Pap wrote:
Sinceramente non so che domande debbano farsi. Nello specifico dico. Rispetto allo scorso anno abbiamo cambiato coach e parte (?) dello staff medico. Non vedo una moria del genere da cosa possa dipendere.
In senso generale ha comunque ragione Rasheed.
Nello specifico però è effettivamente sfortuna purissima e basta vedere come si siano infortunati:
- Kalish è lungodegente, quindi è "ereditato". Sta recuperando da una doppia operazione: una per un "bulging disc" nel collo, un problema non correlato all'attività sportiva. L'altra è per un torn labrum in seguito ad una presa in tuffo, quindi infortunio traumatico. Ha appena iniziato a fare batting practice.
- Carl Crawford si è rotto il polso. Mentre si riprendeva ha avuto un problema al gomito che nei pitchers si associa alla Tommy John, ma che è rarissimo nei position players.
- A Jacoby Ellsbury è uscita una spalla dopo che Brignac è caduto su di lui in una giocata in seconda base, altro infortunio traumatico.
- Cody Ross si è battuto una palla sul piede e se l'è rotto.
- Ryan Sweeney ha fatto una presa clamorosa in tuffo e cadendo ha subito un trauma cranico.
- Jason Repko si è schiantato contro un muro per fare una presa ed anche a lui è uscita la spalla.
L'unico infortunio muscolare è quello di McDonald, che si è stirato il muscolo obliquo, ma un singolo infortunio è roba accettabile e preventivabile. Mentre in passato gli infortuni muscolari erano la maggioranza, in questo momento 6 delle 7 DL sono assolutamente imprevedibili. Ci sono traumi, problemi "da uomo comune" e via dicendo. La prima cosa che mi viene in mente è che non si debbano più tuffare

La seconda è che questa sia semplicemente sfortuna. Aggiungerei la perdita come giocatore di Westmoreland per tumore al cervello. Lui come essere umano ha recuperato, ma le sue velleità di giocatore di baseball sono ormai svanite ed era un top prospect nelle minors.
Oltre agli OF ci sono stati altri infortuni:
- Le TJ di Lackey e Matsuzaka... purtroppo ai lanciatori succede, qui è difficile capire quanta responsabilità ci possa essere. Secondo me le responsabilità sono più nell'essere intervenuti tardivamente che nell'infortunio stesso.
- Aaron Cook si è fatto male in una collisione al piatto, con gli spike di Chris Davis che gli hanno aperto il ginocchio (
foto del ginocchio aperto) nella prima partita coi Red Sox.
- Chris Carpenter è arrivato dai Cubs danneggiato. Si dice che sia stata una vendetta di Epstein (lui nega). In questo caso pollissimo Cherington, ma è un infortunio ereditato ugualmente e non imputabile al team medico.
- Andrew Bailey si è strappato il legamento del pollice. Nessuno ha ben capito come sia successo, ma il ragazzo sembra veramente fragile ed ha avuto problemi in ogni dove già prima di arrivare ai Red Sox. Non so a chi imputare la responsabilità di questo.
Poi ci sono Bobby Jenks e Kevin Youkilis che sono stati fuori per problemi alla schiena (Jenks addirittura operato). Jenks però poi ha avuto un'embolia polmonare che non dipende dal team medico, almeno non dovrebbe.
In tutto questo, in questa stagione solo Youkilis e McDonald hanno avuto problemi muscolari, e 2 in 2 mesi sono un numero tollerabilissimo. Per il resto sono stati problemi "off the field" (Jenks, Kalish in parte, Carpenter che è arrivato danneggiato), collisioni e traumi. Francamente se uno si tuffa e si spacca la spalla, non credo che si possa fare una colpa al dottore. Personalmente vedo un sacco di sfortuna negli infortuni degli esterni.