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Re: Gli arbitri sbagliano perchè sono essere umani

Posted: 08/10/2012, 11:32
by RizzK8
Hobbit83 wrote: Li però al fallo del primo giallo non guardiamo? :stressato:
Certo. Infatti ho scritt che l'espulsione nel suo complesso la trovo come l'unica decisione giusta dell'arbitro.
Un cartellino che non ho proprio caito è stato quello di Ranocchia, ad esempio.
rene144 wrote: Evidentemente devo essere completamente incapace a spiegarmi, visto che nessuno juventino capisce ciò che ho detto. Riproviamo:
- Non ho visto la partita.
- Non ho visto neanche il primo fallo.
- Non mi interessa se ci fosse o meno il secondo giallo. Io l'avrei dato. L'arbitro no, pazienza. Se è una decisione di giudizio, mi va benissimo, ma il succo del discorso è un altro, che esula dalla Juventus (anche se io commento solo eventi juventini, mi sembra palese, visto che "mi fa comodo" farlo).
- L'unica cosa che sto dicendo è che se non l'ha dato per motivi di compensazione è una decisione gravissima, fatta in maniera consapevole e pertanto inammissibile. E non mi interessa se in altre circostanze degli arbitri abbiano deciso in maniera analoga: non si deve fare, né ora né mai, perché le implicazioni e le conseguenze dello stesso ragionamento sono potenzialmente infinite e finiamo coi mazzarriani "si, oggi c'era forse un rigore per loro, ma la settimana scorsa ci hanno annullato ingiustamente un gol in fuorigioco" perché la linea dove limitarsi è puramente soggettiva (per te è innocuo farlo su un'ammonizione all'interno della stessa partita, ma immagino sia intollerabile farlo nell'arco di un campionato ma il discorso è lo stesso). Oggi non hanno dato un rigore piuttosto netto (analogo a quello dato al Cagliari o l'altro giorno contro l'Atalanta) al Napoli quando era sul pari, magari per non falsare il campionato sarebbe appropriato inventarne uno allo Juventus Stadium. La compensazione è un mito buonista e pseudo-conciliatorio, ma gli errori si sommano, non si sottraggono mai. Una partita falsata non viene in alcun modo rettificata, ma semmai falsata di più. Se il primo giallo per Chiellini non c'era, pazienza, anche perché come detto le conseguenze di un comportamento arbitrale compensatorio dimostrano che l'arbitro, almeno per una determinata fase della partita, abbia arbitrato con un occhio di riguardo per una squadra o un giocatore. Piuttosto che ci pensi 3 volte prima di dare il primo giallo, ma una volta dato, basta. Si gioca così. Non metto in dubbio che siano cose accadute in passato. Ma vanno condannate sempre, e le conseguenze per gli arbitri che applicano questi criteri devono essere pesanti perché dimostra che non siano professionisti in grado di arbitrare con serenità ed accettare i loro stessi errori, ma stanno con le antenne alzate per "correggere" un loro errore (ammesso che ci sia, perché trattandosi di giudizio personale, poteva ammonirlo due volte o zero volte a termini di regolamento...).
Porsche 928 wrote:Che poi il passo è breve nelle "conpensazioni"(a livello di mentalita e di tifo eh), "oggi non ho avuto un rigore me lo """"aspetto"""" la prossima volta che ce ne sara uno dubbio, magari me lo cerco anche"... ecc ecc ecc.

E vai di "dossier" con punti tolti e aggiunti, classifiche(qualcuno le faceva una volta mi sembra) contando gli errori arbitrali ecc ecc ecc.

In tutto questo bisognerebbe anche uscire da una mentalita del tipo "è sempre colpa dell'arbitro se perdo e merito mio quando vinco".

Il tutto esula da Juve-Milan-Inter-Napoli-S.P.A.L.-Sassulo o Padova, il discorso di rene che mi trova concorde non ha colori di maglie.

