Re: OFFSECTION
Posted: 25/05/2010, 13:09
Auguri Pano!!
Ma vedi Alvi, Lost rimane memorabile per come è stata costruita la serie poi, come fu per Twin Peaks dopo la risoluzione del caso e l'addio di Lynch (che aveva scritto la storia solo fino lì e lì doveva finire) rimane un tentativo a tratti molto mal riuscito. Per me lo spirito Lost è definitivamente terminato dopo pochi episodi della quarta stagione. Le prima due con JJA al comando sono eccellenti, la terza regala ottime cose e ha un colpo di coda che salva il tutto e ti riempie di nuovo la testa di curiosità ma poi diventa troppo sfilacciata e ci si accorge già da lì che qualcosa non quadrerà. Rimane però una serie memorabile per soggetto, costruzione, analisi dei personaggi... cioè, andrebbe comunque vista pensando che è una serie TV tirata troppo per lunghe (certe serie, se non proprio autoconclusive, non dovrebbero mai durare più di 3 stagioni...). Il problema è: è possibile guardarsi le prime due serie e godersi il massimo senza poi andare avanti? No, non è possibile, per cui o tutto o niente.Alvise wrote: auguri pano!!!!!!
comunque non riesco a capirvi, vi fanno una serie piena di enigmi e a voi paice porprio perchè è piena di enigmi e vi pregustate la soluzione degli stessi e poi nulla viene spiegato e non vi sentite presi per i fondelli?
io sarei incazzato nero (come asisoma). se c'è una cosa che detesto è proprio quella. Per questo non sopporto le serie non autoconclusive o persino le puntate doppie. io sono curioso voglio le mie belle risposte se no il cervello continua a girare a vuoto immaginandosi poi quale finale. e no se la soluzione non mi aggrada non mi accontento.
no proprio non vi capisco.
ciò spiewga molte cose. sono sempre rimasto immune dalla sindrome di laura palmer. a me non è mai fregato niente di chi l'avesse uccisa.chinasky wrote: Ma vedi Alvi, Lost rimane memorabile per come è stata costruita la serie poi, come fu per Twin Peaks dopo la risoluzione del caso e l'addio di Lynch (che aveva scritto la storia solo fino lì e lì doveva finire) rimane un tentativo a tratti molto mal riuscito. Per me lo spirito Lost è definitivamente terminato dopo pochi episodi della quarta stagione. Le prima due con JJA al comando sono eccellenti, la terza regala ottime cose e ha un colpo di coda che salva il tutto e ti riempie di nuovo la testa di curiosità ma poi diventa troppo sfilacciata e ci si accorge già da lì che qualcosa non quadrerà. Rimane però una serie memorabile per soggetto, costruzione, analisi dei personaggi... cioè, andrebbe comunque vista pensando che è una serie TV tirata troppo per lunghe (certe serie, se non proprio autoconclusive, non dovrebbero mai durare più di 3 stagioni...). Il problema è: è possibile guardarsi le prime due serie e godersi il massimo senza poi andare avanti? No, non è possibile, per cui o tutto o niente.
O meglio: se fai una storia senza finale, ne devi essere consapevole e farlo accettare allo spettatore, in modo che quando scocca l'ora del "The End" non ci rimanga con un palmo di naso (eufemismo).Alvise wrote: ciò spiewga molte cose. sono sempre rimasto immune dalla sindrome di laura palmer. a me non è mai fregato niente di chi l'avesse uccisa.
quello che dico è: premesso che nessun finale può soddisfare tutti. questo è poco, ma sicuro e detto che lo stesso king (che adoro) nei finali zoppica mostruosamente, quando inventi una storia DEVI avere in mente un finale. è una forma di rispetto. Se inventi una storia che non ha un finale che spiega la storia stessa hai raccontato una pessima storia. In quelasiasi forma di narrazione che sia un romanzo una serie tv o una barzelletta ci sono delle regole, le puoi forzare (come nei romanzi epistolari) ma non puoi disattenderle. Per questo sono sempre rimasto scettico su lost e per questo non ho mai sopportato lynch.
il finale aperto, scusa il gioco di parole, è un finale quando è coerente con tutta la storia. diventa una scappatoia quando non collima con il resto della narrazione. Anche DD ne ha abusato, facendolo diventare ripetitivo.assioma 2 wrote: O meglio: se fai una storia senza finale, ne devi essere consapevole e farlo accettare allo spettatore, in modo che quando scocca l'ora del "The End" non ci rimanga con un palmo di naso (eufemismo).
