei Red Sox, che conosco meglio di ogni altro. E' considerato buono, anche se con la perdita di Papelbon, Pedroia e Lester (tra gli altri), ovviamente ha perso molto. La prossima ondata di ottimi giocatori è in A, in particolare a Greenville nel 2006, dove hanno avuto un record di .479. I 5 giocatori con più AB sono stati: Yema (21 anni), Granadillo (22), Turner (22), Wagner (22) e Lara (21). I 5 con più IP sono stati: Rozier (21 anni), Bowden (19), Buchholz (22), Cox (20), Jones (17).
A San Jose, i 5 giocatori con più AB sono stati: Mark Minicozzi (23 anni), Cordido (26), Bowker (23), Sosa (24), Klink (24), tralasciando Pat Dobson che mi risulta a 64 anni con 112 partite giocate!!! I 5 giocatori con più IP sono stati: Martinez (24), Moreno (22), McNiven (25), Reina (22), Hedrick (24).
A parte Moreno e Reina, che hanno la stessa età dei nostri giocatori più anziani, tra quelli elencati, c'è una chiara differenza di età media, che poi si riflette nella formazione. Se uno a 25 anni gioca ancora in A, difficilmente arriverà in MLB producendo ad un certo livello. Se è forte, è molto più avanti. Per questo il record è da prendere con una certa leggerezza... A parte Cain non c'è stato alcun prodotto di qualità. Lincecum e Jonathan Sanchez potrebbero cambiare marginalmente la situazione, ma rimane un farm system di qualità scarsa. Per molti scouts è il peggiore dei 30 in MLB addirittura.