P.S. Io sono uno che è sempre e andra sempre contro gli errori arbitrali, rene e altri lo sanno benissimo, io mi sento defraudato di una WS(o meglio della possibilita di giocarmela alla pari ) per colpa di un arbitro TIFOSO dell'altra squadra :disgusto: e non me lo scordero mai per tutta la vita, ma il ragionamento "ho sbagliato prima voglio sbagliare adesso cosi "na mota e na busa fa gualivo(dialetto veneto)" che vuol dire "una montagnola e una buca fanno un piano"", mi sembra non buonissimo .
Tante belle parole, tanti bei luoghi comuni.
Poi magari mi spiegherete dove io abbia scritto che si deve compensare trasversalmente all'interno del campionato. Addirittura l'ho messo tra " " pure per commentare l'episodio di Chiellini, perchè compensare non è la parola giusta, scrivendo pealtro che il secondo fallo può essere da giallo oppure no, certo non è da cartellino automatico. E che addirittura NELLA STESSA PARTITA ne sono stati risparmiati un altro paio, quindi con un metro di giudizio alla fin fine coerente.
Poi bello anche il fatto che si sta analizzando un intervento singolo a metà campo (che pare l'unica cosa che tu hai visto della partita), stigmatizzando il comportamento dell'arbitro in ogni maniera, riferendoci pure ad ataviche compensazioni, quando invece il succo dell'errore iniziale che avrebbe portato ad un espulsione ingiusta è
rene144 wrote:Se il primo giallo per Chiellini non c'era, pazienza,
Sciapò (cit.)

PS esempio sbagliatuccio renè in ogni caso, dopo il rigore di Genova ne servirebbero un altro paio come ieri non dati con la tua (tua, non mia) teoria della compensazione tra giornate diverse.

Re: Gli arbitri sbagliano perchè sono essere umani

Posted: 08/10/2012, 16:47
by Luca1983
Per me si sta discutendo della stessa questione (espulsione di Chiellini in particolare, decisioni/compensazioni arbitrali in generale) su due piani completamente diversi, ovvero:
- René e Porsche in uno teorico
- Rizz e Cammellaio in uno (purtroppo) più realistico

Se gli arbitri fossero dei meri applicatori del regolamento sarei d'accordo al 100% con René, non esiste compensazione, non esiste un metro di giudizio, non esiste interpretazione. Questa è la regola, cosi si applica, sempre e comunque.
Es. Mano --> Giallo a prescindere
Fallo da dietro --> Rosso a prescindere.
Protesta --> Giallo a prescindere.
Tirata di maglia --> Giallo a prescindere.
Sarebbe perfetto ed asattamente quello che desidererei. Ma non è cosi.

Perchè l'arbitro ieri non ha ammonito Samuel per una entrata da dietro molto dura dopo 2 minuti di gioco? Perchè è l'inizio ed ha valutato che "era meglio cosi", probabilmente anzi sicuramente ha sbagliato ma succede vedramente nel 90-95% delle partite, perchè onestamente quanti di noi sono sussultati per un giallo dopo 1 minuto ed hanno detto "Si va beh ma è il primo fallo, è esagerato" credo tutti. Ecco, è una regola non scritta che ormai è entrata nella quotidianità.
Altro esempio lampante.
Per anni il fallo cosiddetto "cumulativo" nel calcio non è esistito, quindi una squadra mazzolava per 30-60-90 minuti ma non c'era neanche un giallo se preso singolarmente nessun intervento era tanto grave da richiedere il cartellino.
Bene, dopo anni il fallo "cumulativo" o "di squadra" è apparso, quindi se oggi una squadra commette 4-5 falletti al limite, al 6°, anche se quel giocatore è al 1° intervento in assoluto si becca il giallo.

In una situazione del genere è ovvio che l'arbitro non applica il regolamento alla lettera, perchè non esiste un n° di falli "di squadra" che fa partire in automatico un giallo ad un giocatore. E' a sua discrezione.
Cosi come tante altre fasi di gioco, tipo regola del vantaggio, fuorigioco attivo-passivo ecc ecc
Quindi se Mazzolani ieri si è reso conto che il 1° giallo era stato eccessivo, per me, con il tipo di regolamento altamente discrezionale appllicato attualmente, non commette un errore tecnico nel non riammonire Chiellini e quindi espellerlo, va una valutazione di buon senso.