Al volo, mi vengono a mente il meraviglioso Mulholland Drive dello stesso Lynch e gli albi forse migliori di Dylan Dog scritti da Sclavi.
Se invece "imponi" allo spettatore di appassionarsi ad una trama effettivamente ben costruita, ben recitata, ben diretta e ben musicata, con l'implicita ma chiara promessa di dargli spiegazioni, e poi non lo fai, sei un birbantello (eufemismo).
al cuore, Ramon, mira al cuoreAlvise wrote: esempio il cattivo è un cecchino fenomenale (cento pagine a menarcelo che lui è infallibile) e poi muore perchè scarica un caricatore sul protagonista senza colpirlo, mentre il nostro che tiene una pistola in mano da quindici minuti gli ficca un proiettile in mezzo alla fronte al secondo tentativo (non al primo perchè anche il peggiore sceneggiatore ha un minimo di ritegno)..
non capisco. mi avessi citato collateral, ok, ma non capisco cosa c'entri per un pugno di dollari. avrei pensato che film di merda se Ramon avesse mancato il cuore di clint Eastwood tutte le volte, ma ramon il cuore lo centra ogni singola volta...Mike wrote: al cuore, Ramon, mira al cuore
quindi fino a che quello col sigaro non ha mostrato la corazza sotto il poncho hai pensato fosse un film di merda?
semplicemente era la prima scena che m'era venuta in mente.Alvise wrote: non capisco. mi avessi citato collateral, ok, ma non capisco cosa c'entri per un pugno di dollari. avrei pensato che film di merda se Ramon avesse mancato il cuore di clint Eastwood tutte le volte, ma ramon il cuore lo centra ogni singola volta...
ecco perchè sei bannato. :gazza:Mike wrote: semplicemente era la prima scena che m'era venuta in mente.
Io non ho mai capito perchè non gli spara in mezzo agli occhi... :truzzo:Alvise wrote: non capisco. mi avessi citato collateral, ok, ma non capisco cosa c'entri per un pugno di dollari. avrei pensato che film di merda se Ramon avesse mancato il cuore di clint Eastwood tutte le volte, ma ramon il cuore lo centra ogni singola volta...
Io sono incazzato nero. E anch'io non capisco chi si esalta per queste ultime due stagioni e mezzo, che non hanno avuto nè capo nè coda. Come dice bene china, da metà quarta stagione in poi la serie si trasforma, diventa quello che chi non la segue dice che sia fin dall'inizio: una corazzata Potemkin.Alvise wrote: auguri pano!!!!!!
comunque non riesco a capirvi, vi fanno una serie piena di enigmi e a voi paice porprio perchè è piena di enigmi e vi pregustate la soluzione degli stessi e poi nulla viene spiegato e non vi sentite presi per i fondelli?
io sarei incazzato nero (come asisoma). se c'è una cosa che detesto è proprio quella. Per questo non sopporto le serie non autoconclusive o persino le puntate doppie. io sono curioso voglio le mie belle risposte se no il cervello continua a girare a vuoto immaginandosi poi quale finale. e no se la soluzione non mi aggrada non mi accontento.
no proprio non vi capisco.
a furia di vedere lost mi hai perso in fantasia. non sei più il pol di una volta.polpaol wrote: alvise hai un pm :paper:
su lost ho un'idea completamente diversa dalla vostra ma fatico a metterla giù :fischia: