Che il Milan sia stato un veicolo non importante ma fondamentale per tutto quello che Berlusconi è oggi e non solo politicamente, che sia stato lo strumento primario per dar di se l'immagine vincente in tutto il mondo sono stato io ad ammetterlo e a scriverlo non più tardi di un mese fa, quando lo stesso Silvio parlava di quanti miliardi nel corso dei 25 anni fosse costato alla sua famiglia..A.F.D.U.I. President wrote: Fantaman, il fattore politico è stato determinante perchè tramite il Milan Berlusconi riesce a dare un'immagine di sè e riesce ad acquistare o perdere punti. A te sembrano cazzate, ma sono deduzioni tratte da studi e sondaggi fatti..non cazzate(si parlava di un 3% di consenso perso per il decadimento del milan e tutto ciò che ne è conseguito).
L'operazione Ibra e quella di Robinho per me sono comunque valide operazioni e, come affermava Galliani, potrebbero essere sostenute tranquillamente sia con le entrate conseguite+ gli stipendi dei giocatori partiti(+ le spalmature degli altri) sia con l'incremento di alcune voci come la vendita dei biglietti,ecc..
Tuttavia sono eventualità che, seppur probabili, non sono certe e quindi bisognava assumersi un rischio....rischio che in questo periodo ci si è assunti volentieri, mentre fino a 3 mesi fa era assolutamente impensabile(basti pensare che Robinho è stato preso ancora prima di cedere Borriello, una cosa inimmaginabile negli ultimi anni).
Dissi che nessuno però faceva i conti di quanta "pubblicità" a livello d'immagine il Milan avesse dato a Berlusconi e alle sue aziende quindi è ovvio che lui ( Berlusconi ) lo sappia e lo so anche io.
Quello che mi sono stancato di leggere è che dietro ogni sua mossa, ogni suo agire ora pure a livello calcistico, ci sia la dietrologia, il freddo calcolo politico e nient’altro!
“Ah beh ha acquistato Ibra e Binho perché cominciava ad essere impopolare” sentenziano i bene informati.. quelli che sanno vedere dietro ogni azione meglio del classico italiano farlocco..come se poi in Italia fossero tutti milanisti ( i milanisti sono circa 4 milioni, forse 5 ora e mettici pure che un 5%, ma voglio essere largo visto che si dice che gli italiani siano tutti coglioni, mettiamo un 10% votino in funzione dei risultati del Milan o peggio degli acquisti in calciomercato, quanti voti hai recuperato? Cavoli un investimento di più di 100 milioni complessivi x recuperare 500000 voti.. WoW che fantastico risultato.. )
Dov’erano quelli che fanno i sorrisini ironici oggi e che vedono la motivazione politica dietro ogni cosa anche che riguarda il Milan l’anno scorso a giugno, quando in piena vigilia del voto x le europee Galliani si catapultò a Madrid per vendere Kakà?
Quello fu un clamoroso autogol politicamente parlando, tanto è vero che si disse che portò a perdere 5000 voti e al conseguente ballottaggio ma per quella volta nessuno ci vide la mossa politica, anzi gli diedero del coglione perché con tutta un’estate poteva aspettare a vendere Kakà almeno la settimana dopo..
Magari anche allora c’era qualche ben informato, qualche astuto a cui non la si fa che ha pensato e detto “ Aah beh ha venduto Kakà per prendere i voti degli interisti… o magari lo ha venduto per dimostrare agli italiani che anche i ricchi piangono.. o ha venduto kakà perché non poteva permettersi di far vedere agli italiani che ripiana ogni anno 70 milioni di euro di perdite per una squadra di calcio” allora sti soloni non hanno avuto tanto risalto perché di fatto alle elezioni ha perso voti e quindi si è preferito prenderlo in giro dicendo che era talmente sbadato che lo ha venduto sotto elezioni.. ora invece è talmente freddo calcolatore che ha comprato Ibra e Robinho perché nell’eventualità di elezioni anticipate potrà contare sul voto dei milanisti..
Poi fa niente se dati alla mano, con una sinistra che perde consensi a vista d’occhio e con un centro destra che nonostante Fini ha saldamente la predominanza del paese avrebbe stravinto comunque, almeno stando ai sondaggi ( non a caso nel centro sinistra nessuno vuole andare al voto tranne Di Pietro, che è l’unico che vedrebbe aumentare il suo consenso )
Non sia mai che Berlusconi sia davvero innamorato del Milan e che in una presidenza lunga 25 anni ci possa essere anche un momento di disaffezione, momento che poi possa passare così come è arrivato.. non sia mai che abbia voluto fare questi acquisti innanzi tutto perché sono stati dei veri e propri affari, sia economicamente che tecnicamente!
D’altronde se sei presidente del Milan, se ti vanti di essere il presidente più vincente della storia, non puoi permetterti un Milan che veleggia a metà classifica per molto.. non sempre puoi dare la colpa agli allenatori, ai “sarti” che non sanno confezionare bene il vestito.. prima o poi dovrai tornare ad investire perché il Milan deve primeggiare nel mondo e deve di conseguenza dar lustro al suo presidente!
E’ dal 94 che parla di un Milan che deve camminare con le sua gambe, che “abbandona” finanziariamente a se stesso ma che poi al momento giusto sa sempre rinforzare e rendere competitivo ad altissimi livelli!
Allora il “cattivo” era Zaccheroni, cacciato in diretta televisiva dopo 3 anni di mediocrità a parte lo scudo inaspettato iniziale, perché non faceva giocare il Milan come si confaceva.. anche allora Berlusconi non si vedeva molto allo stadio e men che meno spendeva a parte x Sheva ( regalo scudetto )
Poi l’anno dopo comprò in un sol colpo Inzaghi ( 60 miliardi di lire ) e Rui Costa ( 80, il più caro della nostra storia ) Pirlo e Brocchi.. poi l’anno dopo Nesta ( 30 milioni ) Rivaldo Seedorf, Tomasson Simic a parementro zero o scambiati per gentile concessione dei cugini.. e si tornò a vicere.. strano che anche allora qualcuno non si sia alzato e abbia detto “Eh, li ha comprati per il consenso politico..”
No ci deve essere per forza la dietrologia dietro ogni azione perché è in politica.
In 25 anni di presidenza, la più lunga della storia del Milan, dove si è vinto tantissimo, oserei dire anche troppo paradossalmente, non si possono avere sempre le stesse motivazioni, le stesse passioni e le stesse voglie d’investire capitali ingenti.. basta guardare dall’altra parte del naviglio, dove un presidente che ha speso quasi il doppio nella metà degli anni, appena ha vinto la disperata a agognata Champions ha subito chiuso i rubinetti.. beh noi di Champions con Silvio ne abbiamo vinte qualcuna in più e mi pare anche fisiologico che una volta raggiunti certi risultati gli stimoli ad investire pesante vengano a mancare.. lo stesso magnate russo di carletto nostro mi pare che si sia stancato presto d’investire pesante, seppur non l’abbia ancora vinta la champions..
Nella storia del Milan gli altri presidenti appena vincevano lasciavano ad altri la presidenza ( vedi Rizzoli ).. qui non lo si è fatto ma non per questo di deve pretende e sperare che si sia sempre disposti ad investire pesante, così come quando lo si fa non ci deve per forza essere una motivazione esterna.. Ibra e Robinho erano degli affari, il Milan inteso come squadra e società e gli stessi tifosi avevano bisogno di un rilancio e si è deciso di fare l’operazione.. poi se questo in caso di elezioni anticipate, se mai ci saranno, porteranno anche qualche punto percentuale in più tanto meglio, ma se Ibra e Robinho fossero costati rispettivamente 70 e 40 milioni non credo proprio che sarebbero stati acq., elezioni o non elezioni!
So perfettamente che la valenza politica è importante, ma proprio perché mi sono stancato di continuare a leggere i ben informati, quelli che sanno vedere dietro ogni azione, oggi mi viene naturale schierarmi contro.. son sempre stato un bastian contrario che ci volete fare..