Il sistema è sbagliato? Per me assolutamente si. Si da troppo potere discrezionale all'arbitro.
Con il metro attuale ha preso una decisione tecnicamente sbagliata? Per me no.

Re: Gli arbitri sbagliano perchè sono essere umani

Posted: 08/10/2012, 21:28
by Radiofreccia
rene144 wrote:
Radiofreccia wrote: Comunque chi mi spiega a cosa servono gli arbitri di porta se sono totalmente incapaci di farlo, ha una birra pagata dal sottoscritto.
Servono a non usare la tecnologia e dare l'impressione che qualcosa si faccia.
Grande rene.
E' questo il punto: è una pagliacciata incredibile.

Inutili e incapaci.

P.s.
Cosa ne direste se nei post partita si tenesse una conferenza stampa con l'arbitro ? Io credo che qualsiasi persona che spenda dai € 20 ai € 200 per andare allo stadio abbia il diritto di capire perchè ha fischiato/non ha fischiato l'arbitro. E' un pò come l'intervista post partita dell'allenatore, che può spiegare il perchè di determinate scelte. In più si eviterebbero mille discorsi ridicoli su complotti e quant'altro.

Re: Gli arbitri sbagliano perchè sono essere umani

Posted: 08/10/2012, 21:29
by Sberl
No, non siamo pronti per gli arbitri che parlano. Sarebbe un inutile processo ed una inutile caccia all'uomo.

Re: Gli arbitri sbagliano perchè sono essere umani

Posted: 08/10/2012, 22:23
by rene144
Sberl wrote:No, non siamo pronti per gli arbitri che parlano. Sarebbe un inutile processo ed una inutile caccia all'uomo.
Sono d'accordo.

In linea puramente teorica sarei d'accordo con Radiofreccia. Ma ritengo i tifosi italiani beceri, stupidi e complottisti, quindi ogni parola verrebbe vivisezionata per "trovare prove" delle loro sensazioni. Se ci fosse un'attitudine matura, ok. Ma non ci sarebbe. Dopo le parole dell'arbitro ci toccherebbero gli ammiccamenti furbetti della D'Amico, le battute di Massimo Mauro ed i castelli in aria di chi volete. Non si parla con serenità, non si cerca di spiegare le ragioni, ma si cerca di fare polemica e basta. Non li biasimo neanche più ormai, perché è chiaro che siano le polemiche a vendere ed è ciò che gli acquirenti/spettatori vogliono, quindi forniscono solo un prodotto.
RizzK8 wrote: Poi magari mi spiegherete dove io abbia scritto che si deve compensare trasversalmente all'interno del campionato.
E' più che evidente che io abbia bisogno di un traduttore. Gli juventini che mi capiscono sono pochissimi e non so perché, ma siccome voi siete tanti ed io uno, la colpa è mia, ma non so dove sbaglio.
Ne abbiamo parlato NOI della compensazione trasversale nel campionato. Proprio per evidenziare le potenziali conseguenze e storture di un certo tipo di pensiero. Dove ci si fermo? Cammellaio Patto ha detto che per lui vanno bene le compensazioni interne ad una partita (tranne i rigori). Per altri la linea di demarcazione può essere diversa. Perché niente rigori ad esempio? E perché non su partite diverse? Ognuno la pensa diversamente e poi chiaramente si arriva al punto che certi eventi non possono essere compensati neanche volendo (il gol di Muntari!!!).

