Benvenuto anche da parte mia Scott !rene144 wrote: Beh, viste le necessità sarebbe giusto. Ma sinceramente non so chi voglia darvi un buon giocatore per Milledge, che ha floppato alla grande. Per moltissimi (diciamo la comunità sabermetrica, mentre gli scout "puri" lo amavano) non era un buon prospetto, quindi il mercato era già ridotto rispetto a quanto si potesse pensare. E non credo sia aumentato.
scott
Mah, penso che un giocatore a 22 anni appena compiuti abbia possa migliorarsi notevolmente da un anno all'altro, naturalmente a patto di avere talento e buoni allenatori.
Ho visto quasi tutte le partite dei Mets dove Milledge ha giocato, e mentre in difesa mi pare già nettamente migliore del nostro attuale esterno destro (Green), era abbastanza evidente la poca pazienza al piatto e conseguentemente la tendenza a girare qualunque cosa. Nello spring training di quest'anno sembrava aver fatto un notevole miglioramento sotto quest'aspetto, tant'è che era seriamente candidato a ricoprire il ruolo di titolare, anche perchè Green stava facendo schifo. Poi un lancio sulla mano l'ha tolto di scena, ed è tuttora infortunato (ma penso per problemi muscolari) in più Green sta giocando sorprendentemente bene (almeno come produzione offensiva, in difesa continua a fare errori importanti) e di Milledge non si parla più, per il momento.
I Mets hanno una pessima tradizione nelle trades e anche se con l'attuale general manger le cose sembrano cambiate ci penserei due volte prima di scambiarlo. Senza contare il fatto che il problema del lanciatore (o meglio dell'asso) si presenterà con forza l'anno prossimo, anche per la probabile partenza (ritiro ?) di Glavine, ma la rotazione di qust'ano, considerata da tutti (me compreso) il punto debole della squadra, si sta comportando più che bene (a parte il numero 5 Pelfrey).
Comunque si vedrà, io continuo a sperare che resti e che l'anno prossimo ci sia lui al posto di Green sull'esterno destro.
Certo, se poi il suo sacrificio contribuisse a far prendere un super-asso...


