FletcherLynd wrote:Noodles wrote:
Non mi interessa cosa votino oggi
io sono d'accordo con quasi tutto il tuo discorso storico sull'evoluzione politica della magistratura, ma questa frase non si può sentire.
come puoi giudicare le credenze politiche di una persona o un gruppo di persone A PRESCINDERE da quello che votano?
se nelle loro elezioni interne dominano una corrente di sinistra "estrema" e una corrente di sinistra "moderata", e tutte le altre correnti prendono le briciole, non si può negare che in questo momento la magistratura sia prettamente di sinistra.
poi questo ovviamente non vuol dire che siano parziali nei loro giudizi, la stragrandissima maggioranza dei magistrati fa bene il suo lavoro e picchia duro ugualmente a destra come a sinistra, così come la stragrandissima maggioranza dei magistrati negli anni '70, pur essendo principalmente di destra, picchiavano ugualmente duro di qua e di là.
il fatto che la magistratura in italia sia più spostata a sinistra rispetto al resto del paese è innegabile. poi da questo non si possono trarre le conseguenze che vorrebbe trarne berlusconi, ok, ma non lo si può nemmeno negare.
così come non si può negare che IN QUESTO MOMENTO STORICO il giustizialismo sia di casa soprattutto a sinistra, e quindi che i giustizialisti si collochino naturalmente lì.
Travaglio è l'esempio più lampante, in Italia non c'è una persona che una che sia convinta che lui possa essere di destra, è classificato tra i 'comunisti' più intransigenti, eppure se lo si sente parlare un attimo si capisce benissimo da che parte stia (oltre al considerare quale sia stato il suo mentore e guru)...ma again...
eh, ma appunto: basta ascoltare travaglio o ingroia li senti parlare solo di giustizialismo, di massacrare gli evasori fiscali, di oligarchie e plutocrazie, eccecc. e chi parla di argomenti del genere dove li vuoi mettere, se non a sinistra?
può essere che ingroia, travaglio e di pietro da giovani votassero a sinistra, ma ora come ora il loro "partito" è un partito di sinistra. ma sinistra pura, non "vagamente" di sinistra.
l'hai letto il programma di rivoluzione civile?
vuoi dirmi che quello è un programma di "destra", di una QUALSIASI "destra", sia essa berlusconiana, democristiana o liberale?
mi fa piacere che sei d'accordo sulla mia ricostruzione storica della magistratura, visto che ha destato ilarità.
Non nego che dopo la formazione di magistratura democratica le correnti interne si siano spostate sempre più a sinistra, tuttavia oggi l'assetto non è così sbilanciato come si crede, UNICOST che è l'associazione con maggiori rappresentanti all'interno dell'ANM è sostanzialmente una forza moderata che annovera esponenti anche di cultura liberale. Oltre al fatto che come hai anche riconosciuto, prima della lombardia, gli ultimi 3 consigli regionali, caduti per indagini giudiziari, erano tutti di centro-sinistra.
Non ultimo quello di Ottaviano Del Turco, che sei venuto prontamente a difendere
Inoltre, non deve fare scandalo il programma di rivoluzione civile.
E' un partito che ha tentato di salvare tre partiti agonizzanti (rifondazione comunista- verdi e idv) tutti di cultura 'giustizionalista'.
Non si deve pensare che tale impostazione sia dovuta alla presenza di Ingroia, tutt'altro.
Serviva da garante, ma i concetti lì sono sempre li stessi da un paio di decadi almeno, Ingroia o non Ingroia.
Poi, sul programma, proprio in questa sede,espressi i miei dubbi ugualmente.
Rispondendo inoltre ai tuoi posts, io non sono contrario a priori alla vendita di beni demaniali inutilizzati, figuriamoci, specie in questo periodo in cui si ha bisogno di fare cassa. In una nazione normale, sarei anche favorevole perchè sicuro di gare d'appalto corrette, di partecipazioni imprenditoriali 'limpide', di una serie di sistemi di controlli (anche culturali) di valore.
In un paese in cui gli indici di corruzione ci pongono tra l'Uganda e la Georgia (ma non lo stato federale americano

) risulta parecchio difficile fare delle valutazioni del genere.
Doc ogni post continua a sostenere che in Italia ci sono troppe tasse, che le PMA ne sono afflitte e che bisogna a tutti i costi dare respiro a queste realtà.
Credo che oggi non ci siano nessuno, nemmeno nelle camere più sinistre e oscure della politica, che non voglia attenuare questa pressione fiscale e ridare vita a tutte queste realtà.
Ma perchè non vi sento parlare
anche di tagli di soldi pubblici alle scuole private (che non servono ad un cazzo), di soldi pubblici alle aziende sanitarie private ed a tutti questi sistemi misti che sostanzialmente non determinano mai un abbassamento dei costi di accesso di fatto fornendo servizi privati (ed incassi privati) con soldi pubblici.
Le scuole private solo nel 2013 ci costano 223 milioni di euro.
Negli ultimi dieci anni ci sono costate circa 3,5 miliardi di euro, bazzecole?
vogliamo parlare della sanità privata? a fronte di un servizio pubblico che invece sta perdendo pezzi a destra e sinistra?
Negli ultimi 9 anni si è assistito da un + 30% di fondi pubblici destinati alla sanità privata e un -10% a quella pubblica!
Stiamo scherzando?!?! e voi volete risparmiare e vendere pezzi di demanio pubblico quando ci sono questi costi di cui nessuno parla più??
Grazie alla mitica Comunione e liberazione, il San Raffaele di Milano percepisce 450 milioni di euro all'anno!!
Ripeto, 450 milioni di euro all'anno per una struttura completamente privata ed è solo uno dei tanti esempi.
e dove sta questa distinzione liberale del pubblico e il privato in Italia?!?
allora se volete riforme liberali, si parte da qua e poi ne riparliamo di vendere il resto.