E questo esula da Chiellini. Come ho detto settordici volte: se non l'ha ammonito perché riteneva che il secondo fallo non fosse da giallo o non fosse da "secondo giallo" (qualsiasi cosa voglia dire) o per un suo metro personale, allora ok. Se non l'ha ammonito perché gli ha concesso un "bonus" per "risarcirlo" per un possibile errore precedente, allora è diverso. Pensavo di averlo spiegato bene già prima, ma proprio per questo probabilmente non si è capito neanche adesso. L'entità del fallo o del metro o del resto della partita è ININFLUENTE per questo discorso, ma mi si risponde sempre su Chiellini, la partita... mi sembra che sia difficile da capire ciò che sto dicendo visto che io parlo di un concetto e mi si risponde difendendo Chiellini nello specifico. Ma a me di Chiellini non frega niente.
PS esempio sbagliatuccio renè in ogni caso, dopo il rigore di Genova ne servirebbero un altro paio come ieri non dati con la tua (tua, non mia) teoria della compensazione tra giornate diverse.
E vedi un'altra stortura... ammesso che il rigore di Genova non ci fosse*, succede che per qualcuno la compensazione deve essere asimmetrica: quel rigore dato ne vale "un altro paio come ieri non dati" - ma che vorrebbe dire poi? O c'è o non c'è, non mi risulta che diano 0.75 rigori. Insomma, se entra in gioco la logica della compensazione, il risultato è che vale tutto, tutti si sentiranno sempre penalizzati e non compensati. Ed il risultato è proprio quello che vediamo: per la maggior parte degli juventini è una decisione che "ci sta". Scommetto che neanche un senese la pensa allo stesso modo. E la mia sensazione è che a maglie invertite ci sarebbero stati giudizi invertiti, ma è solo una sensazione. Il concetto mio è che nel momento in cui passa il pensiero che un arbitro abbia titolo per (o addirittura debba) risarcire un proprio errore precedente, si va su una brutta china. Perché tutti hanno una propria sensibilità sulla compensazione. Per me è giusto compensare le ammonizioni. Per me è giusto compensare i rigori. Per me è giusto compensare su varie partite. Per me il rigore in quel momento con quella squadra vale 3 fuorigioco contro quell'altra squadra, ecc, ecc... non si finisce più.

*Il rigore c'era. Spero che non vada discussa l'esistenza del fallo. Sul fatto che fosse in area è veramente difficile da vedere, ma la linea fa parte dell'area ed il primo contatto avviene fra la coscia sinistra di Gastaldello (perfettamente sopra la linea) ed il ginocchio destro di Hamsik. La gente si è focalizzata erroneamente sul contatto fra le caviglie (che è immediatamente successivo ed avviene fuori area), ma il fallo avviene prima fra coscia e ginocchio, e la coscia di Gastaldello fa parte dell'area di rigore in maniera evidente. Ma anche qui, come da link stesso: quella stessa foto è stata usata da uno juventino per dimostrare che non ci fosse. Pensa che si arriva a vedere lo stesso fermo immagine ed interpretarlo diversamente, quindi come caspita si può essere d'accordo sulle valutazioni dell'operato arbitrale (e pertanto quando ci voglia la compensazione o no, quando sia giusta, ecc?). Sono sicuro che anche qui dentro qualcuno mi dirà che il fallo è fuori area, nonostante sia la posizione della gamba sia il contatto mi sembrino evidenti, ma che vogliamo fare? Tutti la penseranno in maniera diversa, ma è solo un altro motivo per cui gli arbitri non debbano avere "memoria". So che accade, e per me è una cosa devastante e sbagliata.

Re: Gli arbitri sbagliano perchè sono essere umani

Posted: 08/10/2012, 23:14
by BruceSmith
rene144 wrote:
Sberl wrote:No, non siamo pronti per gli arbitri che parlano. Sarebbe un inutile processo ed una inutile caccia all'uomo.
Sono d'accordo.

In linea puramente teorica sarei d'accordo con Radiofreccia. Ma ritengo i tifosi italiani beceri, stupidi e complottisti, quindi ogni parola verrebbe vivisezionata per "trovare prove" delle loro sensazioni. Se ci fosse un'attitudine matura, ok. Ma non ci sarebbe. Dopo le parole dell'arbitro ci toccherebbero gli ammiccamenti furbetti della D'Amico, le battute di Massimo Mauro ed i castelli in aria di chi volete. Non si parla con serenità, non si cerca di spiegare le ragioni, ma si cerca di fare polemica e basta. Non li biasimo neanche più ormai, perché è chiaro che siano le polemiche a vendere ed è ciò che gli acquirenti/spettatori vogliono, quindi forniscono solo un prodotto.
concordo anche io.
per due motivi: se l'arbitro ammettesse l'errore ai danni della mia squadra (mettiamo che l'arbitro Valeri dicesse che ha valutato male l'uscita di Handanovic e avesse pensato - dalla sua prospettiva - che fosse stato Emanuelson al colpirlo), io mi sentirei in credito.
Immagino che anche il nostro prossimo arbitro sentirebbe il peso della decisione sbagliata del suo collega: e rischierebbe di sbagliare molto più facilemente.
il secondo è che molto spesso nemmeno la moviola riesce a dirimere i dubbi. o più semplicemente, ognuno resta della sua posizione.

quello che dovrebbero fare, invece, è sottolineare alcune interpretazioni del regolamento: cosa spiegano agli arbitri quando si parla di fallo da ultimo uomo? di mani in area? di fallo tattico?
aiuterebbe il pubblico a comprendere alcune scelte degli arbitri. poi non sarebbe sufficiente a placare l'ira di chi crede di aver subito un furto e non diminuirebbe gli errori. ma eviterebbe alcune inutili discussioni.

Re: Gli arbitri sbagliano perchè sono essere umani

Posted: 08/10/2012, 23:23
by rene144
BruceSmith wrote: quello che dovrebbero fare, invece, è sottolineare alcune interpretazioni del regolamento: cosa spiegano agli arbitri quando si parla di fallo da ultimo uomo? di mani in area? di fallo tattico?
aiuterebbe il pubblico a comprendere alcune scelte degli arbitri. poi non sarebbe sufficiente a placare l'ira di chi crede di aver subito un furto e non diminuirebbe gli errori. ma eviterebbe alcune inutili discussioni.
Gli ex-colleghi degli arbitri che vanno in tv a fare i moviolisti servirebbero proprio a questo. Invece spesso sono loro i primi a non essere chiari o a sollevare polemiche, gettare i colleghi sotto al treno, o addirittura non sono al corrente delle ultime novità regolamentari, essendo rimasti ai "loro tempi" (ed il regolamento è forse fin troppo dinamico).
E comunque le discussioni ci sono anche quando il regolamento è chiaro (vedi rigore ed espulsione). La gente discute di TUTTO.

Re: Gli arbitri sbagliano perchè sono essere umani

Posted: 08/10/2012, 23:28
by shilton
C'è anche molta ignoranza però (non qui sul forum).
Penso che il 90% della gente che segue il calcio manca sa il regolamento.
Ogni tanto sento parlare (non da Bruce eh :stralol: :stralol: ) di fallo da ultimo uomo (che non esiste più) o di situazioni che non esistono.

E secondo me pure qualche addetto ai lavori avrebbe bisogno di una ripassata al regolamento.

Re: Gli arbitri sbagliano perchè sono essere umani

Posted: 08/10/2012, 23:52
by dreamtim
Sberl wrote:No, non siamo pronti per gli arbitri che parlano. Sarebbe un inutile processo ed una inutile caccia all'uomo.
in parte è vero, ma il paradigma italiano pro-arbitri è ineguagliato nel mondo. Sei legittimato a pensare male del vicino, della moglie, della sorella, del collega e dell'amico, non ti biasima nessuno o quasi.
Prova a contestare la presunta malafede arbitrale, e subirai un linciaggio morale.
E forse, costretti a parlare di certi fischi, senza scivolare nel comodo anonimato, qualcosa potrebbe cambiare.

Beneinteso, in caso li pagherei anche molto di più, ma vorrei certe responsabilità più chiare.

Re: Gli arbitri sbagliano perchè sono essere umani

Posted: 09/10/2012, 0:27
by Radiofreccia
rene144 wrote:Sono d'accordo.

In linea puramente teorica sarei d'accordo con Radiofreccia. Ma ritengo i tifosi italiani beceri, stupidi e complottisti, quindi ogni parola verrebbe vivisezionata per "trovare prove" delle loro sensazioni. Se ci fosse un'attitudine matura, ok. Ma non ci sarebbe. Dopo le parole dell'arbitro ci toccherebbero gli ammiccamenti furbetti della D'Amico, le battute di Massimo Mauro ed i castelli in aria di chi volete. Non si parla con serenità, non si cerca di spiegare le ragioni, ma si cerca di fare polemica e basta. Non li biasimo neanche più ormai, perché è chiaro che siano le polemiche a vendere ed è ciò che gli acquirenti/spettatori vogliono, quindi forniscono solo un prodotto.
Il tuo è il quadro potenzialmente più probabile, ma l'alternativa non è altrettando squallida ?
Tanto, comunque, i complotti vengono visti ovunque e i tifosi si lamentano di tutto. Almeno ci sarebbe una maggiore chiarezza su determinate cose, che poi se sfruttata bene porterebbe solo a fattori positivi.

Per me il punto l'ha colto Bruce. Dovrebbe esplicare il regolamento, mostrare come viene applicato e perciò '' giustificare '' alcune interpretazione e fugare determinati dubbi.

Re: Gli arbitri sbagliano perchè sono essere umani

Posted: 09/10/2012, 0:31
by Radiofreccia
shilton wrote:C'è anche molta ignoranza però (non qui sul forum).
Penso che il 90% della gente che segue il calcio manca sa il regolamento.
Ogni tanto sento parlare (non da Bruce eh :stralol: :stralol: ) di fallo da ultimo uomo (che non esiste più) o di situazioni che non esistono.

E secondo me pure qualche addetto ai lavori avrebbe bisogno di una ripassata al regolamento.
Non credo che non sapere il regolamento con esattezza sia sinonimo di ignoranza.
Anzi, io darei ai telecronisti un ruolo del genere, di spiegare a chi ascolta come è il regolamento e quindi come andrebbe applicato. Almeno avrebbero un senso telecronache sterili e piene di pregiudizi e frasi fatte.

Poi puoi anche conoscere il regolamento, ma se vedi che 8 arbitri su 10 fanno ben altro qualche domanda te la poni. Nel senso che ti inizi a chiedere se il regolamento si deve applicare in modo diverso da ciò che può apparire il modo giusto di applicarlo.

Re: Gli arbitri sbagliano perchè sono essere umani

Posted: 16/10/2012, 20:03
by shilton
Sul 228 sto guardando un fantastico Juve-Milan del 1978.
Oh, una volta non si ammoniva mai.
Ed era meglio, appena vista un entrataccia di Baresi dopo un coast di coast di Gentile :forza: :forza:

Oggi sarebbe stato rosso.

Re: Gli arbitri sbagliano perchè sono essere umani

Posted: 17/10/2012, 8:09
by Porsche 928
shilton wrote:Sul 228 sto guardando un fantastico Juve-Milan del 1978.
Oh, una volta non si ammoniva mai.
Ed era meglio, appena vista un entrataccia di Baresi dopo un coast di coast di Gentile :forza: :forza:

Oggi sarebbe stato rosso.

Si pero a 30 anni se non giocavi portiere, smettevi...

Re: Gli arbitri sbagliano perchè sono essere umani

Posted: 17/10/2012, 11:13
by frog
shilton wrote:Sul 228 sto guardando un fantastico Juve-Milan del 1978.
Oh, una volta non si ammoniva mai.
Ed era meglio, appena vista un entrataccia di Baresi dopo un coast di coast di Gentile :forza: :forza:

Oggi sarebbe stato rosso.
La regola dell'espulsione per fallo da ultimo uomo fu una legge ad personam contro il buon Franco, la falciatrice umana :biggrin:

Re: Gli arbitri sbagliano perchè sono essere umani

Posted: 17/10/2012, 16:55
by FletcherLynd
dreamtim wrote:
Sberl wrote:No, non siamo pronti per gli arbitri che parlano. Sarebbe un inutile processo ed una inutile caccia all'uomo.
in parte è vero, ma il paradigma italiano pro-arbitri è ineguagliato nel mondo. Sei legittimato a pensare male del vicino, della moglie, della sorella, del collega e dell'amico, non ti biasima nessuno o quasi.
Prova a contestare la presunta malafede arbitrale, e subirai un linciaggio morale.
E forse, costretti a parlare di certi fischi, senza scivolare nel comodo anonimato, qualcosa potrebbe cambiare.

Beneinteso, in caso li pagherei anche molto di più, ma vorrei certe responsabilità più chiare.
mai stato più in disaccordo con te in vita mia, Tim. :forza: :forza: :forza:

è vero esattamente il contrario, in italia esiste un paradigma ANTI-arbitri come in nessun'altra parte del mondo.

in tutto il mondo, o quantomeno nei campionati maggiori, l'errore arbitrale viene visto come "nota di colore", lo segnalano in fondo agli articoli insieme al numero di spettatori e alle celebrità in tribuna.

in premier league gli arbitri fanno nefandezze terribili, ma a meno che uno non pigli 7 rigori contro nella stessa partita non sentirai MAI nessuno, né giocatori, né allenatori, né dirigenti, ma soprattutto NESSUN commentatore, mettere una decisione arbitrale in primo piano.

il concetto stesso di moviola (intesa come rubrica separata di "analisi delle decisioni arbitrali per vedere se sono giuste o sbagliate") esiste SOLO in italia. nel resto del mondo l'eventuale errore arbitrale viene mostrato insieme al resto degli highlight della partita, magari con un paio di replay, e il commentatore dice la sua, ma finisce lì.

nell'equivalente inglese o tedesco di novantesimo minuto non vedrai MAI una scena tipo "ecco, questi erano gli highlights di lecce-brescia, ora l'analisi di tombolini sull'arbitraggio di tagliavento".

è SOLO da noi in italia che le trasmissioni televisive mostrano un minuto di partita e mezzora di episodi arbitrali, è una cosa indecente ed incivile.

a me starebbe bene far parlare gli arbitri in conferenza stampa, ma prima ancora di questo bisognerebbe impedire di parlare di arbitri a TUTTI GLI ALTRI.

- divieto assoluto di commentare le decisioni arbitrali per ogni tesserato. (non divieto di critica. divieto di COMMENTO: l'allenatore deve commentare la partita che ha giocato la sua squadra, non deve esordire dicendo "sapete che non parlo mai di arbitraggi, ma in questa partita alcuni episodi ci hanno condannati". dell'arbitraggio non deve dire NULLA)
- divieto assoluto, per le trasmissioni televisive, di moviole "regolamentari". ti fai il tuo bel servizio della partita, in cui fai vedere i gol, le azioni principali, i rigori dati e non dati, le espulsioni, ecc. poi, nel commento da studio, se vuoi farmi una moviola me la fai su come si è mossa tatticamente una squadra e sul gesto tecnico di qualche giocatore.


a valle di tutto questo, bisognerebbe scolpire un semplice estratto del regolamento all'ingresso di ogni campo sportivo, di ogni scuola calcio, e tatuarlo a fuoco sul corpo di ogni giornalista e commentatore televisivo:
"l’arbitro e gli assistenti fanno parte del gioco"

il che significa che, per definizione, l'errore arbitrale è un fatto di gioco. l'errore arbitrale NON falsa il gioco, NON ESISTONO "partite falsate".

l'errore arbitrale è uguale, in tutto e per tutto, all'errore di un calciatore. l'arbitro che non assegna un rigore solare ha la stessa valenza di un giocatore che sbaglia un rigore.

una volta che questi concetti (che fanno parte del regolamento, e sono dati per scontati in tutto il mondo tranne che in italia) saranno ben impressi nella mente di tesserati, tifosi e commentatori, potremo definirci un paese calcisticamente civile.